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I 20 anni dei “Nations Award” celebrati con Castellitto, Morrone e Mastronardi

I 20 anni dei “Nations Award” celebrati con Castellitto, Morrone e Mastronardi

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – Conclusa a Taormina la ventesima edizione dei Nations Award – Thinkingreen con un parterre di stelle del cinema, dell’architettura e dell’archeologia: gli attori Sergio Castellitto, Alessandra Mastronardi, Michele Morrone, Margherita Mazzucco, in veste di madrina, la turca Ozge Ozpirincci e Madalina Ghenea, ma anche la scrittrice Margaret Mazzantini, il celebre archeologo ed egittologo Zahi Hawass e l’architetto Mario Cucinella, Founder & Creative Director MCA – Mario Cucinella Architects. Grandi personalità del panorama artistico e culturale contemporaneo protagonisti al Teatro Antico di Taormina nella manifestazione ideata e promossa dal presidente Michel Curatolo con la direzione artistica di Marco Fallanca: sono stati consegnati i Premi Nations Award 2026 anche alla redazione del programma “Leonardo”, da 34 anni telegiornale della scienza e dell’ambiente prodotto dalla TgR Rai Piemonte, che è stato ritirato dal capo redattore centrale Francesco Marino e alla giornalista cinematografica Anna Praderio, firma storica del TG5. Uno spazio dedicato alla musica e ai giovani talenti con una Targa alla GOS Giovane Orchestra Sicula, diretta dal maestro Raimondo Capizzi.
Uno degli ospiti più attesi, il re degli archeologi egiziani Zahi Hawass, ha “stregato” la sala meeting dell’NH Collection, gremita di gente e studenti dell’Università di Messina, con una relazione in cui ha svelato alcuni segreti nascosti tra i tesori dell’Antico Egitto, ed è stato introdotto dal direttore del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali della Regione Siciliana Mario La Rocca: “Un personaggio straordinario che ci ha onorato della sua presenza regalando ai presenti una vera e propria performance divulgativa, frutto delle sue ricerche straordinarie e dell’amore per le sue scoperte condivise con straordinario e coinvolgente entusiasmo con i partecipanti al convegno”.
Tra gli enti patrocinatori dell’evento la Fondazione Taormina Arte Sicilia, guidata dal sovrintendente Felice Panebianco, era presente il commissario straordinario Bernardo Campo: “Riteniamo che gli eventi come i Nations Award, che sanno coniugare più ambiti, come cinema, ambiente, architettura, archeologia, valorizzazione del territorio con appuntamenti specifici, siano un’infrastruttura culturale da valorizzare, non solo perchè possiedono un proprio brand identificabile e autorevole, ma perchè generano turismo e sviluppo per Taormina e per la Sicilia. Ogni evento diventa uno strumento che può essere inserito nei bilanci degli enti e diventa patrimonio economico che non va assolutamente disperso”.
La Fondazione Taormina con la presidente Valeria Brancato ha sottolineato l’importanza della kermesse: “Come Fondazione Taormina, insieme al Comune, siamo orgogliosi di sostenere iniziative come Thinkingreen che contribuiscono a rafforzare l’immagine della nostra città quale luogo di confronto sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e della transizione energetica. Taormina non è soltanto una straordinaria destinazione turistica e culturale, ma vuole essere anche un laboratorio di buone pratiche e di sviluppo sostenibile. In questo percorso si inserisce anche l’impegno di ASM Taormina, che ha avviato un importante processo di rinnovamento della mobilità urbana con l’introduzione di autobus a zero emissioni, una scelta concreta che testimonia la volontà dell’amministrazione comunale di investire in servizi sempre più moderni e rispettosi dell’ambiente. Eventi come questo rappresentano un’occasione preziosa per mettere in rete istituzioni, imprese e mondo della ricerca, favorendo una crescita che coniughi innovazione, tutela del territorio e qualità della vita”.
Nella tre giorni di confronti e approfondimenti su varie tematiche legate soprattutto alla sostenibilità e al futuro green, le aziende LC Energy e Sunleonard Energy Limited, tra gli sviluppatori che hanno ottenuto più licenze positive, rappresentate dal fondatore Stefano Salerno e dal fondatore e amministratore unico Antonio Cocco, sono state coinvolte nel panel dal titolo “Sicilia: La Sfida del 100% Rinnovabile” presieduto dall’assessore dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana Francesco Colianni: “Abbiamo sviluppato per i primari player delle energie rinnovabili nazionali, quali Cdp ed Eni, e investitori internazionale del private equity come Kkr e Future Ventures”.
Alcuni momenti di convivialità grazie anche alla presenza di Bottega Spa, tra i partner della manifestazione: “La sostenibilità rimane un baluardo della nostra azienda – ha detto il presidente Sandro bottega – stiamo avviando un percorso per ottenere la Neutral Carbon Foot Print, una certificazione in grado di attestare che tutta la nostra produzione ha emissioni zero. Ma sostenibilità significa sostenere la nostra storia, la nostra architettura, il nostro paesaggio, perchè la bellezza salverà il mondo come diceva Fedor Dostoevskij”.
I Nations Award – Thinkingreen si sono svolti sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica e Regione Siciliana, con il patrocinio e il sostegno di Regione Siciliana, ARS e Parco Archeologico di Naxos; con il patrocinio del Comune di Taormina, Città Metropolitana di Messina, Fondazione Taormina, A.S.M., Fondazione Taormina Arte Sicilia, Università degli Studi di Messina, Ordine degli Architetti, Fondazione Architetti nel Mediterraneo Messina, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Ordine degli Ingegneri, Consiglio Notarile di Messina, Barcellona, Patti e Mistretta, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina e Tourism Bureau Messina.

