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Il Verona esonera Paolo Zanetti

Il Verona esonera Paolo Zanetti

VERONA (ITALPRESS) – La 23esima giornata di serie A fa saltare un’altra panchina. Lo 0-4 col Cagliari che ha lasciato l’Hellas all’ultimo posto in classifica assieme al Pisa con 14 punti costa il posto a Paolo Zanetti, esonerato ufficialmente dalla società scaligera. “Il Club gialloblù ringrazia mister Zanetti e il suo staff per il lavoro svolto nell’ultima stagione e mezza e augura a loro il meglio per il prosieguo delle carriere professionali. L’allenamento odierno sarà diretto dal tecnico della Primavera Paolo Sammarco”, si legge nella nota del club.
Zanetti, 43 anni, era stato ingaggiato nell’estate 2024, chiudendo la sua prima stagione alla guida del Verona al 14esimo posto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Donazioni immobiliari, ecco cosa cambia con la riforma

Donazioni immobiliari, ecco cosa cambia con la riforma

ROMA (ITALPRESS) – La nuova legge sulle donazioni immobiliari, approvata a fine 2025 e introdotta con l’articolo 44 del Ddl Semplificazioni, è “una riforma davvero epocale, un anno zero dal quale ricominciare, garantendo senza limiti e senza oneri per gli acquirenti la circolazione degli immobili di provenienza donativa”. Ne ha parlato a Stefania Giudice di idealista/news, Flavia Fiocchi, Consigliere Nazionale del Notariato. “L’acquirente di un immobile che al venditore era pervenuto per donazione non correrà più il rischio di vedersi prendere l’immobile acquistato o una quota di esso, o in alternativa di dover sborsare somme rappresentanti il valore dell’immobile o quota di esso, anche dopo molto anni dall’acquisto – afferma -. Gli eredi hanno la medesima tutela che avevano prima della riforma, con la sola differenza che la stessa si ferma al patrimonio del donatario, con tutto il quale egli risponde alle pretese dei legittimari. I terzi acquirenti, sono finalmente lasciati fuori da ogni vicenda successoria”.
Per Fiocchi la riforma “avrà l’impatto, auspicato da anni dal Notariato, di semplificare la circolazione degli immobili con provenienza donativa, rendendola sicura, con la conseguenza, a favore degli acquirenti – giovani e giovani coppie soprattutto – di poter accedere a un mutuo per l’acquisto, senza dover contrarre costose assicurazioni e senza vedersi negare il credito a causa della provenienza donativa. Avrà inoltre la diretta conseguenza di consentire ai cittadini di programmare con serenità la devoluzione del proprio patrimonio in vita, attraverso donazioni a uno o più figli, o al coniuge, senza timore di bloccare la commerciabilità dei beni donati e ferma restando la tutela dei propri legittimari, confermata dalla legge”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’igiene orale è alleata del benessere, ecco perché

MILANO (ITALPRESS) – La salute della bocca è fondamentale per il benessere generale e la longevità: denti, gengive e tessuti di supporto sono infatti strettamente collegati al resto dell’organismo e possono indicare l’insorgenza di malattie anche importanti. Una buona salute del cavo orale consente innanzitutto una masticazione efficace, indispensabile per una corretta digestione e l’assorbimento dei nutrienti: inoltre, numerosi studi hanno dimostrato che le malattie gengivali croniche, e in particolare la parodontite, sono associate a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, diabete e ictus. Dal punto di vista del benessere psicologico e sociale, una bocca sana influisce in modo significativo sulla qualità della vita: il sorriso, la capacità di parlare senza difficoltà e l’assenza di dolore contribuiscono all’autostima, alle relazioni interpersonali e alla partecipazione attiva alla vita sociale. Ne ha parlato Giulio Rasperini, professore associato di Discipline odontostomatologiche dell’Università di Milano, a Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Catanzaro, sindaco e vicesindaca incontrano i Vigili del Fuoco del Comando provinciale

