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Droga sintetica destinata alla movida: la Polizia di Stato arresta un uomo nel Catanzarese

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato, in località Stalettì (CZ), ha tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un uomo, residente a Simeri Crichi (CZ), che a bordo di un’auto stava trasportando oltre 1,2 kg. di sostanza stupefacente di tipo fenetilammina, potente droga sintetica che sta trovando diffusione tra i giovani durante la movida notturna. Il mezzo è stato bloccato dagli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnati nell’espletamento del capillare pattugliamento del territorio. I poliziotti, a seguito di un meticoloso ed accurato controllo, hanno rinvenuto due panetti di droga, avvolti in un unico involucro in plastica trasparente e celati nel portabagagli posteriore sotto la moquette dove era custodita la ruota di scorta. All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, il soggetto fermato è stato sottoposto al regime della custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Catanzaro. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari.

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Frana Niscemi, effettuati 60 interventi di recupero beni dai Vigili del Fuoco

NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – L’instabilità del fronte frana mantiene alto il livello di allerta a Niscemi. Grazie ai droni e agli specialisti TAS, esperti in topografia applicata al soccorso, che monitorano costantemente l’avanzamento dello smottamento, sono stati individuati corridoi di sicurezza per il recupero dei beni. E’ quanto fanno sapere i Vigili del fuoco che, nella giornata odierna, hanno portato a termine 60 interventi, di cui 15 nell’area più critica (0-50 metri). Nel pomeriggio, vertice operativo tra il Capo Dipartimento della Protezione Civile, il Sindaco e il comandante dei vigili del fuoco per programmare le prossime fasi dell’emergenza. vbo/mca3
(fonte video: Vigili del Fuoco)

Alberto di Monaco “I Giochi sono un’esperienza unica, ho ricordi fantastici”

MILANO (ITALPRESS) – “Quella olimpica è veramente un’esperienza unica, ho dei ricordi fantastici delle mie cinque Olimpiadi. Per un atleta sono dei momenti veramente speciali. Non solo la competizione, non solo la preparazione per queste gare, ma anche tutta l’atmosfera, tutto lo scambio con gli altri atleti, con gli altri ufficiali. È veramente molto entusiasmante”. Lo ha dichiarato il Principe Alberto di Monaco intervenuto a Casa Italia, a Milano, in merito alla sua esperienza a cinque cerchi nella squadra monegasca di bob.
pia/gm/gtr

Alberto di Monaco “Milano-Cortina entusiasmante, Lollobrigida bel momento sport”

MILANO (ITALPRESS) – “Sì, con l’Italia ho un rapporto molto speciale. Sono dei bellissimi Giochi, la cerimonia d’apertura è stata fantastica. Le competizioni sono veramente entusiasmanti. C’è un bel feeling, una bella atmosfera ovunque. Sono stato già in montagna, a Bormio, a Livigno, a Cortina, e qui a Milano: c’è sempre un ambiente molto speciale con i tifosi italiani che sono molto calorosi. È veramente fantastico”. Lo ha dichiarato il Principe Alberto di Monaco intervenuto a Casa Italia, a Milano, parlando delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. «Atleta italiano che mi ha colpito? Ho visto la vittoria della Lollobrigida, è stato veramente un bel momento di sport”.
pia/gm/gtr

Chiaravalle Centrale verso il declassamento demografico: “Nel 2027 sarà piccolo comune

”Radici e Ali lancia l’allarme: dati ufficiali e proiezioni certificano il crollo sotto i 5.000 abitanti e denunciano l’assenza di visione dell’amministrazione Donato

