VERONA (ITALPRESS) – I carabinieri di Verona hanno eseguito un’interdittiva del divieto temporaneo di esercizio della
professione, per la durata di un anno, nei confronti di cinque educatrici di un asilo nido privato, del centro cittadino, che è
stato sequestrato. Il provvedimento del gip arriva al termine di un’indagine avviata nel dicembre 2025 dai militari per una serie
di maltrattamenti ai danni di numerosi bambini di età compresa tra i 9 mesi e i 3 anni.
col3/gtr (Fonte video: carabinieri)
Un altro grande evento firmato Piergiorgio Caruso, Giovedì 12 Febbraio 2026, alle ore 18, al Museo del Rock di Catanzaro, con il concerto di Dylan LeBlanc, cantautore dalla Louisiana, voce e chitarra, tra Neil Young e J.J. Cale. Ecco quindi, dopo il grandissimo successo del concerto in ricordo di Pino Daniele con Franco Schipani, Lino Rufo e Marco Manusso, il momento di Dylan LeBlanc, che emerge come una delle voci più autentiche, intense e carismatiche del panorama Americano, southern rock e folk contemporaneo. Cantautore, musicista e, più recentemente, produttore, LeBlanc incarna lo spirito tormentato e resiliente del profondo Sud americano, forgiando una carriera basata su un talento narrativo crudo e una vocalità capace di scavare nell’animo. Ma ecco sull’evento le parole del direttore del Museo del Rock, Piergiorgio Caruso: «Ospitare Dylan LeBlanc significa accogliere un artista che ha vissuto una parte importante della storia della musica americana contemporanea. La sua sensibilità, la sua scrittura e la sua capacità di emozionare rappresentano esattamente ciò che il nostro Museo vuole celebrare da sempre». Nato a Shreveport, Louisiana, e cresciuto tra le sponde del Mississippi e gli storici FAME Studios di Muscle Shoals, Alabama, LeBlanc ha respirato musica fin dalla culla. Suo padre, James LeBlanc, era un autore di canzoni per la leggendaria FAME, offrendo al giovane Dylan un’immersione precoce nelle sonorità soul, country e rock che avrebbero plasmato il suo sound. L’abbandono degli studi liceali a 16 anni per inseguire la musica non fu una ribellione, ma una vocazione, alimentata dagli insegnamenti della nonna e dalla scoperta di maestri cantautori come John Prine e Leonard Cohen. Lo stile di LeBlanc è una miscela affascinante e malinconica di generi. La sua musica è un amalgama di folk introspettivo, alternative country e rock psichedelico, spesso descritto con sfumature “Southern Gothic”. La sua voce, che ha subito una notevole evoluzione nel corso degli anni, è oggi uno strumento potente e raffinato, capace di trasmettere vulnerabilità e una saggezza che trascende l’età anagrafica. Le sue influenze spaziano da J.J. Cale a Neil Young, con una predilezione per arrangiamenti d’archi che ricordano Randy Newman e una profondità lirica ispirata da autori come Flannery O’Connor. Discografia: Paupers Field (2010): L’esordio sulla storica Rough Trade, che ha subito messo in luce il suo talento con la partecipazione di Emmylou Harris; Cautionary Tale (2016): Il disco della maturità, caratterizzato da ballate struggenti e arrangiamenti sofisticati che hanno conquistato il plauso internazionale; Renegade (2019): Un album che ha spinto LeBlanc verso sonorità più rock ed energiche, consolidando la sua presenza sui palchi di tutto il mondo; Coyote (2023): Il suo lavoro più recente e personale, un concept album semi-autobiografico registrato nei leggendari FAME Studios, che rappresenta la sintesi della sua evoluzione artistica e personale. Finalmente arriva a Catanzaro, grazie al dott. Piergiorgio Caruso, fondatore e direttore del Museo del Rock di Catanzaro, per il quale il mediatore interculturale e giornalista Francesco Stanizzi sta mettendo in atto una poderosa campagna di comunicazione, che sta dando frutti ben visibili. Il concerto è gratuito. A distanza di un anno dal clamoroso successo della sua unica data italiana full band, Dylan LeBlanc torna in Italia per un tour chitarra e voce, il modo migliore per conoscere nel profondo le sue canzoni che sono confessioni a cuore aperto. Attraverso la sua musica, ha affrontato e superato demoni personali, dipendenze e crisi esistenziali. La paternità e la stabilità affettiva hanno rappresentato un punto di svolta, infondendo nei suoi lavori più recenti una ritrovata speranza e una motivazione meno egoistica. Oggi, Dylan LeBlanc non è solo un cantautore, ma un narratore che ha trovato la sua voce e la sua pace, trasformando il dolore in arte e offrendo al pubblico un’esperienza musicale autentica, capace di “raggiungere e toccare” chiunque si metta in ascolto. La sua è una storia di caduta e redenzione, raccontata con la chitarra in mano e il cuore in gola.
