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Squillace, progetto Space: l’attività laboratoriale di Ama Calabria

Nell’ambito del progetto Space (sport, partecipazione, ambiente, comunità, educazione), proposto dall’Asd Circolo parrocchiale di Squillace Lido nell’ambito degli “Spazi Civici di Comunità”, iniziativa promossa dal Ministero per lo Sport attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Sport e Salute SpA, l’associazione di volontariato Ama Calabria di Squillace, che ha aderito alla partnership del progetto, ha realizzato nel mese di febbraio l’imbottigliamento del vino Ostrakon, annata 2024. Il prodotto ogni anno viene realizzato in un percorso di inclusione sociale: il lavoro della produzione del vino si svolge attraverso il coinvolgimento delle famiglie di quanti vivono una situazione di disagio psichico ed emarginazione sociale, oltre che di operatori e volontari. Aderendo al progetto Sèace, si mira a favorire l’inserimento di giovani tra i 14 e i 34 anni con particolare riguardo a coloro che sono a rischio di marginalizzazione sociale (povertà educativa, segnalati dai servizi sociali, stranieri e minori stranieri non accompagnati) e con disabilità. Il progetto è stato avviato a luglio del 2023, ha una durata di due anni ed ha visto l’adesione di diversi organismi: Fondazione Città Solidale, Asa, cooperativa Tra cielo e terra, Ama Calabria, Vitambiente, Copa Bay Surf con la finalità di realizzare attività ognuno nel proprio ambito di pertinenza. Il coordinamento del progetto è dell’Asd Circolo parrocchiale di Squillace Lido. Come ente pubblico partecipa il Comune di Squillace con il compito di individuare i beneficiari. L’ente religioso coinvolto è la parrocchia San Nicola Vescovo di Squillace Lido che ha il compito di informare e sensibilizzare giovani e famiglie. In questo progetto di ampio coinvolgimento Ama Calabria ha la peculiarità di avviare laboratori creativi, in cui i giovani saranno coinvolti in attività artigianali e artistiche (realizzazione di presepi, sapone, vino, vetro e creazioni varie), con l’obiettivo di stimolare la creatività attraverso pratiche rappresentative della cultura e delle tradizioni del territorio di Squillace. Tre i laboratori creativi che saranno organizzati in cicli da dieci incontri e i beneficiari potranno scegliere l’ambito in base ai propri interessi. Il progetto Space prevede molteplici attività, tra cui incontri sui benefici dello sport e di una corretta alimentazione, uno sportello amico, uno sportello “Progetto vita”, l’animazione socio-educativa, campionati senza frontiere, videolab, laboratori creativi, workshop green e flashmob.
Carmela Commodaro

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L’Aston Villa vince 3-1 in casa del Bruges

L’Aston Villa vince 3-1 in casa del Bruges

BRUGES (BELGIO) (ITALPRESS) – Due reti negli ultimi minuti per l’Aston Villa che viola il Jan Breydel Stadium e mette un piede ai quarti di finale di Champions: battuto 3-1 un Brugge propositivo ma sprecone al quale adesso servirebbe un miracolo per ribaltare la situazione tra 8 giorni al Villa Park di Birmingham. Entrambe le squadre in campo col 4-2-3-1 per una sfida che si ripete in questa edizione della Champions dopo quella disputata a novembre nel girone unico e vinta 1-0 dai belgi grazie ad un rigore di Vanaken.

L’inizio è di quelli scoppiettanti e l’Aston Villa passa alla prima occasione utile: al 3′, sugli sviluppi di una punizione di Tielemans, torre di Mings per Bailey che fulmina Mignolet. Subito freddato il pubblico di casa e dopo qualche minuto un altro brivido per la difesa del Bruges su un diagonale di Rashford a cui si oppone il portiere. Al 12′ però tutto torna in equilibrio: lancio nello spazio di Jashari per Tzolis, scarico all’accorrente De Cuyper che con il piazzato trova l’angolino basso alla sinistra del portiere. Il gol del pareggio galvanizza la squadra di Hayen e prima dell’intervallo arriva anche la chance per il sorpasso ma Martinez con un riflesso dice di no a Talbi.

