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Sanremo 2026, Chiello “Con Morgan non si è creata alchimia e gli ho detto no”

SANREMO (ITALPRESS) – “Lo stimo come artista, è un grande artista. Solo che abbiamo fatto un po’ di prove e non si è creata quell’alchimia artistica e quindi ho deciso di non portarlo”. Chiello interviene così, in conferenza stampa, sulla mancata presenza sul palco di Morgan nella serata delle cover. Nei giorni scorsi Morgan aveva fatto intendere che si era trattata di una sua scelta: “La mia partecipazione come ospite di Chiello al prossimo Festival di Sanremo non sarà sul palco, ma da dietro le quinte, il mio contributo sarà tecnico. Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto per la serata delle cover – Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco – e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello”, aveva detto. Chiello, invece, chiarisce che non è stata trovata la sintonia cercata e che ha scelto di non proseguire, senza approfondire di più. “Non voglio fare polemiche”, ha aggiunto. L’arrangiamento del brano di Tenco, ha precisato, “è stato interamente affidato a Saverio Cigarini, una persona molto importante per me e un grande artista”. Lo stesso Cigarini accompagnerà al piano l’esecuzione.

xg8/sat/mca3

Arisa “Alti e bassi in amore, oggi sto benissimo da sola”

SANREMO (ITALPRESS) – “Onestamente non ho mai nascosto nulla di me, anche perché ho sempre pensato che la
condivisione sui social potesse in qualche modo salvarmi. Ho avuto una serie di uomini che un po’ mi hanno portato
alle stelle ma poi dalla stella più alta mi hanno fatto cascare con il culo a terra in uno schianto incredibile. Adesso ho capito che come le allergie ci sono cose che mi fanno male e quindi faccio a meno. Io da sola sto da Dio”. Così Arisa in conferenza stampa a Sanremo.

xg8/sat/gtr

Ue, Palalic “Dall’Italia pieno sostegno all’adesione della Serbia”

ROMA (ITALPRESS) – L’adesione della Serbia all’Unione europea, il partenariato strategico e il rafforzamento dei rapporti economici con l’Italia: sono alcuni dei temi al centro degli incontri istituzionali del gruppo per l’amicizia parlamentare Serbia e Italia e con il Vaticano, in questi giorni a Roma. “Abbiamo avuto occasione di parlare con il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e anche con altri esponenti del Parlamento italiano, come i presidenti delle Commissioni Esteri, Giulio Tremonti e Stefania Craxi: i nostri incontri hanno confermato la vicinanza strategica che esiste tra Serbia e Italia”, ha detto Jovan Palalic, presidente del gruppo per l’amicizia parlamentare Serbia e Italia e con il Vaticano, in un’intervista all’agenzia Italpress, alla vigilia della visita, la prossima settimana, del ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Belgrado per “la celebrazione dei 110 anni della grande operazione militare durante la Prima guerra mondiale, quando l’esercito italiano aveva salvato il nostro esercito e la nostra popolazione che si trovava in una situazione difficile dopo l’attacco austro-ungarico”.

xi2/sat/gtr

Biologico in crescita: 7 italiani su 10 lo scelgono fuori casa

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 il mercato del biologico in Italia ha raggiunto quota 6,9 miliardi di euro, trainato soprattutto dai consumi domestici che valgono 5,5 miliardi. La Distribuzione Moderna resta il canale principale, con il 64% delle vendite domestiche, mentre i negozi specializzati nel bio registrano un incremento del 7,5%. Ma il biologico cresce anche nel fuori casa: il 20% dei consumi avviene in ristoranti, bar e mense, dove 7 italiani su 10 hanno scelto prodotti bio nell’ultimo anno. Un trend che non riguarda solo quantità, ma anche la qualità: ortofrutta, olio extravergine, passate, latte e miele, fino ai vini biologici, sono sempre più presenti nel menu, con oltre 8 ristoranti su 10 e 7 bar su 10 che li propongono. Alla base della scelta degli operatori, c’è la volontà di offrire un posizionamento premium, rispondere a scelte etiche e sostenibili e soddisfare la crescente attenzione dei clienti a benessere e salute. Tuttavia, resta un gap informativo: il 75% dei ristoratori non conosce appieno metodi di produzione e benefici del biologico, limitandone il pieno potenziale. Per il futuro, cresce l’ottimismo: circa un quarto degli operatori prevede di aumentare gli acquisti di prodotti bio nei prossimi anni, puntando su qualità e trasparenza, mentre le uscite fuori casa saranno sempre più selettive, orientate verso esperienze gastronomiche e locali di alto livello.
mgg/azn