– Foto ufficio stampa Nations Award –

(ITALPRESS).

ARMONIE D’ARTE SUGGELLA IL PATTO CON IL TERRITORIO: PRESENTATO IL RICCO CALENDARIO DI EVENTI A SOVERATO

Tredici date tra l’incanto del Giardino Botanico Santicelli ed il Teatro del Borgo, un nuovo contenitore culturale che il Comune inaugurerà proprio in concomitanza: il network di Armonie d’Arte ha fatto ormai di Soverato la sua seconda casa.

La collaborazione, già forte da anni, è stata rinnovata formalmente ieri in conferenza stampa alla presenza della direttrice di Armonie d’Arte, Chiara Giordano, del sindaco di Soverato, Daniele Vacca, e del vicesindaco e consigliere provinciale, Emanuele Amoruso. “Con grande soddisfazione – ha detto Vacca – presentiamo il nuovo programma di Armonie d’arte a Soverato, che quest’anno non solo rinnova la sua presenza in città con 13 importanti date al Giardino botanico, ma inaugura un’opera importante attualmente in fase di conclusione, un teatro che guarda i ruderi di Soverato antica e che battezzeremo come “Teatro del Borgo”. A Chiara Giordano va anzitutto il merito di essere la visionaria che ha fatto sì che il Giardino botanico, chiuso da troppo tempo in stato d’abbandono, risultasse fruibile. Proprio lei è stata di stimolo per poterlo riaprire finalmente al pubblico restituendo alla collettività non soltanto una bellissima terrazza sul mare ed un giardino ricco di vegetazione, ma un vero contenitore culturale, luogo identitario di Armonie d’Arte e palcoscenico di eventi importanti. Grazie, quindi, a Chiara, che va al contempo sostenuta e apprezzata. Soverato si prepara quest’estate ad accogliere, secondo le ultime proiezioni, ancora più presenze, ecco perchè c’è tanto da fare sul turismo e su quello di qualità. Ci ritroveremo quindi il prossimo 3 luglio al Giardino Botanico, un luogo di ristoro e di riflessione, quel tipo di ristoro che tante persone che frequentano Armonie d’arte cercano”. “Torna Armonie d’arte con una poderosa programmazione di grandissimi eventi, dal jazz alla danza alla drammaturgia al teatro greco. – fa eco Amoruso- Quest’anno si è consolidato il nostro rapporto e siamo riusciti a donare alla città di Soverato e a tutti un programma di altissimo livello. Ricordiamo con piacere ed emozione come, nelle edizioni precedenti, gli artisti che hanno avuto modo di esibirsi in questo luogo incantevole che è il Giardino Botanico abbiano ringraziato per aver avuto modo di ambientare le proprie performance artistiche in questo luogo unico e incontaminato. Quest’anno spazio anche ad una nuova sperimentazione, il “Teatro del borgo”, un’ambientazione nuova che guarda alla nostre radici, i ruderi di Soverato antica del 1783. Chiara, eclettica donna di cultura, lavora un anno intero per portare qui i migliori nomi del panorama artistico internazionale, dobbiamo ringraziarla e nutrirci di questi momenti che fanno bene alla musica ma fanno bene anche all’anima”. In conclusione, la direttrice artistica Giordano, nel ringraziare l’Amministrazione comunale per il supporto fattivo e la condivisione della visione, ha precisato come Armonie d’Arte possa dare anche per questa stagione “il meglio di sé con artisti internazionali, già a partire con Joe Lovano, il più grande sax tenore al mondo, e ancora il meglio della scena italiana, prime, esclusive, nuove produzioni, in una poderosa e prestigiosa programmazione fino a settembre. Così Armonie d’Arte può essere strategica per il territorio, rivelandosi un formidabile strumento di marketing territoriale, offrire cultura per la popolazione, per i turisti, arte