Ricerca per:

ANAS: ROCCIATORI IN AZIONE SULLA FRANA DI BAGNARA SULLA SS18 ‘TIRRENA INFERIORE’ IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA [VIDEO]

Rocciatori anche oggi in azione sulla frana di Bagnara (RC). Le attività proseguiranno senza interruzioni, compatibilmente con l’evoluzione delle condizioni meteo.
I rocciatori, operai specializzati della ditta incaricata da Anas operano calati lungo il costone roccioso mediante funi tecniche di sicurezza. Una volta raggiunte le aree instabili, eseguono il disgaggio controllato dei massi pericolanti, rimuovendo manualmente o con attrezzature specifiche i blocchi rocciosi non più ancorati in modo stabile alla parete.
L’attività consente di eliminare il rischio immediato di caduta massi sulla sede stradale sottostante. Le operazioni si svolgono in modo graduale e controllato, con costante monitoraggio delle condizioni del versante e nel rispetto di rigorose procedure di sicurezza.
Il disgaggio rappresenta una fase preliminare fondamentale per la successiva esecuzione degli interventi di consolidamento del costone e per il ripristino delle condizioni di sicurezza della strada.

L’articolo ANAS: ROCCIATORI IN AZIONE SULLA FRANA DI BAGNARA SULLA SS18 ‘TIRRENA INFERIORE’ IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA [VIDEO] proviene da S1 TV.

ANAS: CHIUSA LA SS 19 “DELLE CALABRIE” A TIRIOLO PER FRANA

A causa di una frana, è temporaneamente chiusa al traffico la strada statale 19 “Delle Calabrie” dal km 352,000 al km, 353,000, nel territorio comunale di Tiriolo (CZ), in entrambe le direzioni.
Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire le prime verifiche tecniche necessarie alla messa in sicurezza dell’area interessata dal dissesto.
La circolazione è deviata lungo la viabilità locale con segnalazioni sul posto.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

L’articolo ANAS: CHIUSA LA SS 19 “DELLE CALABRIE” A TIRIOLO PER FRANA proviene da S1 TV.

La giustizia e il caso Riace. Ricostruzione di un processo politico Castelvecchi Editore

La giustizia e il caso Riace è un libro che arriva in un momento decisivo: dopo anni di dibattiti, accuse, narrazioni contrapposte e un processo che ha segnato profondamente il Paese, la giustizia ha definitivamente assolto tutti gli imputati. La vicenda giudiziaria si chiude, ma resta aperta la domanda più importante: come è stato possibile trasformare un’esperienza di accoglienza solidale in un caso penale?

Il volume ricostruisce con rigore documentale e lucidità critica l’intero percorso giudiziario, mostrando come l’esperienza di Riace — un modello di rinascita comunitaria, di economia circolare e di convivenza — sia stata letta e trattata come un reato. L’autore non si limita a raccontare i fatti: li inserisce nel contesto politico, mediatico e culturale che ha reso possibile un processo che molti osservatori hanno definito “politico”.

Cosa offre il libro

  • Una ricostruzione puntuale delle indagini, delle accuse e delle sentenze, fino alla definitiva assoluzione.
  • Un’analisi critica del clima politico e sociale che ha accompagnato il caso.
  • Una riflessione più ampia sul rapporto tra giustizia, solidarietà e democrazia.
  • La restituzione della verità dei fatti, dopo anni di narrazioni distorte e semplificazioni.

Perché è un libro necessario
Perché Riace non è solo un luogo: è diventato un simbolo.
Un simbolo di ciò che può nascere quando una comunità sceglie l’accoglienza come motore di rinascita, ma anche di ciò che può accadere quando la solidarietà viene letta attraverso la lente della paura o dell’ideologia.

In una democrazia, un processo politico non è mai un dettaglio: è una ferita che riguarda tutti. Questo libro invita a guardare quella ferita senza timore, per capire, per ricordare e per evitare che possa riaprirsi altrove.

Carmela Commodaro

L’articolo La giustizia e il caso Riace. Ricostruzione di un processo politico Castelvecchi Editore proviene da S1 TV.