Rogoredo, Piantedosi “Quadro doloroso ma non può intaccare lunga storia Polizia”

Rogoredo, Piantedosi “Quadro doloroso ma non può intaccare lunga storia Polizia”

MILANO (ITALPRESS) – “Oggi ho voluto incontrare i dirigenti della Questura di Milano per rinnovare ancora una volta il mio apprezzamento e la mia gratitudine per il lavoro che svolgono anche in contesti difficili. Per professionalità, equilibrio, senso dello Stato e competenza, le donne e gli uomini in divisa rappresentano un patrimonio prezioso della Repubblica. Un patrimonio che non può essere oscurato da comportamenti individuali, per quanto gravi e inaccettabili”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Milano.
“Le indagini preliminari sull’omicidio di Rogoredo hanno svelato un quadro doloroso, in particolare per chi serve lo Stato. Le prime ricostruzioni, che nell’immediatezza dei fatti sembravano restituire uno scenario completamente diverso, sono state successivamente superate dal lavoro puntuale messo in campo dalla stessa Polizia di Stato con il coordinamento della Procura – ha aggiunto il ministro -. C’è stato un impegno rigoroso per capire il prima possibile cosa fosse accaduto. Auspico che nel dibattito pubblico ci si soffermi sulla condanna di chi si è macchiato di quelle condotte e sull’apprezzamento nei confronti dei magistrati e dei poliziotti che in tempi brevi hanno accertato la verità, senza indulgere in inopportune strumentalizzazioni. L’episodio accaduto a Rogoredo, per quanto gravissimo, non può intaccare una lunga storia di dedizione, disciplina e servizio che caratterizza le nostre forze di polizia”.

– Foto Viminale –

(ITALPRESS).

Lavoro, Calderone “Impegnati sul contrasto allo sfruttamento”

Lavoro, Calderone “Impegnati sul contrasto allo sfruttamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Dall’inizio della legislatura questo governo ha lavorato per mettere come punto fermo, tra le sue priorità, la promozione dell’occupazione stabile e di retribuzione adeguate.
Sono state promosse norme con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro dei prestatori di attività lavorativa tramite piattaforme digitali, proprio per contrastare i fenomeni di caporalato digitale, di somministrazione illecita in favore dei lavoratori stranieri, vittime di intermediazione e sfruttamento del lavoro”. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, rispondendo al question time alla Camera. “I lavoratori che denunciano la loro condizione, ottengono un permesso di soggiorno per casi speciali.
Inoltre, abbiamo riconosciuto la possibilità di essere ammessi a misure di assistenza finalizzate alla formazione, l’inserimento sociale e lavorativo, nonchè di beneficiare dell’assegno di inclusione”, ha aggiunto. “Parallelamente è stato implementato il coordinamento tra Ispettorato Nazionale del Lavoro, l’Inps, l’Inail e l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza con l’obiettivo di integrare le banche dati, incrociare tempestivamente le informazioni, rendere più efficaci i controlli in via prioritaria per i settori maggiormente esposti. Nel 2025, abbiamo fatto 130 mila ispezioni”, ha concluso Calderone.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Casa, Salvini “Nostro obiettivo più alloggi e disponibilità”

Casa, Salvini “Nostro obiettivo più alloggi e disponibilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è più alloggi, più disponibilità, più risposte concrete per chi ne ha bisogno. La fascia su cui ci stiamo particolarmente concentrando è la cosiddetta fascia grigia, quelle centinaia di migliaia di persone, famiglie, giovani, professionisti, insegnanti, infermieri, poliziotti che non sono abbastanza indigenti per essere in graduatoria per le case popolari. Poi basta guardare chi c’è nelle assegnazioni delle case popolari per capire che il criterio degli anni di residenza non è un capriccio della Lega, ma significa dare la priorità a chi vive qua da più tempo e paga le tasse, ma non è abbastanza benestante ad esempio per accedere all’acquisto o all’affitto in una città come Milano”. Così il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, rispondendo al question time alla Camera.

“L’obiettivo è mettere a terra, in tempi brevissimi, quindi vuol dire aprire i cantieri già in questo 2026, 1,2 miliardi per recuperare circa 60 mila alloggi, attualmente inutilizzabili per carenze manutentive, restituendoli rapidamente alle famiglie che sono in lista d’attesa per l’assegnazione di una casa popolare”, ha aggiunto.

