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Gruppo FS: oltre 1.300 cantieri attivi e investimenti record

Gruppo FS: oltre 1.300 cantieri attivi e investimenti record

ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete. Questi alcuni dati emersi nel corso della conferenza stampa “Cantieri 2026: avanzamento lavori e prossime tappe”, dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rfi (Gruppo FS), Aldo Isi, e da Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS. Questo piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull’economia nazionale e sui livelli occupazionali. Gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul PIL, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte. “Nel 2025 abbiamo raggiunto 11,6 miliardi di investimenti, record assoluto che contiamo di ripetere nel 2026 con circa 1.300 cantieri operativi. Si tratta di uno sforzo importante dell’azienda che stiamo facendo con tutto il nostro personale, con le aziende partner e che ci consente di guardare all’obiettivo del Pnrr con grande ottimismo. In questo momento abbiamo investito oltre 18 miliardi di euro e contiamo di continuare a perseguire l’obiettivo lavorando con il Mit per la consuntivazione nei prossimi mesi”. Afferma l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rfi (Gruppo FS), Aldo Isi. Avanza a ritmo serrato la realizzazione delle opere strategiche: nell’ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. I lavori attualmente in corso interessano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee AV/AC e il rafforzamento della rete regionale. In questo scenario si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi PNRR assegnati al Gruppo FS, di cui 18 già investiti fino a febbraio 2026. Attraverso le principali società operative, il Gruppo ha raggiunto tutti i target intermedi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’attività cantieristica, insieme agli interventi di routine svolti ogni notte per garantire la continuità del servizio, rappresenta la più grande trasformazione ferroviaria degli ultimi decenni. Tra le priorità del piano infrastrutturale, la costruzione di nuove linee ad Alta Velocità, con l’obiettivo di aumentare del 30% la popolazione raggiunta dai collegamenti veloci. Figurano, inoltre, il rafforzamento delle connessioni con porti, aeroporti e terminal logistici, la digitalizzazione della rete e l’aumento della resilienza climatica. Entro il 2027 entreranno progressivamente in esercizio nuove infrastrutture ferroviarie e saranno conclusi importanti interventi di potenziamento tecnologico distribuiti lungo tutta la rete nazionale. A inizio luglio 2026 sarà attivata la tratta Napoli-Cancello, ulteriore lotto della linea AV/AC Napoli-Bari, che consentirà l’interscambio con la stazione Napoli Afragola diventando così un fondamentale snodo anche per la mobilità in Campania. Nel corso del secondo semestre del 2026, nel nodo di Genova, verrà attivato il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole che consentirà, a regime, di separare i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza, aumentando capacità, frequenza e regolarità del servizio. A Roma terminerà la prima fase dei lavori della nuova fermata Pigneto, che diventerà uno dei principali hub di interscambio urbano tra le linee FL1/FL3 e la Metro C. In Sicilia, a Palermo, sarà operativa la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, mentre tra Campania e Basilicata saranno conclusi i lavori per la velocizzazione della linea Battipaglia-Potenza. Inoltre, nelle Marche è prevista la fine dei lavori dell’elettrificazione della linea Civitanova – Albacina. Sempre nel corso del 2026 proseguirà l’upgrade tecnologico del sistema ERTMS sulla linea AV/AC Roma-Napoli. Nel corso del primo semestre del 2027, invece, è prevista l’attivazione della linea Brescia-Verona, sul corridoio AV/AC Milano-Venezia. Inoltre, entreranno in esercizio le prime quattro linee convenzionali equipaggiate con sistema ERTMS: Terni-Sulmona, Lamezia Terme-Catanzaro Lido, Siracusa-Canicattì e Roccasecca-Avezzano. Infine, in Sardegna, verrà attivato il Lotto 2 del raddoppio Decimomannu-Villamassargia. Nel Nord Italia proseguono le attività collegate al corridoio del Brennero, con l’attivazione della prima fase prevista sulla tratta Fortezza-Ponte Gardena, primo lotto prioritario della linea di accesso sud alla Galleria di Base del Brennero, destinata a incrementare capacità e prestazioni del traffico merci e passeggeri lungo l’asse Monaco-Verona. Oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori. Il volume degli investimenti di RFI è cresciuto del 49% rispetto al 2023, confermando il Gruppo FS come principale investitore infrastrutturale del Paese. Del totale degli investimenti, il 37% è destinato alla manutenzione e al miglioramento della resilienza dell’infrastruttura, mentre il 63% è rivolto alle grandi opere strategiche. Parallelamente è aumentato anche il numero delle interruzioni gestite da RFI, cresciute di circa il 115% dal 2023, in larga parte per sostenere l’avanzamento degli interventi finanziati dal PNRR. Per far fronte all’evoluzione delle attività di cantiere, si è passati ad un modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo. Il nuovo approccio permette, inoltre, di concentrare gli interventi in finestre temporali ben definite, massimizzando l’efficacia delle lavorazioni e razionalizzando i disagi per i viaggiatori. Per quanto riguarda la rete ferroviaria nazionale, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio: linea AV/AC Milano-Venezia: 2-16 agosto, interruzione di 15 giorni tra Verona e Vicenza per realizzazione attraversamento Vicenza e lavori nella stazione di Montebello con deviazioni di percorso; nodo di Firenze: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio- 30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, con soluzioni di viaggio che prevedono navette bus fra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte o deviazioni sulla linea Tirrenica. Inoltre, la linea AV/AC Milano-Bologna: 10-17 agosto, interruzione di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo deviatoi e soluzioni alternative sulla linea convenzionale Milano-Bologna; la linea Milano-Genova: dal 3 giugno al 30 settembre sono previste le attività di manutenzione straordinaria del Ponte Po. In particolare, dal 20 luglio al 28 agosto, è prevista l’interruzione completa della linea con soluzioni alternative e allungamenti dei tempi di viaggio; la linea AV/AC Firenze-Roma: 10-28 agosto, interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante le attività di cantiere, i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio. Infine, la linea Caserta-Foggia: dal 10 al 30 giugno per il proseguimento di attività previste della nuova linea AV/AC Napoli-Bari. Sono previste soluzioni alternative e corse con bus. La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.
-foto xb1 Italpress-
(ITALPRESS).