Il Sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e la Vicesindaca, Giuseppina Iemma, hanno fatto visita al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro per incontrare il personale operativo e dirigenziale, al fine di esprimere il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per l’importante opera di soccorso svolta in occasione dell’emergenza causata dal ciclone Henry.
Ad accogliere il Sindaco e la Vicesindaca sono stati il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, ing. Giuseppe Bennardo, e il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria, ing. Maurizio Lucia.
Nel corso dell’incontro, il Sindaco Fiorita e la Vicesindaca Iemma hanno rivolto parole di elogio e profonda gratitudine ai Vigili del Fuoco per la professionalità, la tempestività e lo spirito di servizio dimostrati durante le operazioni di soccorso a tutela della popolazione e del territorio.
Nel suo intervento, il Sindaco Fiorita ha dichiarato: «Siete stati protagonisti, come sempre, ma questa volta siete andati al di là di ogni aspettativa. Sentivo pertanto l’esigenza, da parte mia e della cittadinanza tutta, di venire a ringraziarvi personalmente».
Il Comandante Bennardo e il Direttore Regionale Lucia hanno ringraziato il Sindaco e la Vicesindaca per la visita istituzionale e per il gesto di attenzione e vicinanza, evidenziando come tale riconoscimento si aggiunga ai numerosi attestati di stima e gratitudine pervenuti dalla cittadinanza.

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Giuseppe Sinopoli, di Petrizzi, artista poliedrico

Sono tanti i calabresi che lavorano il legno realizzando piccoli oggetti di arredamento. Alcuni lo fanno per lavoro, altri solo per autentica passione. Tronchi di ulivo, di noce o di castagno, ma anche ciocchi di erica, vengono trasformati dalle mani sapienti degli artigiani in autentici “pezzi” da collezione o, comunque, in oggetti d’uso quotidiano. E così Brognaturo, Castrolibero, Cariati, Tiriolo, Palmi, nel corso degli anni sono diventati centri importanti di riferimento nei quali l’arte dell’intarsio e della falegnameria tradizionale è ancora viva e palpitante. A 80 anni suonati, Giuseppe Sinopoli, nato a Petrizzi nel 1945, paese dove è tornato a vivere dopo vari anni vissuti a Domodossola, continua a scolpire il legno con grande passione realizzando piccoli e preziosi manufatti. «Non lo faccio per vendere», dice. «Lavoro il legno sin dalle scuole elementari perché ciò ha avuto e ha tutt’ora, per me, un effetto davvero rilassante». «Pipe, statuette religiose, oggetti di vita paesana, – commenta Vincenzo Ursini, presidente del punto d’incontro culturale “La Ritornanza” – sotto le sue abili mani prendono pian piano forma da un piccolo pezzo di ulivo, da una radica di erica, da una scheggia di noce». «Chi lavora per passione – prosegue Ursini – ha la grande sensibilità di trasformare un naturale “pezzo li legno” in autentica arte, perché riesce a fondere, con pazienza, creatività e abilità tecnica, artigianato e tradizioni locali. È, perciò, un percorso davvero gratificante perché – come avviene per Giuseppe Sinopoli – unisce mani e mente; un percorso nel quale ogni venatura ben si confà all’oggetto rappresentato: spesso una pipa, una statuetta religiosa, un momento di vita quotidiana vissuta nell’ambito della propria piccola comunità». «In tutti questi anni – ha aggiunto Sinopoli – ho esposto i miei lavori una sola volta, proprio a Petrizzi e all’aperto, nel rione “Timponello”, utilizzando i vicoli come punto d’incontro culturale, perché qui ogni pietra, ogni gradino, ogni piccolo spazio ha rappresentato per me, sin da ragazzo, momenti di crescita sociale e umana davvero indimenticabili». «E noi per questo – conclude Vincenzo Ursini – gli siamo davvero grati».

