ROMA (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti è approdato agli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi totale pari a 8.235.540 euro, in scena sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola (combined con un Wta 1000). Il tennista carrarino, numero 9 del ranking mondiale e sesta testa di serie del seeding, si è imposto nei sedicesimi di finale sull’olandese Tallon Griekspoor, 29esima forza del tabellone e numero 33 della classifica Atp, col punteggio di 6-4 7-5. Musetti agli ottavi di finale sfiderà il ceco Jiri Lehecka, 14 del mondo e 11esimo favorito del seeding, che oggi ha sconfitto lo statunitense Alex Michelsen per 6-4 6-2. “Ho giocato un match solido. E’ stata una partita difficile: sono stato quasi sempre lucido. Ho avuto solo un piccolo calo di tensione nel secondo set ma lui è sempre un avversario pericoloso: per questo sono felice della vittoria odierna. Il mio rovescio vincente? Quando mi riescono certi colpi è sempre un piacere”, ha commentato a caldo Musetti nella consueta intervista dal campo. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
WASHINGTON (ITALPRESS) – Un uomo ha sparato contro Donald Trump, che si è salvato, durante la cena dei giornalisti. L’uomo armato avrebbe aperto il fuoco nell’area esterna sottoposta a controllo, nei pressi dell’ingresso del Washington Hilton, l’hotel che da anni ospita la serata. L’episodio ha generato panico tra i circa 2.500 invitati, tra giornalisti, esponenti dell’amministrazione, rappresentanti del mondo dello spettacolo e ospiti internazionali. Nella sparatoria un agente è rimasto ferito, ma senza conseguenze gravi. Trump e la first lady sono stati evacuati senza conseguenze e portati alla Casa Bianca. L’attentatore è stato arrestato. L’uomo, sospettato nella sparatoria della WHCA, ha dichiarato alle forze dell’ordine dopo il suo arresto che voleva sparare a funzionari dell’amministrazione Trump. “Io obiettivo dell’attentatore? Penso di sì – ha detto il tycoon -. La mia vita è pericolosa. Molto spesso si diventa facili bersagli quando si ha una carica pubblica. Io mi preoccupo per il paese, non per me. Non sapevamo se quei colpi fossero vassoi che cadessero o pallottole. La mia impressione è che l’aggressore della cena dei corrispondenti fosse un lupo solitario. Ma un attentato non mi impedirà di vincere la guerra contro l’Iran”. “Quanto accaduto ieri sera- ha scritto poi Trump su Truth – è esattamente il motivo per cui le nostre grandi Forze Armate, i Servizi Segreti, le Forze dell’Ordine e, per diverse ragioni, ogni Presidente degli ultimi 150 anni, hanno richiesto che venisse costruita una grande, sicura e protetta sala da ballo all’interno della Casa Bianca”.”Questo evento – aggiunge – non sarebbe mai accaduto con la Sala da Ballo top secret attualmente in costruzione alla Casa Bianca. Dev’essere costruita velocemente! Oltre a essere una meraviglia, ha tutte le più alte caratteristiche di sicurezza esistenti e, inoltre, non ci sono stanze sovrastanti da cui possano entrare persone non autorizzate, ed è all’interno del perimetro della struttura più sicura del mondo, la Casa Bianca”. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).