“Una traiettoria demografica chiara, documentata e ormai difficilmente reversibile”. È quella che emerge dalla nota diffusa da Radici e Ali, movimento civico e culturale di Chiaravalle Centrale che ha come riferimento politico il consigliere comunale Claudio Foti, che mette in fila numeri ufficiali e proiezioni a medio-lungo termine per descrivere un paese in progressivo svuotamento.
“Tra il 2016 e il 2024 – analizzano – Chiaravalle ha perso 578 residenti, passando da 5.660 a 5.082 abitanti, pari a un calo del −10,2% in otto anni, con una media di circa 72 persone in meno ogni anno. Il dato strutturale che più pesa è il saldo naturale costantemente negativo: a fronte di circa 33 nascite annue, si registrano 66 decessi, un rapporto di due a uno che erode la base demografica. Il saldo migratorio, pur mostrando negli ultimi anni lievi segnali di recupero, non è sufficiente a invertire la tendenza, ma solo a rallentarne marginalmente la discesa”.
Le proiezioni a dieci anni, elaborate su tre scenari (ottimistico −0,8% annuo, moderato −1,1%, pessimistico −1,5%), convergono su un punto: “La soglia dei 5.000 abitanti sarà superata al ribasso entro il 2026-2027”. Nel 2027, anno delle prossime elezioni comunali, la popolazione stimata oscilla tra 4.857 e 4.961 residenti; nel 2036 si scenderebbe tra 4.236 e 4.615. Dati che trovano riscontro nelle rilevazioni e nei bilanci demografici pubblicati da Tuttitalia.it e UrbiStat (fonti ISTAT).
Un passaggio che non è solo simbolico. Scendere sotto i 5.000 abitanti comporta “conseguenze amministrative rilevanti: riduzione dei trasferimenti statali, pressioni verso fusioni o unioni di comuni, e la perdita di fondi peraltro già azzerati per il 2025”. Dal 2027, dunque, Chiaravalle entrerà formalmente nella categoria dei “piccoli comuni”, con margini finanziari e di programmazione ulteriormente compressi.
Sul piano politico-istituzionale, la nota di Radici e Ali è netta: “Le prossime elezioni comunali si terranno nella primavera 2027 (finestra 15 aprile – 15 giugno), a seguito del riallineamento dei comuni che votarono nell’autunno 2021 durante l’emergenza Covid. In quella finestra scadrà il mandato dell’attuale sindaco, Domenico Donato”. Ed è qui che il movimento affonda il colpo: secondo Radici e Ali, “l’amministrazione non ha mai posto il tema demografico come priorità, si sarebbe chiusa al confronto, avrebbe eliminato spazi di partecipazione e mancato di impostare una progettualità strutturale capace di affrontare spopolamento, attrattività, servizi e lavoro”.
“I numeri — sottolinea la nota — non sono un’opinione né una fatalità: sono l’effetto di scelte mancate”. Per il movimento civico, il rischio non è solo la perdita di abitanti, ma “la progressiva marginalizzazione istituzionale del paese, che senza una strategia condivisa rischia di arrivare all’appuntamento del 2027 già declassato, più fragile e con meno strumenti per reagire”.
“Il conto alla rovescia – avvertono – è già iniziato. E ignorarlo, oggi, significa consegnare Chiaravalle a un futuro scritto altrove. Donato passerà alla storia come il sindaco sotto il cui mandato Chiaravalle ha perso il proprio ruolo storico di cittadina centrale nelle Preserre, scivolando sotto i 5.000 abitanti senza una visione, senza un progetto e senza aver mai aperto un vero confronto sul futuro del paese”.

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Fitarco, Polidori “Andare alle Olimpiadi e vincere il nostro primo obiettivo”

ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo ereditato una federazione da un grande presidente, Mario Scarzella, che ha portato grandissimi risultati. Il nostro obiettivo è chiaramente rimanere a quei livelli e, se ci riusciamo, anche a fare un po’ meglio. Questo ha determinato un ampliamento delle forze che sono, sotto il punto di vista tecnico, necessarie per una federazione che dovrà affrontare le Olimpiadi e Paralimpiadi con un potenziamento di tutto il settore tecnico, che abbiamo ampliato con maggiori risorse, anche economiche”. A fine mese il presidente della Fitarco, Vittorio Polidori, taglierà il traguardo del primo anno alla guida di una federazione che, in termini di prestazioni e medaglie, ha abituato bene gli sportivi italiani. “Il primo obiettivo di una federazione olimpica come la nostra è chiaramente andare ai Giochi e vincere – spiega in un’intervista all’Italpress il dirigente romano, classe 1963 – Chiaramente non è semplice, ci sono 100 nazioni che si giocheranno l’accesso alle Olimpiadi. Per Los Angeles 2028 abbiamo una chance in più, come tutte le altre, ovvero quella del compound.
mc/azn

Assalto al portavalori sulla statale Brindisi-Lecce, proseguono le indagini

BRINDISI (ITALPRESS) – E’ caccia ai banditi, dopo l’assalto al furgone portavalori sulla statale Brindisi-Lecce. Proseguono le indagini per risalire ai rapinatori sfuggiti dopo la rocambolesca cattura dei due malviventi avvenuta nelle campagne tra Squinzano e Trepuzzi, ripresa dall’alto dalle telecamere dei carabinieri. Il commando era composto da almeno 6 persone, quelle che hanno partecipato all’assalto ma probabilmente ne sono coinvolte di più. Le indagini coinvolgono le procure di Lecce e Brindisi e i due comandi provinciali dei carabinieri. Oltre che per esplosione e tentata rapina, si indaga per tentato omicidio. vbo/mca1
(Fonte video: Carabinieri)

Polidori “Fitarco punta sempre al massimo, nel 2026 Roma centro del mondo”

Polidori “Fitarco punta sempre al massimo, nel 2026 Roma centro del mondo”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo ereditato una federazione da un grande presidente, Mario Scarzella, che ha portato grandissimi risultati. Il nostro obiettivo è chiaramente rimanere a quei livelli e, se ci riusciamo, anche a fare un po’ meglio. Questo ha determinato un ampliamento delle forze che sono, sotto il punto di vista tecnico, necessarie per una federazione che dovrà affrontare le Olimpiadi e Paralimpiadi con un potenziamento di tutto il settore tecnico, che abbiamo ampliato con maggiori risorse, anche economiche”. A fine mese il presidente della Fitarco, Vittorio Polidori, taglierà il traguardo del primo anno alla guida di una federazione che, in termini di prestazioni e medaglie, ha abituato bene gli sportivi italiani.

“Il primo obiettivo di una federazione olimpica come la nostra è chiaramente andare ai Giochi e vincere – spiega in un’intervista all’Italpress il dirigente romano, classe 1963 – Chiaramente non è semplice, ci sono 100 nazioni che si giocheranno l’accesso alle Olimpiadi. Per Los Angeles 2028 abbiamo una chance in più, come tutte le altre, ovvero quella del compound. In un primo momento non era stato scelto come nuova disciplina olimpica, poi invece ci è arrivata questa fantastica notizia che abbiamo accolto molto bene, perché come federazione siamo ad un livello alto per quanto riguarda il compound, che per tanto tempo ha aspirato ad entrare nel programma a cinque cerchi”.

Proprio il compound, dunque, è la novità per Los Angeles 2028 che va a affiancare con la gara Mixed Team il programma olimpico dell’arco ricurvo. Cosa dobbiamo attenderci a livello di atleti ed ambizioni è presto detto: “Siamo sempre ambiziosi, è una caratteristica della nostra federazione – sottolinea ancora Polidori – Siamo messi abbastanza bene, il fatto che c’era la possibilità di un inserimento della disciplina nel programma olimpico ha fatto sì che ci fossimo già preparati. Avevamo già organizzato e in qualche maniera strutturato un percorso che fino a qualche anno fa non era stato così delineato. Ci troviamo ora ad avere sul territorio una buona organizzazione, abbiamo dei buoni atleti all’interno della nostra Nazionale che già da anni hanno fatto bene a Mondiali e Europei, quindi siamo fiduciosi di accedere alle Olimpiadi con questo mixed team e magari conquistare qualche medaglia”.