ROMA (ITALPRESS) – Crescono in Italia i controlli lungo tutta la filiera agroalimentare e aumenta la capacità di intercettare irregolarità e frodi. Dal 2021 al 2025 le verifiche sono passate da 251 mila a oltre 315 mila, con un incremento del 25%, grazie alla cooperazione tra ICQRF, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto, Agenzia delle Dogane e Polizia di Stato. Le ispezioni congiunte, che coinvolgono più enti nello stesso intervento, sono quasi raddoppiate tra il 2023 e il 2025, mentre l’uso integrato di banche dati come il RUCI – il Registro Unico dei Controlli Ispettivi – ha permesso di ridurre i controlli duplicati e di concentrare le verifiche sui casi a rischio. Nel settore vitivinicolo, oleario e lattiero-caseario, ad esempio, su 137 controlli sono state riscontrate 66 irregolarità, con circa mille tonnellate di prodotti sequestrati. Il Piano Operativo dei Controlli 2026 punta a rafforzare ulteriormente il sistema, introducendo verifiche congiunte rafforzate con tre enti coinvolti e campagne dedicate a comparti strategici come olio d’oliva, conserve di pomodoro, ortofrutta e lattiero-caseario. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti importati, con controlli mirati a porti e valichi di confine. Un modello che punta a proteggere il Made in Italy, garantire sicurezza e qualità, sostenendo gli imprenditori onesti e rendendo più efficiente la tutela dei consumatori italiani.
mgg/azn
L’AQUILA (ITALPRESS) – Banca del Fucino, insieme alla società Berti 1 Srl, ha donato un sistema EEG Holter di ultima generazione all’Ospedale San Salvatore de L’Aquila. L’apparecchio EEG Holter rappresenta un’importante innovazione sul piano diagnostico per lo studio delle epilessie e dei disturbi del sonno. Il sistema consente una registrazione prolungata, anche a domicilio, dell’attività elettrica cerebrale, integrata con il monitoraggio di parametri cardiorespiratori e motori, fondamentali per una valutazione clinica più completa e accurata di patologie diffuse che interessano il sistema nervoso centrale. Grazie alle sue elevate prestazioni tecnologiche, la nuova apparecchiatura permetterà al reparto di potenziare le attività di diagnosi e monitoraggio delle patologie neurologiche, migliorando la qualità delle prestazioni sanitarie offerte ai pazienti e contribuendo alla riduzione dei tempi di attesa. Il macchinario, assente nel parco tecnologico della ASL da diversi anni, va a colmare una carenza significativa e consente di rafforzare in modo strutturale la diagnostica specialistica non solo per il presidio aquilano, ma a beneficio dell’intero territorio regionale. La donazione si inserisce nel quadro delle iniziative di responsabilità sociale promosse da Banca del Fucino, coerenti con la sua missione di banca del territorio, impegnata a sostenere concretamente le comunità in cui opera, affiancando alle attività bancarie tradizionali interventi a favore della sanità pubblica, dell’educazione e dello sviluppo sociale. Un impegno che si traduce in azioni tangibili, capaci di generare valore duraturo per i cittadini e per i servizi essenziali del territorio. La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina alle ore 11.00 presso la U.O. di Neurofisiopatologia dell’Ospedale San Salvatore de L’Aquila. All’evento hanno partecipato Paolo Costanzi, Direttore Generale della ASL 1 Abruzzo (Avezzano-Sulmona-L’Aquila), Nicola Cimini, Dirigente Medico e