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Inter-Lazio 2-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia

Inter-Lazio 2-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter batte la Lazio e vola in semifinale di Coppa Italia, dove ad attenderla ci sarà l’attesissimo derby contro il Milan. Sono Arnautovic e Calhanoglu a decidere la partita contro i biancocelesti, vinta per 2-0. Inzaghi opta per un turnover ampio in vista del match scudetto di sabato contro il Napoli: riposo per Bastoni, con Bisseck titolare, mentre i tre di centrocampo sono Frattesi, Asllani e Zielinski, con Darmian (costretto ad uscire per infortunio al 24′ e a lasciare il posto a Dumfries) e Dimarco sulle fasce; in attacco ecco Taremi e Arnautovic. Baroni, invece, ripropone Mandas in porta, mentre Gigot fa rifiatare Gila. Isaksen-Dia-Zaccagni la linea di trequartisti dietro a Tchaouna. Dopo un avvio senza particolari spunti, il primo squillo è della Lazio con un tiro di Dia murato da Bisseck. Al 18′ Tchaouna innesca Isaksen, che ingaggia un duello con Asllani facendo partire un diagonale destinato all’angolino basso, su cui Martinez arriva con la punta delle dita. Al primo tiro in porta, l’Inter passa in vantaggio: al 39′, la difesa della Lazio libera sul calcio d’angolo battuto da Dimarco, ma al limite dell’area c’è Arnautovic, che si coordina alla perfezione e fa partire un mancino al volo che si insacca a fil di palo, lì dove Mandas non può arrivare. In pieno recupero, su una ripartenza portata avanti da Zielinski, c’è ancora tempo per il tentativo di Asllani, fuori non di molto. La Lazio rientra bene dagli spogliatoi e si rende subito pericolosa con la fuga di Isaksen, che poi prova a battere Martinez con la punta ma viene chiuso dal portiere spagnolo. L’Inter risponde in contropiede con Bisseck e Taremi, con quest’ultimo chiuso da Mandas. Al 59′ Martinez è attento a bloccare un tiro improvviso ma centrale di Zaccagn. Al 75′ Correa trova spazio per inserirsi in area dopo un’altra bella giocata di Zielinski, Gigot sgambetta l’argentino e Fabbri fischia il rigore: dal dischetto, Calhanoglu spiazza Mandas. La Lazio reagisce immediatamente e arriva al tiro con Pedro, che colpisce la traversa dopo una deviazione di Bisseck, ma il gol non arriva. L’Inter sfiderà il Milan in semifinale con andata il 2 aprile e ritorno il 23.
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(ITALPRESS).

Forum Terzo Settore Catanzaro Soverato, si riunisce il Consiglio Direttivo

Si è svolto nei locali della Casa del Terzo Settore il Consiglio Direttivo del Forum del Terzo Settore Catanzaro.
All’ordine del giorno erano stato inseriti le discussioni su Agenda Urbana e PN Metro Plus, due programmi dell’Amministrazione Comunale di Catanzaro nei quali diversi sono i punti di interesse per gli Enti del Terzo Settore cittadini e che hanno già visto il coinvolgimento del Forum e degli Ets nelle prime fasi di co-progettazione. Al tavolo erano presenti, insieme al Portavoce Rosario Bressi, i componenti del Consiglio Direttivo, il Direttore del Csv Calabria Centro Stefano Morena e il Dirigente Comunale Tonino De Marco. Dopo i ringraziamenti agli ospiti, il Portavoce ha introdotto la chiedendo a De Marco quali fossero gli eventuali aggiornamenti circa la tempistica e le procedure operative e tecniche degli interventi previsti dai due programmi. E dopo gli aggiornamenti arrivati puntuali e chiari da parte di De Marco si è avviata la discussione nella quale sono emersi spunti interessanti.
Il sentimento comune emerso con forza è stato quello che investe la necessità non più procrastinabile di un coinvolgimento maggiore, strutturato e operativo del Forum in tute le fasi dei programmi dell’Amministrazione. Fino ad oggi, cosi come constatato dagli interventi, il coinvolgimento del Forum è avvenuto ma a partire dalla fase della messa a terra degli interventi e mai nella fase di programmazione. Ció è avvenuto sia nel caso di PN Metro Plus, sia nel caso di Agenda Urbana. Il Forum, come piu volte ricordato dagli intervenuti, è il soggetto maggiormente rappresentativo del variegato mondo del Terzo Settore e, per tali ragioni, il suo ruolo è ben codificato e inserito all’interno del Codice del Terzo Settore. Anche per questo e alla luce di alcuni recenti episodi è emerso con forza che al Forum del Terzo Settore venga dato il giusto peso nella logica di addivenire concretamente ad una ipotesi reale di Amministrazione Condivisa. Alla luce delle considerazioni emerse dalla discussione il Portavoce del Forum ha avanzato una proposta che già in altre occasioni di confronto con l’Amministrazione Comunale ha avuto modo di esporre. Si tratta dell’individuazione di strumenti operativi, già utilizzati in altri contesti nazionali, che possano regolamentare il processo di co-programmazione e co-progettazione fra gli ETS e la Pubblica Amministrazione. Il modo per evitare che gli ETS, che come recita il Codice del Terzo Settore sono anch’essi come la P.A. portatori di interesse generale, siano relegati al mero ruolo di esecutori di progetti e programmi che non hanno realmente condiviso. Con queste considerazioni finali e nella logica collaborativa di assumersi responsabilità, il portavoce del Forum ha ribadito la disponibilità ad esercitare il ruolo di partner dell’Amministrazione Comunale sottolineando, tuttavia, che la disponibilità debba intendersi all’interno di un quadro di effettiva condivisione a partire dai due programmi (Agenda Urbana e PN Metro Plus) e nell’ottica di mettere a disposizione esperienze e competenze anche negli interventi nelle periferie della Città. In tal senso il Portavoce ha riferito di aver preso contatti con la Prefettura per un incontro con il Prefetto e ler richiedere il coinvolgimento del Forum ai tavoli istituzionali annunciati nelle scorse settimane.