In un panorama culturale spesso frammentato, dove le competenze tendono a specializzarsi fino a diventare isole, la figura di Massimiliano Lepera emerge come un raro esempio di sintesi: docente, scrittore, poeta, giornalista e cantautore. Nato a Catanzaro nel 1991, Lepera incarna una generazione che non teme di attraversare linguaggi diversi per raccontare il mondo e provare a cambiarlo. La sua formazione accademica, maturata all’Università di Pisa con due lauree in Lettere antiche e Filologia e Storia dell’antichità, è il fondamento di un percorso didattico che lo ha portato a insegnare italiano, latino e greco al liceo classico “P. Galluppi” di Catanzaro. Nel 2024 ha ricevuto al Senato della Repubblica il riconoscimento come “Docente dell’anno”, un premio che non celebra solo la competenza, ma soprattutto la capacità di trasformare la scuola in un luogo vivo, creativo, partecipato. Lepera, infatti, è noto per un approccio didattico che intreccia rigore e innovazione: dalle attività laboratoriali ai progetti musicali con gli studenti, fino alla produzione di contenuti che avvicinano i giovani alla cultura classica con linguaggi contemporanei. Con oltre cinquanta pubblicazioni all’attivo, Lepera è uno degli autori calabresi più prolifici della sua generazione. La sua produzione spazia dai romanzi (Il cuore e il pugnale, Intrigo alla Normale, Il testimone di Colonia) ai saggi di carattere filologico, fino alle raccolte poetiche che esplorano l’interiorità con una voce limpida e riconoscibile. Ha collaborato con case editrici scolastiche come Zanichelli e De Agostini, contribuendo alla realizzazione di testi didattici che uniscono precisione scientifica e chiarezza divulgativa. Tra i numerosi riconoscimenti letterari figurano i premi Alda Merini, Lucio Dalla, Kafka Italia e un riconoscimento alla carriera letteraria ricevuto a Napoli nel 2023. Accanto alla scrittura, la musica rappresenta per Lepera un secondo canale espressivo, altrettanto potente. Collabora con la casa discografica San Luca Sound di Bologna e ha partecipato a Sanremo Giovani, portando sul palco una poetica che unisce impegno civile, introspezione e sonorità mediterranee. Il suo album più recente, “Svegliati, Italia!”, è un manifesto musicale che affronta temi come guerra, ambiente, razzismo, comunità e responsabilità collettiva. Un lavoro nato da quattro anni di ricerca artistica, che mescola rap, pop e world music in un linguaggio diretto e accessibile. Tra i brani più noti: Jamal, Immigrato ingrato, La vita è una giostra, Vento in faccia e La grammatica è sgrammatica, quest’ultimo realizzato insieme ai suoi studenti. Nel 2023 ha incontrato Papa Francesco in udienza privata, un momento che ha segnato profondamente il suo percorso umano e artistico. Oltre alla scuola, alla scrittura e alla musica, Lepera è attivo nel mondo dell’associazionismo, della beneficenza e della promozione culturale. Partecipa a rassegne, dirige eventi, sostiene iniziative sociali e valorizza il territorio calabrese attraverso videoclip, romanzi e progetti educativi. La sua visione è chiara: l’arte non è evasione, ma un atto di responsabilità. La leggerezza, spesso al centro delle sue riflessioni, non è superficialità, bensì un modo per attraversare la complessità senza esserne schiacciati. In un tempo in cui la cultura rischia di essere percepita come un lusso, Massimiliano Lepera dimostra che può essere invece un ponte, un collante, un motore di comunità. La sua opera multiforme, coerente, in continua evoluzione racconta un’Italia che cerca senso, radici e futuro. E lo fa con una voce che non teme di cambiare registro: dalla cattedra al palco, dalla pagina al microfono, sempre con la stessa intenzione profonda mettere l’essere umano al centro. Carmela Commodaro