Scuola, Valditara “La stagione dei blocchi contrattuali definitivamente superata”

Scuola, Valditara “La stagione dei blocchi contrattuali definitivamente superata”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato sottoscritto oggi, presso l’Aran, l’accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo all’Area Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024, a beneficio di circa 8.000 dirigenti scolastici.

“Ciò rappresenta un ulteriore, rilevante traguardo strategico per il settore “Scuola”, raggiunto grazie alla scelta del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara di procedere speditamente, per i dirigenti scolastici così come già avvenuto per docenti e personale ATA, alla definizione della parte economica e dei principali istituti normativi, in coerenza con la proposta di Atto di indirizzo da tempo formalizzata – spiega il ministero in una nota -. Tale accelerazione è stata finalizzata a rendere immediatamente operativi i miglioramenti ottenuti e a garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione, tutelando così i circa 8.000 dirigenti del settore”.

“Con la firma odierna prosegue il nostro impegno concreto per la valorizzazione di chi guida le nostre scuole. Abbiamo voluto accelerare i tempi per garantire risposte economiche immediate e restituire centralità al ruolo della dirigenza scolastica. Il nostro lavoro non si ferma qui – sottolinea Valditara -: la stagione dei blocchi contrattuali è definitivamente chiusa. Confermiamo fin da ora la volontà di avviare nel più breve tempo possibile l’Atto di indirizzo e le trattative per il triennio 2025-2027, assicurando così piena continuità contrattuale a tutto il personale del sistema educativo nazionale”.

“La scelta di riallineare le scadenze contrattuali si conferma dunque un pilastro della strategia ministeriale per rispondere alle reali esigenze di chi lavora nelle scuole, motori essenziali per la garanzia del diritto allo studio dei nostri giovani e per lo sviluppo sociale ed economico del Paese”, conclude il Mim.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sinner vola agli ottavi degli Internazionali, sarà derby con Pellegrino

Sinner vola agli ottavi degli Internazionali, sarà derby con Pellegrino

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner express. Il numero uno del mondo si sbarazza in due set dell’australiano Alexei Popyrin, reduce dai successi su Matteo Berrettini e Jakub Mensik, e accede agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia 2026: 6-2 6-0, in un’ora e cinque minuti di gioco, il punteggio in favore dell’altoatesino, che vince la 30esima partita consecutiva nei 1000 (striscia aperta da Parigi 2025), eguagliando Novak Djokovic al secondo posto della classifica di tennisti con più successi in fila nei tornei Masters. Il primato è sempre di Djokovic (31), staccato invece Roger Federer che si era fermato a 29. Successo consecutivo numero 25 in stagione per il quattro volte campione Slam, che non perde una partita dall’Atp 500 di Doha 2026. “Sono molto contento perchè le condizioni erano difficili a causa del vento. Sono partito bene anche perchè Popyrin aveva messo poche prime in campo”, le parole a caldo di Sinner che avanza agli ottavi di finale, dove lo aspetta un derby azzurro con il qualificato Andrea Pellegrino, che ha battuto Frances Tiafoe centrando la quinta vittoria della settimana al Foro Italico. Sarà il primo confronto nel circuito maggiore tra Sinner e Pellegrino, che si sono affrontati nel 2019 nel Challenger di Santa Margherita di Pula con vittoria dell’altoatesino in due set. “Per noi italiani è un grande onore giocare in casa e più italiani vanno avanti nel torneo e meglio è – ha aggiunto Sinner – Ottavi con Pellegrino? Sara la prima volta sia per lui sia per me. E sicuramente avremo un italiano nei quarti”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Scuola, firmato contratto per 8 mila presidi e dirigenti Istruzione e Ricerca

