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Pecoraro Scanio “Emergenza climatica è realtà, serve un piano del Governo”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Incendi, siccità, possibili alluvioni ed eventi meteorologici estremi dimostrano che l’emergenza climatica è già una realtà e che la situazione sta rapidamente peggiorando. Tutti gli indicatori delle principali agenzie internazionali e i dati scientifici confermano che il riscaldamento globale sta accelerando. Il Governo non può restare indifferente”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della Rete EcoDigital che da ministro organizzò proprio la conferenza governativa su clima e adattamento al cambiamento climatico.

sat/gsl

Magna Graecia Film Festival a Soverato – Il cinema al femminile con Irene Maiorino, Giulia Michelini e Aurora Quattrocchi

SOVERATO, – La sesta serata del Magna Graecia Film Festival, ventitreesima edizione, a Soverato ha visto protagonista il cinema al femminile con la partecipazione di tre attrici del calibro di Irene Maiorino, Aurora Quattrocchi e Giulia Michelini che si sono raccontate al pubblico dell’arena. Intervistata da Antonio Capellupo, Irene Maiorino ha ripercorso le tappe della sua formazione: «Nasco come spettatrice solitaria, collezionavo locandine. Piazze come quella del MGFF sono fondamentali perché ci ricordano il motivo per cui facciamo questo lavoro». Conosciuta dal grande pubblico specialmente per il ruolo di Lila nella fiction di successo internazionale “L’amica geniale”, Maiorino ha parlato del profondo legame con questo personaggio: «Ho sentito subito una grande responsabilità nell’interpretarla, da lettrice temo sempre gli adattamenti. Lila ha un legame transoceanico e transgenerazionale, ed è una figura chiave per raccontare l’autodeterminazione femminile». L’attrice ha poi raccontato la sfida linguistica per interpretare il ruolo di Grazia Deledda da giovane: «Ho studiato di notte con un coach, anche di notte perché per me era indispensabile che parlasse sardo. La lingua ci radica al territorio». A coronamento dell’incontro, Irene Maiorino ha ricevuto sul palco la prestigiosa Colonna d’Oro del brand GB Spadafora. Con all’attivo oltre 80 opere tra teatro, cinema e serie TV, la veterana Aurora Quattrocchi ha incantato e divertito il pubblico raccontando la sua passione di lunga data per la recitazione: «Ogni volta che mi propongono un progetto lo accolgo con un entusiasmo grandissimo. Il lavoro è lavoro. Il mio primo grande amore resta il teatro, che mi ha permesso di essere libera». L’attrice ha ricordato le sue origini in una famiglia borghese e il coraggio di evadere tramite l’arte: «Ho scelto di fare l’attrice perché sapevo che attraverso questo mestiere avrei potuto fare esattamente quello che volevo». A chiudere il ciclo di incontri è stata Giulia Michelini, in una profonda conversazione con Carolina Di Domenico. L’attrice ha ripercorso l’approccio al mondo del cinema ai tempi degli esordi: «La giovinezza ti rende incosciente, ti plasmi su ciò che ti viene chiesto. All’inizio è stato tutto molto spensierato e divertente» – ha affermato, riflettendo poi sulla complessità del mestiere dopo vent’anni di carriera: «Con il tempo si cambia, capisci anche se e quando ti devi fermare per prendere le distanze per guardare le cose da fuori. Lo stop, però, acuisce anche debolezze e insicurezze: quando manchi dal lavoro diventi invisibile ed è difficile rimettersi in gioco. Oggi mi giudico più duramente e non mi rivedo mai a schermo». Michelini ha anche espresso una critica acuta sulla rappresentazione del femminile nel cinema moderno: «C’è ancora tanta paura di raccontare donne non convenzionali, che non siano solo rassicuranti o legate unicamente alla cura della famiglia». Infine, un passaggio sincero sul celebre personaggio di Rosy Abate: «È stato un rapporto di odio e amore. Non sono mai riuscita ad amarla fino in fondo perché era un personaggio duro, ho pianto molto. Mi è pesata quando ho sentito che stavamo raschiando il fondo del barile e non riuscivo più a darle la credibilità che meritava». Anche lei è stata omaggiata sul palco con la consegna della Colonna d’oro del brand GB Spadaforatra gli applausi del pubblico del Festival. A sottolineare il valore istituzionale della manifestazione è intervenuto Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria: «Sosteniamo eventi come il MGFF perché rispondono a una visione chiara di come intendiamo la Calabria: questo festival è un nostro fiore