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Grammy nel segno di Bad Bunny e delle proteste anti-ICE. Trump “Show inguardabile”

Grammy nel segno di Bad Bunny e delle proteste anti-ICE. Trump “Show inguardabile”

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Serata di premi e polemiche quella di Los Angeles per i Grammy Awards. Bad Bunny, primo cantante in lingua spagnola a vincere il premio di miglior album dell’anno con “Debì tirar màs fotos”, ne ha approfittato per lanciare dal palco una chiara accusa contro l’Immigration and Customs Enforcement. “Prima di ringraziare Dio, dico ICE out – ha detto l’artista portoricano, all’anagrafe Benito Antonio Martìnez Ocasio -. Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni. Siamo umani e siamo americani”. Una dichiarazione accolta in platea con applausi e una standing ovation. Billie Eilish si è aggiudicata il Grammy per la canzone dell’anno, con “Wildflower”; e Olivia Dean ha ottenuto la vittoria come miglior artista emergente. “Sono qui come nipote di un immigrato. Non sarei qui… Sono il frutto del coraggio e penso che queste persone meritino di essere celebrate”, ha detto Olivia Dean. Anche Billie Eilish e Jack Antonoff hanno indossato delle spille con la scritta “ICE OUT”.
Ai Grammy Kendrick Lamar ha vinto cinque statuette sul numero record di candidature (nove), tra cui miglior album rap per Gmx e miglior registrazione per il track Luther con SZA. Il rapper è così entrato nella storia dei Grammy, battendo il precedente record di Jay-Z. Tra gli altri, quattro Grammy per Lady Gaga, tra cui Miglior Album Pop Vocale per “Mayhem”, e per la performance vocale pop di “Abracadabra”, presentato in diretta televisiva.
Musica e politica dunque, con il presidente americano Donald Trump che non ha fatto mancare il proprio commento sul social Truth. “I Grammy Awards sono i PEGGIORI, praticamente inguardabili! – ha scritto – La CBS è fortunata a non avere più questa spazzatura a infestare le sue onde radio. Il presentatore, Trevor Noah, chiunque sia, è quasi pessimo quanto Jimmy Kimmel agli Academy Awards per i bassi ascolti. Noah ha detto, SBAGLIANDO sul mio conto, che Donald Trump e Bill Clinton hanno trascorso del tempo sull’isola di Epstein. SBAGLIATO!!! Non posso parlare per Bill, ma non sono mai stato sull’isola di Epstein, nè da nessuna parte nelle vicinanze, e fino alla falsa e diffamatoria dichiarazione di stasera, non sono mai stato accusato di esserci stato, nemmeno dai media che si occupano di fake news”.
“Noah, un completo perdente, farebbe meglio a chiarire i fatti, e a chiarirli in fretta – ha aggiunto Trump -. Manderò i miei avvocati a fare causa a questo povero, patetico, senza talento, idiota di presentatore, e gli farò causa per un sacco di soldi. Chiedete al piccolo George Slopadopolus e ad altri come è andata a finire. Chiedete anche alla CBS! Preparati Noah, mi divertirò un mondo con te!”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Piantedosi “A Torino chiara matrice eversiva, servono strumenti adeguati”

Piantedosi “A Torino chiara matrice eversiva, servono strumenti adeguati”

ROMA (ITALPRESS) – “Finalità e metodi di quel corteo hanno una evidente matrice eversiva e, quindi, potenzialmente terroristica, che va affrontata con strumenti adeguati”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista a La Stampa in merito ai disordini durante la manifestazione di sabato scorso a Torino. “Il filtro preventivo avrebbe potuto essere rafforzato dalla possibilità di praticare il fermo di polizia per almeno 12 ore, misura che abbiamo previsto tra le norme da approvare. E’ rivolta proprio a bloccare preventivamente soggetti di cui già si conoscono intenzioni e attitudini”, spiega riferendosi al nuovo pacchetto sulla sicurezza in discussione. Sulla possibilità che norme sull’ordine pubblico e a tutela delle forze dell’ordine possano essere inserite nel decreto sicurezza, il ministro risponde: “Queste valutazioni conseguiranno al confronto che continueremo con i colleghi di governo”.