Buon approccio del Bruges pure in avvio di ripresa anche se non si vedono grandi occasioni. Due ne arrivano poco prima del 70′, una per parte: per gli ospiti il neoentrato Asensio impegna Mignolet e Cash fallisce la ribattuta sotto porta. Appena un minuto più tardi Tzolis pesca in area Vanaken che incorna perfettamente ma manda di un soffio a lato. Lo stesso Tzolis ha una chance ghiottissima sotto misura però spara altissimo e nel finale arriva la doppia doccia gelata per i padroni di casa. Su un traversone di Asensio, Mechele allunga il piede per anticipare Watkins e di fatto colpisce Mignolet con il fuoco amico insaccando nella sua porta.

Anche sfortunato il Bruges che perde la testa: Tzolis sbaglia un controllo nella sua area di rigore e finisce per atterrare Cash. Per l’arbitro è penalty e Asensio non sbaglia. Gli inglesi pregustano il passaggio del turno, i belgi falliscono anche il possibile 3-2 con Vetlesen e si mangiano le mani.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Lille pareggia in casa Borussia, a Dortmund finisce 1-1

Il Lille pareggia in casa Borussia, a Dortmund finisce 1-1

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Termina 1-1 la sfida tra Borussia Dortmund e Lille, match di andata degli ottavi di finale di Champions League. Nel primo tempo meglio i padroni di casa, che vanno avanti con un gol tutto di talento di Karim Adeyemi (22′). Nella seconda frazione la formazione di Kovac si abbassa troppo e subisce il gioco di qualità del Lille, che al 68′ trova il pareggio con Haraldsson su invito di Jonathan David. Secondi 45 minuti di spessore del canadese classe 2000, che nella sessione estiva di calciomercato sarà uno degli obiettivi dei top club. Nel complesso buona prestazione del Lille, che ora può credere nella qualificazione ai quarti di finale con la sfida di ritorno in casa il 12 marzo.

Primo squillo al 10′ del Borussia Dortmund sull’asse Gittens-Guirassy. L’inglese serve in area il suo centravanti, che da pochi metri non riesce a centrare lo specchio anche grazie alla buona copertura di Alexsandro. Dopo un’ottima prima metà di primo tempo difensiva del Lille, i padroni di casa passano in vantaggio al 22′ su calcio d’angolo. Ryerson batte il corner e la retroguardia dei francesi libera sui piedi di Adeyemi, che trova un gran sinistro in contro balzo che lascia fermo Chevalier e firma l’1-0 del Dortmund. Gialloneri pericolosi al 33′. Riconquista alta di Brandt, che serve un’interessante palla al limite dell’area, ma non trova nessun compagno a rimorchio per ribadire in rete.

Al 38′ altra occasione da gol per la formazione di Kovac. Incursione di Schlotterbeck, che arriva ai venti metri e tenta la conclusione di destro sfiorando il palo alla destra di Chevalier. In chiusura di prima frazione Gross trova il raddoppio, ma il centrocampista tedesco è in fuorigioco sulla sponda di Can su angolo di Ryerson. Nella ripresa si prova ad accendere David. Al 53′ serpentina in area del canadese, che viene murato da Svensson al momento della battuta a rete.

Dortmund troppo passivo e al 68′ arriva il pari del Lille. Can in ritardo su David, il canadese si gira in un fazzoletto e imbuca per Haraldsson che non sbaglia tutto solo davanti a Kobel. All’81’ brutto intervento di Andrè Gomes, subentrato da pochi minuti per Mukau, su Svensson, poi costretto a uscire. Silent check per un potenziale cartellino rosso per il portoghese, ma per il Var non c’è niente. Ritmi bassi e tante interruzioni nel finale per un 1-1 che lascia il sorriso più al Lille che al Dortmund in vista del ritorno.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Arsenal ne fa sette in casa Psv, in gol anche Calafiori

L’Arsenal ne fa sette in casa Psv, in gol anche Calafiori

EINDHOVEN (OLANDA) (ITALPRESS) – L’Arsenal travolge il PSV vincendo la gara d’andata degli ottavi di Champions per 7-1. Match praticamente a senso unico, decisive le reti di Odegaard (doppietta), Timber, Nwaneri, Merino, Trossard e Calafiori. Sconfitta pesantissima per gli olandesi che ai playoff avevano superato la Juventus, la qualificazione ora è una missione praticamente impossibile. Nonostante le tante assenze (Saka e Martinelli non saranno a disposizione per circa un mese) e senza centravanti, i londinesi hanno iniziato col piede giusto una partita che si è messa subito in discesa: l’unico brivido è arrivato con la traversa colpita da Salibari, una ghiotta occasione non sfruttata dai padroni di casa e che ha svegliato l’Arsenal.

