Ricerca per:

Milano-Cortina, Meloni saluta militari e forze dell’ordine

MILANO (ITALPRESS) – “Nell’ambito del rafforzamento dell’operazione Strade Sicure, i carri leggeri dell’esercito Puma arrivano anche alla stazione Rogoredo di Milano. Allo stesso tempo, nel Decreto Sicurezza approvato ieri il Ministro Piantedosi ha inserito diverse norme per velocizzare l’assunzione di migliaia di nuovi agenti, e il Ministro Crosetto lavora per rafforzare il presidio su strada con circa 12mila carabinieri ausiliari. Non ci arrendiamo!”. Così su Instagram il premier Giorgia Meloni, che pubblica anche un video sul suo incontro di stamani con alcuni
militari a Milano.

sat/gtr
(Fonte video: profilo Instagram Giorgia Meloni)

Lotta ai tumori, l’innovazione accelera con tre nuove indicazioni terapeutiche

ROMA (ITALPRESS) – Cambio di passo nella lotta a tre forme di tumore. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di pembrolizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato, in tre nuove indicazioni, che si aggiungono alle attuali 25. Può cambiare la pratica clinica per due neoplasie ginecologiche: il tumore della cervice uterina e il carcinoma dell’endometrio. La terza indicazione riguarda il carcinoma uroteliale non resecabile o metastatico.
AIFA, inoltre, ha riconosciuto il requisito di innovatività terapeutica ai due nuovi regimi basati sull’immunoterapia con pembrolizumab nei tumori dell’endometrio e dell’urotelio. Questi passi avanti nel trattamento delle tre neoplasie sono approfonditi a Roma, in una conferenza stampa promossa da MSD.

sat/azn

DENUNCIATO UN CACCIATORE CHE CEDE IL PROPRIO FUCILE AD  UN MINORE DURANTE UNA BATTUTA DI CACCIA. LA SCENA VIENE POSTATA SU FACEBOOK

Un video di pochi secondi, pubblicato su Facebook senza troppi pensieri, ha acceso i riflettori su una vicenda che ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra i Carabinieri Forestali. Un gesto imprudente, postato sui social, è diventato il punto di partenza di un’indagine che in poche ore ha portato all’identificazione e alla denuncia di un cacciatore 59enne di Pianopoli. Nel filmato, l’uomo porge il proprio fucile da caccia a un ragazzo di appena 14 anni. Il minore impugna l’arma, prende la mira e spara verso un uccello fermo su un albero. Per i Carabinieri dei Nuclei Forestali di Lamezia Terme, Serrastretta e Girifalco, quelle immagini sono bastate per avviare un’attività investigativa rapida e puntuale.
L’identificazione è stata rapida. Una volta individuato l’uomo, i militari hanno proceduto al ritiro – come previsto dall’art. 39 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza – delle armi legalmente detenute presso la sua abitazione, ovvero 20 fucili, compreso quello finito nelle mani del minore, e di oltre 1.500 munizioni. Contestualmente, sono state ritirate la licenza di porto d’armi e quella per l’esercizio dell’attività venatoria.
Un gesto superficiale, un video condiviso con leggerezza, e una verità che emerge con forza: quando si parla di armi, l’imprudenza non è mai un dettaglio.
La Procura della Repubblica di Lamezia Terme, immediatamente informata, coordina ora le indagini. La vicenda, inoltre, è al vaglio anche dell’Autorità di Pubblica Sicurezza per gli aspetti di competenza, in relazione alla normativa sulla detenzione delle armi.

L’articolo DENUNCIATO UN CACCIATORE CHE CEDE IL PROPRIO FUCILE AD  UN MINORE DURANTE UNA BATTUTA DI CACCIA. LA SCENA VIENE POSTATA SU FACEBOOK proviene da S1 TV.

CARABINIERI CATANZARO. CONTROLLI SULLA CIRCOLAZIONE STRADALE E SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI

Carabinieri Catanzaro. Controlli sulla circolazione stradale e sulla sicurezza dei lavoratori.

