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Webuild, operativo l’impianto di trattamento acque Zuluf di Fisia

Webuild, operativo l’impianto di trattamento acque Zuluf di Fisia

MILANO (ITALPRESS) – Il giacimento offshore di Zuluf, situato nell’est dell’Arabia Saudita, ha avviato la produzione della prima acqua utilizzabile dal nuovo impianto di trattamento delle acque di falda, realizzato da Fisia Italimpianti, società controllata dal Gruppo Webuild, per conto del colosso energetico Saudi Aramco. Questo importante passaggio, noto nel settore come First Water, sancisce ufficialmente la transizione dalla fase di cantiere a quella operativa, con le linee in pressione e tutti i parametri allineati ai requisiti richiesti per il successivo avvio dell’esercizio commerciale, previsto nei prossimi mesi.
L’infrastruttura risponde a una sfida ingegneristica complessa, poichè è progettata per trasformare un’acqua di falda caratterizzata da elevata salinità e forte presenza di minerali, gas e idrocarburi, in un fluido idoneo alla reiniezione nei pozzi offshore, un processo fondamentale per sostenere la pressione dei giacimenti e garantire la continuità della produzione di greggio nel Golfo Arabico.
A pieno regime, l’impianto sarà in grado di trattare fino a 185.000 metri cubi di acqua al giorno grazie a soluzioni tecnologiche avanzate che purificano il liquido, gestiscono i gas estratti e riducono al minimo i residui di scarto.
Fisia Italimpianti ha curato l’intero ciclo di vita del progetto, dalla progettazione alla costruzione, e manterrà la gestione operativa e la manutenzione del sito per i prossimi 25 anni.
Con il progetto di Zuluf, il Gruppo Webuild fa il suo ingresso nel segmento ad alto valore aggiunto dell’Oil & Gas e consolida il proprio posizionamento nei servizi a lungo termine, valorizzando l’esperienza secolare della sua controllata nel trattamento e nella dissalazione delle acque e confermandosi un partner strategico globale anche nel settore energetico.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

ASP Catanzaro, roadmap per le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità con una prospettiva sulla sanità partecipata. Domani inaugurazione a Decollatura

Catanzaro, – Non fabbricati fuori contesto ma luoghi vivi di incontro, di presa in carico e di cura; questa è la visione dell’ASP di Catanzaro per dare concretezza alla cura di prossimità che deve portare l’assistenza vicino ai cittadini. L’attivazione di Case della Comunità e Ospedali della Comunità è iniziata con Squillace, e l’Azienda Sanitaria traccia il percorso per renderle, gradualmente,tutte pienamente operative, garantendo la loro funzione di luogo dove si mettono insieme bisogni e risorse, in una logica di integrazione e co progettazione dei percorsi di presa in carico e cura. E’ un percorso articolato, non facile, che parte dalle risorse, ma che rappresenta anche una opportunità irripetibile e non può prescindere da una sinergia con le Comunità locali e gli Enti del Terzo settore. Con queste premesse inizia la road map messa a punto per garantirne in tempi rapidi l’implementazione graduale dei servizi, con l’invito alle Comunità a diventare parte attiva di questo percorso. Il personale. La vera sfida è garantire nel tempo luoghi aperti h12 tutti giorni, aumentando gradualmente le disponibilità, per garantire quella risposta di prossimità che tutela i cittadini e i Pronto Soccorso. L’Azienda sanitaria ha già attivato le procedure di reclutamento del personale, per il quale è operativo un interpello interno che si concluderà domani;il personale già in servizio nell’Azienda che andrà a ricoprire le posizioni vacanti presso le Case della Comunità sarà avvicendato all’interno delle strutture di provenienza da personale di nuovo reclutamento, anche per favorire il turn-over intra-aziendale. Le dotazioni strumentali sono state già in gran parte acquisite e verranno collocate in base ad una mappatura dell’erogazione dei servizi a cura dei Distretti socio sanitari che garantisca una fruizione omogenea sul territorio; a breve sarà attivata anche la telemedicina in tutti i presidi. Le Comunità locali: i veri protagonisti; nelle giornate di lunedì e martedì il management aziendale ha incontrato i Sindaci dei Comuni interessati dalle Strutture di medicina di prossimità per condividere e pianificare con loro le azioni per garantire la più efficace integrazione di tutti gli aspetti sociosanitari connessi con l’attivazione dei servizi delle Case della Comunità; seguiranno in tutte le sedi incontri con i Primi Cittadini anche degli ambiti e con la Cittadinanza, per favorire la consapevolezza della collettività spiegando in loco e concretamente il modello organizzativo e assistenziale. Il Terzo Settore e le Associazioni: questi rappresentano un altro pilastro della prossimità di cura e della sanità partecipata, per la collaborazione con i quali è in pubblicazione una delibera finalizzata a prendere atto delle disponibilità; per le Associazioni di malati, l’ASP ha già previsto spazi per favorire l’incontro e il dialogo. La medicina generale: giovedì 2 luglio si terrà una riunione del Comitato Aziendale permanente con i medici di medicina generale con i quali, dopo la sottoscrizione dell’Accordo Collettivo Nazionale avvenuta la scorsa settimana e gli altri incontri nazionali, verrà redatto un protocollo di intesa specifico per garantirne la presenza all’interno delle strutture territoriali, che comunque già ospitano, in molti casi, le AFT, come a Squillace. L’Azienda con questo proprio programma intende promuovere un cambiamento di paradigma nei rapporti tra i cittadini e i sistemi socio – sanitari dando concretezza al concetto di ascolto, di assistenza di prossimità, di sanità integrata, e promuovendo la salute attraverso la prevenzione: quindi non solo cura, ma dialogo, confronto, presa in carico e prevenzione, in territori in cui spesso la malattia più grave è l’isolamento. Perché nel tempo le nuove strutture devono essere vissute dalle Comunità come un luogo di tutti e per tutti; e domani pomeriggio al via La Casa della Comunità del Reventino a Decollatura.

