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Con “RiforestAzione” la natura torna protagonista in 13 città italiane

ROMA (ITALPRESS) – Valorizzare il verde urbano ed extraurbano in 13 città metropolitane d’Italia, che rientrano nella missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E’ l’obiettivo di “RiforestAzione”, iniziativa lanciata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il sostegno di Axpo Italia e Pulsee (PALSI’) Luce e Gas. L’iniziativa, che riguarda Torino, Genova, Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Catania e Cagliari, è stata svelata nel corso di un incontro all’Orto Botanico di Roma.

spf/fsc/gsl

Recupero e riuso delle risorse idriche, la strategia di Roma Capitale

ROMA (ITALPRESS) – Le strategie di adattamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse idriche di Roma Capitale al centro di “Acque: la priorità del recupero e riuso”, un momento di confronto in Campidoglio tra istituzioni, aziende e mondo della ricerca, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa per un futuro più sostenibile.
Attraverso un videomessaggio il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l’importanza di un approccio strutturato e lungimirante per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici. All’iniziativa – organizzata da Edoardo Zanchini, direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale – ha preso parte tra gli altri Marco Casini, segretario generale dell’Autorità di Bacino.

xl5/f03/fsc/mrv

“Petrizzi non è Sidney”: 50 poeti alla “Giornata mondiale della Poesia”L´Accademia dei Bronzi raccoglie consensi a tutto campo

