ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Spagna a Italia “Via i controlli o adotteremo misure”
– Terrorismo, arrestato 16enne per propaganda jihadista
– Bangkok, 14enne uccide i nonni e 5 professori
– Teheran “Accordo con l’Oman su Hormuz”
– Anche il Parlamento va in ferie per un mese
– Siccità, costi triplicati per l’Italia con 2 gradi in più
– Caldo, nel weekend da esodo estivo bollino rosso in 19 città
– Nel Lazio una proposta di legge per rafforzare la sicurezza
– Previsioni 3B Meteo 8 Agosto
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ROMA (ITALPRESS) – Scendono per il terzo giorno consecutivo i prezzi dei carburanti sulla rete italiana. Il calo interessa sia la benzina sia il diesel, con una riduzione più marcata proprio per il gasolio rispetto ai giorni precedenti. Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornati al 7 agosto, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self si attesta a 1,990 euro al litro, mentre il diesel self scende a 2,084 euro al litro. Sul fronte dei mercati internazionali, invece, le quotazioni dei prodotti raffinati hanno chiuso la seduta di ieri in rialzo per la benzina. Questa mattina il Brent è scambiato sopra gli 83 dollari al barile, mentre il WTI si mantiene intorno ai 78 dollari. Nel dettaglio, secondo l’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit, i prezzi medi della benzina self praticati dalle compagnie oscillano tra 1,992 e 2,006 euro al litro. Per il diesel, invece, i prezzi medi in modalità self si collocano tra 2,080 e 2,116 euro al litro.
mrv
ROMA (ITALPRESS) – La produzione industriale italiana rallenta a giugno, ma chiude il secondo trimestre del 2026 con un dato positivo. Secondo le stime Istat, l’indice destagionalizzato diminuisce dell’1% rispetto a maggio, mentre nella media del periodo aprile-giugno registra una crescita dello 0,4% rispetto al primo trimestre. A livello mensile, l’unico comparto in crescita è quello dell’energia, con un aumento dello 0,8%. In calo invece i beni di consumo, i beni intermedi e i beni strumentali. Su base annua, al netto degli effetti di calendario, la produzione industriale scende dello 0,6%. La flessione riguarda soprattutto i beni di consumo, e i beni intermedi. Crescono invece i beni strumentali e l’energia. Tra i settori più dinamici spiccano la fabbricazione di computer, prodotti elettronici e ottici, apparecchi elettromedicali e strumenti di misurazione, con un aumento del 4,5%, la produzione di mezzi di trasporto e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria. Le maggiori difficoltà si registrano nel tessile, abbigliamento, pelli e accessori, in calo del 7,1%, nelle altre industrie manifatturiere e nella fabbricazione di macchinari e attrezzature. Un quadro che evidenzia una fase di rallentamento, ma con una crescita trimestrale complessivamente positiva.