Scuola, firmato contratto per 8 mila presidi e dirigenti Istruzione e Ricerca

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato firmato oggi all’Aran, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, il Ccnl dell’Area dirigenziale Istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024, che interessa 7.550 dirigenti scolastici, a partire dai presidi, e 360 dirigenti delle università e degli enti di ricerca.

“Con questa sottoscrizione si chiudono tutti i rinnovi della passata tornata contrattuale, un risultato raggiunto attraverso un confronto costante e un dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali”, sottolinea l’Aran in una nota.

Il contratto riconosce aumenti significativi al personale dirigente dell’Area. Per i dirigenti scolastici, anche grazie alle risorse ulteriori specificamente destinate dalla legge di bilancio per il 2022, sono previsti incrementi medi di 500 euro al mese per 13 mensilità, pari all’8,48%.

Per i dirigenti delle università e degli enti di ricerca, l’incremento medio è di 503 euro al mese per 13 mensilità, pari al 6%.

Il contratto riconosce inoltre arretrati dal 1° gennaio 2024: circa 5.800 euro medi per i dirigenti scolastici e circa 6mila euro medi per i dirigenti delle università e degli enti di ricerca.

– Foto ufficio stampa Aran –

(ITALPRESS).

Piantedosi a Lione incontra il segretario generale dell’Interpol

Piantedosi a Lione incontra il segretario generale dell’Interpol

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel corso della sua visita al quartier generale dell’Interpol a Lione, ha incontrato il segretario generale Valdecy Urquiza. “Al centro del cordiale colloquio l’attuale contesto internazionale e i rischi per la sicurezza, la cooperazione tra le Forze di Polizia, la lotta alla criminalità organizzata e al narcotraffico”, spiega il Viminale in una nota.
Tra i temi trattati: il progetto I-CAN, che ha contribuito a portare il contrasto alla ndrangheta e alle mafie transnazionali al centro dell’agenda di sicurezza internazionale, lo sviluppo dell’iniziativa IDENTITY, implementata su impulso del Viminale e finalizzata a rafforzare la capacità di identificazione biometrica per prevenire l’infiltrazione di terroristi nei flussi migratori, e l’implementazione del nuovo strumento di Interpol (Silver Notice), promosso dall’Italia, per tracciare i patrimoni illeciti, basato sul metodo del Follow the Money, intuizione investigativa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

– Foto ufficio stampa ministero dell’Interno –

(ITALPRESS).

Stalettì, presentazione della Campagna nazionale “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”

Si terrà giovedì 14 maggio alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Stalettì, la presentazione della Campagna nazionale “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”, iniziativa promossa da Anci e dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, attiva su tutto il territorio italiano dal 2026. La campagna, lanciata a fine 2025, invita i Comuni italiani a un impegno continuativo, quotidiano, “365 giorni all’anno” contro la violenza di genere e il femminicidio. Il suo simbolo, una bandiera rosso‑arancione, rappresenta il rifiuto delle istituzioni di cedere alla violenza e la volontà di promuovere un cambiamento culturale profondo e condiviso. Dopo i saluti del sindaco Mario Gentile, l’iniziativa entrerà nel vivo con gli interventi di figure impegnate da anni nella tutela delle donne e nella costruzione di reti territoriali di protezione. Stefania Figliuzzi, avvocato, presidente del Centro antiviolenza Attivamente Coinvolte, porterà l’esperienza diretta di chi ogni giorno accoglie, ascolta e sostiene le vittime. Sara Spanò, avvocato, referente per la sensibilizzazione dello stesso Centro, approfondirà il ruolo della prevenzione e della formazione nelle comunità locali. Rossana Tassone, sindaca di Brognaturo e componente nazionale Anci Pari Opportunità, offrirà una prospettiva istituzionale sul lavoro in rete tra Comuni, enti e associazioni. A moderare l’incontro sarà la consigliera comunale Valentina Lombardo, delegata alle Politiche sociali, che guiderà il dialogo tra istituzioni e realtà operative del territorio. L’iniziativa si inserisce in un momento storico in cui la violenza sulle donne continua a rappresentare una delle emergenze sociali più gravi. La campagna “Mai bandiera bianca” richiama i Comuni a un ruolo attivo: non solo commemorare, ma agire, costruendo percorsi di prevenzione, educazione, ascolto e protezione. L’incontro di Stalettì diventa così un’occasione per rafforzare la rete territoriale tra istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini, promuovere una cultura del rispetto e della parità, dare visibilità a chi lavora quotidianamente contro la violenza e coinvolgere la comunità in un impegno condiviso e permanente. La scelta di portare la campagna anche nei centri più piccoli sottolinea un principio fondamentale, e cioè che la lotta alla violenza di genere non è un tema “di altri”, ma riguarda ogni comunità, ogni famiglia, ogni cittadino. Stalettì, con questo appuntamento, si unisce al coro nazionale che dice no alla violenza, senza condizioni e senza pause.
Carmela Commodaro