ai massimi livelli, ma in particolare ancora una volta sarà quello spazio materiale e immateriale dove la bellezza è meraviglia”. Il programma completo di Armonie d’Arte, festival e Network, è disponibile sul sito web www.armoniedarte.com e sui canali social dedicati. Nel dettaglio, gli spettacoli ambientati a Soverato, tra Giardino Botanico Santicelli e Teatro al Borgo, si terranno nelle date 3, 10, 12, 17, 20 luglio, 2, 7, 11, 16, 19, 21, 23 e 28 agosto, 12 settembre. Da Joe Lovano, e altro grande jazz internazionale, che aprirà l’estate 2026, alla drammaturgia classica e contemporanea, al consueto appuntamento di danza all’alba, e tanto, tanto altro. E’ già attivo il ticketing online.

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Interviste SottoTraccia di Davide Mercurio. La 57.ma è sul Be Alternative Festival, l’alternativa che ha trovato casa in Sila

Un percorso che si chiude, una storia che continua. Interviste SottoTraccia, curate da Davuide Mercurio, del Collettivo OndaRock, saluta il proprio pubblico dopo 57 appuntamenti, 57 incontri che hanno generato racconto, comunità, confronto. Davide rivolge 57 volte grazie: a chi ha deciso di esporsi, a chi ha letto anche solo per pochi minuti, a chi ha creduto che un progetto indipendente potesse diventare spazio condiviso. Il rumore, quello vero, è stato fatto insieme. Per chiudere questo viaggio, non poteva esserci luogo più simbolico del Be Alternative Festival, realtà che negli anni ha costruito una propria identità senza inseguire le mode. A raccontarlo a Davide Mercurio, nella 57.ma intervista, è Cristian Romeo, Art Director della manifestazione, che ripercorre un cammino fatto di sacrifici, intuizioni e una visione precisa. L’obiettivo, fin dall’inizio, era ambizioso, per offrire alla Calabria un Festival capace di competere con i grandi eventi nazionali, interrompendo quella migrazione culturale che costringe gli appassionati a spostarsi altrove per vivere concerti di alto livello. La svolta è arrivata con la scelta della Sila, un luogo che ha trasformato il territorio in valore aggiunto, fondendo natura e musica in un’identità ormai riconoscibile. Essere un Festival indipendente significa convivere ogni anno con un equilibrio delicato tra sostenibilità economica e coerenza artistica. Be Alternative affronta questa sfida puntando su nomi capaci di coinvolgere il pubblico, ma anche su artisti che rappresentano ricerca e coraggio: Motorpsycho, Mogwai, Jeff Mills, Kula Shaker, Timber Timbre, Subsonica. Un cartellone che racconta la volontà di restare trasversali, senza perdere autenticità. Il territorio, però, è al tempo stesso limite e risorsa con poche infrastrutture, mobilità complessa, burocrazia. Ma la Sila restituisce un contesto autentico, selvaggio, ospitale, che rende il Festival unico nel suo genere. Dietro ogni edizione c’è un lavoro di squadra fatto di confronti, discussioni, compromessi. Un processo indispensabile per costruire una proposta coerente ma mai scontata. Anche il nome Be Alternative racconta una filosofia: nato quasi diciassette anni fa dall’esigenza di vivere un’alternativa ai modelli dominanti, il Festival ha trasformato quella che un tempo veniva considerata una diversità in un punto di forza. Perché quando le alternative non esistono, c’è sempre qualcuno disposto a crearle. Si chiude così anche il viaggio di Interviste SottoTraccia, con una storia che parla di indipendenza, visione e coraggio. Forse il modo migliore per salutarsi. O, più semplicemente, per ricominciare da un’altra parte.
Carmela Commodaro

