Stalettì ottiene un finanziamento da un milione di euro per la messa in sicurezza del territorio

Un risultato importante per Stalettì. Con il Decreto del Ministero dell’Interno del 7 maggio scorso, il Comune di Stalettì rientra tra gli enti beneficiari dei contributi destinati agli investimenti per la messa in sicurezza del territorio. Si tratta di un finanziamento di un milione di euro, una cifra significativa che permetterà di avviare interventi strategici per la tutela del territorio comunale e la sicurezza dei cittadini. Le risorse ottenute saranno destinate a opere fondamentali per la protezione del territorio e il miglioramento della viabilità. In particolare, il finanziamento consentirà di realizzare la mitigazione del rischio idrogeologico con interventi mirati a prevenire frane, smottamenti e fenomeni di erosione che negli anni hanno interessato alcune aree del territorio comunale; la mitigazione del rischio idraulico, con opere per migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di allagamenti; il rifacimento della strada Abatia–Pietragrande, un’arteria fondamentale per collegamenti interni e per l’accesso alla zona costiera, che potrà finalmente essere riqualificata e resa più sicura. Questo finanziamento non arriva per caso, ma è il risultato di un percorso fatto di programmazione, progettazione accurata e attenzione costante verso il territorio e le esigenze della comunità. Un lavoro amministrativo che dimostra capacità di intercettare risorse, pianificare interventi e dare risposte concrete ai cittadini. Gli interventi previsti contribuiranno a rendere Stalettì più sicura, grazie alla prevenzione dei rischi naturali; più moderna, con infrastrutture rinnovate e funzionali; più resiliente, capace di affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni; più vivibile, grazie a collegamenti più efficienti e a un territorio meglio tutelato. «Continuiamo a lavorare con responsabilità e visione – dicono dall’amministrazione stalettese, guidata dal sindaco Mario Gentile – per costruire una Stalettì più sicura, moderna e pronta al futuro». Questo finanziamento rappresenta un tassello fondamentale di un percorso più ampio, che guarda allo sviluppo sostenibile, alla tutela del territorio e al benessere della comunità.
Carmela Commodaro
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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha ricevuto a Palazzo Madama il calciatore Edoardo Bove. “Per me è stata una grandissima emozione poter incontrare il presidente La Russa e lo ringrazio per l’ospitalità” ha detto Bove al termine dell’incontro. “E’ stato un incontro molto cordiale, abbiamo parlato del disegno di legge sul primo soccorso e spero che venga approvato. Per me è stata una giornata piacevole, anche per l’esperienza di aver visitato il Senato” ha detto Bove.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Nel quarto trimestre del 2025 il comparto agroalimentare italiano mostra un quadro complesso ma resiliente, secondo la fotografia del CREA, Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia. Fra ottobre e dicembre, la produzione dell’industria alimentare e delle bevande presenta segnali di rallentamento. Si registra una flessione lieve per l’industria alimentare, -0,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, e più marcata per l’industria delle bevande, -3,6%. Il fatturato cresce sia sul mercato estero, sia su quello interno. Diversamente, il settore delle bevande evidenzia un calo in entrambe le aree. Le esportazioni confermano la loro dinamica positiva, con un ulteriore incremento in valore nonostante le tensioni internazionali e le misure tariffarie adottate dagli Stati Uniti. La crescita è trainata soprattutto dai rapporti commerciali con mercati europei come Spagna e Polonia, mentre si registra una contrazione verso il mercato statunitense. Si distinguono le buone performance dei prodotti dolciari e delle carni fresche e congelate, a fronte di un arretramento del vino. Sul versante delle importazioni si osserva un aumento complessivo degli acquisti agroalimentari, con un ruolo crescente di Francia, Paesi Bassi, Belgio e Brasile.
ROMA (ITALPRESS) – Lo Stretto di Hormuz movimenta il 37% del petrolio mondiale via mare e quasi un terzo del Gpl globale: le tensioni nell’area hanno provocato un calo dell’89% dei transiti giornalieri in pochi mesi. Lo rileva il report “Port Infographics”, realizzato da Assoporti e Srm. Dopo la chiusura del traffico marittimo, quasi mille navi risultano ferme nel Golfo Persico, per un valore stimato di 23,7 miliardi di dollari di merci trasportate, con impatti sulle catene globali di approvvigionamento. In particolare, l’agroalimentare è il comparto che più degli altri sta registrando le maggiori difficoltà. Attraverso Hormuz transita infatti circa la metà dei fertilizzanti utilizzati nel pianeta. Secondo l’Onu, il persistente blocco nello Stretto rischia di causare entro “qualche settimana” una “grave crisi umanitaria”. E la Fao avverte che, se la crisi dovesse continuare, i prezzi globali dei fertilizzanti potrebbero restare superiori del 15-20% anche nella seconda metà del 2026. Per gli agricoltori italiani ed europei questo si potrebbe tradurre in una scelta dolorosa: ridurre le dosi di fertilizzante con rese inferiori, o assorbire i costi.
ROMA (ITALPRESS) – A marzo, per la seconda volta consecutiva su base mensile, la produzione industriale cresce dello 0,7% rispetto a febbraio, e dell’1,5% su base annua. Lo rileva l’Istat. Tuttavia, nonostante la ripresa di febbraio e marzo, si registra una lieve flessione dell’indice generale dello 0,2 rispetto al trimestre precedente. Nel complesso, crescono in misura marcata i beni strumentali e, con minore intensità i beni intermedi, mentre variazioni negative si osservano per i beni di consumo e l’energia. I settori di attività economica che raggiungono gli incrementi tendenziali più elevati sono la fabbricazione di mezzi di trasporto, l’attività estrattiva e la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica. Le flessioni più ampie riguardano la fabbricazione di prodotti chimici, la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria e le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchinari ed apparecchiature.
Niente tavolo? Nessun problema. L’ottantenne Zheng Minzhi, ex campionessa del mondo, sta portando il “ping-pong workout” negli stretti vicoli di Shanghai. L’iniziativa risolve il problema degli spazi ridotti, aiutando i principianti a padroneggiare il gioco di gambe attraverso un ritmo simile a quello della danza. Non è mai troppo tardi per trovare il proprio ritmo.
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