Auto usate, nel 2025 Panda, 500 e Golf i modelli più cercati in Italia
MILANO (ITALPRESS) – La Fiat Panda si conferma l’auto più cercata dagli italiani, mentre BMW guida la classifica dei brand più desiderati: è questa la fotografia che emerge dall’analisi delle parole più digitate nella categoria Auto di Subito Motori nel corso del 2025.
Oltre 700 milioni di ricerche effettuate sulla piattaforma (+3% rispetto al 2024), fatte da circa 650.000 utenti unici giornalieri (+24%), raccontano un mercato dell’auto usata sempre più centrale nelle scelte di mobilità degli italiani, tra esigenze pratiche e aspirazioni premium. Dalle city car pensate per la vita urbana ai 4×4, dalle minicar elettriche alle auto sportive di lusso, le parole cercate dagli utenti restituiscono un ritratto articolato di desideri, passioni e nuovi trend che stanno ridefinendo la second hand automotive.
In una classifica dominata da auto italiane e tedesche, anche quest’anno, la Fiat Panda è stata l’auto più ricercata dagli italiani, in linea con i dati di mercato. La sua versatilità la rende amata dai giovani, dalle famiglie e da chiunque voglia muoversi agilmente in città. E non solo, perchè al quinto posto si trova la sua versione 4×4, che sale di quasi il 6% rispetto al 2024, perfetta anche nelle località montane più impervie, dimostrando una volta di più la grande flessibilità della city car italiana per eccellenza. Seppur fuori dalla top ten, non manca la “Pandina”, versione aggiornata lanciata nel 2024, i cui numeri crescono in maniera esponenziale (+397%), evidenziando come gli utenti di Subito Motori siano molto attenti alle novità.
Al secondo posto un altro modello storico di Fiat, la 500. Ma non solo, anche la famiglia 500 entra nella top 10 con due modelli. Oltre alla versione iconica in seconda posizione, infatti, troviamo in decima la 500x: anche la “sorella maggiore” – con motore più potente e spazio ampio – è tra le auto preferite degli italiani. Completa il podio la Volkswagen Golf al terzo posto, che scende di una posizione rispetto allo scorso anno, ma conferma la preponderanza delle city car nelle ricerche degli utenti di Subito Motori.
Nelle altre posizioni della top ten la Smart al quarto, l’Audi A3 al sesto, la Polo al settimo e le intramontabili Alfa Giulietta e Fiat Punto rispettivamente all’ottavo e al nono posto.
Fuori top 10, risultati interessanti anche per quanto riguarda le auto con le percentuali di crescita più elevate rispetto al 2024. In testa Yaris Cross, che sale del 74%. Anche Honda Jazz vede un incremento esponenziale, con il 54% in più rispetto al 2024. Chiude questo particolare podio la Citroen Ami: la minicar elettrica francese cresce del 48% rispetto allo scorso anno.
Il trittico tedesco si conferma anche quest’anno sul podio dei brand più ricercati dagli italiani: guida la classifica BMW, seguito da Mercedes e Audi medaglia di bronzo. In quarta posizione Mini, ma Fiat fa un balzo in avanti al quinto posto, salendo di una posizione, e facendo registrare una crescita di oltre il 16% rispetto al 2024. A guidare la seconda parte della classifica c’è Toyota, mentre al settimo posto c’è Jeep e all’ottavo Alfa Romeo. Chiudono la top ten Porsche e Ford.
Passando ai brand con le percentuali di crescita più elevate rispetto al 2024, in prima posizione una vera sorpresa, RAM, che sale del 50%. Al secondo posto spicca la spagnola Cupra, che fa dei modelli elettrici e ibridi il proprio cavallo di battaglia, con oltre il 43% di ricerche in più rispetto al 2024. Chiude questo particolare podio Toyota, +30%.Un altro brand con una crescita interessante è Tesla, che segna un +17% rispetto al 2024.
Nel 2025, il comparto delle auto elettriche in Italia ha registrato un forte sviluppo, segnando un aumento del 44% di immatricolazioni rispetto al 2024. Ma queste vetture iniziano a ritagliarsi uno spazio anche nel mercato della second hand, complice una disponibilità maggiore dell’usato e modelli che durano nel tempo.
E sempre a proposito di elettrico e brand che puntano sui New Energy Vehicles (NEV – Veicoli a Nuova Energia), andando fuori dalla top500, con numeri più piccoli ma che denotano un trend interessante, in fortissima crescita alcuni marchi cinesi, in particolare Jaecoo fa registrare un +985%, Omoda +469% e BYD +418%.
Oltre ai modelli e ai brand più desiderati, Subito Motori ha analizzato anche le parole generiche più ricercate nella categoria Auto dagli italiani. Al primo posto di questa classifica si trova 4X4; al secondo, Neopatentati; un balzo importante lo fa Minicar, che sale del 10% e chiude così il podio.