Nel giro di tredici minuti sono arrivate tre reti: al 18′ però Timber – dopo un’azione manovrata – ha ribadito in rete il cross di Rice. Tre minuti più tardi, al 21′, Merino – adattato da Arteta nel ruolo di centravanti – è riuscito a confezionare la sponda per il 2-0 firmato da Nwaneri. Al 31′ un pasticcio difensivo del PSV, culminato con l’errore di Flamingo, ha permesso allo stesso Merino di firmare il terzo gol della serata. Soltanto il rigore realizzato da Lang, assegnato per una sbracciata di Partey su De Jong, ha permesso alla squadra di Bosz di tenere momentaneamente aperto il discorso qualificazione. Diverse le proteste da parte dei padroni di casa poco prima della terza rete incassata, Gil Manzano ha graziato Lewis-Skelly (già ammonito) dopo un fallo.

L’effetto del penalty si è esaurito dopo appena due minuti quando Odegaard, dopo una respinta sbagliata di Benitez, ha ribadito in porta la quarta rete. Dopo appena un minuto Calafiori e Trossard hanno costruito il gol della manita, il belga con un tocco sotto ha scavalcato il portiere avversario dopo l’ottimo filtrante del difensore azzurro. Ancora Odegaard, al 28′, ha segnato il 6-1 con un tiro dalla distanza, Calafiori ha poi messo la ciliegina sulla torta con il diagonale che ha chiuso il match sul 7-1.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Al Real il derby d’andata contro l’Atletico: 2-1 al Bernabeu

Al Real il derby d’andata contro l’Atletico: 2-1 al Bernabeu

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il derby di Madrid d’andata degli ottavi di Champions se lo porta a casa il Real che si impone sull’Atletico per 2-1, pur non giocando una partita indimenticabile. Al Santiago Bernabèu si vedono solo gol belli: a regalare l’andata ad Ancelotti ci pensano Rodrygo e Brahim Diaz con un gol per tempo. Il momentaneo pareggio era stato firmato da Alvarez. E’ stato un derby molto teso e dai ritmi bassi. Il Real vince la partita non di squadra, ma grazie ai suoi campioni. A differenza di un Atletico più corale per almeno un’ora di gioco, la squadra di Ancelotti è apparsa a più riprese sfilacciata. Serata negativa sia per Vinicius che per Mbappè, pigri nel rincorrere gli avversari, nervosi e poco incisivi.

Il primo colpo della serata lo battono i Blancos con Rodrygo che stappa il match dopo appena quattro minuti. Nasce tutto da un’imbucata illuminante di Valverde, che sorprende Galan e innesca il numero 11 del Real: rapido nel rientrare sul sinistro, il brasiliano libera un tiro a giro imprendibile per Oblak. La partita sembra in discesa per il Real, vicino al raddoppio con un tentativo di Vinicius, deviato dall’opposizione di Gimenez. Tuttavia, come spesso accaduto in stagione, la squadra di Ancelotti tende a disunirsi in alcune fasi di gioco. Dopo venti minuti iniziali di sofferenza, l’Atletico prende il controllo delle operazioni e, al 32′ riesce a trovare il pari, grazie ad una magia di Alvarez.

L’ex City, dalla sinistra dell’area, lascia partire un destro a giro che si infila sotto l’incrocio. Il finale di frazione è di totale dominio per gli ospiti, decisamente più compatti e organizzati rispetto ad un Real spesso slegato e vulnerabile. Sulla falsariga del primo tempo i biancorossi sembrano essere in totale controllo anche in avvio di ripresa. Proprio però nel momento di maggiore fiducia dell’Atletico, il Real riesce a tornare in vantaggio, grazie all’assolo di Brahim Diaz.

Al 55′ l’ex Milan scuote i Blancos, entrando in area, dribblando Gimenez e segnando il 2-1 con un tiro all’angolino basso. Il gol è una mazzata psicologica enorme per l’Atletico e l’inerzia della partita si sposta dalla parte dei padroni di casa. La mezz’ora finale viene giocata sui nervi ed è caratterizzata dalla totale penuria di occasioni da gol. Nel recupero Mbappè commettere l’ennesimo errore della sua partita, servendo un assist impreciso per Vinicius che non riesce a calare il tris. Il ritorno è in programma mercoledì prossimo in casa Atletico.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Casellati “Con Dombrovskis tavolo per semplificazione normativa”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La ministra per le Riforme istituzionali e la Semplificazione amministrativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, a margine dell’incontro a Bruxelles con il commissario europeo per la Semplificazione, Valdis Dombrovskis, ha spiegato di aver concordato con Dombrovskis “l’istituzione di un tavolo tecnico” formato da componenti del suo ufficio legislativo e da funzionari della Commissione, con l’obiettivo di svolgere “un lavoro continuo sulla semplificazione normativa. È una vera rivoluzione da parte di Bruxelles sulla semplificazione poiché è stato cambiato il metodo di lavoro, perché il confronto e il dialogo avverrà a monte, cioè nel momento della fase istruttoria della norma”.
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Dazi, Musumeci “Fase d’incertezza, riaprire dialogo con gli Usa”