all’occhiello. Per noi è fondamentale che la Calabria sia vissuta come una comunità intera e unica. “Calabria Straordinaria” è diventato un brand identitario e oggi siamo orgogliosi di poter dire con forza: siamo calabresi». Ad aprire la serata nella sezione Magna Graecia OFF, spazio vivo di racconto e valorizzazione delle storie del territorio, condotto dalla giornalista Eugenia Ferragina, tante importanti iniziative di sensibilizzazione, tra cui il Festival della diversabilità. Un progetto che ha dimostrato come le barriere si abbattano con i fatti e non con le parole, organizzato e promosso da Annarita Palaia e Roberta Critelli. Sul palco anche Davide Bilotti con la sua testimonianza di inclusione lavorativa che ribadisce come la disabilità non sia un limite, ma una vera forza per la società. Spazio poi alla storia di Manuel Sirianni, ragazzo autistico che per nove lunghi anni è stato ritenuto incapace di parlare finché con un metodo chiamato “scrittura facilitata” è riuscito a tirare fuori un oceano di pensieri ed emozioni. Sul palco presente tutta la famiglia Sirianni e Barbara Rosanò, la regista del film “Oceani” insieme a Chiara Troiano, compositrice della colonna sonora. Infine, l’estratto dal libro Tante care cose dell’attore Massimo De Lorenzo che ha divertito e catturato l’attenzione del pubblico. Sul palco anche il Garante Regionale per la tutela delle vittime di reato, Antonio Lomonaco. A chiudere la serata la proiezione di Gioia mia di Margherita Spampinato (Sezione Opere Prime e Seconde Italiane). Nel pomeriggio invece, al Teatro Comunale di Soverato c’è stato spazio per Sguardi di Calabria, rassegna di cortometraggi realizzati in Calabria, con le proiezioni di “Golia Corvo” di Francesco Altomare, “La donna delle farfalle” di Luca Fortino, “Ultimo filo” di Diana Molè e “Rinascere dal dolore: il ritorno di Marco Pompetti” di Alfredo Capellupo. Sono stati poi proiettati “Lucia” di Francesco Donisi (Fuori Concorso) e “The Opera! Arie per un’eclissi” di Paolo Gep Cucco e Davide Livermore (Fuori Concorso). Parallelamente l’Area Talk del lungomare ha ospitato alle ore 18.30, Dialoghi sulla Giustizia, dedicati ai temi dell’attualità e della cultura della legalità, a cura del magistrato Adelchi d’Ippolito, con la presenza dei colleghi Antonio Di Pietro, già ministro dei Lavori Pubblici, e Stefano Vitelli. Stasera venerdì 31 luglio sul palco del MGFF saranno ospiti per le conversazioni d’autore le attrici Caterina Murino e Giulia Bevilacqua. In programma per la Sezione Opere Prime e Seconde italiane la proiezione del film “Antartica” di Lucia Calamaro. Ospiti in arena l’attore Darko Perić e il regista Berardo Carboni per il film fuori concorso “Greta e le favole vere”. Previsti anche momenti musicali con Carl Brave e Mariam Battistelli. Al Teatro Comunale di Soverato, a partire dalle ore 18.00 spazio a Sguardi di Calabria, rassegna di cortometraggi realizzati in Calabria, con le proiezioni di “Sulla tua rotta” di Gianluca Rocca, “Sangu amaru” di Antonio Aleo e Beatrice Canino e “Nessuno escluso” di Giuseppe Ansaldi. Alle 19.30 spazio a Bella Come il Cinema – Calabria Film Commission con la proiezione di “Il quieto vivere” di Gianluca Matarrese introdotta dallo stesso regista. Alle 21.30 saranno proiettati “Voce” di Andrea La Puca, “Ya Hanouni” di Lyna Tadount e Sofian Chouaib (First Lights – Picentia Short Film Festival) e “Catane” di Ioana Mischie (Sezione Opere Prime e Seconde Internazionali). Infine, nell’Area Talk alle 18.30 Dialoghi sulla giustizia con il focus sul tema “Processo al futuro: le riforme della Giustizia alla prova dei fatti” con Francesco Paolo Sisto viceministro della GiustiziaGiuseppe Spadaro presidente del Tribunale di Catanzaro;  Francesco Iacopino, Presidente della Camera Penale di Catanzaro. Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonne d’Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora. Grandi brand nazionali e regionali abbracciano la sfida culturale del Magna Graecia Film Festival: Webgenesys, Vecchio Amaro del Capo, Cinzano, Michele Placido Foundation, Banca Montepaone, Calabria Motori, Silpa Piscine, Gioielleria Megna, L’ Aurora. 
L’ingresso a tutti gli eventi del Magna Graecia Film Festival, in arena e al Teatro Comunale, è gratuito, senza prenotazione, sino ad esaurimento posti. Nello specifico, in arena, si potrà accedere dalle ore 20 e la serata avrà inizio alle ore 21.  Tutto il programma è consultabile sul sito del festival all’indirizzo https://www.mgff.eu/programma.html.