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ARMONIE D’ARTE APRE la XXVI EDZIONE CON IL GRANDE JAZZ INTERNAZIONALE: IL 3 LUGLIO A SOVERATO L’UNICA DATA ITALIANA ESTIVA DI JOE LOVANO E ANTONIO FARAÒ

Sarà uno dei più grandi protagonisti del jazz mondiale ad inaugurare la XXVI edizione di Armonie d’Arte. Venerdì 3 luglio, alle 22.00, nella suggestiva cornice dell’Orto Botanico di Soverato, il network di Armonie d’Arte apre il suo cartellone 2026 con “Explorations”, straordinario progetto che riunisce un quartetto di autentiche stelle del jazz contemporaneo.

Sul palco saliranno Joe Lovano, leggenda del sax tenore e soprano, Antonio Faraò al pianoforte, Ira Coleman al contrabbasso e Johnathan Blake alla batteria, per un concerto che rappresenta anche l’unica data italiana dell’estate 2026.

Con un Grammy Award, quattordici nomination, innumerevoli riconoscimenti internazionali e una carriera che lo ha consacrato tra i più grandi sassofonisti della storia del jazz contemporaneo, Joe Lovano continua a esplorare nuovi territori sonori. Accanto a lui, Antonio Faraò, tra i pianisti italiani più apprezzati nel panorama internazionale, completa un quartetto di musicisti che hanno scritto pagine importanti della scena jazz mondiale.

“Explorations” è molto più di un concerto: è un incontro inedito tra quattro personalità artistiche che, pur provenendo da percorsi differenti, condividono la stessa idea di un jazz vivo, aperto e in continua trasformazione. Il repertorio alternerà composizioni originali, standard della tradizione e un omaggio a John Coltrane e Miles Davis, lasciando però ampio spazio all’improvvisazione, all’ascolto reciproco e alla libertà creativa che rende ogni esibizione irripetibile.

L’appuntamento inaugura il percorso artistico di Armonie d’Arte 2026, che prosegue il macrotema permanente “Nuove rotte mediterranee” sviluppandolo quest’anno attraverso la declinazione “Approdi”. Un tema che trova nel jazz una delle sue espressioni più autentiche: musica nata dall’incontro tra culture, migrazioni, radici e contaminazioni, capace di trasformare gli approdi geografici e umani in nuovi linguaggi artistici.

La storia stessa del jazz racconta infatti di uomini e tradizioni provenienti da mondi diversi che, incontrandosi, hanno dato vita a una delle forme musicali più innovative del Novecento. Ed è proprio questa idea di approdo – materiale e simbolico – a dialogare perfettamente con “Explorations”, un progetto che fa della ricerca, dell’incontro e della scoperta la propria cifra artistica.

«Da sempre – afferma la Direttrice artistica, Chiara Giordano – abbiamo voluto in cartellone degli appuntamenti con il grande jazz internazionale, quel genere musicale nato come ponte culturale tra le coste occidentali e orientali del grande Oceano Atlantico, espressione sincretica di culture diverse, in una strutturale intersezione di storie e linguaggi che è esattamente la mission di Armonie d’arte».

Con questo straordinario evento di respiro internazionale, Armonie d’Arte conferma ancora una volta la propria vocazione a portare nel Sud Italia grandi protagonisti della scena mondiale, offrendo al pubblico esperienze artistiche di altissimo livello in luoghi di particolare fascino e valore culturale.

Tutte le info su www.armoniedarte.com e sui canali social dedicati.