mrv
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– La produzione industriale rallenta a giugno
– Bce, le tensioni in Medio Oriente frenano la ripresa
– Carburanti, prezzi in calo per il terzo giorno consecutivo
– Misuratori fiscali, ecco cosa fare se si va in ferie
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Durante una dimostrazione in un’azienda agricola di Kashgar, nello Xinjiang, nel nord-ovest della Cina, un robot agricolo intelligente ha mostrato agli agricoltori quanto possa aumentare l’efficienza del loro lavoro. Dotato di carreggiata regolabile e di un ampio braccio irroratore, può operare su colture come cotone, mais e peperoni. (XINHUA/ITALPRESS) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Mancini definisce lo staff: Oriali team manager, Bollini vice
– Juve, Spalletti verso l’Inter: mercato e campo al centro
– Tentazione Turchia per Leao, l’Atletico punta Romero
– Tuffi, Pellacani e Pizzini d’oro nel sincro 3m
– Atletica U20, Doualla da applausi: è bronzo nei 100 metri
– Masters 1000 Montreal, Darderi agli ottavi, si ferma Musetti
– Elezioni Fifa, Infantino tra alleati e critiche europee
mrv
ROMA (ITALPRESS) – Comprare online un biglietto per un concerto, un festival o uno spettacolo è ormai un’abitudine per oltre un cittadino europeo su quattro. Nel 2025, secondo Eurostat, il 26,8 per cento della popolazione dell’Unione ha acquistato sul web almeno un ingresso per un evento nei tre mesi precedenti alla rilevazione. Una quota in crescita di 3,8 punti rispetto all’anno precedente, che conferma il peso sempre maggiore dei canali digitali anche nel settore della cultura e dell’intrattenimento. La diffusione di questa pratica, però, cambia molto da un Paese all’altro. In Irlanda ha comprato online un biglietto più di una persona su due, il 51,5 per cento. Seguono i Paesi Bassi, con il 48,1, e la Danimarca, con il 47,9 per cento. Numeri che raccontano mercati digitali ormai maturi e una forte familiarità dei cittadini con gli acquisti in rete. L’Italia resta invece nelle ultime posizioni della classifica europea. Nel nostro Paese soltanto il 14,2 per cento della popolazione ha utilizzato Internet per acquistare un biglietto. Una percentuale superiore soltanto a quelle di Romania e Bulgaria. Un Unione: dunque a due velocita: da una parte i Paesi nei quali il web è diventato il principale punto di accesso a concerti e manifestazioni; dall’altra quelli in cui la vendita tradizionale conserva ancora un ruolo importante. Una distanza che riflette anche le differenze nell’uso quotidiano dei servizi digitali tra i cittadini europei.
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Un parco archeologico immerso nel buio, il profumo degli ulivi millenari e centinaia di visitatori silenziosi, guidati unicamente dal battito del mito e da una tecnologia invisibile. Il Parco Archeologico Nazionale di Scolacium ha vissuto una notte indimenticabile, registrando un sold out travolgente per Troy – L’Ultima Notte di Troia, la produzione immersiva e itinerante ideata e curata dall’Associazione Culturale Makrós di Petrizzi, con la collaborazione di Novelty srls per il Venitinda Fest organizzato dal Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium. L’affluenza di pubblico ha superato ogni aspettativa, superando di gran lunga le stime della vigilia e costringendo gli organizzatori a replicare il percorso più volte nel corso della serata per permettere alle centinaia di persone in attesa di non perdere l’esperienza. Un viaggio sensoriale tra tecnologia, rito e teatro dal vivo L’evento ha trasformato il parco in un varco temporale: dotati di cuffie con dispositivi interattivi, gli spettatori hanno attraversato un paesaggio sonoro travolgente, in cui gli ulivi secolari sembravano letteralmente “parlare”, facendosi cassa di risonanza per i sospiri, i dubbi e il destino inesorabile dell’antica città. Lungo il cammino, la narrazione in cuffia si è fusa in modo magnetico con l’azione dal vivo: di grande impatto la presenza delle Camminanti (Teresa Lamberti, Rita e Loredana Marascio, Cinzia Parisi e Iris Spadea): creature suggestive e arcaiche che, con gesti cadenzati e rituali ancestrali, hanno accompagnato i visitatori aggiungendo un velo di fascino, mistero e sacralità al percorso. Il momento di massima tensione emotiva si è raggiunto con il monologo dal vivo della Città di Troia: un’interpretazione viscerale e potente di Miriam Santopolo, regista dell’evento, che ha dato voce e carne alla roccia stessa, personificando il tradimento e il dolore della caduta in una cornice carica di energia primordiale com’è quella di Scolacium. La caduta della città nella grande videoarte A coronamento di questo itinerario sensoriale, la serata si è chiusa con l’opera di videoarte firmata da Antonio Pasquale di Novelty srls. Le immagini, proiettate e plasmate sulle architetture e sulla natura del sito, hanno rappresentato visivamente la distruzione di Troia, regalandone un epilogo poetico e tecnologicamente maestoso che ha lasciato il pubblico col fiato sospeso. Makrós: una certezza per il panorama culturale calabrese Il successo straordinario di Troy conferma ancora una volta quanto l’Associazione Makrós rappresenti un punto di riferimento fondamentale e innovativo nel panorama artistico e culturale della Calabria. Capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio archeologico regionale con linguaggi contemporanei, performativi e tecnologici, la realtà guidata da Makrós dimostra come la grande storia possa tornare a parlare al cuore del pubblico con forza, originalità e coraggio visionario. Un trionfo di presenze e di emozioni che segna una delle pagine più suggestive dell’estate culturale calabrese.