MILANO (ITALPRESS) – Sui timori di potenziali dazi americani “è chiaro che ci troviamo in una fase di transizione, di grande incertezza, non sappiamo quali saranno e come si evolveranno gli eventi nei prossimi mesi. La parola d’ordine per noi è garantire l’unità, ma dobbiamo anche tenere conto che l’Occidente è fatto non soltanto di Europa ma anche di Stati Uniti”. Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e delle Politiche del mare, a margine della nona edizione di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry.
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Difesa, Crosetto “Non esiste concorrenza tra nazione e Ue”

Difesa, Crosetto “Non esiste concorrenza tra nazione e Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo un momento storico e geopolitico drammatico, denso di criticità. Le notizie quotidiane ogni giorno superano ormai il livello di guardia, creando e moltiplicando ansia, paure e confusione. Ecco perchè, davanti a questo scenario epocale, davvero non riesco a capire come sia possibile che il “tema” della Difesa e della deterrenza di una nazione (di un’alleanza, di un’unione), possa diventare un terreno su cui scontrarsi per qualche zero virgola in più nei sondaggi delle prossime settimane”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto in un lungo post su X.

“Il tema della sicurezza e della difesa di una nazione è, per chiunque voglia guardarlo senza pregiudizi, uno dei prerequisiti della stessa esistenza di un Paese libero, democratico, dotato di una Costituzione, di principi, valori. Per questo è necessaria una corretta informazione che poggi sui numeri e sulla realtà, anche cruda e dura – aggiunge -. La “Difesa” di un Paese è la sola, unica, garanzia della libertà e della democrazia di quel Paese. Un pre-requisito senza il quale non esiste uno Stato, una comunità nazionale o sovranazionale, che dir si voglia. Gli Stati purtroppo non si difendono “‘mettendo i fiori nei cannoni”, ma con Forze Armate preparate. Non solo nessuno Stato ma nessuna organizzazione internazionale, dalla Ue passando per la NATO e fino all’Onu, si è mai pensato o sognato di immaginare l’esigenza di far rispettare i principi del proprio diritto interno e internazionale senza utilizzare anche le forze armate. Per questo motivo tutte le nazioni hanno una loro difesa. Dire il contrario è smentito dalla realtà”.

“Rinunciare a difendersi o appaltare totalmente a terzi la propria difesa significa una cosa sola: diventare irrilevanti completamente e a ritrovarsi inermi verso qualsiasi minaccia esterna di qualsiasi tipo. La Storia insegna questo. Gli Stati, le organizzazioni sovranazionali e internazionali, persino le rivoluzioni, le resistenze alle Dittature e le vittorie della Libertà contro la Tirannia si sono fatte e si sono rese possibili e concrete con le armi e con il sacrificio di tanti cittadini che volevano vivere ma volevano di più la libertà – sottolinea il ministro -. Ecco perchè l’obiettivo di un governo e dell’intero parlamento, democratico come il nostro non può che essere quello di costruire una difesa che dissuada qualunque possibile attore ostile ad attaccare l’Italia. E quando dico “attaccare l’Italia” non intendo indicare chissà quali luoghi “di Potere”, ma scuole, asilo nido, ospedali, vita e convivenza civile di liberi cittadini che hanno diritto a vivere in pace e sicuri, nel loro Paese. Da soli, purtroppo, non bastiamo. Questa è la cruda verità. Per questo abbiamo scelto di aderire alla NATO. Lo abbiamo fatto nel lontano 1949 con una scelta che ha impegnato alcuni dei nostri migliori e più alti padri costituenti: De Gasperi, Sforza, Einaudi e molti altri. Erano uomini diritti, coraggiosi e liberi: cattolici, liberali, repubblicani, azionisti. Il fiore della politica e della cultura di allora che seppe far uscire l’Italia dal disastro della guerra e della dittatura”.