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La Croazia batte il Ghana 2-1 ed è ai sedicesimi da seconda nel girone

La Croazia batte il Ghana 2-1 ed è ai sedicesimi da seconda nel girone

PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Croazia risponde presente, batte il Ghana per 2-1 e vola ai sedicesimi da seconda classificata nel gruppo L. Decisive le reti “italiane” di Sucic e Vlasic, mentre Luckassen sigla il momentaneo pareggio per il Ghana. Come da copione, il Ghana non ha interesse ad accelerare, forte della qualificazione già conquistata. La Croazia non si scopre troppo, ma al 17′ trova la prima occasione per sbloccarla. Vlasic sfrutta una sbavatura degli avversari per arrivare al limite e calciare nell’angolino alla destra di Asare: la palla sbatte sul palo esterno e termina sul fondo. Brividi per il Ghana anche al 24′, quando Budimir finisce a terra dopo un contrasto con Luckassen, ma l’arbitro lascia correre. La squadra di Dalic la sblocca dopo la mezz’ora. Pallone lavorato sulla sinistra, Kovacic serve Sucic, che da oltre 20 metri lascia partire un destro precisissimo, mandando la palla nell’angolino dove Asare non arriva in tempo. 1-0. Al 40′ prima grande occasione per il Ghana, quando Semenyo si infila tra gli avversari e tenta il destro incrociato sul palo opposto, mandando la palla di poco sul fondo. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0. La squadra di Queiroz appare più propositiva in avvio di ripresa, forte anche dei due cambi effettuati all’intervallo. Al 56′ Sulemana prova a mettere in mezzo un pallone pericoloso, ma Modric fa buona guardia. La spinta in avanti del Ghana viene premiata al 73′. Punizione battuta perfettamente dal neo entrato Nuamah verso il centro dell’area, dove Luckassen è bravo ad anticipare il suo marcatore e superare Livakovic. L’arbitro Fischer viene richiamato dal Var per controllare un possibile fallo in attacco in occasione del piazzato, ma dopo l’on-field review conferma la propria decisione. 1-1. Il pari dura poco a Philadelphia. Asare salva tutto su Mario Pasalic, appena entrato in campo, ma non può nulla sul colpo di testa di Vlasic, che sugli sviluppi di un angolo riporta avanti la Croazia. La squadra di Dalic resiste nel finale e conquista il passaggio del turno al secondo posto dietro all’Inghilterra, vittoriosa contro Panama.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Kane e Bellingham stendono Panama: Inghilterra prima nel girone