-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Milano-Cortina, Dario Capelli “Atleti cinesi stanno crescendo rapidamente”

Milano-Cortina, Dario Capelli “Atleti cinesi stanno crescendo rapidamente”

PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Nel Genting Snow Park, nel distretto di Chongli della città di Zhangjiakou, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, durante le vacanze per la Festa di primavera l’allenatore italiano di sci Dario Capelli è stato molto impegnato a insegnare ai suoi allievi la disciplina, curando ogni aspetto nei minimi dettagli: dalle regole di base per indossare correttamente l’attrezzatura fino alle tecniche di sci.

Prima di arrivare al parco, Capelli ha lavorato con la nazionale cinese di sci alpino paralimpico. “Ho aiutato gli atleti a prepararsi per le competizioni e a migliorare le loro capacità, affinchè le loro prestazioni raggiungessero gli standard internazionali”.

La squadra cinese di sci alpino paralimpico ha ottenuto uno storico risultato alle Paralimpiadi invernali di Pechino e Capelli si dice molto orgoglioso di questo traguardo.

La sua vita ruota attorno allo sci. Ha iniziato a imparare la disciplina all’età di 5 anni, e a 23 ha ottenuto la certificazione di allenatore nazionale italiano di secondo livello. A 26 anni ha cominciato a insegnare questa disciplina a persone con disabilità e, tra i risultati della sua carriera, figurano diverse medaglie d’oro ai Giochi paralimpici invernali di Torino 2006 e a PyeongChang 2018.

“Insegnare a persone con disabilità richiede un grande lavoro di studio. Servono molta creatività, disciplina, impegno, pazienza, passione, rispetto e capacità di adattamento nei confronti della persona con cui si lavora”, ha affermato Capelli.

Da circa trent’anni si dedica all’insegnamento a persone con disabilità fisiche e mentali. Questo gli ha permesso di sviluppare e affinare le sue competenze sia come allenatore sia come istruttore di sci. “Per questo oggi mi viene molto naturale insegnare anche alle persone senza disabilità”, ha spiegato l’uomo.

Dopo Pechino 2022, sempre più persone hanno iniziato a praticare sport invernali. Intorno al 2024 Capelli è diventato allenatore al Genting Snow Park. “Ho scelto di restare in Cina perchè mi piace vivere qui e credo che ci siano grandi opportunità”, ha dichiarato. Mirando alle opportunità offerte dall’industria cinese degli sport invernali, nel 2025 ha inoltre aperto una società che fornisce servizi di consulenza sportiva.

Capelli si dice felice di constatare come negli ultimi anni il mercato degli sport invernali in Cina si sia ampliato notevolmente. Non solo sempre più persone praticano lo sci, ma anche il loro livello tecnico è in costante miglioramento. A suo avviso, lo sviluppo degli sport invernali in Cina è promettente. “Vedo molti bambini che vogliono sciare. Iniziano fin da piccolissimi”, ha osservato l’uomo.

Ha potuto constatare come la cooperazione tra Cina e Italia nel settore degli sport invernali sia diventata ancora più stretta. “La Cina invita istruttori italiani e ne valorizza l’esperienza. Stiamo cercando di aiutare atleti e sciatori cinesi a crescere, coltivando una cultura dello sci”.

“Mi piace la Cina e la sua cultura. Qui mi sento bene. Vorrei restare più a lungo in questo Paese”, ha affermato Capelli.

Al di fuori della stagione invernale, l’allenatore ha visitato numerose città cinesi, tra cui Suzhou, Guangzhou e Chengdu. “Sono affascinato dalla storia e dalla cultura di queste località. Ho scoperto che qui vengono costruiti sempre più parchi sciistici al coperto. Le persone possono sciare in quasi tutte le stagioni e continuare ad allenarsi. Potrei insegnare anche lì”, ha affermato Capelli.

L’allenatore ha inoltre rilevato come la Cina sia diventata sempre più digitale. “E’ davvero comodo viaggiare in questo Paese. Da quando sono qui non ho mai usato contanti. Con WeChat e Alipay si può fare praticamente tutto e andare ovunque”.

Per quanto riguarda la prestazione degli atleti cinesi alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, l’allenatore ha speso parole di grande elogio per loro. “Stanno crescendo molto rapidamente e molto bene. Con l’aumentare dell’esperienza, hanno acquisito una mentalità più matura”.

“Sono ancora in contatto con alcuni atleti della nazionale cinese di sci alpino paralimpico. Auguro loro di dare il massimo e di ottenere il miglior risultato possibile alle prossime Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina”, ha concluso l’allenatore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-