Nel mese di febbraio sono stati ulteriormente intensificati i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, predisposti dal Comando Provinciale di Catanzaro, per contrastare le irregolarità negli ambienti di lavoro e per prevenire condotte pericolose alla guida lungo la SS 106.
Al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, con l’ausilio del personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catanzaro, sono state controllate diverse aziende del territorio, attraverso controlli mirati ai settori considerati più a rischio. Proprio durante un accesso ispettivo ad una ditta attiva nel commercio di legnami, sono state rilevate diverse violazioni della normativa di settore che hanno comportato sanzioni per circa 9.000 euro e la contestuale sospensione dell’attività. In particolare, è emerso che l’azienda fosse priva della documentazione relativa alla valutazione dei rischi, misura necessaria a garantire il costante adeguamento agli standard di sicurezza previsti. Ulteriori irregolarità hanno riguardato la carente formazione dei lavoratori e l’assenza della sorveglianza sanitaria, misura indispensabile per prevenire l’insorgenza di malattie professionali e infortuni sul lavoro.
Altrettanto incisivi sono stati i controlli alla circolazione stradale lungo la SS 106, finalizzati alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida pericolose, tra le principali cause di sinistri. I risultati non si sono fatti attendere. Sono stati controllati oltre trenta veicoli e identificate più di cinquanta persone. Dieci le violazioni al Codice della Strada accertate con sanzioni per oltre tremila euro. In particolare, due conducenti, fermati in seguito a comportamenti imprudenti, hanno rifiutato di sottoporsi agli accertamenti preliminari finalizzati a verificare l’eventuale uso di sostanze stupefacenti e psicotrope. La condotta è costata loro il ritiro immediato della patente, il sequestro amministrativo dei rispettivi veicoli ai fini della confisca e il deferimento alla Procura della Repubblica di Catanzaro.
I controlli continueranno senza sosta, con il costante obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e prevenire gravi sinistri stradali sulla SS 106.
I relativi procedimenti penali sono attualmente nella fase delle indagini preliminari che necessita del contraddittorio con la difesa per accertare la responsabilità degli indagati.

L’articolo CARABINIERI CATANZARO. CONTROLLI SULLA CIRCOLAZIONE STRADALE E SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI proviene da S1 TV.

Marotta “Cerimonia apertura Giochi a San Siro? Orgoglio per lo sport italiano”

MILANO (ITALPRESS) – “Cerimonia d’apertura a San Siro? Sicuramente da uomo di sport è un orgoglio per la città di Milano, per il calcio e per lo sport italiano poter vivere un momento straordinario, che rappresenta il made in Italy, saranno momenti indimenticabili per tutti quelli che seguiranno dal vivo e i centinaia di milioni di spettatori che la vedranno dalla televisione”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, a Casa Italia alla Triennale di Milano, a margine dell’inaugurazione ufficiale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Chivu tedoforo? Rappresenta tantissimi valori, la cultura del lavoro, ha avuto successo in una disciplina difficile, oggi è l’allenatore di una delle squadre tra le più importanti al mondo, è un grande professionista che sa insegnare il gioco del calcio e lo considera una palestra di vita per il futuro”, ha concluso.

glb/gm/mca2

Milano-Cortina, Buonfiglio “L’Italia è sul tetto del mondo, siamo pronti”

MILANO (ITALPRESS) – “Il primo risultato l’abbiamo già avuto e cioè che l’Italia è sul tetto del mondo. Ci saranno oltre due miliardi e mezzo di persone che seguiranno la cerimonia d’apertura. Il secondo risultato è la soddisfazione di tutti gli atleti e le atlete al villaggio olimpico. La terza soddisfazione è che finalmente ci siamo resi conto che i grandi eventi migliorano noi e migliorano la nazione. Quarto, le federazioni degli sport invernali e del ghiaccio hanno lavorato in maniera incredibilmente professionale e a loro va tutto il mio riconoscimento e ringraziamento. Siamo pronti e quello che ho chiesto e che chiedo alle atlete e gli atleti è di fare quello che sanno fare, che in queste circostanze giocando in casa con tante pressioni diventa difficile, ma occorre isolarsi dal contesto. Abbiamo studiato, quindi siamo tesi, ma abbiamo studiato”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, a Casa Italia alla Triennale di Milano, a margine dell’inaugurazione ufficiale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