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Il Papa in condizioni critiche ma stazionarie

Il Papa in condizioni critiche ma stazionarie

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Le condizioni cliniche del Santo Padre rimangono critiche, ma stazionarie. Non si sono verificati episodi acuti respiratori e i parametri emodinamici continuano a essere stabili”. Lo rende noto la Sala Stampa Vaticana, in merito alle condizioni di Papa Francesco, ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli.
In serata il Pontefice ha effettuato una tac di controllo “programmata per il monitoraggio radiologico della polmonite bilaterale. La prognosi rimane riservata. In mattinata, dopo aver ricevuto l’Eucarestia, ha ripreso l’attività lavorativa”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ambasciatore israeliano all’ONU “Hamas non resterà a Gaza”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Tutti gli ostaggi devono tornare a casa e Hamas non deve restare a Gaza. Chiunque voglia una soluzione stabile per il Medio Oriente e per la pace deve sapere che Hamas non può restare in gioco. Siamo molto determinati su questo punto”. Lo ha detto ai microfoni dell’Italpress Danny Danon, ambasciatore di Israele alle Nazioni Unite, al Palazzo di Vetro. Danon è intervenuto al Consiglio di Sicurezza accompagnata dall’ex ostaggio Noa Argamani, che era stata rapita da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023.

xo9/sat/gsl (Video di Stefano Vaccara)

Montepaone, bidello costringe una studentessa a seguirlo in bagno: per lui sorveglianza speciale

ll Tribunale di Catanzaro, Seconda Sezione Penale, ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, su proposta del Questore, nei confronti di due soggetti. Il primo, un collaboratore scolastico di anni 41, residente a Montepaone (CZ), accusato di aver costretto una studentessa, minore di anni quindici, a seguirlo in bagno, dove avrebbe posto in essere atti invasivi e non consenzienti. L’episodio, di particolare gravità, ha richiesto un intervento immediato da parte delle autorità competenti. Il secondo, un uomo di anni 58, residente a Soverato (CZ), responsabile di reiterati comportamenti prevaricatori nei confronti dell’ex compagna, con atteggiamenti aggressivi e persecutori che hanno generato un forte stato di ansia e paura nella vittima. L’applicazione della Sorveglianza Speciale, disposta in anni due per entrambi, rappresenta uno strumento essenziale per la tutela delle persone offese e per la prevenzione di ulteriori episodi di prevaricazione. Ai soggetti destinatarii della misura, infatti, è stato imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati, mantenendo una distanza di almeno 500 metri, nonché il divieto di soggiorno nel comune in cui la persona offesa ha la sua dimora abituale. La Questura di Catanzaro continua la propria azione di contrasto e neutralizzazione dei comportamenti lesivi della sicurezza pubblica, con l’applicazione di misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi.

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India, Modi “Vogliamo accelerare sui semiconduttori”

GUWAHATI (INDIA) (ITALPRESS) – “Il progresso del mondo nel 21° secolo dipende dalla rivoluzione digitale, dall’innovazione e dal progresso tecnologico. Migliore sarà la nostra preparazione per questo, maggiore sarà la nostra forza nel mondo. Il nostro governo sta procedendo a un ritmo veloce con le politiche e le strategie del 21° secolo. Ora l’India vuole ripetere questa storia di successo anche nella produzione di semiconduttori. Entro la fine di questo decennio, il valore del settore elettronico raggiungerà i 500 miliardi di dollari”. Lo ha detto il primo ministro indiano Narendra Modi, intervenendo all’Advantage Assam Summit, un evento organizzato dal governo dello Stato indiano dell’Assam per attirare investimenti, promuovere lo sviluppo economico e migliorare le infrastrutture.