“Questo patto, da allora sempre rinnovato, e – vorrei ricordarlo – da governi di ogni colore politico, richiede oggi uno sforzo in più, e cioè che ognuno, ogni Paese membro di quella alleanza, faccia la sua parte. Noi, come Italia, dobbiamo fare la nostra. La parte “europea” della NATO sarà anche, in questa prima fase, il punto di partenza per la costruzione di una comune difesa europea – scrive ancora Crosetto -. Non esiste concorrenza tra la costruzione di una difesa nazionale (solida ed un relativo piano di difesa nazionale, militare e civile) e una Unione Europea della Difesa che deve nascere dall’esperienza e della lezioni imparate costruendo quella della NATO, che resta l’alleanza di difesa più credibile e deterrente. Costruire difesa europea vuol dire, semplicemente, assumere le basi e la logica del “modello NATO” e farlo camminare con gambe proprie ma in totale sinergia tra Ue, NATO e nazioni. Per difendersi non bisogna “attaccare”, ma sapersi difendere al meglio di se stessi e con tutte le proprie forze”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Progetto “Sport Never Stop” contro povertà educativa e criminalità

Progetto “Sport Never Stop” contro povertà educativa e criminalità

MILANO (ITALPRESS) – Contrastare la povertà educativa e prevenire la criminalità, offrendo a bambini e bambine che vivono nei quartieri più complessi delle grandi città la possibilità di praticare gratuitamente un’attività sportiva a propria scelta e di partecipare a laboratori educativi sui valori positivi dello sport, sulla corretta alimentazione e stili di vita sani.
Sono gli obiettivi di “Sport Never Stop”, il progetto promosso da Fondazione l’Albero della Vita Ets e Fondazione Conad Ets presentato a Palazzo Marino durante un evento organizzato con il patrocinio del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano. Quest’anno, alla sua seconda edizione, “Sport Never Stop” si svolge in otto città italiane (Milano, Bergamo, Genova, Venezia, Perugia, Napoli, Catanzaro e Brindisi), raggiungendo per tutto l’anno scolastico oltre 1.500 bambini tra i 6 e i 10 anni, grazie al coinvolgimento delle scuole partner di Fondazione l’Albero della Vita, dove si svolgeranno i percorsi educativi di pedagogia e sana alimentazione. I laboratori didattici sono rivolti sia ai bambini che alle loro famiglie, per promuovere i valori dello sport, come impegno, costanza, lealtà, leadership positiva, gestione dei conflitti e delle sconfitte, e sensibilizzare sull’importanza di uno stile di vita sano e un’alimentazione bilanciata. Attivati anche centinaia di percorsi di pratica sportiva su misura, costruiti sulle attitudini e i desideri dei bambini coinvolti. Come già avvenuto per la prima edizione, anche nel 2025 più di 200 tra bambini e bambine hanno avuto la possibilità di scegliere l’attività sportiva da svolgere per 10 mesi, periodo coincidente con l’anno sportivo. Per ogni bambino, le figure educative di riferimento hanno strutturato un piano educativo personale, assicurando un’attività sportiva accessibile e fornendo una dote sportiva che copre l’iscrizione al corso, il kit sportivo, la visita medico-sportiva e i costi di trasporto. Oltre agli sport più classici come nuoto, danza, calcio e ginnastica artistica, bambini e bambine hanno scelto anche discipline più particolari come canottaggio, wushu (arti marziali cinesi), acrobatica e agility dog, un mix tra sport e pet therapy. Il progetto permette ai partecipanti di dedicare il proprio tempo libero ad attività ludiche e formative, lontano dalle dinamiche di strada del quartiere e dall’uso eccessivo degli smartphone. Questo cambiamento ha un impatto assolutamente positivo sul loro equilibrio emotivo, riduce comportamenti a rischio e promuove una crescita sana.
“I soci e le cooperative Conad, attraverso la Fondazione Conad Ets, si impegnano a sostenere progetti che aiutano i giovani in situazioni di fragilità fisica, economica e sociale. ‘Sport Never Stop’ è un’iniziativa che incarna perfettamente questa missione – ha spiegato il direttore generale Conad Consorzio Nazionale, Francesco Avanzini – perchè contrasta la povertà educativa e previene la criminalità, quindi sono lieto, a nome di tutto il sistema Conad, di potervi partecipare. Lo sport è un potente strumento di crescita e siamo convinti che questa iniziativa sia di fondamentale importanza per le famiglie delle comunità in cui operiamo. Attraverso lo sport, possiamo promuovere valori positivi e offrire ai nostri giovani le basi per un futuro migliore”. Per Isabella Catapano, direttrice generale di Fondazione l’Albero della Vita Ets, “da anni siamo impegnati nel contrasto alla povertà educativa, al fianco di bambini e adolescenti che in tutta Italia vivono in condizioni di disagio.