Per Piantedosi “è bene uscire dall’ipocrisia di una netta differenza tra questi delinquenti e la gran parte dei cosiddetti manifestanti pacifici. Le forze di polizia riferiscono che a Torino, nel momento in cui la manifestazione è stata predisposta alle violenze, molti dei cosiddetti manifestanti pacifici hanno fatto scudo fisico, anche aprendo gli ombrelli, per impedire che potessero essere visti i gruppi più violenti nel momento in cui si travisavano e si attrezzavano per l’assalto e per resistere ai lacrimogeni della polizia”. In merito alle responsabilità politiche, il titolare del Viminale osserva che “chi sfila a fianco di questi delinquenti, o più in generale si avventura in riflessioni sociologiche sulla necessità di garantire loro degli spazi offre copertura a questi gruppi organizzati. Di fatto, rendendo poi alquanto difficile separarne le rispettive responsabilità”. Sulle denunce arrivate anche dal centrosinistra, chiosa: “E’ un segnale certamente positivo. Non ci possono essere ipocrisie di fronte a fatti di simile gravità”.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Piantedosi “A Torino chiara matrice eversiva, servono strumenti adeguati”

Piantedosi “A Torino chiara matrice eversiva, servono strumenti adeguati”

ROMA (ITALPRESS) – “Finalità e metodi di quel corteo hanno una evidente matrice eversiva e, quindi, potenzialmente terroristica, che va affrontata con strumenti adeguati”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista a La Stampa in merito ai disordini durante la manifestazione di sabato scorso a Torino. “Il filtro preventivo avrebbe potuto essere rafforzato dalla possibilità di praticare il fermo di polizia per almeno 12 ore, misura che abbiamo previsto tra le norme da approvare. E’ rivolta proprio a bloccare preventivamente soggetti di cui già si conoscono intenzioni e attitudini”, spiega riferendosi al nuovo pacchetto sulla sicurezza in discussione. Sulla possibilità che norme sull’ordine pubblico e a tutela delle forze dell’ordine possano essere inserite nel decreto sicurezza, il ministro risponde: “Queste valutazioni conseguiranno al confronto che continueremo con i colleghi di governo”.

Per Piantedosi “è bene uscire dall’ipocrisia di una netta differenza tra questi delinquenti e la gran parte dei cosiddetti manifestanti pacifici. Le forze di polizia riferiscono che a Torino, nel momento in cui la manifestazione è stata predisposta alle violenze, molti dei cosiddetti manifestanti pacifici hanno fatto scudo fisico, anche aprendo gli ombrelli, per impedire che potessero essere visti i gruppi più violenti nel momento in cui si travisavano e si attrezzavano per l’assalto e per resistere ai lacrimogeni della polizia”. In merito alle responsabilità politiche, il titolare del Viminale osserva che “chi sfila a fianco di questi delinquenti, o più in generale si avventura in riflessioni sociologiche sulla necessità di garantire loro degli spazi offre copertura a questi gruppi organizzati. Di fatto, rendendo poi alquanto difficile separarne le rispettive responsabilità”. Sulle denunce arrivate anche dal centrosinistra, chiosa: “E’ un segnale certamente positivo. Non ci possono essere ipocrisie di fronte a fatti di simile gravità”.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Costa Rica, la conservatrice Laura Fernandez vince le presidenziali

Costa Rica, la conservatrice Laura Fernandez vince le presidenziali

SAN JOSE’ (COSTA RICA) (ITALPRESS) – La conservatrice Laura Fernandez si è aggiudicata la corsa presidenziale in Costa Rica: con oltre l’80% dei seggi scrutinati, si è assicurata il 48,94% dei voti, sufficienti per evitare un ballottaggio. Fernandez è stata scelta personalmente dal presidente Rodrigo Chaves per la successione e si è impegnata a proseguire l’azione già intrapresa di dure politiche contro la criminalità. “Il Costa Rica ha votato per la continuità del cambiamento, un cambiamento che mira a ripristinare e migliorare le istituzioni e a restituirle al popolo sovrano, per creare maggiore benessere e prosperità”, ha dichiarato Fernandez nel primo discorso alla nazione dopo l’annuncio dei risultati.
Il suo diretto rivale, Alvaro Ramos, economista centrista, ha ammesso la sconfitta, affermando che il suo partito “sosterrà Fernandez quando le sue decisioni saranno per il bene del Paese”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).