Si è conclusa con un prestigioso traguardo la fase regionale della quarta edizione delle Olimpiadi di Primo Soccorso, svoltasi lo scorso 18 aprile. Sei studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Scalfaro” di Catanzaro hanno conquistato il terzo posto, distinguendosi tra i giovani soccorritori della Calabria per competenza, prontezza e spirito di squadra. L’iniziativa, promossa dalla Croce Rossa Italiana, ha l’obiettivo di diffondere la cultura del primo soccorso tra gli studenti del quarto anno delle scuole secondarie di secondo grado. In un contesto dove l’arresto cardiaco rappresenta la terza causa di morte nei Paesi occidentali, con una sopravvivenza che può salire fino al 75% grazie a un intervento tempestivo, formare i giovani diventa una priorità assoluta per la salute pubblica. Il risultato ottenuto dallo “Scalfaro” è il coronamento di un percorso articolato che ha visto i ragazzi impegnati in diverse fasi: Formazione in aula: Un modulo teorico-pratico di almeno 8 ore tenuto dai trainer della Croce Rossa direttamente presso l’Istituto. Addestramento specifico: Sessioni pratiche focalizzate su manovre salvavita come la rianimazione cardiopolmonare (RCP). Competizione Regionale: La sfida su scenari di emergenza simulati che ha portato il team catanzarese a vincere la medaglia di bronzo. «Questo traguardo non è solo una medaglia, ma il segno concreto di impegno e cuore», commentano dal Comitato CRI di Catanzaro. «Un ringraziamento speciale va alla dirigente scolastica, che ha creduto fermamente nel valore educativo del progetto, ai docenti e ai nostri istruttori. Un plauso particolare a Gregorio Cosentino, coordinatore del team docenti CRI, per la dedizione costante». Mentre l’I.T.T.S. “E. Scalfaro” festeggia questo importante riconoscimento, l’attenzione resta alta per la Finale Nazionale della manifestazione, che si terrà a Bolzano il 30 maggio. In quella sede, le squadre vincitrici di ogni regione si sfideranno per il titolo nazionale, portando avanti il messaggio che “due mani possono salvare una vita”. La partecipazione al progetto è stata interamente gratuita per studenti e docenti, sottolineando l’impegno sociale della Croce Rossa Italiana nel rendere la sicurezza un patrimonio accessibile a tutti.
Le foglie fresche di tè raccolte nelle piantagioni d’alta quota dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina, vengono consegnate immediatamente dai droni ai laboratori di lavorazione del tè in pochi minuti. Lo stesso tragitto richiedeva un tempo almeno mezz’ora con il trasporto a spalla, a cavallo o in motocicletta. (XINHUA/ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – “A quarant’anni dal disastro di Disastro di Chernobyl non possiamo permetterci di dimenticare. Quell’evento ha segnato profondamente l’Europa e il mondo, dimostrando in modo drammatico i rischi legati al nucleare da fissione, rischi che, nonostante decenni di evoluzione tecnologica, non possono dirsi completamente superati”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già ministro e promotore dei referendum sul nucleare. “È quindi incomprensibile – prosegue – che ancora oggi si torni a proporre il nucleare da fissione, anche in versioni cosiddette ‘ridotte’ o modulari. Parliamo di tecnologie che continuano a presentare criticità strutturali sul piano della sicurezza, della gestione delle scorie e dei costi reali”. “Diverso è il discorso sulla fusione nucleare – sottolinea Pecoraro Scanio – su cui è giusto investire in ricerca, trattandosi di una tecnologia completamente differente, che in caso di malfunzionamento si spegne e non comporta rischi di esplosioni o incidenti catastrofici”. “Nel frattempo – aggiunge – la strada è già chiara: energie rinnovabili. Sole, vento, acqua e geotermia rappresentano oggi soluzioni mature, sempre più efficienti e competitive, realizzabili in modo sostenibile e senza i rischi sistemici che abbiamo visto con Disastro di Fukushima e Chernobyl’”. “Il governo smetta di guardare al passato e investa con decisione nel futuro: rinnovabili, efficienza energetica e innovazione. La memoria di quanto accaduto 40 anni fa deve tradursi in scelte responsabili e lungimiranti, non in pericolosi ritorni indietro”, conclude.