“Petrizzi non è Sidney. È a due passi da te, per questo il 21 marzo ti invitiamo a festeggiare con noi la “Giornata mondiale della poesia”. 50 poeti di tutta Italia hanno già dato la loro adesione, perché la poesia semina sempre granelli di speranza e di pace”.
È lo slogan lanciato nei giorni scorsi da Vincenzo Ursini per invitare tutti coloro che amano scrivere a partecipare all’evento culturale promosso dall’“Accademia dei Bronzi” di Catanzaro e dal centro culturale “La Ritornanza” di Petrizzi.
L’iniziativa, collegata alla premiazione dei vincitori del premio “Pane quotidiano”, al quale hanno partecipato 453 autori, si terrà nella “Casa delle culture” del piccolo borgo collinare, a partire dalle ore 15,30, alla presenza del sindaco, Giulio Santopolo, del vicesindaco Antonella Paonessa, di consiglieri comunali e di alcuni rappresentanti delle associazioni locali.
“Ciò che più conta – dichiara Ursini – è che tutte le nostre iniziative vengono realizzate senza alcun contributo pubblico. Tutto si concretizza facendo riferimento ad amici e volontari che ci seguono da anni offrendoci il loro libero contributo culturale. Per la “Giornata Mondiale della Poesia”, sento, pertanto, il bisogno di ringraziare Silvia Battaglia, Raffaele Provenzano, Bruno Tassone, Franco Foglia, Francesca Misasi e Domenico Tucci».
Silvia Battaglia fa parte del direttivo della cooperativa ´A Menzalora´, con la quale ha ideato e promosso vari laboratori basati sulla metodologia del ´fare con´, intesa come fusione tra le giovani energie del territorio e quelle residuali degli adulti. Tra le altre cose Silvia ha realizzato un “viaggio esperienziale” indirizzato verso il recupero della memoria storica e delle identità culturali. Si ricordano: “Il rito della spicanarda e comparaggio”, “´A ruga”, “La notte di San Gianni”. E ancora: “Rigeneriamo”, un percorso ricco di attività creative e variegate…tra più gruppi, in una fitta trama di relazioni positive e rigenerative tendenti all´inclusione sociale.
Raffaele Provenzano, si è laureato nel 1982 presso il Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza. Fisarmonicista di altissimo livello, con il gruppo internazionale “Sette Porte di Settingiano” si è esibito in tutto il mondo (Europa, America, Sud Africa, Turchia, Tunisia) e ha vinto prestigiosi premi. È Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana “per aver divulgato nel mondo – questa la motivazione – le tradizioni popolari della meravigliosa terra di Calabria”. Ospite di Canzonissima (Rai 1) e di altre TV pubbliche tedesche e americane, dagli anni ´60 fa parte dello storico gruppo “I Baronetti del Sud” con il quale ancora si esibisce. A Petrizzi sarà presente con Sergio Sacco, grande bassista e fonico dei “Baronetti” e sarà accompagnato dalle figlie Manuela e Alessandra, docenti di lettere.
Bruno Tassone, vive a Spadola. Laureato in Medicina e Chirurgia all´Università “La Sapienza”, si è poi specializzato a Messina in “Malattie del Rene, Sangue e Ricambio” e, successivamente, in “Cardiologia” e “Angiologia Medica” all´Università di Catania. Già Medico condotto e Ufficiale Sanitario per i comuni di Spadola e Brognaturo. Socio Benemerito della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, è stato relatore in importanti congressi sulla Fondazione Bruniana, oggi Certosa di Serra San Bruno. È autore di varie ricerche storiche, tra le quali “Padre Benedetto Tromby”, “Carthusiane Historiae Patriae”, “Spatula Minerva: la dimensione storico-antropologica del più antico centro abitato della attuale zona delle Pre Serre”, “La vita del Beato Lanuino”. È, altresì, autore di una raccolta di canzoni tutte inserite nell’Antologia della Canzone Calabrese curata dal Maestro Franco Reitano. Cavaliere dell´Ordine di San Giovanni di Malta, con la casa editrice di Vincenzo Ursini ha pubblicato il volume “Lungo il fiume”. Si è esibito in varie città e ha vinto il Festival della Canzone calabrese. A Petrizzi, Bruno Tassone sarà accompagnato dal chitarrista Cosimo Zangari, in arte “Sansone”, di Brognaturo.
