Ricerca per:

Cina, attesi 1 mld di viaggi in treno durante il picco estivo

Cina, attesi 1 mld di viaggi in treno durante il picco estivo

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La rete ferroviaria nazionale cinese gestirà circa 1,01 miliardi di viaggi passeggeri durante il picco estivo degli spostamenti, della durata di 62 giorni, che andrà da oggi al 31 agosto, ha dichiarato l’operatore ferroviario del Paese.

La cifra è superiore ai 943 milioni di viaggi passeggeri registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

In media, durante il periodo sono attesi circa 16,29 milioni di viaggi passeggeri al giorno, secondo China State Railway Group Co., Ltd.

Il picco estivo degli spostamenti è solitamente una stagione intensa per la rete ferroviaria, poichè gli studenti universitari tornano a casa e le famiglie viaggiano.

Per far fronte all’aumento della domanda di viaggi, le autorità ferroviarie programmeranno servizi ferroviari aggiuntivi, con una media giornaliera di circa 12.000 treni passeggeri in servizio a livello nazionale.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Doppietta Kane e rimonta sul Congo, Inghilterra agli ottavi

Doppietta Kane e rimonta sul Congo, Inghilterra agli ottavi

ATLANTA (USA) (ITALPRESS) – L’Inghilterra soffre, va in svantaggio, rimonta e batte la Repubblica Democratica del Congo per 2-1, conquistando l’accesso agli ottavi. E’ una doppietta del solito Kane a ribaltare il gol in apertura degli avversari. Il capitano dei “tre leoni” prende per mano la squadra, segna una doppietta nel finale (la quinta rete in questa kermesse iridata) e scrive altre pagine di storia, portando gli inglesi alla sfida di Città del Messico contro la nazionale di casa. Gli africani partono meglio e al 7′ passano in vantaggio a sorpresa. Mbemba cambia gioco dalla destra, Sadiki taglia al centro e lascia spazio a Cipenga, che si trova solo sulla sinistra e ne approfitta battendo Pickford sul suo palo con il destro. Alla mezz’ora, gli uomini di Tuchel si rendono pericolosi quando Spence crossa dalla destra e trova Bellingham pronto all’inserimento, ma la sua incornata viene salvata in tuffo da Mpasi. Cinque minuti dopo, Madueke se ne va sulla destra e mette in mezzo, la palla arriva a Rashford che calcia a botta sicuro ma Wan-Bissaka salva il risultato spazzando sulla linea di porta.
Nel momento di maggior pressione dei britannici, Wissa si divora il raddoppio al 42′ quando, da pochi passi, centra il palo vanificando un assist dalla destra di Mbuku. Sul capovolgimento di fronte, Kane cade in area toccato dal portiere in uscita ma l’arbitro non assegna il rigore tra le proteste generali. In pieno recupero, la sfida tra Bellingham e Mpasi si ripete quando il fuoriclasse del Real Madrid si inserisce con i tempi giusti di testa su un cross di Madueke e colpisce a botta sicura, ma Mpasi ha un riflesso felino e mantiene inviolata la porta. Poco dopo, Kane calcia al volo con il destro ma Mpasi è ancora decisivo e respinge. Si va al riposo sull’1-0. La prima emozione della ripresa si materializza al 6′, quando Rashford punta Tuanzebe e si porta la palla sul mancino, ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Due minuti dopo, Mpasi sventa un insidioso tiro-cross di Bellingham dalla sinistra. Il forcing inglese porta i suoi frutti alla mezz’ora. Rice crossa dalla destra e pesca il neo entrato Gordon sul secondo palo, il quale mette la palla a centro area pescando Kane, che di testa infila Mpasi per l’1-1. La superiorità inglese ora è netta e la rimonta si completa al 41′. Kane riceve spalle alla porta al limite, si gira sul destro e scaglia una botta imprendibile sotto la traversa che lascia di sasso l’incolpevole Mpasi. E’ il 2-1 con cui si chiude il match. L’Inghilterra avanza agli ottavi, dove se la vedrà con il Messico.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bando Rai, da politica appello bipartisan per pari opportunità agenzie di stampa

