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Primark, 10 anni in Italia e un investimento di 22 mln per aprire 3 nuovi negozi

Primark, 10 anni in Italia e un investimento di 22 mln per aprire 3 nuovi negozi

MILANO (ITALPRESS) – Primark, retailer internazionale di moda, segna 10 anni di presenza in Italia con l’annuncio di un nuovo investimento di 22 milioni di euro per l’apertura di tre nuovi negozi e la creazione di 300 nuovi posti di lavoro, nell’ambito della sua continua espansione nel Bel Paese.
I nuovi negozi saranno situati a Cremona (Centro Commerciale Cremona Pò), Ancona (Grotte Center) e Gorizia (Tiare Shopping centre).
Attualmente, Primark opera con 20 negozi su tutto il territorio italiano e impiega oltre 5.000 persone. I tre nuovi negozi, insieme ai cinque recentemente annunciati che apriranno a Napoli (due store), Roma, Parma e Genova, porteranno la rete di Primark in Italia a un totale di 28 negozi nei prossimi anni.
Primark è arrivata in Italia nel 2016 con il suo primo negozio presso Il Centro di Arese, inaugurato con un team di 390 colleghi. Solo otto mesi dopo ha aperto il secondo punto vendita a Brescia, a conferma della forte risposta dei clienti italiani, dando così l’avvio a una rapida espansione nel Paese. Da allora, Primark ha proseguito nel suo percorso di crescita, arrivando ad aprire la sua sede regionale e il flagship store di via Torino a Milano nel 2022.
A supporto di questa nuova fase di crescita, Primark sta procedendo con la realizzazione del suo primo polo logistico in Italia. Situato ad Alessandria, il polo creerà più di 200 posti di lavoro e supporterà la rete di negozi in espansione su tutto il territorio nazionale. In collaborazione con il partner SEGRO, il completamento dei lavori è previsto per la fine di novembre 2026 con l’entrata in funzione nel 2027. Il polo logistico è stato progettato tenendo in considerazione i più alti standard ambientali, rafforzando l’impegno di Primark verso una crescita responsabile.
Consapevole dell’importante ruolo che il retail ricopre nella vita delle persone, Primark continua a investire nelle comunità in cui opera. Quest’anno, Primark supporterà Special Olympics attraverso la donazione di 3.000 magliette da utilizzare come uniformi ufficiali durante i Giochi Nazionali e anche i Mondiali in programma per il 2027.  Nel contesto del suo impegno sociale, Primark collabora con partner specializzati tra cui Agenzia ONU per i Rifugiati, Special Olympics, Seconda Chance e Fondazione Adecco per abbattere le barriere e creare percorsi di inserimento nel settore retail per le persone che potrebbero incontrare maggiori sfide nel mondo del lavoro.
Primark da sempre si impegna a creare un ambiente di lavoro positivo e inclusivo per i suoi 5.000 colleghi in Italia, con una forte attenzione allo sviluppo professionale, alla crescita e al supporto delle persone in ogni fase della loro carriera. Circa il 90% dei Manager in Primark arrivano da percorsi di crescita interni, grazie anche al programma “Grow with Us”, che continua a valorizzare i talenti, accompagnandoli da ruoli junior fino a posizioni manageriali nei negozi e nella sede regionale.
“Questa nuova fase di crescita per noi rappresenta molto più di una semplice espansione della nostra rete retail” ha dichiarato Luca Ciuffreda, Direttore di Primark Italia. “Con la celebrazione di questi 10 anni, vogliamo ringraziare i nostri colleghi e i nostri clienti che sono stati al centro del nostro percorso di crescita finora. Continueremo a creare opportunità per le nostre persone attraverso il programma Grow with Us, il sostegno alle comunità in cui operiamo e l’ampliamento della nostra presenza con nuovi punti vendita, inclusi quelli di Cremona, Ancona e Gorizia”. “E’ per me motivo di grande orgoglio affermare di aver intrapreso il mio percorso professionale in Primark dieci anni fa, come manager del primo negozio ad Arese. Ho potuto constatare in prima Confidential – Not for Public Consumption or Distribution persona quanto l’ascolto attento dei nostri clienti abbia rappresentato un elemento guida fondamentale, che continua tuttora a orientare la nostra crescita e i nostri investimenti in Italia. Il nostro impegno resta quello di consolidare la leadership sui prezzi, garantendo al contempo un’esperienza in store eccellente – con l’obietto di offrire ai nostri clienti moda di qualità e prodotti essenziali per la vita di tutti i giorni, capaci di coniugare valore, accessibilità e durata nel tempo”. Primark è un retailer internazionale di moda con più di 485 negozi in 19 Paesi in Europa, negli Stati Uniti e in Medio Oriente.
-foto f12/Italpress –
(ITALPRESS).