TICKETING ONLINE per JOE LOVANO & ANTONIO FARAO’ “EXPLORATIONS”: https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=669675&InstantBuy=1

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ROBERTO VECCHIONI COLONNA D’ORO AL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL – SOVERATO 25 luglio – 1° agosto 2026

SI AGGIUNGE AL RICCO  PARTERRE DOPO L’ANNUNCIO DELL’AMBASSADOR FOTINI’ PELUSO, CAN YAMAN, LINO BANFI, CATERINA MURINO, MARCO D’AMORE, AURORA GIOVINAZZO, GIANNI CANOVA, VALERIA BILELLO, FRANCESCO FRANGIPANE, DOMENICO VACCA E MATTEO OSCAR GIUGGIOLI 

Il Magna Graecia Film Festival, ideato dai fratelli Alessandro Gianvito Casadonte, che si terrà Soverato (CZ)  dal 25 luglio al 1° agosto è dedicato alle opere prime e seconde e agli autori emergenti e proporrà un ricco programma di eventi e proiezioni cinematografiche nell’ambito dei concorsi dedicati alle sezioni di opere prime e seconde italiane e documentari, curate da Antonio Capellupo, e delle opere prime internazionali, curate da Silvia Bizio, anche responsabile delle conversazioni con talent internazionali.

Dopo l’annuncio dell’attrice Fotinì Peluso come Ambassador, di Lino Banfi e delle Giurie composte da Caterina Murino, Valeria Bilello, Ivan Carlei, Renato De Maria, Gianni Canova, Marco D’Amore, Matteo Oscar Giuggioli, Francesco Frangipane e Domenico Vacca, il parterre del Magna Graecia Film Festival si arricchisce della presenza di Roberto Vecchioni, cantautore, poeta, insegnante e scrittore, tra le voci più amate della musica italiana e per la prima volta al Festival.

Riceverà la Colonna d’Oro,realizzata dal Brand GB Spadafora, terrà una conversazione d’autore con Gianni Canova, e presenterà in anteprima mondiale, il docu a lui dedicato, prodotto dalla IULM, “Corri, Roberto, corri” , ideato dallo stesso Canova.

Il team tecnico-artistico che ha realizzato il film è interamente formato da giovani laureate, laureati e laureandi del Corso di Laurea Magistrale in Televisione, cinema e new media dell’università Iulm di Milano.

Il fumo e il tifo. i libri e i fumetti. i figli e gli allievi. E poi Milano: la nebbia, i navigli, San Siro. 

In un flusso di coscienza sincero e appassionato, Roberto Vecchioni si racconta e svela desideri e sogni,  rimpianti e nostalgie.

Nel suo studio, passeggiando per le vie di Milano o sul palco di un teatro, mentre racconta la genesi di alcune delle sue canzoni più belle o ricorda gli anni dell’insegnamento, Vecchioni orchestra il racconto di una vita che ha trovato nella musica la sua forma e uno dei suoi possibili sensi. 

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Ue-Usa, Benifei “Respingere minacce Trump, tasse su digitale non si toccano”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Trump minaccia l’Unione Europea di conseguenze se verranno mantenute le cosiddette tasse sui servizi digitali, che sono misure introdotte per prevenire una totale elusione fiscale da parte delle grandi imprese digitali, soprattutto americane, ma non solo. La verità è che molte di queste multinazionali fanno grandi profitti, difficilmente tassabili per meccanismi di spostamento dei ricavi e altre modalità per ridurre l’imponibile”. Lo ha dichiarato Brando Benifei, eurodeputato del Partito Democratico, replicando ai nuovi avvertimenti della Casa Bianca contro la tassazione delle Big Tech a livello continentale, difendendo le norme nazionali già in vigore.
xf4/col3/gtr

Ue-Usa, Donazzan “Difendere manifatturiero da speculazioni digitali”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo appena chiuso un accordo di scambio tra Stati Uniti ed Europa, all’interno del quale Washington aveva trovato un giusto punto di raccordo. Per questo trovo questa nuova uscita un po’ a ciel sereno. Al contrario, è del tutto legittimo da parte nostra capire cosa genera o meno valore reale e cosa sia invece pura speculazione”. Lo ha dichiarato Elena Donazzan, eurodeputata di Fratelli d’Italia, commentando con preoccupazione le ultime posizioni della sponda americana sui rapporti commerciali transatlantici e la tassazione dei mercati digitali.
xf4/col3/gtr

