Budimir gol e la Croazia vince 1-0, Panama eliminato
TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – La Croazia vince la sua prima partita ai Mondiali 2026 nel giorno della 200esima presenza in nazionale di Luka Modric. Con qualche sofferenza di troppo, la selezione di Dalic batte 1-0 Panama e sancisce l’eliminazione dei centroamericani con una giornata di anticipo. E’ un gol di Ante Budimir a permettere ai croati di salire a tre punti in classifica nel girone L, ad una sola lunghezza dalle prime della classe, Inghilterra e Ghana. Al Bmo Field di Toronto la Croazia non riesce a costruire occasioni pericolose, tant’è che la chance migliore la crea Panama. Al 22′ su un cross di Murillo, Rodriguez impatta di testa ma Livakovic con un miracolo devia sulla traversa negando il gol e il conseguente controllo Var (la palla sembrava essere uscita prima del traversone). La nazionale di Christiansen – schierata con un 5-4-1 – è ordinata in fase difensiva e vivace nel cercare il rapido ribaltamento di fronte. Per il primo tiro in porta della Croazia bisogna aspettare il recupero del primo tempo, quando Baturina lascia partire un destro rasoterra che non impensierisce Mosquera. All’intervallo Dalic decide di cambiare. Fuori Gvardiol e Musa, dentro Kramaric e Budimir. La mossa paga. Al 54′ Stanisic sfonda sulla destra e serve un cross al bacio per l’ex Crotone e Sampdoria che appoggia in rete sfruttando l’uscita a vuoto del portiere.
Tre minuti dopo la Croazia sfiora il raddoppio. Barcenas perde un pallone sanguinoso e innesca il contropiede degli uomini di Dalic con Marco Pasalic che si presenta a tu per tu con Mosquera sbagliando sia il tocco sotto sia la seconda ribattuta di potenza. Panama però è viva, anche se Livakovic sembra essere tornato ai livelli toccati al Mondiale in Qatar: il portiere prima chiude sul tiro di Martinez sul primo palo, poi sul corner seguente vola a deviare sopra la traversa un colpo di testa di Harvey. All’81’ scatta il momento dell’atalantino Mario Pasalic, che prende il posto di un Luka Modric applauditissimo. E’ l’ultima immagine di una partita che permette alla Croazia di tornare nella giusta carreggiata.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).








ROMA (ITALPRESS) – “Non cambio idea. La politica estera sarà quella che è stata negli ultimi 80 anni. Non cambio idea su quanto sia importante mantenere solido il rapporto fra Stati Uniti ed Europa”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un’intervista a Maurizio Belpietro a “Il giorno de La Verità”.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Meloni sta trasformando quanto avvenuto con Trump in un’occasione di propaganda. Abbiamo visto come Sánchez, Macron, leader che sono stati attaccati da Trump, abbiano preso posizioni di rispetto del proprio paese di fronte ad assurdità che provenivano dal presidente americano, tenendo un atteggiamento molto prudente e attento per non provocare qualcuno che si comporta in modo irrazionale”. Così Brando Benifei, eurodeputato del Pd in un’intervista alla ITALPRESS, criticando la strategia comunicativa della premier.
PALERMO (ITALPRESS) – “L’organizzazione di una partita al Barbera per chiudere la carriera sembrava qualcosa di molto lontano ma l’amministrazione comunale e il Palermo, che ringrazio, l’hanno resa una cosa fattibile: oggi sono contento di poter dire che il 26 settembre faremo questa festa”. Lo sottolinea l’ex capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli, a margine della conferenza stampa, a Villa Lampedusa, della partita con cui il Romario del Salento darà l’addio al calcio giocato. “Ho passato tanti anni a pensare che non avevo salutato Palermo nel modo giusto – prosegue Miccoli -. Oggi sono contento di aver chiuso un cerchio e di poter salutare la città e la tifoseria per come meritano, visto il modo in cui mi hanno trattato. Per quanto riguarda la squadra, la società farà sicuramente il massimo per poter andare in Serie A: spero che sia l’anno giusto perché una piazza del genere, una società del genere e una tifoseria del genere, non possono stare in Serie B. Mi auguro che il Barbera sia pieno, rivederlo così sarebbe un sogno e un’emozione particolare: dovrò mettermi a dieta – ride l’ex capitano rosanero – perché quel giorno non voglio fare brutta figura; sarà sicuramente un momento di festa. “Ho accettato subito di fare tutto questo, ma il primo aspetto su cui mi sono focalizzato è che, da parte mia, il ricavato andrà alla Fondazione Falcone: con Vincenzo Di Fresco ci sono una serie di progetti che vogliamo portare avanti”, ha concluso Fabrizio Miccoli.