Prima di Los Angeles 2028, l’arco azzurro dovrà però onorare tantissimi appuntamenti. Roma, ad esempio, sarà il fulcro degli eventi del 2026 con tre manifestazioni arcieristiche, una nazionale e due internazionali. “Innanzitutto, dal 26 febbraio al 1° marzo alla Fiera di Roma si svolgeranno i campionati italiani indoor, forse la più grande gara a livello europeo con circa 1300 atleti ed un indotto complessivo di 2.500-3.000 persone. È una manifestazione che verrà a Roma dopo anni in cui è andata in scena a Rimini e poi a Pordenone. Quest’anno ritornerà dunque al Centro Italia e chiaramente gli organizzatori stanno cercando di mettere il massimo dell’impegno, quindi sono sicuro che sarà una bellissima manifestazione. Sempre a Roma, a fine maggio, avremo gli Europei para-arcieri, una kermesse che Roma ormai ospita da diverse edizioni. Anche questa è una vetrina, i nostri ragazzi ‘para’ sicuramente mostreranno quello che già hanno dimostrato alle precedenti Paralimpiadi, ma anche a Europei e Mondiali. A fine luglio, infine, sempre nella capitale, si disputeranno gli Europei Youth, dedicati ai nostri giovani talenti”.

Proprio in vista del futuro del movimento arcieristico azzurro, Polidori sottolinea come la federazione abbia investito fortemente “sulla parte territoriale, implementando le risorse destinate sia alla parte tecnica che strutturale. I comitati regionali hanno dunque a disposizione maggiori risorse per poter organizzare e lavorare sui nostri giovani. È stato un investimento importante che la federazione proseguirà nel tempo, perché crediamo fortemente – conclude il numero uno della Fitarco – che la parte giovanile sia quella che richiede un maggiore focus per poter, un domani, dare sostegno all’alto livello”

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

CDP-Confindustria, a Napoli il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”

CDP-Confindustria, a Napoli il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”

