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Pajola “Vogliamo battere anche l’Ungheria”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Verranno qui a giocarsi un posto agli Europei ma noi non siamo qui in vacanza, vogliamo arrivare in estate col morale giusto”. Così Alessandro Pajola, capitano dell’Italbasket, in vista della sfida di domenica a Reggio Calabria contro l’Ungheria, ultimo impegno delle qualificazioni alla rassegna continentale.
xa5/glb/gsl

I medici “Il Papa non è fuori pericolo ma mantiene suo buonumore”

I medici “Il Papa non è fuori pericolo ma mantiene suo buonumore”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Santo Padre non è fuori pericolo, è affetto da polmonite bilaterale”. Lo ha detto il professore Sergio Alfieri primario di Chirugia Generale del Policlino Gemelli di Roma, nel corso di una conferenza stampa per aggiornare sulle condizioni di Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale. “Il Santo Padre non è legato a macchinari per respirare. E’ curato per una forma infettiva. E’ fragile, ma ha un cuore forte. Resterà in ospedale almeno per tutta la prossima settimana. Mantiene il suo buonumore e ci ha detto di dire la verità. Questa mattina si è messo in poltrona e quindi non è allettato e quando sono entrato gli ho detto ‘buongiorno Santo Padre e lui ha risposto buongiorno santo figlio”. “Per ora i germi sono nelle vie respiratorie e nei polmoni. E noi stiamo dosando le terapie, mantenendo bassissimo il cortisone per non abbassare le difese immunitarie – ha continuato il professore Sergio Alfieri – Il rischio, però, è se uno di questi germi passa nel sangue. Qualsiasi paziente avrebbe una sepsi e sarebbe difficile uscirne. Ma noi tocchiamo ferro. Possiamo dirvi che abbiamo ridotto qualche farmaco, ma ancora è presto per dire che Papa Francesco è fuori pericolo” ha concluso Alfieri.

(ITALPRESS).

Divella lancia la nuova campagna pubblicitaria

BARI (ITALPRESS) – Divella lancia la sua nuova campagna pubblicitaria: un viaggio emozionale che racconta la passione per la pasta, protagonista della tavola e delle vite di generazioni di famiglie. Lo spot invita a riscoprire il valore autentico della condivisione, mostrando come la pasta Divella sia presente nei momenti più significativi della quotidianità delle famiglie a tavola.
f06/fsc/gtr

Euro, nel 2024 ritirate 554 mila banconote false

ROMA (ITALPRESS) – Circa 554.000 banconote in euro false sono state ritirate dalla circolazione nel 2024. Lo rende noto la Banca Centrale Europea. La probabilità di ricevere un esemplare falso è bassa, poiché il loro numero è molto contenuto rispetto ai biglietti autentici in circolazione. Nel 2024 sono stati individuati 18 falsi per ogni milione di banconote autentiche in circolazione, un livello molto ridotto rispetto a quanto osservato dopo l’introduzione dell’euro. I tagli da 20 e 50 euro rappresentano le falsificazioni più diffuse fra le banconote, pari nell’insieme a oltre il 75% dei falsi. Il 97,8% delle banconote falsificate è stato trovato in paesi dell’area dell’euro, mentre l’1,3% proviene da Stati membri dell’Unione Europea con altre monete e lo 0,9% da altre regioni del mondo. La Bce sottolinea che i cittadini non devono temere la falsificazione, ma devono restare vigili. I falsi sono in gran parte facilmente individuabili, poiché non contengono le caratteristiche di sicurezza o ne hanno solo pessime imitazioni.
sat/mrv

GLI STUDENTI DEL POLO TECNICO PROFESSIONALE “RAMBALDI – DE FAZIO” DI LAMEZIA TERME INCONTRANO I CARABINIERI DELLA BIODIVERSITÀ.