Franco Foglia, nato a Sellia vive a Catanzaro. Ha iniziato a fare foto si da ragazzo, utilizzando la prima macchina digitale, per poi passare alla reflex più professionale. Preferisce fotografare in notturno, ponendo particolare attenzione ai vicoli e ai piccoli borghi che ritrae nei minimi particolari. Ama, comunque, qualsiasi genere, dal paesaggio alle figure, specialmente volti e primi piani. Negli ultimi anni ha seguito anche convegni e concorsi letterari di prestigio come quelli promossi dall´Accademia dei Bronzi. Di recente, con il centro culturale «La Ritornanza», ha realizzato un bel “viaggio fotografico” nel borgo di Petrizzi, le cui foto saranno utilizzate per la realizzazione di una guida turistica in corso di preparazione.
Francesca Misasi è nata a Cosenza. Laureata in Pedagogia con indirizzo filosofico/storico, nel 1976 si trasferisce a Vicenza dove ha svolto la professione di insegnante e poi di Dirigente scolastico. Ha pubblicato due sillogi poetiche ma scrive anche racconti e saggi. Cura la prefazione e la postfazione di sillogi poetiche, di racconti e libri d’arte oltre a recensire dipinti di vari artisti. Ha redatto, altresì, per alcuni pittori, diverse note introduttive ai loro cataloghi. Tanti i premi di poesia vinti e i podi conquistati a livello nazionale tra i quali il 2° premio Alda Merini, nell’edizione del 2020 e, successivamente, il 1° premio, sezione “poesia edita”. Ha vinto, altresì, la seconda edizione del premio «Luigi Tucci» e ottenuto premi alla Cultura e alla Carriera.
Domenico Tucci è nato a Petrizzi nel 1952, dove tutt’ora risiede. Dopo aver conseguito, a Napoli, la Laurea in Medicina e Chirurgia, nel 1981 pratica il Tirocinio in Medicina Interna presso la Divisione di Medicina dell’ospedale di Chiaravalle Centrale. Dirigente medico presso lo stesso nosocomio, si interessa di tossicodipendenza e prevalentemente di quella alcolica. Fonda quindi, insieme ad altri colleghi, l’ARCAT (Associazione Regionale Club Alcolisti in Trattamento). Nel 1987, presso l’Università di Messina consegue, con lode, il Diploma di Perfezionamento in Psicologia Medica. L’Ordine dei Medici di Catanzaro, gli conferisce quindi il riconoscimento dell’attività e la qualifica di Psicoterapeuta. In pensione, come dipendente ospedaliero, dal 2006 opera da libero professionista Medico-Psicoterapeuta in Calabria e a Messina. Ha pubblicato le sillogi “Il guaritore ferito” e “Il Sogno, la Vita, la Bellezza”.
Insieme a loro, alla “Giornata Mondiale della Poesia”, hanno aderito i poeti: Agresta Bernardina (Montepaone Lido), Alfano Anna (Napoli), Angotti Concetta (Lamezia Terme), Angotti Rosaria (Catanzaro), Autunno Ettore (Melzo, Milano), Basile Marisa (Luzzi), Calabrò Nancy (Reggio Calabria), Cantafio Angela Rita (Lamezia Terme), Capria Francesco Saverio (Catanzaro), Comi Luigi Gregorio (Caraffa), Conte Vincenzo (Girifalco), Cosco Paola (Catanzaro), Cribari Giovanna (Paola), Cuzzocrea Alessia (Reggio Calabria), D’Amico Francesco (Lamezia Terme), De Grazia Mariateresa (Cosenza), D’Elia Giovanni (Veglie, Lecce), Demasi Stefania (Pallagorio), Domeniconi Chiara (Modena), Donato Sebastiano Bernardo Ciddio (Roma), Farricelli Annamaria (Castellammare di Stabia), Ferorelli Dina (Bitetto), Galati Giuseppe (Acquaro), Intermite Maria Rosaria (Taranto), Landro Caterina (Riace), Laugelli Maurizio (Girifalco), Malavolti Massimo (Bologna), Mantella Angela Ada (Montepaone Lido), Marino Bruna (Catanzaro), Mercuri Cesare Teodoro (Lamezia Terme), Nardo Domenico (Vibo Valentia), Nicolazzo Silvana (Lamezia Terme), Passalacqua Vittorio (Patti, Messina), Pellegrinelli Monia (Occhiobello, Rovigo), Pometti Pietro (Corigliano-Rossano), Preite Antonella (Taurisano, Lecce), Prostamo Giuseppina (Briatico), Rotundo Rina (Catanzaro), Sancineti Ilina (Castrovillari), Sconza Alfredo (Amantea), Soranzo Aurora (Padova), Spagna Massimo (Gussago, Brescia), Spartaco Assunta (Casapesenna, Caserta), Tagliani Caterina (Sellia Marina), Tirotta Jolanda Anna (Bivongi), Veronesi Ilaria (Mercogliano), Vespari Marco (Catanzaro).