Kane e Bellingham stendono Panama: Inghilterra prima nel girone

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Inghilterra supera Panama e si qualifica ai sedicesimi di finale da prima nel girone L. La squadra di Thomas Tuchel, che affronterà il Congo, batte 2-0 la formazione centroamericana grazie alle reti di Bellingham e Kane nel secondo tempo. L’Inghilterra prova subito a spingersi in avanti, ma trova un’avversaria ben organizzata e non così semplice da superare. All’8′ si fa vedere Rashford, che chiama Mosquera al primo intervento del suo match. Panama si fa vedere prima della mezz’ora, con una conclusione di Jose Luis Rodriguez, che Pickford devia in corner. La squadra di Tuchel tiene il possesso per la maggior parte del tempo, ma fatica a creare occasioni davvero pericolose. Al 38′ Rashford ci prova di testa, mandando la palla sul fondo. Lo stesso Rashford mette i brividi a Panama nel recupero, quando una sua punizione a giro finisce di poco sul fondo. Si va però all’intervallo sul risultato di 0-0. Al 52′ Panama graziato da Kane, che non riesce a controllare un pallone crossato a centro area, terminato sul fondo dopo un batti e ribatti tra l’attaccante britannico e i difensori panamensi. Poco dopo Rashford si lancia sulla sinistra, arriva fino in area dove lascia partire un mancino da posizione defilata: palla sull’esterno della rete. Al 57′ Mosquera salva tutto con un grande intervento su Kane, servito perfettamente in area. Al 62′ la sblocca l’Inghilterra. Calcio d’angolo dalla sinistra, cross perfetto al limite dell’area piccola, dove Bellingham si coordina e con il sinistro batte Mosquera. Serviva sbloccarla per togliersi da dosso un pò di pressione. Così cinque minuti dopo arriva il raddoppio firmato Kane, bravo a deviare in rete di testa un cross perfetto di Bellingham, che dopo il gol si regala anche l’assist. Panama prova a regalarsi la gioia del gol nel finale, ma il guardalinee nega il gol a Fajardo per fuorigioco. L’Inghilterra vince 2-0 ed è prima nel gruppo L.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Poco Portogallo e tanta Colombia, 0-0 a Miami

Poco Portogallo e tanta Colombia, 0-0 a Miami

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Portogallo non va oltre lo 0-0 contro un’ottima Colombia nell’ultima giornata dei Mondiali 2026. La squadra di Martinez non brilla contro i sudamericani e termina al secondo posto nel girone K con 5 punti. Primo tempo equilibrato, con qualche squillo di Bruno Fernandez ad animare il Portogallo. Nella seconda frazione la Colombia sale fisicamente e tecnicamente e mette in grande difficoltà i lusitani, che nell’ultima mezz’ora di gioco vanno in apnea e difendono il pari. La squadra di Lorenzo chiude con merito al primo posto nel girone e ai sedicesimi se la vedrà con il Ghana (4 luglio, ore 3.30). Il Portogallo si giocherà un posto negli ottavi di finale con la Croazia (3 luglio, ore 1), con un potenziale incrocio con la Spagna per contendersi i quarti.
In avvio di match subito pericoloso Luis Diaz, che viene rimpallato dopo aver provato un destro dal limite dell’area. Tanta qualità della Colombia e Portogallo in affanno nei primi minuti: Cordoba va via in campo aperto ma trova la respinta pronta di Diogo Costa. Il primo tiro della squadra di Martinez porta la firma di Cristiano Ronaldo, con una punizione rasoterra da oltre 30 metri. La vera chance capita sul piede di Bruno Fernandez, che calcia in area da distanza ravvicinata ma Vargas salva il risultato con un grande riflesso.
Nel secondo tempo il Portogallo continua a cercare l’1-0, ma la Colombia riesce ad alleggerire spesso uscendo con qualità dal basso. Nei primi dieci minuti ci prova solo Joao Felix, con una girata di testa in area che termina alta sopra la traversa. La squadra di Martinez si sbilancia e la Colombia si rende pericolosa in contropiede. Luis Diaz non si prende sulla fascia, imbuca per Rios, che a rimorchio prova il piattone sul primo palo mancando il bersaglio di pochi centimetri. Superata l’ora di gioco sono i sudamericani a fare la partita, con Puerta che prova la botta di destro dalla distanza sfiorando il palo alla destra di Diogo Costa. Nel finale continua a comandare la Colombia, che non trova il gol dell’1-0, ma conserva il primato nel girone.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Uzbekistan ribaltato nel secondo tempo, RD del Congo ai sedicesimi

