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La Juve torna a vincere, a Lecce la decide Vlahovic

La Juve torna a vincere, a Lecce la decide Vlahovic

LECCE (ITALPRESS) – La Juventus vince di misura a Lecce e compie un passo importante nella corsa a un posto in Champions League. A decidere la sfida il gol di Vlahovic all’alba del match, con i bianconeri che nel corso della gara si sono anche visti annullare due reti. Il Lecce resta invischiato nella lotta per non retrocedere, con quattro punti che – in attesa del match tra Cremonese e Pisa – lo distanziano dal terzultimo posto.
Bastano solo dodici secondi alla Juventus per l’1-0, grazie al cross dalla sinistra di Cambiaso per il controllo e girata vincenti di Vlahovic. Risponde il Lecce, con Banda che serve in area Cheddira, rapido a calciare verso la porta ma fermato dalla parata di Di Gregorio. Inizio di gara intenso e con diverse occasioni, ci riprova la Juventus che avrebbe la chance del raddoppio con Conceiçao, che pescato in verticale da Locatelli calcia di mancino colpendo il palo alla sinistra di Falcone. Bianconeri pericolosi e che gestiscono il vantaggio per tutta la prima frazione, andando nuovamente vicini al 2-0 al 39′, ancora con Vlahovic, libero di avanzare centralmente sulla trequarti e di liberare il sinistro che termina di poco alto. Il serbo si farà pericoloso anche in avvio di ripresa, segnando il gol che varrebbe il raddoppio, ma il Var annulla tutto per posizione di fuorigioco dello stesso Vlahovic. Una situazione quasi analoga si ripete al 59′, stavolta con Kalulu ad andare in gol ma al termine di un’azione viziata nuovamente da un offside di Vlahovic. Sfortunata la Juventus, ancora in gara il Lecce, con Di Francesco che cambia tutti i suoi interpreti d’attacco in cerca del pari. La squadra di Spalletti però continua ad avere spazi offensivi, così il tecnico bianconero inserisce Zhegrova, Boga e David per mettere al sicuro il risultato. Nell’ultima azione del match è proprio il canadese a servire il pallone buono a Boga, che non riesce a superare Falcone, bravo poi a opporsi anche a Zhegrova in quella che sarà l’ultima occasione del match del Via del Mare.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Esordio vincente per Sinner agli Internazionali d’Italia

Esordio vincente per Sinner agli Internazionali d’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Buona la prima di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia 2026. Il numero uno del mondo non sbaglia all’esordio al Foro Italico e liquida in due set l’austriaco Sebastian Ofner (numero 82 Atp), reduce dal successo al primo turno su Alex Michelsen: 6-3 6-4 il punteggio – in un’ora e 40 minuti di gioco – in favore dell’altoatesino, finalista della passata edizione e a caccia dell’ultimo Masters 1000 mancante. Match condotto dall’inizio alla fine da Sinner, che vince la 29esima partita consecutiva nei 1000 (striscia aperta da Parigi 2025), eguagliando Roger Federer al terzo posto della classifica di tennisti con più successi in fila nei tornei Masters. Il primato è di Novak Djokovic (31 in fila), che occupa anche la seconda posizione (30). Successo consecutivo numero 24 in stagione per il quattro volte campione Slam, che non perde una partita dall’Atp 500 di Doha 2026. “Per noi italiani questo è uno dei tornei più importanti dell’anno. Le prime partite di ogni torneo sono sempre le più difficili. Sono contento di essere qui, l’obiettivo è andare più avanti possibile. Ora dovrò alzare il livello. Quest’anno sto giocando bene, ma la cosa importante è essere felice in campo e grazie al pubblico è più semplice”, le parole di Sinner, che al terzo turno troverà il vincente del match tra Alexei Popyrin e Jakub Mensik, ultimo tennista in grado di batterlo proprio nei quarti del torneo qatariota.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Troppa Inter all’Olimpico, Lazio sconfitta 3-0