Bando Rai, da politica appello bipartisan per pari opportunità agenzie di stampa

ROMA (ITALPRESS) – Continua a fare discutere il bando di “Gara europea a procedura aperta, articolata in 7 lotti, per l’affidamento di contratti aventi ad oggetto la fornitura dei servizi di informazione, media office e di prodotti videofotografici da parte di agenzie di stampa e fotografiche” pubblicato dalla Rai. Dopo la presa di posizione di ieri del sindacato Figec, oggi sono numerosi gli interventi dal mondo della politica, di tutti gli schieramenti, che chiedono pari opportunità per le agenzie di stampa.
“Condivido le forti preoccupazioni sul nuovo bando Rai per le agenzie di stampa. Un appalto di quasi 30 milioni di euro non può essere costruito in modo da rendere, di fatto, più difficile la partecipazione di molte realtà editoriali che ogni giorno garantiscono informazione professionale e di qualità – afferma la presidente della Commissione di Vigilanza Rai Barbara Floridia -. Il servizio pubblico ha il dovere di promuovere il pluralismo, non di restringerlo. Chiedo alla Rai di fare tutto ciò che è necessario per garantire pari opportunità, equità e condizioni realmente competitive, correggendo ogni criticità del bando. Perchè la qualità dell’informazione si difende anche assicurando a tutti la possibilità di competere ad armi pari”.
“Ho raccolto il grido d’allarme di varie agenzie in merito al bando di gara della Rai in materia. Invito l’azienda a un approfondimento per valutare soluzioni che garantiscano maggiore equilibro a tutela del pluralismo. Il mondo delle agenzie è essenziale e merita ascolto e rispetto”, spiega il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, membro della Vigilanza Rai. Anche i componenti Pd della Commissione di Vigilanza esprimono in una nota congiunta “forte preoccupazione per le criticità emerse sul nuovo bando Rai per l’affidamento dei servizi delle agenzie di stampa. Un appalto di quasi 30 milioni di euro deve essere improntato ai principi di trasparenza, concorrenza e valorizzazione del pluralismo dell’informazione, evitando criteri che possano restringere la partecipazione o determinare effetti discriminatori nei confronti di operatori qualificati”.
“Il servizio pubblico radiotelevisivo ha il dovere di garantire il massimo di pluralismo e di assicurare condizioni di accesso e competizione eque per tutte le agenzie che possiedono i requisiti richiesti. La Rai verifichi le criticità che sono state segnalate e preveda le opportune modifiche al bando per assicurare pari opportunità, reale concorrenza e la più ampia partecipazione possibile”, spiega il deputato dem Andrea De Maria.
“Le criticità del nuovo bando Rai per l’affidamento dei servizi delle agenzie di stampa arrivano in un momento di forte crisi del settore, in cui emerge tutta l’importanza di avere un’informazione libera e plurale. Per questo il nostro auspicio è che venga modificato il bando garantendo maggiore concorrenza nelle procedure di affidamento, affinchè tutte le agenzie possano partecipare, senza preclusioni”, afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi.
Di bando “a dir poco discriminante” parla Saverio Romano, coordinatore politico di Noi Moderati. “L’obiettivo è chiaro – aggiunge -: penalizzare e far morire le imprese giornalistiche medio-piccole che offrono l’imprescindibile servizio delle agenzie di stampa, allo scopo di privilegiare solo le grandi. E’ a dir poco inaccettabile”.
Per il capogruppo in Senato di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama e componente della Vigilanza Rai, il bando “è da rivedere. Le giuste preoccupazioni delle agenzie sul pluralismo dell’informazione vanno ascoltate. La Rai deve fare di tutto per garantire pari opportunità e pluralismo modificando il bando contestato. Il servizio pubblico deve garantire il massimo del pluralismo delle fonti e assicurare parità di accesso. Non fare il contrario”.
“Comunicazione Italiae esprime forte preoccupazione per quanto emerso in relazione al bando Rai per l’affidamento dei servizi delle agenzie di stampa, rispetto al quale sono state sollevate autorevoli contestazioni circa la presenza di requisiti che rischierebbero di comprimere la partecipazione delle piccole e medie realtà del settore”, affermano in una nota congiunta Luca Poma, presidente di Comunicazione Italiae, e Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae.
“Il pluralismo dell’informazione rappresenta uno dei pilastri della democrazia e della vita costituzionale del Paese. Per questo motivo, ogni procedura pubblica che riguarda la produzione e la distribuzione delle notizie deve essere ispirata ai principi di apertura, concorrenza, trasparenza e pari opportunità – proseguono -. L’esistenza di un ecosistema informativo ricco, diffuso e plurale costituisce una garanzia non solo per gli operatori economici, ma soprattutto per i cittadini, che hanno diritto a un’informazione libera, indipendente e non concentrata nelle mani di pochi soggetti”.
“Più che per mettere a gara dei servizi, il bando della Rai rivolto alle agenzie di stampa sembra puntare a una sorta di selezione darwiniana a danno delle realtà medie e piccole”. Così Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva. “I requisiti fissati dal bando sono tali che paiono pensati per escludere alcune agenzie. Per agenzie come Italpress, Mf-Newswire, 9Colonne e Nova i servizi richiesti e la struttura necessaria per poter partecipare sono oggettivamente proibitivi. Il rischio di mortificare la preziosa esperienza di tanti giornalisti e penalizzare storiche realtà del nostro panorama informativo è evidente. Per questo chiediamo alla Rai di correggere requisiti che sono palesemente discriminatori”, conclude Faraone.
“L’allarme lanciato da alcune agenzie di stampa non può cadere nel vuoto. La Rai apra una riflessione e valuti ogni possibile iniziativa utile a garantire un maggiore pluralismo e un’informazione sempre più di qualità. In quanto principale azienda culturale e informativa del Paese, il servizio pubblico ha il dovere di ascoltare tutte le voci e di tenere conto delle preoccupazioni espresse dagli operatori del settore”. Così, in una nota, Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati e componente della Commissione Vigilanza Rai.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Webuild, operativo l’impianto di trattamento acque Zuluf di Fisia