Direttore della U.O. di Neurofisiopatologia del Presidio Ospedaliero di L’Aquila, Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino e Luca Bergamotto, Amministratore Unico della Berti 1 Srl. “Essere una banca del territorio significa assumersi una responsabilità che va oltre l’attività bancaria in senso stretto. Con questa donazione vogliamo offrire un contributo concreto al rafforzamento della sanità pubblica, sostenendo un servizio essenziale, tecnologicamente di avanguardia, che incide direttamente sulla qualità delle diagnosi e dei percorsi di cura. Un impegno che si inserisce nella logica di prossimità e responsabilità condivisa che guida da sempre l’azione di Banca del Fucino nei territori in cui è radicata”, ha dichiarato Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino. “Questa donazione rappresenta un contributo di grande valore per la nostra azienda sanitaria e per i cittadini. L’introduzione di un EEG Holter di ultima generazione rafforza in modo significativo la capacità diagnostica nel campo delle patologie neurologiche. E’ un esempio concreto di come la collaborazione tra sanità pubblica e realtà del territorio possa tradursi in benefici reali per i pazienti, migliorando la qualità delle cure e i tempi di risposta del servizio sanitario”, ha affermato Paolo Costanzi, Direttore Generale della ASL 1 Abruzzo (Avezzano-Sulmona-L’Aquila). La nuova apparecchiatura sarà pienamente integrata nei percorsi diagnostici dell’Unità Operativa, rafforzando la capacità di risposta del servizio sanitario e offrendo un beneficio concreto all’intera comunità. -foto ufficio stampa Banca Del Fucino – (ITALPRESS).
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Festa di primavera attrae sempre più turisti stranieri in Cina.
Dalle vivaci strade di Shanghai alle storiche case su palafitte della provincia centrale dello Hunan, la festività, che quest’anno cade il 17 febbraio, si è trasformata in un evento culturale globale, innescando un’ondata di turismo in entrata.
I dati delle principali piattaforme di viaggio indicano che, nelle settimane che precedono la festa, le prenotazioni di voli da parte dei turisti stranieri sono aumentate di oltre il 400% rispetto al 2025.
L’aumento dei visitatori è stato in gran parte incoraggiato dall’esenzione dal visto per i cittadini di 48 Paesi. Il numero di paesi che offrono esenzioni del visto in regime di reciprocità con la Cina è salito a 29.
Mete tradizionali come Pechino, Shanghai, Chengdu e Guangzhou restano le più apprezzate. Ma anche meno note come Lanzhou, capoluogo della provincia nord-occidentale cinese del Gansu, e Hohhot, capoluogo della regione autonoma della Mongolia Interna, hanno visto quadruplicare il numero di visitatori.
“Si registra un numero crescente di giovani visitatori in entrata, e la loro spesa si sta spostando verso le nuove esperienze piuttosto che sul semplice turismo”, ha affermato Zhou Weihong, vice direttore generale di Spring Tour, con sede a Shanghai. Dai mercati affollati ai musei high-tech, i turisti stranieri cercano uno spaccato autentico della vita cinese.
Nel sud tropicale della Cina, la provincia di Hainan è diventata una destinazione primaria per i consumi come esperienza turistica. Da quando il Porto di libero scambio di Hainan ha avviato ufficialmente le operazioni doganali speciali su tutta l’isola, alla fine del 2025, lo shopping è diventato una parte centrale di molti itinerari.