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Gruppi Telegram per furto dei dati sensibili, identificati 2 minorenni

Gruppi Telegram per furto dei dati sensibili, identificati 2 minorenni

BARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, anche a seguito di informazioni ricevute da fonte istituzionale di intelligence e di una intensa attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha identificato due minorenni ritenuti responsabili di aver divulgato su gruppi e canali Telegram dati sensibili appartenenti a ignari utenti, numeri di carte di credito frodate e istruzioni sul carding (utilizzo fraudolento di carte di credito, dati personali, riciclaggio dei proventi illeciti), informazioni e indicazioni di come realizzare ordigni esplosivi artigianali.
Nel corso delle indagini, svolte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Puglia, sono stati eseguiti, unitamente a personale della DIGOS della Questura di Bari, due decreti di perquisizione nei confronti dei due giovani, rispettivamente nel giugno 2024, poco prima dell’inizio del Vertice del G7 tenutosi in Puglia, e nel gennaio scorso.
La perquisizione eseguita a giugno ha consentito di rinvenire e sequestrare presso l’abitazione di uno degli indagati, una cospicua quantità di sostanze chimiche, tutte classificate dal Nucleo Artificieri della Questura di Bari quali comburenti, combustibili, acidi, solventi, molti dei quali rientranti nella qualificazione giuridica di precursori di esplosivi soggetti a segnalazione, la cui detenzione è vietata. Sono stati rinvenuti e sequestrati, altresì, dispositivi informatici utilizzati per la diffusione di informazioni sulla fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali e video sull’esplosione degli stessi.
Durante la perquisizione di gennaio, a riscontro degli elementi indiziari emersi nel corso delle attività, sono stati rinvenuti e sequestrati dispositivi informatici in uso a uno dei due indagati, sui quali erano contenuti: video di esplosioni di grossi petardi sulla pubblica via, applicazioni per accedere al Dark Web; programmi per effettuare attività di penetration test e per testare le stesse credenziali, oltre a foto di documenti di identità e selfie di soggetti che mostrano il proprio documento, file contenenti liste di siti ritenuti vulnerabili ad accessi di penetration test; credenziali ottenute in modo fraudolento per l’accesso a portali di banche, gestori telefonici e di altri servizi, informazioni di utenti di social carpite o reperite in rete e successivamente divulgate.