L’estate più autentica, quella che vibra di musica popolare e profuma di tradizione, quest’anno ha una precisa location: Squillace. Il centro storico si prepara a vivere due serate speciali, il 13 e 14 agosto, quando piazza Castello diventerà il palcoscenico di un evento che unisce ritmo, cultura, convivialità e quella magia che solo un borgo senza tempo sa regalare. A renderlo noto è il vicesindaco e assessore allo spettacolo Tommaso Cristofaro, che annuncia un appuntamento pensato per far riscoprire l’anima più vera della città. Il 13 agosto la serata sarà animata da Taranta Sona Dance, un’esplosione di energia che invita a ballare sotto le stelle, a lasciarsi trascinare dal battito antico della tarantella, a vivere la musica popolare come un abbraccio collettivo. Il giorno successivo, il 14 agosto, il palco accoglierà il concerto di Mimmo Cavallaro, una delle voci più amate della tradizione calabrese, capace di trasformare ogni esibizione in un viaggio emotivo tra radici e contemporaneità. Passeggiare tra i vicoli del borgo, scoprire le attività artigianali, assaporare i prodotti della nostra terra: ogni angolo offrirà un’esperienza, un incontro, un ricordo da portare con sé. Piazza Castello, ai piedi del monumento simbolo della città, diventerà il centro di un evento che non si limita a intrattenere, ma racconta un’identità, una storia, un modo di stare insieme. Due serate, un unico obiettivo: far vivere la vera anima di Squillace, tra sorrisi, tradizioni e quella bellezza che nasce dall’incontro tra persone, musica e territorio. È un invito a chiamare gli amici, a preparare la voglia di ballare, a lasciarsi conquistare da un’esperienza che non si racconta soltanto, ma si vive. Perché a Squillace l’estate ha un ritmo speciale. E quel ritmo è la tarantella. Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – Nelle RSA italiane migliaia di residenti hanno un’infezione correlata all’assistenza, in molti casi resistente agli antibiotici, che in buona parte potrebbe essere prevenuta con una serie di misure. A realizzare una fotografia della situazione e realizzare una ‘cassetta degli attrezzi’ utile a operatori, pazienti e istituzioni è stato il progetto CCM ‘La tutela della salute nelle strutture residenziali sociosanitarie: un impegno condiviso per prevenire e controllare le infezioni correlate all’assistenza’, finanziato dal Ministero della Salute. I risultati delle survey condotte stimano mediamente una infezione per il 2,6% dei residenti. Accanto ai fattori individuali, nelle RSA il rischio infettivo è amplificato da specifiche caratteristiche organizzative e assistenziali, quali la vita in gruppo, la degenza prolungata dei residenti, il rapido turnover del personale, il coinvolgimento significativo di operatori diversi dai professionisti sanitari regolamentati, la frequente condizione di immunocompromissione di molti residenti e l’uso diffuso di dispositivi invasivi. A questi elementi si aggiunge anche il fenomeno della “porta girevole”, ovvero il frequente trasferimento di pazienti tra ospedali e strutture di lungodegenza, che gioca un ruolo determinante nella dinamica della colonizzazione e della trasmissione delle infezioni. Il progetto ha anche sviluppato un sistema pilota di monitoraggio sostenibile, basato sui flussi amministrativi correnti, che descrive il carico infettivo e la circolazione dei patogeni resistenti, sfruttando l’integrazione dei flussi esistenti nelle reti del Servizio Sanitario Regionale. Su questa base è stato costruito un set di indicatori che aiuta a orientare gli interventi verso le aree più vulnerabili.
mrv