NY, il console generale Pastorelli “Obiettivo far conoscere di più l’Italia”
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Arrivato a gennaio, il nuovo console generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli ha scelto il Gruppo Esponenti Italiani per una delle sue prime uscite pubbliche davanti alla comunità imprenditoriale italiana di New York. Intervistato dal presidente del GEI Mario Platero, Pastorelli ha risposto a domande su carriera, strategie di promozione del Paese e rapporti con gli italo-americani, offrendo un ritratto personale e professionale di una diplomazia che punta su collaborazione e qualità. Romano, classe 1973, figlio del celebre professore di scienze politiche della Sapienza – noto per la severità con cui formava generazioni di aspiranti diplomatici – Pastorelli ha raccontato con ironia il rapporto con un padre esigente che lo mise alla prova. «Se vuoi intraprendere questa strada devi studiare davvero», era il messaggio, accompagnato da scadenze precise sugli esami universitari. Per evitare di avere il padre come docente scelse giurisprudenza, ma proprio quella disciplina, unita alla rigorosa preparazione familiare, lo ha poi condotto verso la carriera diplomatica. La prima missione fu ad Ankara, “quando Erdogan era in prigione”, ha ricordato, evocando un inizio di carriera in un contesto politico già complesso.Dopo le esperienze come console generale a Boston e Toronto, Pastorelli si trova ora ad affrontare la sfida newyorkese. “A New York è tutto più grande, è tutto più veloce, c’è tanta Italia”, ha spiegato nell’intervista video concessa a Italpress a margine dell’incontro. L’obiettivo è rafforzare la presenza italiana e far conoscere “ancora di più e meglio” il Paese agli americani, lavorando in squadra con le principali istituzioni del sistema Italia: Istituto Italiano di Cultura, ICE, Camera di Commercio, ENIT, Scuola d’Italia e Banca d’Italia.
Al GEI ha insistito su un concetto chiave: la qualità degli eventi conta più della quantità. Per promuovere l’Italia a New York, sul piano economico e culturale, serviranno iniziative mirate, curate, capaci di fare rete. Decisivo, ha sottolineato, sarà organizzare almeno metà degli eventi in collaborazione con istituzioni non italiane della città, sfruttando le grandi piattaforme culturali newyorkesi e partecipando anche ai loro programmi, come nel caso di grandi mostre internazionali al Metropolitan Museum.
xo9/fsc/gtr
(intervista di Stefano Vaccara)







NAPOLI (ITALPRESS) – Da gennaio c’è l’obbligo di collegare il Pos al misuratore fiscale: ma ancora mancano chiare indicazioni. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
ORISTANO (ITALPRESS) – Diciotto giovani sono stati identificati dalla Polizia di Stato come presunti responsabili della violenta rissa avvenuta nella notte tra il 3 e il 4 gennaio nel centro storico di Oristano, nei pressi della Cattedrale di Santa Maria Assunta. Le indagini, coordinate dalla Procura di Oristano e dalla Procura per i Minorenni di Cagliari, sono state condotte dalla Squadra Mobile attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza. Lo scontro, iniziato poco prima di mezzanotte per futili motivi, sarebbe degenerato anche a causa dell’abuso di alcol e droghe. Dopo un primo intervento delle Volanti, con il supporto di Carabinieri e Guardia di Finanza, i gruppi si sono nuovamente affrontati utilizzando bottiglie, spray al peperoncino e cinture. Cinque giovani hanno persino recuperato spranghe e assi di legno da un cantiere. L’arrivo degli agenti ha evitato conseguenze più gravi. Tutti sono stati denunciati; per sette non residenti è stato avviato il Foglio di Via con divieto di ritorno per un anno.

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che su questa campagna referendaria ci siano state una serie di esagerazioni e dei falli di reazione. Avrei voluto, qualunque fosse il dibattito, che si dicessero due cose semplici. Cioè la verità su cosa vuole questa riforma”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa alla presentazione del libro di Italo Bocchino su Giorgia Meloni. “Non so cosa succede se vince il sì. Se vince il no, l’unica cosa che so che non succede è che non c’è una ripercussione sul governo. Per il resto si vedrà. So che bisognerebbe tutti limitarsi alla materia tecnica del confronto e spiegarlo nella maniera più semplice e vera, perché consente di mandare a votare più gente possibile. La democrazia impone che tutti cerchino di far votare il maggior numero possibile di cittadini ed è quello che mi auguro”, ha aggiunto.
TRAPANI (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata la nuova filiale di BAPS a Trapani, in Corso Piersanti Mattarella, al centro della città. L’evento sancisce il completamento della presenza dell’Istituto in tutte le province siciliane, obiettivo prioritario del Piano d’Impresa “Futura 2025-2027”. Il traguardo è stato conseguito a poco più di un anno dalla nascita di BAPS, frutto della fusione per incorporazione di Banca Popolare Sant’Angelo in Banca Agricola Popolare di Ragusa.