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La fiamma dell’armonia illumina Milano-Cortina

MILANO (ITALPRESS) – L’Olimpiade invernale di Milano-Cortina è ufficialmente iniziata con una cerimonia che ha celebrato l’Italia e l’armonia come filo conduttore. A San Siro, tutto esaurito, lo spettacolo ideato da Marco Balich è stato un omaggio alla bellezza, all’arte e alla creatività del Paese, ma anche un messaggio universale di pace e dialogo. Al centro della scena un grande cerchio, simbolo della Milano originaria, che collega idealmente le sedi dei Giochi diffusi: Cortina, Livigno e Predazzo. Una cerimonia corale, resa possibile da 1200 performer volontari. Arte e musica si intrecciano fin dall’inizio: da Canova alla lirica di Verdi, Puccini e Rossini, fino all’omaggio a Raffaella Carrà. Boato del pubblico per Mariah Carey, mentre Laura Pausini interpreta l’inno di Mameli. Emozione anche per “L’Infinito” di Leopardi, recitato da Pierfrancesco Favino. Accolto da una lunga ovazione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dichiara aperti i Giochi. Giovanni Malagò parla di un’edizione “pionieristica”, mentre la presidente del CIO Kirsty Coventry richiama i valori di unità, rispetto e speranza. Poi la sfilata degli atleti, distribuita tra Milano e le sedi montane. Gli azzurri chiudono la parata: Arianna Fontana e Federico Pellegrino sventolano il tricolore a San Siro, Federica Brignone e Amos Mosaner a Cortina. Il gran finale unisce idealmente città e montagna: a Milano il braciere viene acceso da Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, a Cortina da Sofia Goggia. Con la voce di Andrea Bocelli su “Nessun dorma” si chiude la cerimonia. Uno spettacolo è finito, i Giochi possono cominciare.
gm/gsl

Milano-Cortina, Tanzilli “650 mln di investimenti nei territori dei Giochi”

MILANO (ITALPRESS) – “Ferrovie dello Stato è stata molto coinvolta nella gestione del pre-Olimpiadi e quindi per allestire tutto ciò che poteva essere utile al territorio. Per lo svolgimento delle gare abbiamo investito complessivamente 650 milioni di euro suddivisi fra Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, realizzando una serie di infrastrutture che poi rimarranno ovviamente al territorio, ma che in questo momento servono per la gestione delle gare con una mobilità integrata che va dal ferro al bus elettrico alle strade. La nostra controllata Anas è stata molto coinvolta insieme a Rete ferroviaria italiana, Busitalia e Trenitalia. Un’operazione sinergica per la migliore riuscita dei giochi olimpici”. Lo ha dichiarato il presidente di gruppo FS Tommaso Tanzilli, a margine della presentazione della sala immersiva realizzata alla Triennale di Milano in occasione dei giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.

xh7/fsc/mca2

Prime medaglie azzurre in discesa: argento Franzoni, bronzo Paris

CORTINA (ITALPRESS) – L’Italia inizia le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 nel miglior modo possibile. Nella discesa maschile Giovanni Franzoni e Dominik Paris hanno vinto rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo, oro per Franjo Von Allmen, che col tempo di 1:51.61 ha confermato il titolo mondiale vinto a Saalbach lo scorso anno.
Prova eccellente per i due azzurri sulla mitica pista “Stelvio”, Giovanni Franzoni, arrivato a 20 centesimi dallo svizzero, ha conquistato l’argento alla sua prima esperienza olimpica. Commovente la dedica per Matteo Franzoso, compagno di squadra e amico fraterno scomparso a settembre, durante un allenamento in Cile. Emozione anche per Dominik Paris, che ha conquistato la sua prima medaglia della sua carriera ai Giochi Invernali dopo cinque partecipazioni. Ora la palla passa alle ragazze che domenica a Cortina proveranno a salire sul podio nella discesa sull’Olympia delle Tofane.
glb/gsl

Milano-Cortina, Rauti “Grande impegno Difesa, coinvolti anche 1.500 volontari”

Milano-Cortina, Rauti “Grande impegno Difesa, coinvolti anche 1.500 volontari”