Troppa Inter all’Olimpico, Lazio sconfitta 3-0

ROMA (ITALPRESS) – L’Inter batte la Lazio all’Olimpico, ritrova il gol di capitan Lautaro e lancia un forte segnale ai biancocelesti in vista della finale di Coppa Italia. Successo nerazzurro per 3-0 nell’”antipasto” della partita che si giocherà ancora ancora in questo stadio mercoledì sera. Proprio in vista della finale, sia Chivu che Sarri propongono un leggero turnover: i nerazzurri si schierano con Diouf e Carlos Augusto esterni di centrocampo e Mkhitaryan mezzala; torna titolare Lautaro, che va a comporre la coppia con Thuram. Sarri, invece, schiera dall’inizio Pellegrini e Dele-Bashiru al posto dei diffidati Tavares e Taylor, mentre a sinistra nel tridente trova spazio Pedro, visto l’infortunio di Zaccagni (che “dovrebbe farcela per mercoledì”, ha detto Sarri nel prepartita). Lo 0-0 dura appena sei minuti, fino alla rimessa lunga di Bisseck per la testa di Thuram, che prolunga al centro dove è puntuale il tiro al volo di Lautaro, che batte Motta sfruttando gli errori in marcatura di Gila e soprattutto Marusic. Il primo tiro in porta dei padroni di casa arriva al 14′ con una punizione centrale e non pericolosa di Noslin, ma in generale la Lazio è spenta e passiva, e soffre continuamente l’iniziativa dei campioni d’Italia, in totale controllo e sempre pericolosi con il loro gioco in verticale. Al 39′, Lautaro e Diouf fanno quello che vogliono in area avversaria con una rete di passaggi che coglie di sorpresa la difesa a dir poco blanda della Lazio, servendo al limite Sucic che firma il raddoppio con un mancino preciso. A inizio ripresa, Motta è bravo a chiudere in due tempi su Bisseck, ma al 59′ la Lazio rimane in dieci: Romagnoli commette un brutto fallo su Bonny che inizialmente viene giudicato da giallo da Abisso; richiamato all’on-field review, l’arbitro trasforma il cartellino in rosso e il difensore salterà il derby della prossima giornata. Paradossalmente con l’uomo in meno arrivano le prime palle gol per i biancocelesti, entrambe sui piedi del neoentrato Isaksen: sulla prima, è super l’intervento di Carlos Augusto a Martinez battuto, mentre sulla seconda il tiro al volo del danese esce troppo strozzato e finisce sul fondo. Negli ultimi venti minuti la Lazio crea altre occasioni importanti con Isaksen e Noslin, ma al 76′, dopo una palla persa da Dele-Bashiru, arriva il sigillo di Mkhitaryan che chiude definitivamente la partita.
– foto Ipa Agency –
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Il teatro che interroga la storia: a Squillace arriva “Il Bandito di Montelepre” di Alessio Bonaffini

Un appuntamento di rara intensità narrativa torna a risuonare in Calabria. Nell’ambito di Teatro Festival – XI edizione Innesti Contemporanei, l’associazione Nastro di Möbius porta a Squillace uno degli spettacoli più acclamati degli ultimi anni: “Il Bandito di Montelepre”, di e con Alessio Bonaffini, liberamente tratto dall’opera in versi “La vera storia di Salvatore Giuliano” di Ignazio Buttitta. Lo spettacolo sarà proposto nella Casa delle Culture nelle giornate del 19, 20, 21, 23 e 24 maggio, con tre repliche quotidiane (ore 17.00, 18.00 e 19.00) per permettere al pubblico di scegliere il proprio tempo di ascolto e di immersione. Il Bandito di Montelepre non è solo un monologo teatrale, ma è un viaggio dentro le pieghe più controverse della storia siciliana, un affondo poetico e civile nella figura di Salvatore Giuliano, personaggio sospeso tra mito, ribellione e tragedia. Bonaffini ne restituisce un ritratto umano, complesso, lontano dalle semplificazioni, intrecciando epica popolare, riflessione politica e profondità emotiva. La parola scenica diventa così strumento di indagine, memoria e resistenza. Il pubblico viene accompagnato in un percorso magnetico, dove la narrazione si fa corpo, ritmo, confessione, e dove la storia individuale diventa specchio di un’intera comunità. La scelta di proporre più repliche in giorni consecutivi conferma la volontà del festival di rendere il teatro accessibile, diffuso e partecipato, in piena coerenza con la filosofia di Innesti Contemporanei, e cioè portare la cultura nei borghi, farla crescere nei territori, trasformare gli spazi quotidiani in luoghi di incontro e immaginazione. Per chi ama il teatro d’autore, la grande narrazione e quelle emozioni che attraversano il tempo, questo appuntamento rappresenta un’occasione preziosa. Un’esperienza che non si limita a raccontare una storia, ma invita a interrogarsi sul rapporto tra giustizia, potere, destino e libertà.
Carmela Commodaro