Orsini “Creare condizioni perché donne e uomini abbiano le stesse possibilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi dobbiamo mettere al centro la donna, il welfare e la capacità di costruire, anche dal punto di vista
sociale, tutte le condizioni necessarie affinché una donna possa davvero fare ciò che può e vuole fare. Quello che manca è tutto
ciò che sta intorno, per consentire a uomini e donne di avere le stesse opportunità. Dobbiamo creare le condizioni perché donne e
uomini abbiano le stesse possibilità, e questo è un bellissimo evento da cui partire. Purtroppo, rispetto ad altri Paesi europei,
siamo ancora indietro. Abbiamo un gap importante, vicino al 20%, mentre altri Paesi raggiungono tassi di occupazione femminile del 70-75%. Per colmare questo divario bisogna creare le condizioni necessarie: dagli asili nido alla possibilità di garantire alle
donne le stesse opportunità di carriera degli uomini. Senza queste condizioni è tutto più complicato, anche nelle regioni più
virtuose”. Lo ha detto Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, a margine del premio “Le Donne di Ora”, che si è
svolto a Roma.(ITALPRESS)

xc7/trl/gtr

Focus ESG – Episodio 80

MILANO (ITALPRESS) – Intelligenza artificiale, robot umanoidi, interessi geopolitici e crisi automotive: l’ottantesima puntata di Focus ESG mette al centro la dimensione sociale e di governance di una trasformazione che sta ridisegnando il lavoro, l’industria e la competitività europea. Con il giornalista economico Marco Marelli ne parlano Monica Billio, Università Ca’ Foscari Venezia e Centro TranspArEEnS, e Marco Seimandi, Vice President di Westport Fuel Systems, in un confronto che parte dall’avanzata tecnologica di Stati Uniti e Asia e arriva alle fragilità del modello industriale europeo. La crisi dell’automotive, il precedente storico della deindustrializzazione di Mulhouse, la pressione competitiva di Cina e India e il ruolo delle politiche industriali diventano così il filo conduttore di una riflessione su come evitare che la transizione verde si trasformi in nuova dipendenza tecnologica e produttiva.
Al centro della puntata anche il confronto tra modelli diversi: da un lato l’Europa, chiamata a ritrovare neutralità tecnologica, energia competitiva, filiere corte e investimenti comuni; dall’altro l’Asia, con l’India che punta sul gas naturale nei trasporti e la Cina che costruisce ecosistemi integrati tra intelligenza artificiale, batterie, auto elettriche, rinnovabili, università e capitale pubblico. La sfida, per l’Europa, è costruire una governance capace di tenere insieme industria, ricerca, formazione, finanza e lavoro, senza rinunciare alla centralità dell’uomo in un’economia sempre più automatizzata.
mgg/gsl

Sanità, Schifani “In Sicilia potenziato parco ambulanze, non ci fermeremo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Potenziare il sistema di assistenza della sanità è un atto dovuto, in particolar modo per quanto riguarda i mezzi di trasporto dei pazienti che devono essere immediatamente trasferiti nei luoghi di cura, negli ospedali e nelle cliniche. Abbiamo acquistato 88 mezzi e continueremo su questo percorso: non ci fermeremo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando l’arrivo, entro la fine dell’estate 2026, di 88 nuove ambulanze del 118 siciliano.
col3/gtr
(Fonte video: profilo Facebook Renato Schifani)

Birra analcolica, il nuovo trend dell’estate

ROMA (ITALPRESS) – Da alternativa di nicchia a nuovo simbolo della socialità: la birra analcolica conquista sempre più spazio nelle abitudini degli italiani, soprattutto tra i giovani della Generazione Z. Un cambiamento che racconta un modo diverso di vivere i momenti insieme, più libero e flessibile, dove il piacere della condivisione non è necessariamente legato al consumo di alcol. A fotografare il fenomeno è la ricerca condotta da AstraRicerche per Heineken Italia nell’ambito della campagna “Together”. I dati mostrano una crescita evidente: 7 giovani su 10 hanno già provato una birra 0.0 e il 37% della Gen Z dichiara di consumarla ogni mese. Per circa 2,4 milioni di ragazzi è una scelta considerata “cool”, capace di rappresentare uno stile di vita contemporaneo. La birra analcolica entra così in diversi momenti della giornata, dall’aperitivo alle occasioni informali, fino alle situazioni estive come spiaggia e feste. Quasi il 40% dei giovani tra i 18 e i 27 anni la sceglie per la sua freschezza, mentre milioni di consumatori ne apprezzano soprattutto la versatilità e la possibilità di abbinarla a contesti diversi. A trainare il fenomeno è anche l’evoluzione della qualità: i consumatori riconoscono oggi un gusto sempre più vicino alle versioni tradizionali, grazie a un’offerta che punta su innovazione e nuovi formati. La birra analcolica si trasforma così da semplice alternativa a protagonista di un nuovo modo di vivere la convivialità, capace di adattarsi ai cambiamenti nei consumi e agli stili di vita delle nuove generazioni.
mgg/gtr/col