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Controlli in materia di antisofisticazione e sanità. sanzioni e sospensione temporanea per carenze igienico-sanitarie in un bar di Taverna

Nella mattinata del 4 maggio, i Carabinieri della Stazione di Taverna (CZ), supportati da personale civile dell’A.S.P. di Catanzaro, hanno eseguito un servizio per il contrasto alle violazioni in materia di antisofisticazione e sanità da parte di attività di bar e ristorazione presenti nei comuni della Presila catanzarese. Nella rete dei militari è finito un bar-gelateria all’interno del quale gli operatori dell’A.S.P. di Catanzaro hanno rilevato diverse carenze igienico-sanitarie e strutturali. In particolare, gli operanti hanno riscontrato l’assenza di servizi igienici, carenze nel sistema di areazione del locale, l’usura della pedana del bancone, nonché l’irregolarità di contenitori per rifiuti solidi urbani privi del previsto sistema di apertura a pedale. A seguito del controllo della documentazione amministrativa è stata inoltre rilevata l’assenza del manuale di autocontrollo HACCP e delle relative schede di verifica, nonché l’esistenza di documentazione relativa alla formazione di un dipendente scaduta. A carico dell’attività commerciale, che è stata temporaneamente sospesa fino alla regolarizzazione di tutte le violazioni riscontrate, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 1.000 euro. I servizi predisposti dal Comando Provinciale di Catanzaro continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni,  con particolare riguardo ai controlli amministrativi sulle attività autorizzate alla somministrazione di alimenti e bevande e con un’attenta vigilanza sull’intera filiera (produzione, stoccaggio e distribuzione), con lo scopo di verificare la tracciabilità dei prodotti, monitorare il rispetto delle prassi igienico-sanitarie e del protocollo HACCP.

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Giro d’Italia, ospiti a Badolato sei team della grande carovana

Nel cuore della Calabria cresce l’attesa per il passaggio del Giro d’Italia. Ben sei team della grande carovana rosa, accompagnati da centinaia di persone tra ciclisti, tecnici, dirigenti e staff organizzativi, sono arrivati nelle scorse ore a Badolato, scegliendo l’Aquilia Resort come quartier generale in vista della prestigiosa tappa calabrese Catanzaro-Cosenza, in programma martedì 12 maggio. La partenza ufficiale avverrà alle ore 13.40 dal celebre Parco della Biodiversità, simbolo verde della città capoluogo, pronta ad accogliere uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno.

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Malattia di Parkinson, può insorgere anche prima dei 40 anni

MILANO (ITALPRESS) – Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa cronica che colpisce soprattutto il sistema motorio, ma può coinvolgere anche funzioni cognitive e comportamentali: a livello biologico si manifesta con la progressiva degenerazione dei neuroni che producono dopamina in una specifica area del cervello, la substantia nigra; la carenza di dopamina compromette la regolazione dei movimenti. In Italia si stima che la malattia colpisca circa 250 mila-300 mila persone, con un’incidenza che aumenta con l’età soprattutto dopo i sessant’anni: le cause non sono ancora del tutto chiarite, nella maggior parte dei casi si tratta di forme legate a una combinazione di fattori genetici e ambientali.
“Mentre la malattia di Parkinson viene ancora diagnosticata su alcuni sintomi motori, come il rallentamento dei movimenti e la rigidità, in realtà sappiamo bene che ci sono tanti altri sintomi non motori che creano diversi problemi a chi ne soffre: questi sintomi sono tra i più variegati, dalla perdita dell’olfatto ai disturbi della fase Rem del sonno; inoltre i pazienti possono avere problemi di umore, depressione, dolore, stipsi”, ha dichiarato Ioannis Isaias, direttore del Centro Parkinson e Parkinsonismi dell’Asst Gaetano Pini-Cto di Milano, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

02.54 “mentre la malattia” a 03:18 “a 360 gradi”
03.45 “la malattia di Parkinson” a 04.03 “tenerne conto”