col5/sat/gsl

La Russa ricorda in Aula Attanasio, Iacovacci e Milambo

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo arrivati al quarto anniversario del vile agguato a Ghoma, in Congo, il 22 febbraio del 2021 strappò alla vita l’ambasciatore Luca Attanasio e insieme a lui il carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo. Desidero rivolgere, a nome di tutta l’assemblea del Senato, un commosso pensiero al ricordo di questi giovani servitori dello Stato”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ricordando in Aula l’ambasciatore Attanasio e il carabiniere Iacovacci.
Dopo il discorso di La Russa l’Aula ha osservato un minuto di silenzio.

sat/mrv

Schlein “Meloni non riesce a fare dimettere Santanchè”

Schlein “Meloni non riesce a fare dimettere Santanchè”

ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni l’ha scelta e l’ha voluta alla guida del ministero del Turismo, oggi però fa finta di non conoscerla, l’ha scaricata come lei ha scaricato i suoi dipendenti. Si è resa conto probabilmente di avere fatto un grande errore, ma allo stesso tempo non è in grado di rimediare, non riesce a farla dimettere: lei rimane lì, incollata alla sua poltrona”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, durante le dichiarazioni di voto sulla mozione di sfiducia nei confronti della ministra del Turismo, Daniela Santanchè, in Aula alla Camera.
“Stupisce che una Presidente del Consiglio così attenta alle regole della comunicazione non fosse a conoscenza delle innumerevoli traversie giudiziarie – ha aggiunto -, della sua tendenza alle gaffe, dei problemi che aveva l’impresa di cui lei era amministratrice delegata e anche dell’incombente conflitto di interessi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Santanchè “Rifletterò da sola sulle dimissioni”

Santanchè “Rifletterò da sola sulle dimissioni”

ROMA (ITALPRESS) – “A breve ci sarà un’altra udienza preliminare: aspettiamo perchè fino adesso abbiamo solo sentito l’accusa. In quell’occasione farò una riflessione, perchè è giusto che io la faccia per poter anche valutare delle mie dimissioni. Ma la farò da sola, con me stessa: non avrò nessun tipo di pressione, di costrizione o di paventati ricatti”. Lo ha detto la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, in Aula alla Camera, durante la discussione della mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti dall’opposizione. Questa riflessione “sarà guidata solo dal rispetto per il mio presidente del Consiglio, per l’intero governo, per la maggioranza, ma soprattutto per l’amore che ho per il mio partito, Fratelli d’Italia, dove non vorrò mai diventare un problema, ma vorrei continuare ad essere una risorsa”.
“Sono l’emblema di tutto ciò che detestate: lo rappresento plasticamente. Non volete combattere la povertà, volete combattere la ricchezza – ha sottolineato Santanchè rivolgendosi alle opposizioni -. Sono il vostro male assoluto, sono una donna libera, porto i tacchi da 12 cm, ci tengo al mio fisico, amo vestirmi bene, sono anche quella del Twiga e del Billionaire che voi tanto criticate” ma sono “aziende che danno posti di lavoro. Anche se voi non lo pensate, io sono una signora. Non ho nulla da temere, nè da nascondere: ci vedremo in tribunale – ha aggiunto -. Non riuscirete mai a farmi diventare come voi o pensare come voi, avrò sempre il mio tacco spillo e il sorriso sulle mie labbra, sarò battagliera perchè sono felice di vivere e sono contenta di lavorare a favore di un principio e non contro qualcuno”.
“La gogna mediatica, le paginate sui giornali, le trasmissioni televisive costruite ad hoc devastano, ancora prima del processo, la vita delle persone, con cicatrici che non si rimargineranno mai. L’ergastolo mediatico è una condanna che rimarrà per tutta la vita. Stiamo vivendo il periodo dei social: fine pena mai”, ha detto ancora la ministra, per la quale “la pressione mediatica e l’anticipazione di giudizi possono influenzare non soltanto le dinamiche politiche, ma soprattutto la vita delle persone coinvolte, a scapito del principio di presunzione di innocenza sancito nella nostra Costituzione Italiana. Il Parlamento non deve diventare una corte di giustizia nelle mani di qualche giudice”.
La mozione di sfiducia “ha per oggetto fatti che, se saranno evidenziati, sono antecedenti al mio giuramento da ministro – ha spiegato Santanchè -. Desidero affrontare con la massima trasparenza le questioni sollevate, ribadendo il mio impegno verso le istituzioni, il mio giuramento prestato nelle mani del Presidente della Repubblica il 22 ottobre del 2022, il rispetto per la magistratura, ma anche per i principi fondamentali del nostro ordinamento”.
“Non toccherà a questo Parlamento e neanche a me: ho fiducia nella magistratura e vedremo il prosieguo – ha aggiunto -. Non intendo scappare, anzi, intendo difendermi nel processo e lo farò in ogni sede giudiziaria, con dignità e nel rispetto dei ruoli”.
“Non mi sento sola, anzi, ringrazio i tanti colleghi che sono oggi qua al mio fianco – ha detto ancora la ministra del Turismo -. Non è un ringraziamento dovuto, è un ringraziamento sentito. Non mi sento sola neanche nell’Italia, perchè nella battaglia per il garantismo e per lo stato di diritto credo che ci sia la maggioranza degli italiani”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).