– Foto: da video Polizia Bari –

(ITALPRESS).

Scoperti dalla Polizia gruppi Telegram usati per rubare dati sensibili

BARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, anche a seguito di informazioni ricevute da fonte istituzionale di intelligence e di una intensa attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha identificato due minorenni ritenuti responsabili di aver divulgato su gruppi e canali Telegram dati sensibili appartenenti a ignari utenti, numeri di carte di credito frodate e istruzioni sul carding (utilizzo fraudolento di carte di credito, dati personali, riciclaggio dei proventi illeciti), informazioni e indicazioni di come realizzare ordigni esplosivi artigianali. Nel corso delle indagini, svolte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Puglia, sono stati eseguiti, unitamente a personale della DIGOS della Questura di Bari, due decreti di perquisizione nei confronti dei due giovani, rispettivamente nel giugno 2024, poco prima dell’inizio del Vertice del G7 tenutosi in Puglia, e nel gennaio scorso.

pc/mca3/Italpress
(ITALPRESS)

Tropea, incendio automezzi in parcheggio comunale

Squadre dei vigili del fuoco del Comando di Vibo Valentia, distaccamenti di Ricadi e Vibo Valentia Marina sono intervenute nella tarda serata di ieri alle ore 23.15 circa nel comune di Tropea, in un parcheggio comunale per incendio automezzi.
Interessati dal rogo n. 8 automezzi adibiti alla raccolta di rifiuti solidi urbani, n. 1 automezzo spazzatrice e n. 1 scuolabus andati completamente distrutti.
Intervento dei vigili del fuoco è valso a circoscrivere l’incendio evitando il propagarsi delle fiamme ad ulteriori automezzi parcheggiati nelle vicinanze. Impegnate nelle operazioni di soccorso 12 unità Vigilfuoco con 5 automezzi. Attualmente in corso le operazioni di spegnimento di ultimi focolai e di messa in sicurezza del sito.
Sul posto carabinieri per gli adempimenti di competenza. Accertamenti in corso circa l’origine del rogo al momento nessuna ipotesi viene esclusa.

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Fiorentina-Panathinaikos 3-1, viola ai quarti di Conference

Fiorentina-Panathinaikos 3-1, viola ai quarti di Conference

FIRENZE (ITALPRESS) – Viola avanti, greci a casa. La Fiorentina batte 3-1 il Panathinaikos e ribalta la sconfitta dell’andata (2-3) qualificandosi per i quarti di finale di Conference League, dove fra il 10 e il 17 aprile sfiderà gli sloveni del Celje. Un successo meritatissimo quello di Ranieri e compagni che partono forte, segnano subito due gol, soffrono a inizio ripresa, poi trovano la rete del momentaneo 3-0 e hanno qualche patema d’animo solo nei 10 minuti successivi al rigore segnato da Ionnaidis.
Il primo tempo è un autentico dominio viola. Infatti al netto di una partenza di studio, gli uomini di Palladino poi hanno il predominio territoriale godendo soprattutto dell’ottima serata di Gudmundsson che fa l’uomo di raccordo fra centrocampo e attacco. E’ però un sinistro dai 25 metri di Mandragora a fulminare Dragowski al 12′. Prima del raddoppio ancora il numero 8 gigliato scalda le mani del portiere ospite. Poi il 2-0 della Fiorentina con Gudmundsson che sfrutta al meglio un assist di Ranieri, straordinario a recuperare palla sulla trequarti difensiva greca.
Dragowski tiene aperta la qualificazione salvando varie volte, soprattutto su Kean in chiusura di prima frazione. Deluso dai 45′ iniziali il tecnico Rui Bravo già al 57′ inserisce una seconda punta, ovvero Ionnaidis e proprio quest’ultimo, pochi istanti dopo il suo ingresso, si vede salvare la battuta a rete da Comuzzo. La contromossa di Palladino è il doppio cambio Folorunsho-Beltran per Cataldi-Gudmundsson. A chiudere la contesa ci pensa Moise Kean a 15′ dalla fine con una rete che fa esplodere il Franchi. Il Panathinaikos però non demorde e a 10′ dalla fine Ioannaidis su calcio di rigore firma il 3-1. L’arbitro, l’incerto scozzese Beaton, assegna sette minuti di recupero, in cui fra l’altro gli ospiti rimangono in dieci per espulsione di Mladenovic, ma al triplice fischio finale i tifosi viola possono esultare, la Fiorentina vola ai quarti di Conference League.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Premio “Pane Quotidiano”, vince Massimo Malavolti