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Di Paola “Versilia Horse Show importante per la crescita dei nostri binomi”

LIDO DI CAMAIORE (ITALPRESS) – La Versilia è la capitale del salto ostacoli internazionale fino al 10 maggio grazie al Longines Versilia Horse Show presented by Giorgio Armani di Lido di Camaiore. Promosso alla categoria di CSI5* nel 2026, l’appuntamento arricchisce il calendario in Italia. Duecento tra cavalieri e amazzoni con 300 cavalli in rappresentanza di 22 nazioni, si sfidano nell’impianto realizzato al Parco Bussoladomani anche grazie al sostegno della Federazione Italiana Sport Equestri. La Fise, infatti, supporta l’evento strategico non solo per la valorizzazione e la promozione degli sport equestri, ma anche per la crescita dei binomi azzurri, che hanno la possibilità di confrontarsi in casa nell’ambito di un evento dall’alto contenuto tecnico e con un parterre di cavalieri e amazzoni di primissimo livello. Ne è convinto il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri e Vicepresidente Coni, Marco Di Paola. “Il Versilia Horse Show organizzato a Lido di Camiore – ha detto Di Paola – è un evento di sport equestri meraviglioso supportato dalla nostra Federazione. Potere dare vita in Italia una manifestazione di salto ostacoli di questo livello tecnico-agonistico è molto importante per noi, per la crescita dei nostri binomi, ma anche per la promozione e la valorizzazione degli sport equestri in Italia”.

gm/mca2

Cina, commercio estero in crescita ad aprile, +14,2% rispetto a un anno fa

Cina, commercio estero in crescita ad aprile, +14,2% rispetto a un anno fa

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il commercio estero della Cina, espresso in yuan, è cresciuto del 14,2% su base annua ad aprile, secondo i dati diffusi dall’Amministrazione generale delle dogane. Il valore complessivo delle importazioni e delle esportazioni di beni ha raggiunto il mese scorso 4.380 miliardi di yuan, pari a circa 639,4 miliardi di dollari.
Nei primi quattro mesi, il commercio estero complessivo ha raggiunto 16.230 miliardi di yuan, in aumento del 14,9% su base annua.
(ITALPRESS).

