Carabinieri scoprono 80 Kg di droga e 15 Kg esplosivi nel reggino
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri di Gioia Tauro, con il prezioso supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e delle Unità Cinofile di Vibo Valentia, hanno messo a segno un’importante operazione contro il traffico di droga e la detenzione illecita di materiale esplodente, portando al fermo di una persona e alla denuncia di un’altra. Durante una perquisizione mirata, i carabinieri hanno rinvenuto quasi 80 kg di marijuana, suddivisi in 70 sacchi, nascosti con abilità in un barile interrato a circa un metro di profondità su un terreno a lui riconducibile.
Un’operazione che ha permesso di smantellare un importante canale di spaccio nella zona. L’arrestato è stato immediatamente condotto in carcere a Palmi (RC). Ma l’operazione non si è fermata qui: nel corso della stessa attività, un altra persona è stata denunciata per detenzione illecita di materiale pirotecnico.
I militari hanno scoperto, all’interno di un’attività commerciale a lui riconducibile, ben 23 scatole contenenti fuochi d’artificio, per un peso totale di circa 15 kg. Ma la vera sorpresa è stata trovata all’interno della sua abitazione: una stanza segreta, nascosta dietro una parete del bagno e accessibile solo tramite lo spostamento di alcune piastrelle e un ingegnoso meccanismo permetteva di sigillare la stanza dall’interno.
– Foto: ufficio stampa Carabinieri –
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ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Latina ha eseguito le misure di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di tre giovani. Sono accusati di tentato omicidio ai danni di tre coetanei, nel corso di una violenta aggressione consumata a seguito di una rissa avvenuta nelle zone della Movida latinense. Lo scorso 23 novembre, nella cosiddetta zona Pub di Latina, intorno alle 23 e 30 c’era stato un violento scontro tra i ragazzi di due gruppi “rivali”, a cui avevano partecipato una decina di giovani. Le fasi concitate della prima rissa, erano durate meno di un minuto e subito dopo tutti i partecipanti si erano allontanati.
LECCE (ITALPRESS) – I Carabinieri nelle province di Bari, Taranto, Trani/Barletta, Brindisi, Caserta, Napoli, Avellino, Cosenza, Matera, Campobasso, Viterbo e Potenza, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone . Sono accusate di associazione a delinquere, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, impedimento al controllo e gestione illecita di rifiuti. L’ordinanza fa riferimento ad una serie di condotte illecite riscontrate nel corso di una complessa attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Lecce, Bari e Napoli, che ha avuto inizio nel giugno del 2023 e si è protratta per diversi mesi, interessando diverse regioni del territorio nazionale. L’indagine, condotta con l’ausilio di attività tecniche, quali intercettazioni di conversazioni, video riprese e pedinamenti, esito di una complessa manovra investigativa, focalizzata a contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti speciali pericolosi e non, ha consentito di accertare a carico indagati, che si associavano tra di loro, diverse attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti. Gli stessi, mediante la predisposizione di mendace autorizzazione ambientale che attestava, in capo a una impresa di Onano (Viterbo), la disponibilità di un impianto autorizzato al trattamento dei rifiuti nonché per il tramite dell’utilizzo di formulari recanti indicazioni mendaci in ordine al luogo di conferimento per il successivo recupero, effettuavano molteplici operazioni illecite di movimentazione di ingenti quantità di rifiuti industriali, provenienti dalla Puglia e Campania e dirette per l’illecito smaltimento nella stessa Puglia, Calabria, Campania e Basilicata (segnatamente in località ricadenti nelle province di Taranto, Cosenza, Avellino e Matera), che venivano smaltiti o previo sversamento sul suolo o abbandonati all’interno di capannoni in disuso.
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri di Gioia Tauro, con il prezioso supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e delle Unità Cinofile di Vibo Valentia, hanno messo a segno un’importante operazione contro il traffico di droga e la detenzione illecita di materiale esplodente, portando al fermo di una persona e alla denuncia di un’altra. Durante una perquisizione mirata, i carabinieri hanno rinvenuto quasi 80 kg di marijuana, suddivisi in 70 sacchi, nascosti con abilità in un barile interrato a circa un metro di profondità su un terreno a lui riconducibile. Un’operazione che ha permesso di smantellare un importante canale di spaccio nella zona. L’arrestato è stato immediatamente condotto in carcere a Palmi (RC). Ma l’operazione non si è fermata qui: nel corso della stessa attività, un altra persona è stata denunciata per detenzione illecita di materiale pirotecnico. I militari hanno scoperto, all’interno di un’attività commerciale a lui riconducibile, ben 23 scatole contenenti fuochi d’artificio, per un peso totale di circa 15 kg. Ma la vera sorpresa è stata trovata all’interno della sua abitazione: una stanza segreta, nascosta dietro una parete del bagno e accessibile solo tramite lo spostamento di alcune piastrelle e un ingegnoso meccanismo permetteva di sigillare la stanza dall’interno.

MILANO (ITALPRESS) – “Gli investitori apprezzano il nostro modello di business e la serietà della banca di fare un modello concentrato sull’estrarre il valore da quello che noi abbiamo. Abbiamo ancora tantissimo valore che possiamo creare per i nostri investitori, in particolare sul fronte delle commissioni e di un reddito d’assicurazione. E quindi io penso che ci sosterranno in ogni caso. Abbiamo un approccio molto chiaro e molto trasparente e non mi sembra che nessuno stia scappando da Intesa per andare in altri titoli bancari”. Lo ha detto il CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, a margine della conferenza di presentazione dei risultati finanziari del 2024 a Milano.
PALERMO (ITALPRESS) – Circa 500 tifosi hanno accolto il neo acquisto del Palermo Joel Pohjanpalo allo stadio in viale del Fante, facendogli sentire subito il calore della piazza palermitana. Il finlandese, arrivato ieri dal Venezia a titolo definitivo, ha ricambiato i tifosi a suon di sorrisi, per poi fermarsi a firmare alcune magliette. “Sono molto felice di essere qui. Voglio dirvi una cosa: forza Palermo! Ci vediamo tutti allo stadio”, sono queste le prime parole del giocatore al pubblico rosanero. I cori dei presenti sono proseguiti per una mezz’oretta circa, così da aiutare il finlandese ad ambientarsi fin da subito alla nuova realtà.