PETRIZZI – Con la lirica dal titolo «Questa notte», Massimo Malavolti si aggiudica la prima edizione del premio di poesia «Pane quotidiano», realizzato dall´Accademia dei Bronzi, in collaborazione con il centro culturale «La Ritornanza» la cui premiazione si terrà nella Casa delle Culture di Petrizzi (Cz), venerdì 21 marzo, a partire dalle ore 15,30, in occasione della «Giornata mondiale della poesia».
Con Massimo Malavolti, saranno inoltre premiati: Ettore Autunno (Melzo), per la lirica «Un bacio mai dato», Giuseppe Galati (Acquaro), per «Ti parlo ancora», Erminio Giavini (Milano), per «Stagioni», Francesco Maria Mazzamurro (Parma), per «A mia madre», Rosita Panetta (Torino), per «Ed io ti aspettavo papà», Selene Pascasi (L´Aquila), per «Rose uccise sull´altare», Francesco Potenza (Potenza), per «Stazione di passaggio», Caterina Tagliani (Sellia Marina), per «Regalati un sogno» e Gilberto Vergoni (Cesena), per la lirica «Effimera bellezza».
Avvocato, nato a Montese, un piccolo comune del modenese, Massimo Malavolti vive e lavora a Bologna. «Questa notte», è una lirica carica di potenti suggestioni evocative, espresse con elegante sapienza compositiva e ricca di spessore semantico. I brevi versi tratteggiano in modo essenziale e incisivo i contorni della notte, emblema dei variegati stati d’animo che si susseguono e di emozioni profonde che affondano le radici in ricordi lontani e, al contempo, vividi e sempre struggenti. Si tratta di una sorta di buio dell’anima, gravata dalle fatiche quotidiane, dagli affanni di un vivere che spesso è dolente: è una sorta di dolore esistenziale, emblema della sofferenza comune a tutto il genere umano, turbato dalle vicende tormentate del mondo. La bellezza della città di Bologna, con lo splendore delle sue architetture e la suggestione dei suoi cieli colorati e con la sacralità rilucente del duomo di San Luca, situato di fronte alla dimora del poeta che, dal suo terrazzo, lo contempla e da cui si sente accolto ogni giorno, non basta a lenire quella sorta di torpore che sembra avvolgere il paesaggio, le case circostanti e, soprattutto, il cuore del poeta: solo l’oblio indotto dal sonno potrà forse recare ristoro all’animo in tumulto come il mare in burrasca.
Molto belle anche le poesie degli altri poeti finalisti. «I versi di Ettore Autunno – scrive Francesca Misasi, affermata poetessa, presidente della giuria – si accasano al forte rimpianto del poeta per un bacio mai dato o a volte negato, alla propria amata che ora non c’è più; un semplice bacio che avrebbe potuto essere tutta una vita quando la stessa vita può svanire in una sola notte».
«Ti parlo ancora», di Giuseppe Galati, invece, «è una poesia discreta, dai toni assorti, di ineffabile ed icastica bellezza in cui i versi svelano il forte legame di un amore che va oltre la vita stessa», mentre «Stagioni» di Erminio Giavini «è una poesia di rara sensibilità che sfiora le atmosfere di una lucida disamina esistenziale sulla caducità della vita attraverso lo scorrere del tempo commisurato all’affermarsi delle stagioni e del modo in cui il tempo venga percepito». Intima, sofferta e di pregevole fattura è la lirica «A mia madre» di Francesco Maria Mazzamurro», questore in quiescenza.
Nata in Calabria ma residente da anni a Torino, Rosita Panetta con «Ed io ti aspettavo papà», propone «uno sguardo nostalgico e ineffabile sull’amore filiale che commuove e scuote la polvere umbratile del presente». Poesia dal forte impatto emotivo è, invece, «Rose uccise sull´altare» dell’aquilana Selene Pascasi, avvocato e poetessa di grande qualità, vincitrice del Premio ´Alda Merini´ 2018, dell’Accademia dei Bronzi.
Con «Stazione di passaggio», Francesco Potenza, avvocato e vincitore, lo scorso anno, del premio «Marco Polo» , propone, invece, «un delicato affresco di vita che coglie in una delle tante stazioni di passaggio». Quella di Caterina Tagliani, è una lirica che, attraverso un elegante linguaggio simbolico, l´uso di pregnanti metafore e il riverbero di intense suggestioni, accarezza la bellezza di un sogno in cui si coagula la speranza della pace». Infine, Gilberto Vergoni, neurochirurgo, con «Effimera brezza», si sofferma sulla «brezza profumata dei ricordi in cui la spensieratezza dell”infanzia si ritrova nel presente per vivere nel futuro in un miscuglio di sensazioni e di vibrazioni focalizzate in fugaci attimi di vita».
Di buona qualità sono anche le poesie premiate con targhe di merito e medaglioni, tutte raccolte nel volume «Pane quotidiano» pubblicato in questi giorni dall´Accademia dei Bronzi, libro che sarà inviato gratuitamente da Vincenzo Ursini ad alcune importanti biblioteche pubbliche italiane.
Alla premiazione del 21 marzo, con Vincenzo Ursini, Francesca Misasi e Alessandro Randone, saranno presenti anche il sindaco e il vicesindaco di Petrizzi, Giulio Santopolo e Antonella Paonessa, l’assessore Jessica Alì e rappresentanti del consiglio comunale e delle associazioni locali. Ospiti della serata saranno: il M° Raffaele Provenzano, fisarmonicista, e Domenicantonio Bruno Tassone, medico di famiglia e cantautore. Previsto altresì un breve intermezzo poetico che realizzerà Silvia Battaglia con alcuni bambini di Petrizzi.
Alla Giornata della Poesia di Petrizzi, hanno aderito i seguenti poeti: Agresta Bernardina (Montepaone Lido), Alfano Anna (Napoli), Angotti Concetta (Lamezia Terme), Angotti Rosaria (Catanzaro), Autunno Ettore (Melzo, Milano), Basile Marisa (Luzzi), Calabrò Nancy (Reggio Calabria), Cantafio Angela Rita (Lamezia Terme), Capria Francesco Saverio (Catanzaro), Comi Luigi Gregorio (Caraffa), Conte Vincenzo (Girifalco), Cosco Paola (Catanzaro), Cribari Giovanna (Paola), Cuzzocrea Alessia (Reggio Calabria), D”Amico Francesco (Lamezia Terme), De Grazia Mariateresa (Cosenza), D”Elia Giovanni (Veglie, Lecce), Demasi Stefania (Pallagorio), Domeniconi Chiara (Modena), Donato Sebastiano Bernardo Ciddio (Roma), Farricelli Annamaria (Castellammare di Stabia), Ferorelli Dina (Bitetto), Galati Giuseppe (Acquaro), Intermite Maria Rosaria (Taranto), Landro Caterina (Riace), Laugelli Maurizio (Girifalco), Malavolti Massimo (Bologna), Mantella Angela Ada (Montepaone Lido), Marino Bruna (Catanzaro), Mercuri Cesare Teodoro (Lamezia Terme), Nardo Domenico (Vibo Valentia), Nicolazzo Silvana (Lamezia Terme), Passalacqua Vittorio (Patti, Messina), Pellegrinelli Monia (Occhiobello, Rovigo), Pometti Pietro (Corigliano-Rossano), Preite Antonella (Taurisano, Lecce), Prostamo Giuseppina (Briatico), Rotundo Rina (Catanzaro), Sancineti Ilina (Castrovillari), Sconza Alfredo (Amantea), Spagna Massimo (Gussago, Brescia), Spartaco Assunta (Casapesenna, Caserta), Tagliani Caterina (Sellia Marina), Tirotta Jolanda Anna (Bivongi), Veronesi Ilaria (Mercogliano), Vespari Marco (Catanzaro).
«Con questa iniziativa – ha dichiarato Vincenzo Ursini – intendiamo rendere omaggio alla vera poesia, quella che esplora l”universo umano, spesso intricato e pieno di violenza, ma dal quale emergono anche significativi messaggi d”amore e di pace».