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Privatizzazione SAC, chiusa prima fase per la cessione della quota di maggioranza

Privatizzazione SAC, chiusa prima fase per la cessione della quota di maggioranza

CATANIA (ITALPRESS) – Si è conclusa la prima fase della procedura per la selezione di un operatore economico per la cessione una partecipazione azionaria di maggioranza, pari ad almeno il 51% del capitale sociale, di SAC, Società di gestione degli Aeroporti di Catania e Comiso.
Alla scadenza del termine fissato dall’avviso pubblico, SAC aveva ricevuto 14 manifestazioni di interesse, presentate da operatori economici italiani e internazionali. Completata la fase di verifica della documentazione e dei requisiti previsti, sono risultati ammessi a proseguire il percorso 10 operatori: Corporacion America Airports S.A., Royal Schiphol Group, Mundys S.p.A., Adani Airport Holdings Limited, Save S.p.A., 2I Aeroporti S.p.A., Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund, Vinci Airports s.a.s.
Nel corso della conferenza stampa di aggiornamento che si è tenuta presso la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, alla presenza del Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, del Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Antonio Belcuore, della Presidente e dell’Amministratore delegato di SAC, Anna Quattrone e Nico Torrisi, è stato sottolineato come l’esito della prima fase abbia confermato l’attrattività del sistema aeroportuale gestito da SAC e l’interesse del mercato nei confronti delle prospettive di crescita degli aeroporti di Catania e Comiso, infrastrutture strategiche per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Sicilia.
Con la comunicazione degli operatori ammessi prende ufficialmente avvio la seconda fase della procedura. I soggetti selezionati saranno invitati a partecipare alle successive fasi secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza.
L’operazione si inserisce nel percorso di rafforzamento e valorizzazione di SAC, con l’obiettivo di individuare un partner industriale qualificato in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale, la competitività e la crescita del sistema aeroportuale siciliano nel lungo periodo.
“Il sistema aeroportuale di Catania e Comiso rappresenta un patrimonio strategico per l’intera Sicilia. L’ampia partecipazione nazionale e internazionale registrata in questa prima fase dimostra la solidità e l’attrattività di un’infrastruttura che può continuare a essere motore di sviluppo, occupazione e competitività. Il nostro compito, come istituzioni, è garantire che questo percorso produca benefici concreti per il territorio, accompagnando una crescita capace di coniugare efficienza, investimenti e interesse pubblico”, ha dichiarato Enrico Trantino, Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania.
“La conclusione della prima fase rappresenta un passaggio significativo di un percorso che conferma l’elevato interesse manifestato per il nostro sistema aeroportuale e la fiducia nelle sue prospettive di sviluppo. Ora si apre una fase altrettanto importante, nella quale l’obiettivo sarà individuare il partner in grado di presentare il progetto industriale più solido, capace di sostenere gli investimenti necessari a rafforzare la competitività degli aeroporti di Catania e Comiso, preservandone il ruolo strategico per la Sicilia nell’interesse pubblico”, hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, Presidente e Amministratore delegato di SAC.
“L’esito di questa prima fase conferma che la scelta di avviare una procedura competitiva, aperta e trasparente, è stata quella più corretta per valorizzare un’infrastruttura strategica come il sistema aeroportuale della Sicilia orientale. La Camera di Commercio continuerà a vigilare affinchè ogni passaggio si svolga nel pieno rispetto delle procedure e con l’obiettivo di selezionare il partner che offra le maggiori garanzie in termini di capacità industriale, investimenti e ricadute economiche e occupazionali per il territorio. L’obiettivo non è soltanto la cessione di una quota societaria, ma la costruzione di un percorso di crescita duraturo che rafforzi la centralità della Sicilia nei collegamenti nazionali e internazionali”, ha dichiarato Antonio Belcuore, Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.