Iran, Tajani “La Cina può svolgere un ruolo fondamentale per raggiungere accordo”

Iran, Tajani “La Cina può svolgere un ruolo fondamentale per raggiungere accordo”

ROMA (ITALPRESS) – “Due settimane fa, ho chiesto ai cinesi di svolgere un ruolo positivo per il cessate il fuoco e per proteggere il Paesi del Golfo. La posizione cinese non è uguale alla nostra a proposito dell’Iran, però credo che la Cina potrebbe svolgere un ruolo fondamentale e convincere l’Iran a raggiungere un accordo. Tutti dovrebbero essere stanchi della guerra, ma c’è una linea rossa invalicabile, che è l’arma atomica iraniana. Una volta per tutte, l’Iran deve accettare di non costruire l’arma atomica”. Lo dice in una intervista a “Il Messaggero” il vicepremier e ministro degli esteri, Antonio Tajani su cosa di aspetta, per la guerra in Iran, dal summit di Trump in Cina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

In auto con 100 panetti di hashish, 67enne arrestato nel Siracusano

AUGUSTA (SIRACUSA) (ITALPRESS) – Viaggiava con 100 panetti di droga nascosti sotto il sedile. Gli agenti hanno intercettato, nella periferia di Augusta, un’autovettura che procedeva con un’andatura spedita. Dopo aver seguito l’auto fino all’imbocco dell’autostrada Siracusa-Catania, hanno deciso di bloccarla. Insospettiti dal comportamento del conducente, hanno controllato anche il veicolo trovando 100 panetti di hashish, per un peso complessivo di 10 chili, due telefonini cellulari e una mazza in ferro.
col3/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Sequestri di persona e torture, 6 misure cautelari a Ostia

OSTIA (ROMA) (ITALPRESS) – Sequestri di persona, torture e bombe nei confronti delle vittime prelevate in strada con la forza e sottoposte a brutali violenze. I carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Ostia, con un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura di Roma, hanno smantellato un gruppo criminale che per mesi ha seminato il terrore sul litorale romano.
col3/mca1

(Fonte video: Carabinieri)

Primark celebra 10 anni in Italia, investimento di 22 mln per 3 nuovi negozi

MILANO (ITALPRESS) – Primark, retailer internazionale di moda, segna 10 anni di presenza in Italia con l’annuncio di un
nuovo investimento di 22 milioni per l’apertura di tre nuovi negozi, a Cremona, Ancona e Gorizia, e la creazione di 300 nuovi posti di lavoro, nell’ambito della sua continua espansione nel Bel Paese. Attualmente, Primark opera con 20 negozi su tutto il territorio italiano e impiega oltre 5.000 persone.
f12/mgg/azn

Iran, Trump “Il cessate il fuoco è un malato terminale in terapia intensiva”

Iran, Trump “Il cessate il fuoco è un malato terminale in terapia intensiva”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Dopo aver letto la lettera spazzatura che mi hanno mandato (gli iraniani, ndr), direi che in questo momento il cessate il fuoco è una sorta di malato terminale in terapia intensiva, è molto debole. Diciamo che il cessate il fuoco è come una persona che si trova in terapia intensiva e arriva il medico e ti dice il tuo caro ha un uno per cento di vita, questo è il cessate il fuoco in questo momento”. Lo ha detto il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale.
(ITALPRESS).