Uzbekistan ribaltato nel secondo tempo, RD del Congo ai sedicesimi

ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Repubblica Democratica del Congo fa la storia ai Mondiali 2026. La nazionale di Desabre batte 3-1 in rimonta l’Uzbekistan nell’ultima giornata della fase a gironi e conquista un’incredibile qualificazione ai sedicesimi di finale. Ad Atlanta va avanti la selezione di Cannavaro con Shomurodov (10′), ma nel secondo tempo si scatena Wissa, che con una doppietta tra il 68′ e il 91′ diventa l’eroe della Repubblica Democratica del Congo. In mezzo la rete di Mayele (78′), con la squadra di Desabre che passa da migliore terza con 4 punti e si scontrerà ai sedicesimi con l’Inghilterra di Thomas Tuchel (1 luglio, ore 18). L’Uzbekistan abbandona i Mondiali con tre sconfitte in tre partite.
Dopo nemmeno 40 secondi viene annullato un gol a Shomurodov per fuorigioco. L’ex attaccante della Roma rimedia dieci minuti dopo, segnando la rete del vantaggio con un pallonetto da posizione defilata in area. Reazione immediata del Congo, che pareggia i conti con Mbuku, ma l’1-1 viene annullato al var per un fallo dello stesso Mbuku su Alijonov. Il Congo entra in partita e si mette al comando delle operazioni, ma l’Uzbekistan regge come può e conserva il vantaggio all’intervallo.
In apertura di ripresa il Congo continua a premere, ma senza impensierire più di tanto Nematov. Ritmi bassi e l’occasione per il pareggio la squadra di Desabre la trova su palla inattiva: intervento scomposto in area di Khusanov, che atterra Wissa e concede al Congo l’opportunità di pareggiare dagli 11 metri. Dal dischetto ci va proprio Wissa, che spiazza Nematov e firma l’1-1 al 68′. Desabre dà nuova linfa ai suoi con i cambi e il Congo la ribalta al 78′: iniziativa di Cipenga, conclusione deviata e il primo ad avventarsi sul pallone è Mayele che firma il 2-1 a poco più di dieci dalla fine. Nel finale l’Uzbekistan sembra non averne più e Wissa mette dentro la doppietta personale che vale il 3-1 al 91′.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Argentina a punteggio pieno, Messi storico e 3-1 alla Giordania

Argentina a punteggio pieno, Messi storico e 3-1 alla Giordania

ARLINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Argentina doma la Giordania e chiude a punteggio pieno il girone J ai Mondiali 2026. Partita senza grandi ambizioni sia da una parte che dall’altra: Albiceleste già qualificata e già prima, Giordania già ultima ed eliminata. Nel primo tempo Lo Celso e Lautaro Martinez trovano i primi gol nella manifestazione. Nella seconda frazione entra Messi e mette la sua firma su una fase a gironi straordinaria (6 gol), pennellando con una punizione dal limite dell’area all’80’. Storico Messi, che diventa il primo giocatore della storia a segnare in sette partite di fila ai Mondiali. L’Argentina passa da prima e ai sedicesimi se la vedrà con la sorpresa Capo Verde (4 luglio, ore 0.00).
Argentina subito propositiva, con le riserve con grande voglia di mettersi in mostra di fronte a una non irresistibile Giordania. Il vantaggio dell’Albiceleste arriva su palla inattiva: punizione millimetrica di Lo Celso, che al 19′ porta avanti la squadra di Scaloni. Due grandi occasioni per i sudamericani, prima con Lautaro Martinez e poi con Senesi, che incornando di testa viene colpito da Al Rashdan, inducendo l’arbitro a concedere un calcio di rigore. Dal dischetto ci va Martinez, che al 31′ trasforma e segna il primo gol dei suoi Mondiali.
Cambi in apertura di ripresa, con Lo Celso che si vede annullare il 3-0 per fuorigioco e la traversa che ferma Martinez. Al 55′ accorcia le distanze Al Tamari, che mette dentro un cross di Haddad battendo Emiliano Martinez. Al 60′ entra Messi, tenuto a riposo da Scaloni in vista dei sedicesimi, e semina subito il panico nella retroguardia della Giordania. All’80’ la pulce mette la sua firma sulla partita: punizione dal limite perfetta, sesto gol della fase a gironi e 3-1 finale per l’Argentina.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).