– Foto ufficio stampa SAC –

(ITALPRESS).

Banca del Fucino, in aumento l’incertezza sui mercati e le attese di inflazione

Banca del Fucino, in aumento l’incertezza sui mercati e le attese di inflazione

ROMA (ITALPRESS) – La ripresa del conflitto in Medio Oriente tra Usa e Iran nel mese di luglio ha fatto tramontare le speranze di un rapido ritorno dei prezzi delle materie prime energetiche sui livelli precedenti l’inizio delle ostilità. Così, anche le probabilità che il riemergere dell’inflazione sperimentato tra marzo e aprile si esaurisca nel giro di pochi mesi sono state notevolmente ridimensionate. Ciò sta costringendo le maggiori banche centrali globali a rivedere le proprie politiche sui tassi di interesse, prospettando e talvolta realizzando – è il caso della Bce nella riunione di giugno – nuovi rialzi. E’ questo il messaggio che apre la nuova analisi dello scenario macroeconomico internazionale realizzato dall’Ufficio Studi della Banca del Fucino, guidato da Vladimiro Giacchè.
Il report evidenzia che vi è una crescente dipendenza del sistema Stati Uniti dalla corsa all’IA, con gli investimenti in tecnologia informatica in forte crescita, al 39,9% su base annua nel primo trimestre dell’anno e su livelli elevati (8,3%) anche nel secondo – a fronte di un sentiment dei consumatori che resta tutt’oggi prossimo al minimo storico. E se in ragione d’anno le borse restano in espansione, da maggio i principali indici azionari sono caratterizzati da un andamento piatto o discendente, zavorrati dalle preoccupazioni riguardo proprio gli investimenti in IA.
In Cina invece emerge con chiarezza la trasformazione del proprio modello produttivo: corre l’export di prodotti di alta tecnologia (per esempio i semiconduttori, +121,9% a giugno), mentre si riduce quello legato a produzioni più tradizionali, come le scarpe (-8,6%) o l’acciaio (-5,4%). Per contro, sussistono importanti criticità: a maggio le vendite al dettaglio hanno registrato una contrazione dello 0,6% su base annua, e le conseguenze dello scoppio della bolla immobiliare continuano a farsi sentire sui prezzi delle abitazioni e sulla disponibilità a spendere dei consumatori.
Ancora differente la situazione dell’Eurozona, per cui il report descrive un’economia che nel primo trimestre ha visto il proprio Pil continuare a espandersi a ritmi molto lenti, dello 0,0% nel primo trimestre e dello 0,4% nel secondo rispetto al trimestre precedente. Se la Spagna resta un outlier rispetto alla performance di crescita europea, con un tasso di espansione annua del 2,7% tanto nel Q1 quanto nel Q2 2026, non sembrano riuscire a trovare alcun rinnovato dinamismo le economie di Francia e Germania. In effetti, per entrambe l’unica componente della domanda aggregata in stabile crescita è quella della spesa pubblica, con un importante ruolo giocato dagli investimenti nel settore della difesa.
In questo contesto, l’economia italiana si pone a metà tra il dinamismo spagnolo e la debolezza di Germania e Francia. La crescita resta infatti debole, allo 0,8% nel primo trimestre e all’1% nel secondo, ma gli investimenti esibiscono tassi di espansione relativamente elevati, del 4,6% nel Q1, con punte dell’11,6% nel caso delle abitazioni. Anche l’export nazionale esibisce una buona tenuta, con una crescita annua dell’1,6% nel primo trimestre, ma ben più dinamiche si stanno dimostrando le importazioni, con il risultato che da diversi trimestri consecutivi il commercio estero sottrae punti di crescita alla nostra economia.
In conclusione, il report sottolinea come il riemergere dell’inflazione e delle connesse preoccupazioni per la crescita non si sia finora tradotto in alcun significativo ampliarsi dello spread Btp Bund, che resta su livelli contenuti nel confronto storico (poco sopra gli 80 punti a fine luglio). Quello dei titoli di debito pubblico è però oggi un mercato da guardare con grande attenzione, essendo tra i luoghi di più immediato impatto dell’incertezza geopolitica e di eventuali nuovi aumenti dei tassi di interesse. E’ a questo scenario, del resto, che il sistema bancario italiano ed europeo sembra prepararsi: negli ultimi mesi i tassi sui prestiti hanno assunto una traiettoria ascendente, anticipando le mosse della banca centrale, mentre si avvertono segnali di rinnovato interesse della clientela per i depositi a tempo, più adatti per la difesa del risparmio in contesti di inflazione relativamente elevata.