IN PRIMA LINEA PER LA VITA, OPI CATANZARO CHIAMA ALLA DONAZIONE

Un incontro di sensibilizzazione promosso da Opi insieme ad Admo e Avis per la Giornata Internazionale degli Infermieri: al centro il valore della donazione e l’esempio concreto degli infermieri che scelgono di iscriversi ai registri

CATANZARO – 12 MAGGIO 2026 – Il mondo degli infermieri catanzarese si prepara ad accogliere un appuntamento che unisce etica professionale e responsabilità civile. Il prossimo 15 maggio 2026, alle ore 9:00, nella sala convegni e centro di simulazione dell’OPI Catanzaro (Ordine delle professioni infermieristiche), si terrà un incontro di sensibilizzazione dedicato alla donazione di sangue e midollo osseo.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra OPI, OPI GIOVANI Catanzaro, ADMO Calabria (Associazione donatori midollo osseo) e AVIS Comunale Catanzaro 2013 (Associazione volontari italiani sangue), con l’obiettivo di promuovere l’iscrizione ai registri donatori e rafforzare una cultura della solidarietà attiva.
Infermieri donatori: un modello che fa scuola
Il messaggio è chiaro: gli infermieri non sono solo professionisti della cura, ma anche protagonisti diretti della donazione. Sempre più operatori sanitari scelgono infatti di iscriversi ai registri ADMO e AVIS, diventando un esempio concreto per la comunità.
«Gli infermieri che donano rappresentano un modello autentico di responsabilità sociale – sottolinea la presidente dell’OPI Catanzaro, Giovanna Cavaliere –. Non ci limitiamo ad assistere: scegliamo di esserci fino in fondo, offrendo una possibilità di vita anche al di fuori del nostro ruolo professionale».
Giovani al centro della campagna
Particolare attenzione è rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni, fascia fondamentale per l’iscrizione al registro dei donatori di midollo osseo. L’invito è diretto: diventare “il tipo giusto”, aderendo a un gesto che può fare la differenza.
«Vogliamo trasmettere un messaggio forte alle nuove generazioni – prosegue Cavaliere –: la donazione è una scelta consapevole che può salvare vite. Gli infermieri che già hanno aderito dimostrano che è possibile coniugare professione e impegno civile».
Una rete per la vita
L’evento rappresenta anche un momento di confronto tra istituzioni sanitarie e associazioni di volontariato, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più solida a favore della cultura del dono.
Attraverso testimonianze, interventi informativi e momenti di dialogo, l’incontro punta a trasformare la sensibilizzazione in azione concreta: iscrizioni, partecipazione e diffusione di consapevolezza.

L’articolo IN PRIMA LINEA PER LA VITA, OPI CATANZARO CHIAMA ALLA DONAZIONE proviene da S1 TV.

Truffa aggravata sul Superbonus a Torino, sequestrati 7 milioni

TORINO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Torino ha eseguito un sequestro preventivo da circa 7 milioni di euro nell’ambito di un’indagine su una presunta frode legata al Superbonus 110%. Secondo la Procura della Repubblica di Torino, una società edile del capoluogo piemontese avrebbe generato crediti d’imposta inesistenti attraverso false fatture e documentazione tecnica non veritiera relativa a lavori di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico mai eseguiti su un condominio torinese. Nel registro degli indagati figurano l’amministratore di fatto della società, due architetti torinesi, un ingegnere milanese e un commercialista dell’area di Napoli Nord, accusati a vario titolo di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, emissione di fatture per operazioni inesistenti e riciclaggio. Contestata anche la responsabilità amministrativa della società. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip del Tribunale di Torino.

tvi/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

La Regione Calabria modifica la legge funeraria senza ascoltare le parti sociali. Funercalabria e Cosfit: scelta grave e inaccettabile