Promuovere la conoscenza delle Riserve statali affidate ai Carabinieri della Biodiversità e l’attuazione di buone pratiche per la tutela dell’ambiente sono tra gli obiettivi dell’accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra la Dirigente Scolastica Dott.ssa Simona Blandino e il Comandante del Reparto Carabinieri tutela Biodiversità Colonnello Nicola Cucci. L’accordo prevede il coinvolgimento di 20 alunni delle classi V^ del Polo Tecnico Professionale “Rambaldi – De Fazio” di Lamezia Terme per l’attuazione di un progetto PCTO “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” (ex alternanza scuola-lavoro) in applicazione alla legge n°107/15 ed al Protocollo d’Intesa siglato dal MIUR, dal Ministero della Difesa e dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. Il percorso formativo, programmato con i docenti referenti Professoressa Carmelina Muraca e prof. Michelangelo Lepore, prevede incontri in classe ed escursioni didattiche nelle aree protette del Parco Nazionale della Sila al fine di consolidare negli alunni le conoscenze di base nel campo delle scienze biologiche, ecologiche e sanitarie in acquisizione durante il percorso scolastico ed approfondirle secondo un modello di approccio “One Health”. Inoltre si vorrà sensibilizzare i ragazzi sull’importanza strategica dell’adozione di modelli di sviluppo sostenibile e circolare evidenziando anche le occasioni di impiego post diploma che il settore ambientale offre nel campo dei “green jobs”. Nel corso delle escursioni in natura è previsto il prelievo e campionamento delle acque dei torrenti e fiumi silani che, con la guida dei docenti dell’Istituto e degli esperti del Reparto, verranno analizzati nei laboratori scolastici per produrre un report finale che illustrerà lo stato di salute e la purezza delle acque della montagna della Sila. Le attività divulgative promosse dal Reparto Carabinieri tutela Biodiversità di Catanzaro vogliono avvicinare le nuove generazioni al patrimonio naturale esistente ed ai valori di eco-sostenibilità, attività di sensibilizzazione e di prevenzione indispensabile e complementare per una proficua attuazione dei primari compiti istituzionali riguardanti la tutela, salvaguardia e “governance” degli ecosistemi forestali dello Stato ricadenti nel Parco Nazionale della Sila.

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A gennaio accelera l’inflazione

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Accelera l’inflazione. A gennaio 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre 2024 e dell’1,5% rispetto a un anno prima. Un mese fa il dato annuale era +1,3%. Lo rende noto l’Istat, che ha confermato le sue stime preliminari. L’accelerazione su base annua è prevalentemente dovuta all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati, ma anche all’attenuarsi della flessione di quelli non regolamentati. Lieve accelerazione per i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. Questi effetti sono stati solo in parte compensati dalla decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti. A gennaio l'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile all’1,8%, mentre quella al netto dei soli beni energetici sale lievemente. L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +0,9%. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo diminuisce dello 0,8% su base mensile, per effetto dell’avvio dei saldi invernali di abbigliamento e aumenta dell’1,7% su base annua.
sat/mrv

Carcinoma ovarico, Pignata “Per la cura non serve solo la chirurgia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il problema della frammentazione della patologia ovarica è presente in ogni regione, dal punto di vista organizzativo non è semplice ricondurre tutte le attività chirurgiche necessarie in un unico centro. L’atto chirurgico può essere concentrato laddove ci sono le strutture per farlo, ma tante altre attività non richiedono di replicare in ogni singolo ospedale l’azione operatoria”. Lo ha detto Sandro Pignata, Direttore di Oncologia medica presso l’Istituto nazionale tumori Pascale, intervenuto al The Watcher Talk Salute, il format in onda su Urania Tv, dedicato al tema del carcinoma ovarico.
fsc/gtr

(Fonte video: Utopia Studios)