– Foto Banca del Fucino –

(ITALPRESS).

Sanchez “A Ceuta attacco all’integrità territoriale della Spagna”

Sanchez “A Ceuta attacco all’integrità territoriale della Spagna”

CEUTA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Quanto accaduto ieri è stato un attacco, una violazione dell’integrità territoriale della Spagna”. Lo ha dichiarato il premier spagnolo Pedro Sanchez, arrivato a Ceuta dopo il massiccio afflusso migratorio delle scorse ore. Secondo quanto riporta El Pais, Sanchez ha ringraziato il Marocco per la collaborazione nel garantire il rimpatrio dei migranti “il prima possibile” e ha annunciato il dispiegamento di boe presso la diga frangiflutti per creare una barriera di contenimento. Secondo le prime stime delle forze di sicurezza, oltre 40.000 migranti sono entrati a Ceuta in modo irregolare negli ultimi giorni ed in particolare ieri. Un numero significativo di persone si aggira per le strade di Ceuta da ieri e ha trascorso la notte all’aperto, mentre continuano ad arrivare persone dal Marocco. Sempre secondo El Pais, il governo di Melilla, da parte sua, ha riferito che tra 300 e 400 persone sono entrate dal Marocco la scorsa notte.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Cina, aeroporto dello Xinjiang inaugura servizio di navette a guida autonoma

Il trasporto aeroportuale autonomo sta prendendo piede nello Xinjiang, nella Cina nord-occidentale. L’Aeroporto internazionale Tianshan di Urumqi ha avviato un servizio su larga scala di navette autonome sulla propria area di stazionamento. I veicoli a guida autonoma sono in grado di circolare, evitare gli ostacoli e attraccare automaticamente, anche in condizioni meteorologiche estreme. Oltre 100 veicoli e dispositivi autonomi contribuiscono ora a rendere le operazioni aeroportuali più intelligenti ed efficienti. (XINHUA/ITALPRESS) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

Tg News – 31/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nel secondo trimestre Pil in aumento dell’1% su base annua
– Sanità, firmato l’accordo per il rinnovo del contratto
– Boom di richieste per l’ecobonus veicoli commerciali, fondi esauriti
– La Zes opportunità di crescita per il Mezzogiorno

sat/gsl

Cresce l’export di auto cinesi, nel primo semestre +48%. Traina l’elettrico

ROMA (ITALPRESS) – Le esportazioni di auto cinesi accelerano. Nel primo semestre del 2026 sono cresciute del 48,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo un valore di 635,82 miliardi di yuan, quasi 94 miliardi di dollari. A trainare l’export è soprattutto la domanda globale di veicoli elettrici e ibridi, aumentata del 68,7% sul 2025. Tra gennaio e giugno, le auto prodotte in Cina sono state esportate in oltre 210 Paesi. A giugno, per il quinto mese consecutivo, la Cina si è confermata il principale fornitore di veicoli importati in Australia. Secondo i dati della Camera federale delle industrie automobilistiche, citati da CCTV, sono state vendute circa 46.600 auto di fabbricazione cinese, pari al 35,5% del mercato del nuovo. Nello stesso periodo, la quota dei veicoli elettrici in Australia è passata dall’8,4% di gennaio a oltre il 23% di giugno. A sostenere la domanda, secondo alcuni analisti, sarebbe anche l’aumento dei prezzi del petrolio legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il China Auto Forum di Shanghai recentemente è stata l’occasione per il fare il punto sulla crescita del settore e sulle prossime sfide. Al centro del confronto, sostenibilità, gestione delle emissioni di carbonio e strategie delle case automobilistiche.
abr/gtr
(Fonte video: CCTV+)