NAPOLI (ITALPRESS) – Unire le forze per dare nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale della Campania e rispondere con efficacia alle sfide che le aziende devono affrontare, accorciando le distanze tra le Istituzioni e i territori. Sono questi i principali obiettivi del Roadshow di CDP e Confindustria “Insieme per il futuro delle imprese” che oggi ha fatto tappa a Napoli, dopo Roma, Cagliari, Bologna, Firenze, Bari e Torino, per l’appuntamento che ha visto riunirsi numerosi rappresentanti del mondo dell’imprenditoria locale.
L’incontro è stato l’occasione per rafforzare il dialogo e l’interazione con le aziende del territorio con l’obiettivo di sostenere le priorità strategiche della Regione e di tutto il Paese guardando a specifiche aree d’intervento definite dall’Accordo firmato a Roma lo scorso settembre dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e dall’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco. Le priorità sono: lo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica e per l’economia circolare, il supporto agli investimenti delle imprese in innovazione e digitalizzazione, il rilancio del Mezzogiorno e il rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale della filiera aerospaziale e della difesa. A queste si aggiunge il sostegno alla promozione dell’imprenditoria giovanile nonchè a tutte quelle attività volte alla riduzione dei divari territoriali per uno sviluppo economico più equilibrato.
Tali obiettivi verranno perseguiti da CDP e Confindustria lavorando alla definizione di nuovi strumenti di finanza alternativa e di sostegno all’accesso al credito che prevedano anche l’impiego di risorse pubbliche e di terzi, oltre che di natura comunitaria. La collaborazione promuoverà inoltre l’utilizzo di strumenti di equity (rafforzando l’espansione del Private Equity e del Venture Capital), lo sviluppo di iniziative per il credito agevolato e il potenziamento del sistema nazionale di garanzia, oltre che soluzioni residenziali a condizioni sostenibili per i dipendenti a basso reddito e con esigenze di mobilità lavorativa.
CDP e Confindustria potranno poi condividere l’impegno per sostenere la crescita all’estero delle aziende campane attraverso gli strumenti dedicati all’export e all’internazionalizzazione dando slancio alle principali filiere strategiche locali e nazionali. Infine, verrà promossa la partecipazione del tessuto imprenditoriale ai progetti dedicati alla cooperazione internazionale con particolare attenzione ai mercati del Continente africano.
La tappa di Napoli del Roadshow “Insieme per il futuro delle imprese” ha visto la partecipazione dell’Amministratore Delegato di CDP Dario Scannapieco, del Vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco Angelo Camilli, del Presidente di Confindustria Campania Emilio De Vizia e del Presidente dell’Unione Industriali Napoli Costanzo Jannotti Pecci.
Dopo un inquadramento economico a cura del Direttore Strategie Settoriali e Impatto di CDP Andrea Montanino, la giornata è proseguita con dei panel tematici per approfondire le esperienze delle imprese e le opportunità di crescita anche sul fronte dell’innovazione e della proiezione verso l’estero con il Direttore Business di CDP Andrea Nuzzi, l’Amministratore Delegato di SIMEST Regina Corradini D’Arienzo, la Responsabile Investimenti Indiretti di CDP Venture Capital SGR Cristina Bini, la Responsabile Finanziamenti Sovrani, Istituzioni Finanziarie e Imprese – Cooperazione CDP Cristina Morelli, il Responsabile Investor Relations di CDP Real Asset SGR Emiliano Lucci, il Senior Partner del Fondo Italiano d’Investimento, Pier Felice Murtas e Massimo Santomauro, CFO del Gruppo Tecnocap.
“Oggi a Napoli ribadiamo una verità semplice: senza imprese non c’è crescita – ha sottolineato Scannapieco -. Per questo siamo qui insieme a Confindustria per ascoltare gli imprenditori e sostenere i loro progetti. CDP ha un ruolo importante in Campania: tra il 2022 e il primo semestre 2025, Cassa Depositi e Prestiti ha destinato circa 4 miliardi a sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici della Regione, raggiungendo circa 7.000 aziende e finanziando complessivamente 260 Comuni. Abbiamo inoltre rafforzato in modo significativo la nostra presenza sul territorio, trasformando la sede del capoluogo campano in un Hub macroregionale per garantire un presidio ancora più diretto e continuativo. Questo impegno nasce dalla convinzione che lo sviluppo del Paese passi dalla capacità di costruire alleanze solide con il sistema produttivo e amministrativo per continuare a crescere, innovare e competere”.
Secondo Jannotti Pecci “l’intesa tra Cdp e sistema Confindustria è strategica per diversi motivi. L’impegno del Gruppo Cdp a destinare alle imprese il 60% delle risorse investite nel triennio risponde all’esigenza di salvaguardare un patrimonio produttivo che rappresenta la colonna portante del Paese. L’attenzione ai temi, strettamente intrecciati, del rilancio del Mezzogiorno e della riduzione dei divari territoriali, conferma un orientamento, di Cdp e delle istituzioni in generale, diretto a valorizzare un’area da tempo in crescita ma che necessita di politiche e interventi per dare continuità e accelerazione a un processo strutturale di recupero del gap. Lo stesso sostegno agli strumenti di finanza alternativa – ha concluso – può contribuire ad attenuare un limite, quello della dimensione media troppo piccola delle aziende, che frena spesso la realizzazione di investimenti fondamentali per un loro sviluppo all’insegna dell’innovazione sostenibile. L’Unione Industriali Napoli continuerà a dialogare con Cdp per ottimizzare gli effetti delle sinergie attivabili con l’accordo”.

– foto f08/Italpress –
(ITALPRESS).