mgg/mca3 (fonte: Fondazione UniVerde)
ROMA /ITALPRESS) – In questa edizione:
– La storia di Maserati all’Anantara Concorso Roma 2026
– MINI e Paul Smith alla Milano Design Week con un’installazione immersiva
– Vespa, 80 anni di stile italiano che ha conquistato il mondo
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JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Alex Marquez vince il Gran Premio di Spagna, valido per il Mondiale 2026 di MotoGp. Il pilota spagnolo del team Ducati Gresini trionfa davanti all’Aprilia di Marco Bezzecchi, che si conferma leader del campionato. Sul podio sale anche il suo connazionale Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), mentre al quarto posto chiude l’altra Aprilia Factory dello spagnolo Jorge Martin. Seguono le due Aprilia Trackhouse di Ai Ogura e Raul Fernandez in quinta e sesta posizione, che precedono il francese Johann Zarco (Honda Lcr). Completano la top ten Enea Bastianini, Fermin Aldeguer e Pedro Acosta. Out entrambe le Ducati ufficiali. Marc Marquez finisce fuori dopo una caduta al secondo giro, mentre Francesco Bagnaia è costretto al ritiro poco dopo metà gara per un problema alla moto. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina e Sassuolo si dividono la posta in palio al ‘Franchì al termine di un incontro povero di contenuti tecnici ma che ha comunque visto le due squadre provarci, con Turati migliore in campo, ma con gli uomini di Grosso che possono recriminare per un palo di Pinamonti. Un punto che fa comodo a De Gea e compagni, che si avvicinano alla salvezza a quattro giornate dalla fine, ma anche al Sassuolo, che in questo finale di stagione vuole chiudere con dignità. Vanoli, privo sia di Kean che di Piccoli, decide di schierare come falso nueve Gudmundsson, mentre dall’altra parte Grosso preferisce Pinamonti, e al posto dello squalificato Berardi sceglie Volpato, che si trova a fronteggiare l’esordiente in campionato Balbo. I ritmi della gara sono bassi fin dall’inizio, un pò per la temperatura primaverile, un pò perchè le squadre hanno poca intenzione di fare la partita. Sono gli ospiti a cercare maggiormente l’iniziativa, in particolar modo con gli esterni d’attacco, e non è un caso che la prima parata sia di De Gea su Laurentè, con conclusione deviata da Rugani, ma sono i gigliati a mordersi le mani prima con Turati che devia in angolo un colpo di tacco di Gudmundsson su cross di Dodo (20′), poi Solomon sbaglia clamorosamente sul secondo palo una palla deviata in area dall’islandese dopo cross da destra di Harrison. La Fiorentina parte molto forte ad inizio ripresa con Dodo che si erge a protagonista prima con un contropiede non finalizzato da Gudmundsson che al momento di tirare però trova Turati a frapporsi in maniera decisiva in uscita, poi con una conclusione da fuori area ancora respinta dal portiere neroverde. La risposta del Sassuolo al 59’ quando su cross di Laurentè, Pinamonti anticipa Balbo ma il suo tiro si stampa sul palo. A metà ripresa i due allenatori provano con delle mosse dalla panchina a sovvertire l’equilibrio: Grosso inserisce Lipani passando al 4-3-1-2, con il neo entrato alle spalle di Laurentè e Pinamonti, Vanoli fa uscire Harrison e Mandragora, con quest’ultimo che lascia il campo in modo polemico, per Fazzini e Fabbian. Le mosse però non sortiscono effetto sia perchè i ritmi si abbassano ulteriormente, sia perchè sono moltissimi gli errori che le due squadre compiono fra trequarti ed attacco. Nonostante gli ingressi di Nzola e Fadera, le uniche vere chance per cambiare il risultato ce l’ha Fagioli e Comuzzo, le cui conclusioni si spengono fuori. Finisce zero a zero, e alla fine nessuna delle due squadre può dirsi scontenta. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Green gas e transizione, intesa tra Proxigas e Assotermica
– Energia, un nuovo sistema per incrementare la capacità di stoccaggio
– Musica, il concerto nel ghiacciaio che si scioglie
– “The Stories We Wear”, il cortometraggio sul costo umano del fast fashion
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