Pedemontana Lombarda, Fusco “Esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato”

Pedemontana Lombarda, Fusco “Esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato”

MILANO (ITALPRESS) – 2,3 miliardi di euro di investimento per realizzare un’infrastruttura destinata a ridisegnare la mobilità a nord di Milano. E’ il quadro tracciato da Sabato Fusco, direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Una volta completata, l’opera attraverserà la Lombardia da ovest a est, toccando le province di Monza-Brianza, Como e Varese, lungo un itinerario che collegherà l’aeroporto di Malpensa alla tangenziale est e alla tangenziale esterna est di Milano. Un tracciato che, una volta completato, funzionerà da bypass della A4, oggi già portata a quattro corsie, e offrirà un’alternativa alla viabilità provinciale della Brianza. Il manager cita un’esempio emblematico: il collegamento tra Desio e Bovisio, oggi percorribile in circa un’ora su appena 20 km di strade provinciali, richiederà con la nuova autostrada soli 10 minuti.
Al centro dell’intervento ci sono le tratte B2 e C, 29 km di nuova autostrada che andranno ad aggiungersi ai circa 20 km già in esercizio e ai 10 km ancora in fase di progettazione necessari a chiudere l’itinerario complessivo. Secondo Fusco, i lavori in corso valgono circa 1,5 miliardi di euro, mentre l’investimento complessivo – comprensivo di espropri, interferenze e opere connesse – sale a circa 2,3 miliardi. Lo stato di avanzamento attuale si attesta al 25%.
Particolare attenzione è dedicata alla realizzazione delle gallerie sulla tratta C, scavate con la stessa tecnica impiegata per le linee della metropolitana milanese, tanto da essere ribattezzata “metodo Milano”. Una scelta progettuale, sottolinea il direttore generale, dettata dalla volontà di minimizzare l’impatto ambientale in un territorio pianeggiante, mimetizzando il più possibile l’infrastruttura nel paesaggio circostante.
Un capitolo a parte riguarda le opere di compensazione ambientale previste per i territori attraversati, in particolare Seveso, storicamente segnato dall’incidente ICMESA. Fusco racconta che in alcune aree è stato necessario procedere a interventi di bonifica prima di poter avviare i cantieri. Come compensazione, è stato progettato un potenziamento del Bosco delle Querce, simbolo storico di quella vicenda: il bosco, oggi collocato a ovest dell’attuale Milano-Meda, “sarà esteso anche a est, e le due porzioni saranno collegate da un ponte ciclo-pedonale largo circa 21 metri – quasi il doppio di un ponte provinciale standard – rivestito non in bitume o cemento ma in terra inerbita, con sentieri e aree rimboschite, così da garantire continuità naturalistica tra le due parti del bosco”, sottolinea Fusco.
Sul fronte economico-finanziario, il manager spiega che Pedemontana opera come concessionaria autostradale sulla base di un piano vagliato dalle autorità competenti. Il piano garantisce, da un lato, il ritorno dell’iniziativa attraverso i pedaggi e, dall’altro, la restituzione dei finanziamenti contratti per pagare i fornitori. La concessione ha una durata di 30 anni a partire dal 2031: entro il 2061 la società prevede di aver incassato le risorse necessarie a ripagare i finanziamenti e remunerare i soci.
Quanto all’indebitamento, Fusco conferma un finanziamento coerente con un investimento complessivo da circa 2 miliardi di euro, sottoscritto con i soci e con sette istituti finanziatori: Cassa Depositi e Prestiti, BEI, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Milano e JP Morgan. L’obiettivo dichiarato è restituire integralmente le somme prese in prestito entro il 2045.
Il direttore generale definisce l’iniziativa “una storia virtuosa” di collaborazione tra pubblico e privato, realizzata in project financing. Un giudizio che, secondo Fusco, trova già conferma nella tratta già in esercizio, capace di produrre valore e di restituire il debito contratto per costruirla.
“E’ un’iniziativa impegnativa, miliardaria – conclude Fusco – che richiede l’attenzione di tutti gli stakeholder coinvolti: noi, i finanziatori e i soci siamo tutti impegnati a completare la rete nel migliore dei modi”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).