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Sersale, Mons. Claudio Maniago celebra i funerali del preside Michele Scarpino

Chiesa gremita fino all’inverosimile, a Sersale, per i funerali dello stimatissimo preside Michele Scarpino, celebrati da Sua Eccellenza Mons. Claudio Maniago Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, Vicepresidente della Conferenza Episcopale Calabria. Fra i concelebranti il sacerdote don Giovanni Scarpino, figlio del defunto, già Cancelliere della Curia Arcivescovile di Catanzaro. Decine di sacerdoti presenti. L’Arcivescovo Metropolita, nell’Omelia, ha ricordato la figura di Michele Scarpino anche come persona buona e impegnata nel sociale: “Tutto il bene che ha fatto nella sua vita tornerà; quando il Signore bussa alla porta bisogna rispondere facendo del bene come ha fatto Michele Scarpino”. Il sindaco di Sersale, Carmine Capellupo, a nome dell’intera comunità ha espresso gratitudine, “una comunità che piange un grande uomo, onesto, giusto. Uomo delle istituzioni scolastiche, ha amato questa comunità fino all’ultimo giorno. La comunità è grata, le generazioni che siamo cresciute con lui e le future. Caro preside Scarpino, tutta Sersale ti dice grazie”. La Professoressa Cristina Lupia, ex dirigente dell’istituto superiore Montalcini, lo ha ricordato come uomo di cultura, studioso della storia che lascia un grande patrimonio culturale. La preside dell’Istituto comprensivo Maria Brutto lo ha portato come “esempio di etica pubblica da Preside, da Docente invece come interprete di un mondo di valori autentici che, attraverso lo studio letterario, si reinterpretano nell’esistenza dell’individuo”. Don Giovanni Scarpino, sacerdote della parrocchia San Massimiliano Kolbe, con commozione ha concluso rivolgendosi all’Arcivescovo Maniago: “Rendo Grazie al Signore per questa celebrazione. Il Signore ha bussato tante volte alla porta di mio padre, come avete detto Eccellenza. Mi ha insegnato a lottare per la verità, costi quello che costi, e mi ha insegnato sempre a stare dalla parte dei più deboli. Ringrazio il Signore per questo insegnamento. Eccellenza, ringrazio per la Vs presenza. Mio padre mi ha insegnato la fede, anche lui ha lavorato alla vigna del Signore, ha illustrato la figura di Carmela Borelli al Sinodo. All’inizio era contrario che io facessi il sacerdote perché ero troppo piccolo, voleva sicurezza sulla mia scelta. Poi è andato da lui don Peppino Talarico che gli ha consigliato: mandalo, poi si vede. E poi mi ha seguito per sempre, il giorno della mia Ordinazione a sacerdote in questa stessa Chiesa mio padre ha pianto… Grazie Eccellenza”. La commozione ha così raggiunto l’apice nella Chiesa Madre intitolata a Santa Maria del Carmelo. La celebrazione è stata animata dal Coro delle Milizie dell’Immacolata di Catanzaro, diretto dal maestro Federica Mazza. All’uscita tutti hanno espresso le più sentite condoglianze alla moglie Pina Tallarigo, ai figli Antonio, Francesco, don Giovanni e Armando, e a tutti i famigliari. Un marito, padre e nonno amorevole, ha trasmesso valori, speranza e cultura. Lo storico Michele Scarpino è stata una delle prime e prestigiose personalità culturali a ricevere il Premio Mar Jonio, fondato e presieduto da Luigi Stanizzi, per la rilevante attività svolta negli anni. Uno dei primi laureati di Sersale, è morto dopo una lunga malattia. Docente, preside, storico, scrittore, è stato anche assessore, vicesindaco e presidente della Pro-Loco. Con la sua vita e le sue opere ha contribuito a fare grande il suo amato paese natio, Sersale.
Luigi Stanizzi

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