Massimiliano Lepera: la voce poliedrica che unisce scuola, arte e impegno civile

In un panorama culturale spesso frammentato, dove le competenze tendono a specializzarsi fino a diventare isole, la figura di Massimiliano Lepera emerge come un raro esempio di sintesi: docente, scrittore, poeta, giornalista e cantautore. Nato a Catanzaro nel 1991, Lepera incarna una generazione che non teme di attraversare linguaggi diversi per raccontare il mondo e provare a cambiarlo. La sua formazione accademica, maturata all’Università di Pisa con due lauree in Lettere antiche e Filologia e Storia dell’antichità, è il fondamento di un percorso didattico che lo ha portato a insegnare italiano, latino e greco al liceo classico “P. Galluppi” di Catanzaro. Nel 2024 ha ricevuto al Senato della Repubblica il riconoscimento come “Docente dell’anno”, un premio che non celebra solo la competenza, ma soprattutto la capacità di trasformare la scuola in un luogo vivo, creativo, partecipato. Lepera, infatti, è noto per un approccio didattico che intreccia rigore e innovazione: dalle attività laboratoriali ai progetti musicali con gli studenti, fino alla produzione di contenuti che avvicinano i giovani alla cultura classica con linguaggi contemporanei. Con oltre cinquanta pubblicazioni all’attivo, Lepera è uno degli autori calabresi più prolifici della sua generazione. La sua produzione spazia dai romanzi (Il cuore e il pugnale, Intrigo alla Normale, Il testimone di Colonia) ai saggi di carattere filologico, fino alle raccolte poetiche che esplorano l’interiorità con una voce limpida e riconoscibile. Ha collaborato con case editrici scolastiche come Zanichelli e De Agostini, contribuendo alla realizzazione di testi didattici che uniscono precisione scientifica e chiarezza divulgativa. Tra i numerosi riconoscimenti letterari figurano i premi Alda Merini, Lucio Dalla, Kafka Italia e un riconoscimento alla carriera letteraria ricevuto a Napoli nel 2023. Accanto alla scrittura, la musica rappresenta per Lepera un secondo canale espressivo, altrettanto potente. Collabora con la casa discografica San Luca Sound di Bologna e ha partecipato a Sanremo Giovani, portando sul palco una poetica che unisce impegno civile, introspezione e sonorità mediterranee. Il suo album più recente, “Svegliati, Italia!”, è un manifesto musicale che affronta temi come guerra, ambiente, razzismo, comunità e responsabilità collettiva. Un lavoro nato da quattro anni di ricerca artistica, che mescola rap, pop e world music in un linguaggio diretto e accessibile. Tra i brani più noti: Jamal, Immigrato ingrato, La vita è una giostra, Vento in faccia e La grammatica è sgrammatica, quest’ultimo realizzato insieme ai suoi studenti. Nel 2023 ha incontrato Papa Francesco in udienza privata, un momento che ha segnato profondamente il suo percorso umano e artistico. Oltre alla scuola, alla scrittura e alla musica, Lepera è attivo nel mondo dell’associazionismo, della beneficenza e della promozione culturale. Partecipa a rassegne, dirige eventi, sostiene iniziative sociali e valorizza il territorio calabrese attraverso videoclip, romanzi e progetti educativi. La sua visione è chiara: l’arte non è evasione, ma un atto di responsabilità. La leggerezza, spesso al centro delle sue riflessioni, non è superficialità, bensì un modo per attraversare la complessità senza esserne schiacciati. In un tempo in cui la cultura rischia di essere percepita come un lusso, Massimiliano Lepera dimostra che può essere invece un ponte, un collante, un motore di comunità. La sua opera multiforme, coerente, in continua evoluzione racconta un’Italia che cerca senso, radici e futuro. E lo fa con una voce che non teme di cambiare registro: dalla cattedra al palco, dalla pagina al microfono, sempre con la stessa intenzione profonda mettere l’essere umano al centro.
Carmela Commodaro
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