Con tivù al via il progetto per semplificare l’accesso ai contenuti televisivi
ROMA (ITALPRESS) – Con l’evoluzione delle Smart TV e la crescita delle piattaforme streaming, il modo in cui gli spettatori accedono ai contenuti televisivi è profondamente cambiato. Oggi l’esperienza dell’utente è sempre più frammentata: menu complessi, decine di applicazioni, suggerimenti algoritmici e servizi a pagamento finiscono spesso per rendere meno immediato l’accesso ai contenuti televisivi generalisti e gratuiti. Per rispondere a questa trasformazione, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha introdotto il principio della “prominence”, un concetto che punta a tutelare la visibilità e la facile reperibilità dei servizi audiovisivi di interesse generale. L’informazione e la produzione culturale del Paese devono essere facilmente accessibili anche sulle televisioni di nuova generazione. “In questo scenario tivù – spiega una nota -si candida a svolgere un ruolo strategico come aggregatore, capace di semplificare l’accesso ai contenuti televisivi. Costruire un ambiente dedicato e facilmente riconoscibili, valorizzando tutte le emittenti nazionali e il patrimonio rappresentato dalle televisioni locali. Il progetto prevede lo sviluppo di una icona “TV Locali”, all’interno della quale raccogliere le applicazioni online delle emittenti territoriali. Parallelamente, tivù punta ad aggregare sotto una seconda icona tutte le “TV Nazionali” diverse dai grandi gruppi già consolidati come Rai, Mediaset La7, Sky Italia e Warner Bros. Discovery Italia”.
“Un modello – conclude la nota – che punta a garantire agli spettatori un accesso semplice e immediato all’offerta televisiva gratuita e contribuisca a preservare pluralismo, identità culturale e varietà editoriale, in un contesto dominato dalle grandi piattaforme globali”.
– foto ufficio stampa tivusat –
(ITALPRESS).








FIRENZE (ITALPRESS) – Quattro uomini di origine pakistana sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia Firenze. I provvedimenti, eseguiti dalla Squadra Mobile di Prato su delega della Procura fiorentina, riguardano gravi accuse che vanno dal sequestro di persona alla tortura, dalla rapina aggravata alle lesioni personali aggravate. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i fatti si sarebbero verificati tra il 31 gennaio e il 2 febbraio nel territorio di Prato, dove un cittadino pakistano sarebbe stato sequestrato dai quattro connazionali e sottoposto a violenze e minacce finalizzate all’estorsione di 10.000 euro, indicati dai responsabili come presunto debito da saldare. L’indagine ha preso avvio da una segnalazione relativa a un possibile sequestro di persona a scopo estorsivo avvenuto nel centro cittadino. La svolta è arrivata quando un familiare della vittima ha presentato denuncia dopo aver appreso del rapimento tramite parenti residenti in Pakistan.
ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro Paese ha già fatto tanto sul tema della tutela dei contenuti audiovisivi e multimediali. Le industrie delle emozioni – quali quelle del cinema, della tv e dello sport – hanno avuto grandi risposte dalle istituzioni e dagli organi preposti negli ultimi anni nella lotta alla pirateria. Oggi è possibile bloccare un contenuto illecito a 30 minuti dalla sua messa online. È un risultato importante, siamo un Paese all’avanguardia rispetto a molti altri sul tema della tutela. Bisogna continuare a cooperare insieme per andare a combattere tutto ciò che è uscito fuori dopo l’implementazione di questi strumenti. Quindi non dobbiamo abbassare la guardia perché c’è ancora molto da fare”. Lo ha detto Federico Bagnoli Rossi, presidente Fapav, a margine dell’evento “Ip & Sports – Ready, set, play! lo scenario italiano”, organizzato dalla Federazione per la tutela delle industrie dei contenuti audiovisivi e multimediali, in collaborazione con Associazione Civita.
ROMA (ITALPRESS) – “Sulla lotta alla pirateria siamo ad un punto di svolta, l’attività della Lega Serie A e della Lega Serie B è stata importante. Non è solo un tema di lotta alla pirateria, ma di affermazione del principio dei rightholder, del principio di proprietà intellettuale e di copyright. Sono principi che vanno affermati per noi rightholder che abbiamo diritti da commercializzare, per i licenziatari che investono quantità importanti di denaro per l’acquisizione del diritto ma anche per i consumatori che vanno difesi da forme illecite di utilizzo e visione dei nostri eventi. È un tema focale, su cui le leghe devono insistere dedicando risorse umane, competenze e budget”. Sono le parole del presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin a margine dell’evento “Ip & Sports – Ready, set, play! lo scenario italiano”, organizzato dalla Fapav, in collaborazione con Associazione Civita.
ROMA (ITALPRESS) – “È un evento cresciuto nel tempo, al livello di qualsiasi finale di Champions League, che fa onore al nostro Paese e che permette alle tifoserie di gioire insieme in uno spettacolo che inizia un’ora e mezzo prima e che si conclude con una premiazione sempre più spettacolare. Le squadre di ieri hanno onorato la Coppa Italia ed è un buon segno dello stato di salute del nostro calcio”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, a margine dell’evento “Ip & Sports – Ready, set, play! lo scenario italiano”, organizzato dalla Fapav.
ROMA (ITALPRESS) – “Il danno che ogni anno viene praticato al nostro pallone è oltre 300 milioni di euro. Sono importi colossali, che possono cambiare i destini di una nazione dal punto di vista sportivo. Vengono così a mancare i soldi per i vivai, per le infrastrutture sportive. Si deve continuare a tenere a cuore l’obiettivo di accrescere la lotta alla pirateria che è un sistema criminale”. Così l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, a margine dell’evento “Ip & Sports – Ready, set, play! lo scenario italiano”, organizzato dalla Fapav.
NAPOLI (ITALPRESS) – Il Concordato Preventivo Biennale è un accordo tra Agenzia delle Entrate e partite IVA per fissare il reddito imponibile e le tasse per due anni. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
PADOVA (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 27.000 litri di gasolio di contrabbando – formalmente dichiarato essere olio anticorrosivo – e un autoarticolato utilizzato per il trasporto illecito, denunciando alla locale Procura della Repubblica due persone per il reato di contrabbando di prodotti petroliferi. Il mezzo, proveniente dalla Repubblica Ceca, dopo aver fatto ingresso in Italia dal valico di Tarvisio, in provincia di Udine, è stato intercettato per un controllo di routine dai finanzieri del Gruppo di Padova, con l’ausilio della Polizia Stradale di Padova e Venezia. Il conducente, di nazionalità ungherese alla domanda circa la tipologia di merce trasportata, l’origine e la destinazione, ha riferito di essere partito da Praga e trasportare olio anticorrosivo prelevato da una raffineria austriaca, con direzione finale Grecia. I documenti di accompagnamento della merce, il certificato di analisi presentato e l’itinerario anomalo seguito dal mezzo hanno indotto i finanzieri ad approfondire la natura del prodotto trasportato.