Terra dei Fuochi, il Generale Vadalà nominato commissario unico

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri, ha nominato il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico nazionale per la bonifica dell’area denominata “Terra dei Fuochi”, l’area in Campania tra Napoli e Caserta in cui per decenni sono stati interrati i rifiuti tossici, il cui smaltimento era in mano alla criminalità organizzata.
Ad annunciarlo, nel corso del Consiglio dei Ministri, è stata la Premier Giorgia Meloni.
La nomina – secondo quanto riportato – fa parte di un pacchetto di norme che punta ad affrontare e risolvere l’annosa questione legata all’inquinamento ambientale della Terra dei Fuochi e mira a garantire che venga attuato quanto previsto dalla sentenza del 31 gennaio 2025 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Una condanna pesante quella della Cedu, secondo la quale, le autorità italiane mettono a rischio la vita degli abitanti della Terra dei Fuochi. Pur riconoscendo il problema, non hanno fatto nulla per proteggere i cittadini dai danni prodotti dai rifiuti interrati illegalmente. La Corte ha quindi riconosciuto un rischio per la vita “sufficientemente grave, reale e accertabile”, che può essere qualificato come “imminente” per i cittadini.
Nel dettaglio – si legge in un comunicato del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – al Commissario unico sarà attribuito il potere di ricognizione degli interventi di indagine ambientale, caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica effettuati e programmati, nonché delle iniziative volte a garantire la salubrità dei prodotti agroalimentari, il monitoraggio ambientale e sanitario delle popolazioni nell’area interessata”. Spetterà sempre al Commissario anche la ricognizione delle risorse stanziate e di quelle disponibili per l’attuazione degli interventi di bonifica necessari, come pure l’individuazione e perimetrazione dei siti oggetto di contaminazione. Il Commissario avrà sessanta giorni di tempo dalla data di entrata in vigore del decreto, per trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei ministri una relazione sulla ricognizione degli interventi.

mgg/gtr/col

I cambiamenti climatici aumentano i rischi per la salute infantile

ROMA (ITALPRESS) – Gli eventi climatici estremi, causati dal cambiamento climatico, hanno un impatto sulla salute dei bambini già dalle prime fasi della crescita. È quanto emerge dai risultati dello studio condotto da un tema di ricerca dell’Epidemiologia della Città della Salute e dell’Università di Torino, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Enviroment International. Lo studio, dal titolo “Esposizione a eventi estremi legati ai cambiamenti climatici nel primo anno di vita e comparsa di respiro sibilante infantile” è stato effettuato su un campione di circa sei mila bambini ed evidenzia la necessità di mettere in campo misure per ridurre i danni provocati dal cambiamento climatico, non solo per il futuro, ma anche per tutelare oggi la salute dei più piccoli.
La ricerca ha riscontrato un aumento del rischio di fischi e sibili al torace associato all’esposizione a siccità estrema e ondate di calore durante il primo anno di vita. In particolare, le ondate di calore e la siccità provocano un rischio maggiore di respiro sibilante nei neonati tra i 6-18 mesi. Ogni ondata di calore nel primo anno di vita aumenta del 16% il rischio di questa problematica. A differenza di altri studi che si focalizzavano sugli effetti acuti degli eventi estremi, questa ricerca evidenzia gli effetti cronici che si manifestano già nelle prime fasi dello sviluppo e sono associati all’esposizione ripetuta durante il primo anno di vita. “I risultati di questo studio – spiega Silvia Maritano, prima autrice dell’articolo e ricercatrice del dell’Università di Torino presso l’Unità di epidemiologia AOU città della salute e della scienza di Torino – sottolineano l’importanza di considerare le conseguenze del cambiamento climatico come potenziali determinanti di patologie croniche in ottica longitudinale. Questo lavoro apre la strada a nuove ricerche sui rischi a lungo termine del cambiamento climatico, mettendo in luce l’urgente necessità di politiche congiunte di mitigazione e prevenzione volte a ridurre l’esposizione ai fenomeni meteorologici estremi fin dalle prime fasi di vita delle persone”.

mgg/gtr/col