La classifica mostra anche l’amore che hanno gli italiani per le auto che hanno fatto la storia: in quinta e in ottava posizione troviamo infatti Epoca e ASI, che crescono rispettivamente del 22% e del 16%. Due optional sempre più ricercati chiudono la classifica: in nona posizione Gancio traino, in decima Cambio automatico.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).







PALERMO (ITALPRESS) – “Noi siamo vittime della bellezza della Sicilia. Se fosse un pò più brutta il nostro impegno sarebbe maggiore. Invece ci adagiamo sul fatto che sia bella e che si mangi bene, pensando che alla fine in Sicilia si vive bene lo stesso”. Queste le parole di PIF, scrittore, regista e attore palermitano intervenuto a margine dell’incontro intitolato “La Sicilia tra memoria, ironia e impegno politico”, organizzato dall’Università degli Studi di Palermo con studenti e studentesse dell’Ateneo. “Più si cresce e più il cibo diventa una priorità fondamentale – dice PIF, che ha nel cibo uno dei temi centrali del suo ultimo film ‘… che Dio perdona a tutti’ -, probabilmente qualcosa che ti porterà alla morte, ma meglio morire di cibo che di altro. Dietro il cibo c’è un mondo fatto di cultura, ma il cibo è anche un atto politico, in quanto risultato dell’incrocio di popoli e migrazioni”. xi6/vbo/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – “L’incontro con PIF si colloca in un programma realizzato per gli studenti, ma che funge anche da veicolo per coniugare arte e società”. Così Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, intervenuto a margine dell’incontro tra gli studenti e il regista palermitano PIF dal titolo “La Sicilia tra memoria, ironia e impegno politico”. “Invitiamo testimonial capaci di unire intrattenimento e impegno civile. Tutti personaggi che vivono e raccontano in un certo modo la realtà di Palermo. Per gli studenti – evidenzia Midiri – è importante confrontarsi con un approccio che abbia altre voci. Il nostro obiettivo è dunque quello di far interagire i ragazzi con artisti locali che hanno avuto successo in chiave nazionale, con un’interazione che punta a farli crescere dando loro uno spaccato della società importante”. xi6/vbo/mca2
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
PALERMO (ITALPRESS) – “Quello dell’Avvocatura dello Stato sulla concessione della spiaggia di Mondello è un intervento irrituale: non c’è stato nessun coordinamento con la Regione, quindi ho chiesto all’avvocato generale di organizzare una riunione con l’Avvocatura per fare in modo che sulle sinergie processuali ci sia un coordinamento”. A dirlo è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’istituzione di Irca, il nuovo ente pubblico economico della Regione nato dalla fusione di Ircac e Crias. xd8/vbo/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – “La fusione tra Ircac e Crias “rappresenta un punto di partenza indispensabile per la nostra economia: si uniscono due enti che hanno avuto un ruolo forte sul nostro territorio, rappresentando il mondo delle cooperative e quello dell’artigianato, e che ora convergono e si riposizionano per nuove sfide, a cominciare dai fondi comunitari che presto verranno gestiti da Irca. Le prospettive sono ampie, a cominciare da una rivisitazione complessiva di tutti gli strumenti finanziari che in questo momento sono presenti all’interno dell’ente: i servizi offerti dovranno essere più rapidi ed efficienti, in più dovremo rivedere tutte le procedure interne a cominciare dalle nuove piattaforme telematiche, che consentiranno a imprese, artigiani e cooperative di accedere in maniera più spedita di accedere ai nostri contributi”. Lo ha detto Roberto Rizzo, commissario straordinario Irca, a margine dell’istituzione di Irca, il nuovo ente pubblico economico della Regione nato dalla fusione di Ircac e Crias. xd8/vbo/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – “Il governo Schifani e il mio assessorato hanno dato dimostrazione di voler fare le riforme e dare vita a un nuovo istituto che si occuperà di cooperazione e artigianato; in tutti questi anni siamo stati al fianco delle imprese artigiane e del mondo cooperativo, ora Irca sarà al fianco di chi vuole ottenere credito e di quelle attività del mondo produttivo siciliano che hanno bisogno di essere sostenute. Faremo un’attività di animazione territoriale per far comprendere a tutte le imprese il ruolo di quest’istituto e la presenza di risorse e fondi per accedere al credito”. Lo ha detto Edy Tamajo, assessore delle Attività produttive della Regione Siciliana, a margine dell’istituzione di Irca, il nuovo ente pubblico economico della Regione nato dalla fusione di Ircac e Crias. xd8/vbo/mca2
ROMA (ITALPRESS) – “Per una visione conservatrice che pensa e vuole tutelare il paesaggio e il patrimonio agricolo per le future generazioni, il ruolo della leadership femminile è fondamentale”. Così il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, a margine dell’evento “L’Agricoltura è Donna. Leadership femminile per coltivare il futuro” organizzato da Confagricoltura a Roma.