L’Udinese vince in Sardegna, festa salvezza rinviata per il Cagliari

L’Udinese vince in Sardegna, festa salvezza rinviata per il Cagliari

CAGLIARI (ITALPRESS) – L’Udinese raggiunge i 50 punti in classifica e rinvia la festa salvezza del Cagliari. I ragazzi di Kosta Runjaic, infatti, espugnano per 2-0 l’Unipol Domus: decidono Buksa e Gueye.
Dopo appena 7′ gli ospiti si rendono protagonisti di una buona ripartenza gestita da Zaniolo, il quale serve Ehizibue, che però non riesce a sfruttare l’occasione. Due minuti più tardi la squadra sarda crea affanno nella retroguardia avversaria con un tiro-cross di Palestra che viene respinto da Okoye. I rossoblù vogliono chiudere il discorso salvezza e dimostrano maggiore convinzione nelle loro manovre offensive, andando più volte alla conclusione con Esposito e Folorunsho. Alla mezz’ora l’Udinese rischia un clamoroso autogol con Ehizibue che, sul traversone di Palestra, per poco non beffa Okoye. Dopo una grande chance per Gaetano, disinnescata dal portiere nigeriano, Dionisi assegna un rigore al Cagliari per un tocco di mano di Karlstrom. Il direttore di gara, però, viene richiamato al Var e revoca il penalty, poichè il braccio del centrocampista viene giudicato in posizione naturale. Al 37′ arriva il primo tiro in porta dei friulani con Piotrowski, ma Caprile non si fa sorprendere. In pieno recupero i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Gaetano, ma il suo tiro viene salvato da un provvidenziale Karlstrom. Gli uomini di Pisacane riprendono da dove aveva lasciato con un tiro a botta sicura di Esposito, ma Mlacic compie un miracolo, sventando la minaccia. L’Udinese, però, non resta a guardare e, dopo aver colpito un palo con Zaniolo, al 56′ passa in vantaggio: Kamara si inserisce alle spalle di Palestra e mette in mezzo per Adam Buksa, che anticipa tutti depositando la sfera in fondo al sacco. Al 76′ i sardi sfiorano il pareggio con un’incornata di Dossena, ma Karlstrom riesce a togliere la palla dall’incrocio dei pali. Nel finale i bianconeri vanno vicini al raddoppio in contropiede con Davis, che trova l’opposizione di Caprile. Gli ospiti, dopo la sospensione per dei presunti cori razzisti dagli spalti, chiudono i giochi nel recupero con Idrissa Gueye su assist di Davis. In virtù di questo successo l’Udinese raggiunge i 50 punti in classifica, mentre il Cagliari resta fermo a quota 37 e rinvia l’appuntamento con la salvezza aritmetica. Nel prossimo turno i sardi ospiteranno il Torino alla Unipol Domus; i friulani, invece, riceveranno la Cremonese al Bluenergy Stadium.
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Paolini spreca 3 match-point, fuori al terzo turno degli Internazionali

Paolini spreca 3 match-point, fuori al terzo turno degli Internazionali

ROMA (ITALPRESS) – Jasmine Paolini esce di scena al terzo turno degli Internazionali d’Italia. Sulla terra rossa del Foro Italico la 30enne toscana, nona testa di serie e campionessa in carica, cede a Elise Mertens per 4-6 7-6(5) 6-3 dopo due ore e 41 minuti di gioco. Una sconfitta con tanti rimpianti per l’azzurra, che nel secondo set ha sprecato tre match point sul 6-5 prima di cedere al tie-break. Con l’eliminazione al terzo turno, inoltre, la Paolini uscirà anche dalla top 10 Wta.
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La Nave Amerigo Vespucci salpa dal Porto di Genova, le immagini dal drone

GENOVA (ITALPRESS) – La Nave Amerigo Vespucci è salpata dal Porto Antico di Genova dando il via così al Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026, con cui continuerà a portare in giro per il mondo la bellezza, l’identità, il dialogo tra i popoli, la cultura e il fascino dell’Italia e degli italiani. Ecco le immagini dal drone.

tvi/mca2
(Fonte video: Ufficio Stampa Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026)

Martin vince la Sprint di Le Mans, preceduti Bagnaia e Bezzecchi

Martin vince la Sprint di Le Mans, preceduti Bagnaia e Bezzecchi

LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin vince la gara Sprint del Gran Premio di Francia, quinto appuntamento stagionale della MotoGp. Lo spagnolo dell’Aprilia, scattato dall’ottava posizione, precede sul podio la Ducati di Pecco Bagnaia e l’altra Aprilia di Marco Bezzecchi, che rimane leader della classifica piloti ma ora è tallonato dal compagno di squadra. Segue in quarta posizione lo spagnolo Pedro Acosta (Ktm), davanti al francese Fabio Quartararo (Yamaha) e lo spagnolo Joan Mir (Honda). Chiudono la top ten il giapponese Ai Ogura (Aprilia), lo spagnolo Alex Marquez (Ducati), il brasiliano Diogo Moreira (Honda) e il francese Johann Zarco (Honda). Caduta per Marc Marquez (Ducati) al penultimo giro.
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