ROMA (ITALPRESS) – “Il team azzurro è formato da 196 atleti, di questi più di 60 che vengono dai Gruppi Sportivi delle Forze Armate che ormai sono un capitolo di eccellenza dello sport nazionale. Ma non solo, abbiamo 8 atleti del Gruppo Sportivo che parteciperanno alle Paralimpiadi. Il Gruppo è nato nel 2014, una realtà consolidata anche con risultati sportivi di successo ed è per noi un fiore all’occhiello perchè la Difesa include i suoi atleti, inoltre, da due anni e mezzo il Gruppo Sportivo paralimpico della Difesa ha contrattualizzato anche civili con disabilità che ci rappresenteranno durante i Giochi Paralimpici”. Così la sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. La sottosegretaria, all’indomani della Cerimonia di apertura dei Giochi, racconta l’importante impegno della Difesa per queste Olimpiadi diffuse che, in concorso con l’organizzazione e con la Fondazione Milano-Cortina, prevede “il monitoraggio, il controllo delle piste, alcuni aspetti della sicurezza. Abbiamo schierato 170 mezzi, 1.928 militari, 2mila carabinieri; sono dati che restituiscono il nostro impegno. C’è anche una novità, abbiamo coinvolto quasi 1.500 volontari della Difesa, reclutati dall’Associazione Nazionale Alpini di un’età compresa tra i 18 e i 70 anni, impiegati in supporto allo svolgimento delle Olimpiadi. Si tratta di un modello totalmente nuovo e senza precedenti che penso possa essere replicato”, aggiunge.
Ma non solo Olimpiadi, quella della sottosegretaria è un’intervista su più temi che vanno dalle nuove sfide della Difesa, alla sua riforma fino alla questione dell’Artico. “La Difesa nasce STEM per vocazione e sempre di più lo è per impiego. Nel focus sull’intelligenza artificiale abbiamo coinvolto i ragazzi che hanno mostrato dimestichezza e hanno portato progetti bellissimi. E’ evidente che in scenari complessi come quelli che affrontiamo, dove dobbiamo utilizzare le nuove tecnologie ma dobbiamo anche governarle, l’intelligenza artificiale rappresenta la sfida delle sfide perchè è un moltiplicatore cognitivo e un motore di capacità” – osserva -. La riforma della Difesa non solo guarda a una “riorganizzazione interna, ma punta a creare delle Forze Armate in grado di rispondere in prontezza a tutte le nuove sfide e le nuove minacce. il ministro Crosetto ha delineato un processo e ha chiesto l’urgenza di realizzarla per adeguare le Forze Armate alle esigenze che ci circondano: un aumento degli organici, alcuni elementi di semplificazione amministrativa e burocratica interna, ma soprattutto, contestualmente all’aumento dell’organico, anche il progetto di creare una riserva volontaria costituita a più livelli – spiega -. Noi vogliamo inserire persone che hanno avuto una formazione militare e formare nuovi riservisti in un concetto duale, ovvero mettendo insieme civili e militari, penso soprattutto all’aspetto di una arma cyber fatta da specialisti che possono essere civili per fronteggiare gli attacchi cibernetici che riguardano tutti, la coesione sociale e l’esistenza stessa delle democrazie”.
Infine, l’Artico “frontiera delle frontiere perchè ciò che accade lì determina gli equilibri globali, lo farà sempre di più perchè ora è raggiungibile come effetto dello scioglimento dei ghiacci, ci sono nuove rotte marittime commerciali, è un concentrato straordinario di materie prime e risorse strategiche, è uno scrigno che può anche scatenare una corsa selvaggia all’estrazione. L’Artico è un banco di prova della tenuta tra Europa e Occidente”, conclude.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Soverato, la forza gentile dello sport

Il giovane bodybuilder Daniel Sokolov racconta come palestra, disciplina e piccoli gesti possano rompere l’isolamento e costruire inclusione

“Il disagio giovanile spesso non fa rumore. Si nasconde dietro la timidezza, la paura di essere giudicati, il sentirsi fuori posto”. A dirlo è Daniel Sokolov, giovane bodybuilder di Soverato, atleta della Flex Gym allenato da Giovanni Sgrò, che affida a una riflessione pubblica – maturata osservando volti e storie incontrate in palestra – un messaggio chiaro: lo sport può diventare un antidoto silenzioso ma potente contro l’isolamento. Sokolov racconta di aver incontrato molti coetanei “apparentemente timidi”, ragazzi e ragazze che faticano a esporsi. “Non so se sia paura del giudizio o altro – spiega – ma in palestra ho visto che bastano pochi gesti per cambiare tutto: una spiegazione su un esercizio, una stretta di mano, un sorriso”. Da lì, spesso, emerge un’energia inattesa: partecipazione, entusiasmo, voglia di esserci. Nel suo sguardo pesa anche l’eredità degli ultimi anni. “L’isolamento domestico durante la pandemia e, in parallelo, una certa esuberanza violenta delle strade, soprattutto nelle grandi città, hanno inciso sulla sensibilità di chi è già predisposto alla timidezza”, osserva. “Si formano gruppi dominanti e il rischio è che molti restino ai margini”. È qui che, secondo Sokolov, entra in gioco la responsabilità degli sportivi. “Chi pratica sport ha superato uno scoglio adolescenziale grazie alla disciplina. Nel bodybuilding l’estetica può sembrare esibizionismo, ma in realtà costruisce sicurezza e autostima”. Una sicurezza che, se condivisa, diventa inclusione: “Una pacca sulla spalla, un incoraggiamento per una ripetizione in più, l’alternarsi sulla stessa panca senza prepotenza. Anche chiedere aiuto è un modo per far sentire l’altro parte del gruppo”. La palestra, così, smette di essere solo luogo di performance e diventa spazio educativo. “Questa disciplina mi sta dando maturità – dice – non solo su alimentazione e fisiologia, ma anche sull’anima. Nell’atleta c’è una grande umanità”. Un approccio che Sokolov prova a portare anche a scuola, “con ascolto e inclusività”, perché “a volte basta guardare un amico negli occhi, accennare un sorriso e ascoltare”. Il suo appello è una lettera aperta agli sportivi più visibili, quelli che diventano modelli: “Guardatevi intorno. C’è una bellezza enorme nel promuovere inclusione”. Un invito semplice, ma urgente, che riassume il suo credo: “Viva lo sport, viva l’amicizia”. 