gm/glb/mca2

Rifiuti tessili, il progetto con “ricompense” per la raccolta di abiti usati

ROMA (ITALPRESS) – In Europa parte il progetto dedicato al deposito cauzionale dei rifiuti tessili che prevede ricompense per i cittadini. Il progetto si chiama TexMat, un’iniziativa finanziata dal programma Horizon dell’Unione europea, finalizzata ad ottimizzare la raccolta dei capi d’abbigliamento post consumo. Si tratta di un progetto che riunisce 14 partner provenienti da sette Paesi dell’UE e che ha come obiettivo è quello di contrastare il grave problema europeo dei rifiuti tessili e il relativo impatto ambientale. L’iniziativa, che sarà attiva fino al 2029, consiste in punti di raccolta automatizzata in grado di separare gli articoli riutilizzabili dai rifiuti conferiti dai cittadini, che riceveranno un incentivo economico sotto forma di rimborsi connessi ai mercati dell’usato. Si tratta di un deposito cauzionale per i tessili usati, che assume la forma di un “premio” con cui si cerca di incoraggiare la partecipazione attiva dei consumatori europei al problema della proliferazione dei rifiuti tessili. Le attività pilota partiranno in Finlandia e Spagna, dove il sistema verrà testato in contesti reali, aiutando i partner a perfezionare le innovazioni e ad esplorare come il sistema possa essere scalato in tutta Europa. Al centro di questo progetto un nuovo tipo di contenitore automatizzato che smisterà gli articoli valutandone la qualità e acquisendo informazioni. Una funzione che guarda già al prossimo debutto del passaporto digitale di prodotto, previsto dalle norme europee sull’Ecodesign. Ogni anno finiscono erroneamente nel rifiuto indifferenziato quasi 840.000 tonnellate di rifiuti tessili, secondo uno studio condotto da ERION. Gli errori più comuni compiuti da chi fa (o meglio vorrebbe fare) la raccolta differenziata si verificano con gli oggetti di cui ci si vuole liberare, ma che non si sa dove buttare e sul podio ci son sicuramente i rifiuti tessili (stracci 41%, scarpe 27% e borse 23%). TexMat contribuisce così ad aprire la strada a un sistema di successo di responsabilità estesa del produttore per i tessuti, premiando al contempo i cittadini per le loro scelte responsabili e incoraggiando una maggiore partecipazione a un’economia tessile circolare.
mgg/gtr/col

Zone umide, ecosistemi chiave contro la crisi climatica

ROMA (ITALPRESS) – Cinquant’anni dopo la ratifica della Convenzione di Ramsar, l’Italia fa i conti con lo stato di salute delle sue zone umide, ecosistemi fondamentali ma sempre più sotto pressione. Il nostro Paese è oggi tra i primi in Europa per numero di aree riconosciute di importanza internazionale: sono 63 i siti distribuiti in 15 regioni, per oltre 81 mila ettari tutelati. A questi si aggiungeranno presto tre nuove aree in Sicilia. Un patrimonio naturale che comprende lagune, paludi, stagni e laghi, veri scrigni di biodiversità e risorse strategiche nella lotta ai cambiamenti climatici, grazie alla loro capacità di trattenere acqua e immagazzinare carbonio. Ma il quadro non è privo di ombre. A lanciare l’allarme è Legambiente nel suo nuovo rapporto dedicato agli ecosistemi acquatici. Urbanizzazione, cementificazione, agricoltura intensiva e crisi climatica stanno mettendo a rischio questi ambienti fragili. Secondo l’associazione, una parte delle zone umide censite non è ancora protetta da strumenti giuridici adeguati e i tempi per il riconoscimento ufficiale a livello internazionale restano troppo lunghi.
Per questo Legambiente chiede al Governo più aree protette, una gestione unitaria delle risorse naturali e interventi concreti contro inquinamento e degrado ambientale. Le zone umide, spiegano gli esperti, non sono solo luoghi di valore ecologico, ma anche culturale e sociale, legati a tradizioni locali, turismo sostenibile e identità dei territori.
mgg/gtr/col

Tg News – 6/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Retribuzioni, il settore privato traina gli aumenti
– Record per il turismo globale nel 2025
– Agroalimentare, trend positivo per la mela italiana
– Bonus e agevolazioni, l’Isee diventa automatico
sat/azn

Agroalimentare, trend positivo per la mela italiana

ROMA (ITALPRESS) – La mela continua a essere uno dei simboli dell’ortofrutta italiana. Nel nuovo monitoraggio dei costi medi di produzione in agricoltura, Ismea fotografa una raccolta complessivamente positiva, con volumi stabili e un assortimento di varietà sempre più ricco. I numeri della campagna 2025 confermano un quadro positivo: la produzione nazionale è stimata in 2 milioni e 317 mila tonnellate, in linea con l’anno precedente e in aumento del 5% rispetto alla media 2022-2024. La qualità generale è indicata come molto buona per tutte le principali varietà. Sul piano produttivo, Golden Delicious si conferma la cultivar più rappresentata, seguita dal gruppo Gala e dal trio Granny Smith, Fuji e Red Delicious. Un dato che racconta bene l’evoluzione del settore è l’avanzata delle nuove varietà, che superano complessivamente le 300mila tonnellate: un segnale di innovazione dell’offerta e di ricerca di maggiore differenziazione e valore. Un elemento di grande rilevanza del monitoraggio riguarda il commercio con l’estero, che evidenzia una buona competitività delle mele italiane sui mercati internazionali. Nella campagna 2024/25, l’Italia ha registrato un saldo commerciale record di circa 1,14 miliardi di euro, grazie all’esportazione di oltre 1 miliardo di chili di mele – un valore storico secondo solo ai livelli del 2016/17
sat/azn