L’afflusso festivo sta raggiungendo anche località più piccole e ricche di cultura.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Como da favola, Napoli eliminato ai rigori in Coppa Italia
– Luna Rossa, volo radente a Cagliari: test per la sfida ai campioni neozelandesi
– Tennis, Sinner mette Doha nel mirino, Cobolli sconfitto a Dallas
– Volley Champions League, Milano e Scandicci a caccia del pass per le semifinali europee
– Rugby, l’Italia di Quesada verso Dublino: rebus formazione contro l’Irlanda
– Coppa Italia, la caduta delle grandi: le “piccole” sognano lo sgambetto storico
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ROMA (ITALPRESS) – Il settore degli spirits italiani continua a crescere sui mercati internazionali. Nel 2024 le esportazioni hanno raggiunto 1,75 miliardi di euro, collocando l’Italia al quinto posto tra i principali esportatori mondiali, alle spalle di Regno Unito, Francia, Messico e Stati Uniti. Negli ultimi cinque anni, dal 2019 al 2024, l’export italiano di distillati ha segnato una crescita del 41%, tra le più dinamiche tra i top player globali. Particolarmente brillante il settore dei liquori, dove l’Italia, insieme alla Germania, guida il mercato con 547 milioni di euro, con un incremento del 25% rispetto al quinquennio precedente. Il 2025, però, si presenta più complesso: nei primi dieci mesi si registra una flessione del 5% in valore. I principali mercati di destinazione restano la Germania, con il 21% delle esportazioni, seguita da Stati Uniti (12%) e Regno Unito (8%). Tra i Paesi emergenti per gli spirits italiani spicca la Polonia, con una crescita record del 70%. Proprio per valorizzare questo comparto, Vinitaly annuncia per il 2026 il debutto di Xcellent Spirits, un nuovo format B2B dedicato al mondo dei distillati, che accompagnerà la 58ª edizione della manifestazione, in programma dal 12 al 15 aprile a Veronafiere di Verona, puntando a rafforzare ulteriormente la presenza italiana sui mercati globali.
mgg/azn
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Controlli agroalimentari, record di ispezioni e sequestri
– Vendite alimentari in calo a dicembre
– L’agricoltura rigenerativa al centro del Forum IPAgro di Milano Marittima
– Export in crescita: l’Italia tra i top cinque produttori di spirits
mgg/azn
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– L’intelligenza artificiale cambia volto al settore
– Aeroporti, cresce il traffico passeggeri in Europa
– Webuild, la mostra “Evolutio” approda a Milano
sat/gsl
MILANO (ITALPRESS) – Il bilancio del 2025 per il settore del turismo in Sicilia è “Sicuramente un bilancio positivo. Non lo dico io, che sono di parte, ma lo dicono i numeri. Abbiamo avuto una crescita sia in arrivi che in presenze. Ma non è questo il dato che mi inorgoglisce di più. Perché non guardo i numeri, guardo alla qualità e a quello che è stato sempre il mio obiettivo, cioè destagionalizzare e delocalizzare. E devo dire che ci siamo riusciti. Abbiamo concretizzato finalmente una destagionalizzazione vera”. Lo ha detto l’assessore per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo della Regione Siciliana, Elvira Amata, a margine di una conferenza stampa alla fiera Bit di Milano. “E quindi le azioni che abbiamo messo in campo sicuramente sono servite a questo scopo. L’indice di stagionalità è passato dallo 0,64 del 2023 allo 0,62 del 2025. Un risultato importante” perché “non è facile diminuire questa percentuale”, ha aggiunto Amata. “È chiaro che in alcuni territori ci siamo riusciti di più, in altri di meno. Anche questa analisi è stata fatta proprio perché io voglio indirizzare le risorse nella direzione giusta”. Lo scopo, ha spiegato l’assessore, è “aiutare le aree interne e quei piccoli borghi che rischiano lo spopolamento, che invece sono custodi di tesori e di bellezze inimmaginabili. E allora lo abbiamo fatto puntando al turismo esperienziale: quel turismo lento, che fa percepire la destinazione in maniera differente. Noi non vogliamo un viaggiatore che visiti la Sicilia ma che viva la Sicilia, che la senta, che sia partecipe. Abbiamo studiato anche la questione dell’over-tourism e il senso di fastidio che ci può essere nei confronti dei viaggiatori ma che noi invece vediamo oggi come ricchezza”. “Ebbene la Sicilia ha anche in questo senso un rapporto idilliaco tra chi arriva e chi vive il territorio”, ha concluso. xp9/vbo/mca3