Modifica della L.R. 48/2019 sulle case funerarie: scelta grave per metodo e merito. Assenza
totale di concertazione e compressione dei principi di partecipazione
Le scriventi organizzazioni sindacali e di rappresentanza del comparto funerario calabrese,
FUNERCALABRIA, nella persona del Presidente Giuseppe Triolo, e COSFIT, rappresentata da
Rocco Caliò, esprimono una netta e motivata contrarietà rispetto alla recente modifica della Legge
Regionale n. 48/2019 adottata dalla Regione Calabria, che interviene sulla disciplina delle case
funerarie riducendo in modo significativo le distanze minime da strutture sanitarie e cimiteriali.
Tale intervento normativo, riconducibile a una proposta di iniziativa consiliare attribuita ai
consiglieri regionali Marco Polimeni e Pierluigi Caputo, incide su un settore altamente sensibile e
regolato, senza che sia stato attivato alcun preventivo percorso di consultazione con le parti sociali,
le associazioni di categoria e gli operatori del comparto.
Si evidenzia, in particolare, che il consigliere Marco Polimeni riveste altresì il ruolo di Presidente
della Commissione consiliare regionale contro la ‘ndrangheta, la corruzione e l’illegalità
diffusa, organo politico interno del Consiglio regionale della Calabria, circostanza che rende ancora
più evidente la necessità di massima trasparenza e condivisione nei processi normativi che incidono
su assetti economici e territoriali delicati.
Le scriventi ritengono tale modalità di intervento normativo non coerente con i principi
fondamentali dell’ordinamento.
La giurisprudenza costituzionale e amministrativa è costante nel ritenere che l’esercizio della
funzione pubblica, anche legislativa nelle sue forme di indirizzo e iniziativa, debba rispettare i
principi di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa (art. 97 Cost.), nonché i
criteri di ragionevolezza, proporzionalità e adeguata istruttoria, soprattutto quando le scelte
incidono su categorie economiche organizzate e su interessi diffusi.
Il Consiglio di Stato, in numerose pronunce, ha ribadito che nei procedimenti che incidono su
settori regolati è fondamentale garantire forme effettive di partecipazione e confronto preventivo,
quale presidio di trasparenza e corretto bilanciamento degli interessi coinvolti. Analogamente, la
Corte costituzionale ha più volte richiamato il principio di leale collaborazione e di non arbitrarietà
delle scelte pubbliche quando queste determinano effetti significativi su assetti territoriali ed
economici.
Nel caso di specie, la riduzione delle distanze previste per le case funerarie rappresenta una
modifica sostanziale dell’impianto originario della L.R. 48/2019, con impatti diretti sulla
pianificazione urbanistica, sugli investimenti già sostenuti dalle imprese del settore e sull’equilibrio
concorrenziale del mercato regionale.

FUNERCALABRIA e COSFIT evidenziano inoltre come, dagli atti preparatori disponibili, non
emerga una motivazione tecnica cogente o un obbligo normativo sovraordinato tale da rendere
necessaria la modifica nei termini adottati, circostanza che rafforza ulteriormente la criticità del
mancato coinvolgimento delle rappresentanze di categoria.
Alla luce di quanto sopra, le organizzazioni firmatarie:
contestano con fermezza il metodo adottato, ritenuto privo di adeguata concertazione istituzionale;
denunciano la compressione dei principi di partecipazione e trasparenza che devono caratterizzare
l’azione pubblica;
chiedono l’immediata apertura di un tavolo tecnico con Regione Calabria e tutte le parti sociali
interessate;
sollecitano la pubblicazione integrale delle relazioni tecniche e delle motivazioni poste a
fondamento della modifica normativa;
richiedono la cancellazione dell’emendamento immediata e la sospensione di eventuali ed ulteriori
interventi sulla materia funeraria fino al completamento di un percorso strutturato di confronto.
FUNERCALABRIA e COSFIT ribadiscono che la partecipazione delle rappresentanze sociali non è
un adempimento formale, ma un principio sostanziale di legittimazione delle scelte pubbliche,
soprattutto quando incidono su settori economici regolati e su interessi collettivi sensibili.
Le organizzazioni si riservano ogni iniziativa nelle sedi istituzionali competenti a tutela del
comparto rappresentato e della corretta applicazione dei principi di legalità, trasparenza e
partecipazione democratica.
Reggio Calabria 11/05/2026 Girifalco (CZ) 11/05/2026
Giuseppe Triolo Rocco Caliò
Presidente FUNERCALABRIA Rappresentante COSFIT

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