Colpendo i minori nel periodo più vulnerabile della loro esistenza, la povertà materiale, ma soprattutto educativa, determina uno svantaggio che difficilmente potrà essere colmato e per questo crediamo sia importante agire subito per fornire loro strumenti, opportunità e stimoli”.
“Con il progetto presentato oggi non ci fermiamo a favorire la pratica dello sport, ma coinvolgendo le scuole che sono nostro partner fondamentale sui territori, vogliamo lavorare sull’educazione a 360° per formare bambini e bambine nel benessere psicofisico e crescere giovani consapevoli e determinati a costruirsi un futuro”. “Il progetto aiuta anche noi magistrati, perchè l’attività che promuove contribuisce a limitare la criminalità e quindi a diminuire il nostro lavoro futuro. Viviamo in un momento storico difficile, specialmente per i ragazzi: ci sono pericoli nuovi, più insidiosi, che si nascondono anche nell’impiego delle nuove tecnologie. Se i ragazzi non sono ben seguiti o strutturati, restano in balia di un dubbio, se aderire o meno a tali modelli, e spesso ci cascano. E’ qui che dobbiamo intervenire, dimostrare che non è conveniente delinquere. E’ importante parlarne a scuola, utilizzando il linguaggio dei ragazzi e toccando le tematiche di loro interesse”, ha sottolineato Nicola Gratteri, procuratore di Napoli. Lo chef Davide Oldani ha condiviso la sua esperienza sull’importanza di educare le nuove generazioni a un’alimentazione insieme sana e gustosa, indicando cinque “pillole” che verranno aggiunte al materiale di educazione alimentare nelle scuole delle città coinvolte dal progetto.
“Siate curiosi – ha detto – provate ad assaggiare anche ciò che non conoscete. Siate attenti: imparate a riconoscere gli ingredienti di ogni piatto. Seguite le stagioni: frutta e verdura di stagione sono più sostenibili. Sperimentate: accostare sapori diversi è divertente e vi sorprenderà. Non sprecate: ascoltate quanta fame avete e mettete nel piatto la dose giusta”.
L’ex ciclista Ivan Basso ha sottolineato l’importanza dello sport nella crescita dei giovani, come motore di cambiamento e veicolo di valori positivi. “Da uomo di sport trovo doveroso far passare ai giovani il messaggio che lo sport è uno strumento straordinario per imparare a stare bene sia con sè stessi che con gli altri. E’ una palestra di benessere perchè contribuisce a costruire autostima, ma anche relazioni solide e virtuose con chi ci sta intorno. Mi auguro quindi che questo progetto possa far crescere nei più giovani una passione che porta con sè così tanti valori positivi”. La condizione di povertà materiale ed educativa e l’inattività spesso si accompagnano alla scarsa attenzione verso una corretta alimentazione: una ricerca del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università Cattolica di Milano rileva che un bambino su sette in Italia vive in condizioni di precarietà alimentare, con conseguenti rischi di malnutrizione, obesità e malattie croniche infantili.
(ITALPRESS).
-Foto: xm4/Italpress-

Il Papa in condizioni stabili, la prognosi rimane riservata

Il Papa in condizioni stabili, la prognosi rimane riservata

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Nella giornata odierna le condizioni cliniche del Santo Padre si sono mantenute stabili. Non ha presentato episodi di insufficienza respiratoria, nè broncospasmo. E’ rimasto apiretico, sempre vigile, collaborante alle terapie e orientato”. Lo rende noto la Sala Stampa Vaticana, nel bollettino sulle condizioni di Papa Francesco, ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli.
“Questa mattina è passato alla ossigenoterapia ad alti flussi ed ha eseguito la fisioterapia respiratoria. Questa notte, come programmato, verrà ripresa la ventilazione meccanica non invasiva fino a domani mattina – prosegue il bollettino -. La prognosi rimane riservata. Durante la giornata ha alternato preghiera e riposo e questa mattina ha ricevuto l’Eucarestia”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).