Longevity Magazine – Puntata del 7/2/2026

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una sana e lunga vita. Nella seconda puntata di Longevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Ernesto Di Pietro, osteopata e docente di biomeccanica della colonna vertebrale, intervista Matteo Maggioni, direttore UOC Urologia Ospedale Giuseppe Fornaroli di Magenta (MI), e Giuseppe Di Fede, immunologo ed esperto in medicina preventiva e rigenerativa. La salute sessuale maschile, tra disfunzione erettile e sensibilizzazione nel fai-da-te, e il glutatione, una delle molecole della longevità, tra i temi al centro della puntata.

sat/gsl

Petronà i Carabinieri sventano furto alla chiesa Madre

I Carabinieri della Stazione di Petronà hanno arrestato in flagranza di reato due uomini del posto di 48 e 41 anni, gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso presso la locale Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo Apostoli e di resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono alla notte del 1° febbraio 2026 quando i Carabinieri di Petronà, liberi dal servizio, sono tempestivamente intervenuti, sorprendendo i due uomini all’interno della chiesa dove si erano introdotti dopo aver scardinato la porta sul retro.

A dare l’allarme i residenti che, avendo notato alcuni movimenti sospetti, avevano allertato i Carabinieri, intervenute nell’immediatezza. Alla vista delle forze dell’ordine i due, con i volti celati da passamontagna e in possesso di grossi strumenti da scasso, hanno opposto resistenza all’arresto. In particolare, uno dei due si è dato alla fuga, tentando di nascondersi all’interno della propria abitazione dove è stato rintracciato ed arrestato dopo un breve inseguimento a piedi per le vie del paese, senza mai perderlo di vista. Il sopralluogo effettuato all’interno della chiesa, alla presenza del parroco, ha poi consentito di verificare che, fortunatamente, le offerte dei fedeli fossero ancora intatte, così come gli arredi e gli ornamenti sacri. La Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo Apostoli è di fatto un luogo al quale i cittadini di Petronà sono da sempre molto legati, non solo per il profondo significato religioso, ma anche come luogo di aggregazione della comunità e segno dello spirito identitario che lega le diverse generazioni, custodendo i ricordi di giovani e meno giovani.
L’operazione ha testimoniato come il rapporto di collaborazione e di fiducia tra i cittadini di Petronà e i Carabinieri rappresenti un passo necessario per continuare a garantire la legalità e la civile convivenza.
Le indagini hanno permesso di individuare gli elementi di prova necessari per accertare – nella fase delle indagini preliminari che necessita del contraddittorio con la difesa – la responsabilità degli indagati.
Gli arrestati, condotti presso i locali della Compagnia di Sellia Marina per le formalità di rito, sono stati successivamente sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio.
All’esito del giudizio di convalida, è stata applicata, per entrambi, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

L’articolo Petronà i Carabinieri sventano furto alla chiesa Madre proviene da S1 TV.

Catanzaro, tentato furto nella chiesa di Petronà: due arresti

CATANZARO (ITALPRESS) – I Carabinieri della Stazione di Petronà (Cz) hanno arrestato in flagranza di reato due uomini del posto, di 48 e 41 anni, gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso ai danni della Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo Apostoli e di resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono alla notte del 1° febbraio 2026. A seguito del giudizio di convalida, per entrambi è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

tvi/mca2
(Fonte video: Carabinieri)

A Palestrina scoperta un’area per lo smembramento di auto rubate, 2 denunciati

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno scoperto, il 4 febbraio, un’area rurale utilizzata per l’occultamento e lo smembramento di autovetture rubate, in via San Pietro, a ridosso del centro abitato. Finora sono stati identificati almeno otto veicoli rubati. Due uomini sono stati deferiti in stato di libertà per ricettazione e per reati in materia ambientale, in quanto l’area risultava contaminata da oli esausti e altre sostanze pericolose

tvi/mca2
(Fonte video: Carabinieri)

Coltivavano e vendevano marijuana, 5 arresti tra il Nisseno e il Palermitano

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caltanissetta hanno arrestato cinque persone, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, dovendo espiare pene residue comprese tra i cinque e i dieci anni di reclusione. I destinatari del provvedimento, due originari di Riesi e tre della provincia di Palermo, sono stati condannati con sentenza definitiva per associazione a delinquere finalizzata alla coltivazione e al traffico di sostanze stupefacenti del tipo marijuana. Le operazioni sono state eseguite con il supporto dei militari delle Compagnie Carabinieri di Palermo – Piazza Verdi, Partinico e Misilmeri.

tvi/mca2
(Fonte video: Carabinieri)

Catania, aveva 4 chili di cocaina in macchina: arrestato un 35enne

CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Catania ha arrestato un uomo di 35 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. L’operazione si inserisce nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività di contrasto al traffico e allo spaccio di droga condotte dalla Squadra Mobile etnea. La droga, immediatamente sottoposta a sequestro, aveva un peso complessivo di circa quattro chilogrammi. Alla luce di quanto emerso, il 35enne è stato tratto in arresto.

tvi/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)