L’articolo Soverato, la forza gentile dello sport proviene da S1 TV.

Difesa, Rauti “IA sfida delle sfide, l’Artico determina gli equilibri globali”

MILANO (ITALPRESS) – “Il team azzurro è formato da 196 atleti, di questi più di 60 che vengono dai Gruppi Sportivi delle Forze Armate che ormai sono un capitolo di eccellenza dello sport nazionale. Ma non solo, abbiamo 8 atleti del Gruppo Sportivo che parteciperanno alle Paralimpiadi. Il Gruppo è nato nel 2014, una realtà consolidata anche con risultati sportivi di successo ed è per noi un fiore all’occhiello perché la Difesa include i suoi atleti, inoltre, da due anni e mezzo il Gruppo Sportivo paralimpico della Difesa ha contrattualizzato anche civili con disabilità che ci rappresenteranno durante i Giochi Paralimpici”. Così la sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. La sottosegretaria, all’indomani della Cerimonia di apertura dei Giochi, racconta l’importante impegno della Difesa per queste Olimpiadi diffuse che, in concorso con l’organizzazione e con la Fondazione Milano-Cortina, prevede “il monitoraggio, il controllo delle piste, alcuni aspetti della sicurezza. Abbiamo schierato 170 mezzi, 1.928 militari, 2mila carabinieri; sono dati che restituiscono il nostro impegno. C’è anche una novità, abbiamo coinvolto quasi 1.500 volontari della Difesa, reclutati dall’Associazione Nazionale Alpini di un’età compresa tra i 18 e i 70 anni, impiegati in supporto allo svolgimento delle Olimpiadi. Si tratta di un modello totalmente nuovo e senza precedenti che penso possa essere replicato”, aggiunge. Ma non solo Olimpiadi, quella della sottosegretaria è un’intervista su più temi che vanno dalle nuove sfide della Difesa, alla sua riforma fino alla questione dell’Artico. “La Difesa nasce STEM per vocazione e sempre di più lo è per impiego. Nel focus sull’intelligenza artificiale abbiamo coinvolto i ragazzi che hanno mostrato dimestichezza e hanno portato progetti bellissimi. È evidente che in scenari complessi come quelli che affrontiamo, dove dobbiamo utilizzare le nuove tecnologie ma dobbiamo anche governarle, l’intelligenza artificiale rappresenta la sfida delle sfide perché è un moltiplicatore cognitivo e un motore di capacità”

xb1/fsc/gsl

Messina, si dimette il sindaco Basile “Città non merita di vivere sotto scacco”

MESSINA (ITALPRESS) – Il sindaco di Messina Federico Basile, durante una conferenza stampa convocata stamani a Palazzo Zanca ha confermato le proprie dimissioni, la città si prepara al voto anticipato. “La città non merita di essere tenuta né sotto scacco né sotto osservazione della politica che guarda come ci si comporta. E per questo motivo, penso che siete fatti per questo, vi comunico che ho appena rassegnato le mie dimissioni. Grazie. con la consapevolezza che tutto quello che vi ho detto non è un racconto, ma è l’illustrazione di un percorso che si deve aprire. Questo è l’elemento fondamentale”, ha detto Basile.

xr6/tvi/mca2

Zelensky “Attacco dei russi con più di 400 droni e circa 40 missili”

Zelensky “Attacco dei russi con più di 400 droni e circa 40 missili”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Ovunque la situazione di sicurezza lo consenta, le operazioni di soccorso e riparazione continuano nei siti degli attacchi russi. L’attacco di ieri sera ha coinvolto più di 400 droni e circa 40 missili di vario tipo. Gli obiettivi principali erano la rete energetica, gli impianti di generazione e le sottostazioni di distribuzione. Sono stati segnalati danni nelle regioni di Volinia, Ivano-Frankivsk, Leopoli e Rivne. Un condominio è stato danneggiato a Rivne. A Ladyzhyn, nella regione di Vinnytsia, i droni hanno colpito l’edificio amministrativo di un istituto di agraria. Ci sono stati attacchi anche nelle regioni di Kiev e Kharkiv. In alcune regioni sono in corso operazioni di difesa aerea”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ogni giorno la Russia potrebbe scegliere la vera diplomazia, ma sceglie nuovi attacchi. E’ fondamentale che tutti coloro che sostengono i negoziati trilaterali reagiscano a questo. Mosca deve essere privata della possibilità di usare il freddo come leva contro l’Ucraina. Ciò richiede missili per Patriot, NASAMS e altri sistemi. Ogni spedizione ci aiuta a superare questo inverno. Ringrazio tutti i nostri partner che lo capiscono e ci stanno aiutando sinceramente” conclude Zelensky.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).