Webuild, operativo l’impianto di trattamento acque Zuluf di Fisia

MILANO (ITALPRESS) – Il giacimento offshore di Zuluf, situato nell’est dell’Arabia Saudita, ha avviato la produzione della prima acqua utilizzabile dal nuovo impianto di trattamento delle acque di falda, realizzato da Fisia Italimpianti, società controllata dal Gruppo Webuild, per conto del colosso energetico Saudi Aramco. Questo importante passaggio, noto nel settore come First Water, sancisce ufficialmente la transizione dalla fase di cantiere a quella operativa, con le linee in pressione e tutti i parametri allineati ai requisiti richiesti per il successivo avvio dell’esercizio commerciale, previsto nei prossimi mesi.
L’infrastruttura risponde a una sfida ingegneristica complessa, poichè è progettata per trasformare un’acqua di falda caratterizzata da elevata salinità e forte presenza di minerali, gas e idrocarburi, in un fluido idoneo alla reiniezione nei pozzi offshore, un processo fondamentale per sostenere la pressione dei giacimenti e garantire la continuità della produzione di greggio nel Golfo Arabico.
A pieno regime, l’impianto sarà in grado di trattare fino a 185.000 metri cubi di acqua al giorno grazie a soluzioni tecnologiche avanzate che purificano il liquido, gestiscono i gas estratti e riducono al minimo i residui di scarto.
Fisia Italimpianti ha curato l’intero ciclo di vita del progetto, dalla progettazione alla costruzione, e manterrà la gestione operativa e la manutenzione del sito per i prossimi 25 anni.
Con il progetto di Zuluf, il Gruppo Webuild fa il suo ingresso nel segmento ad alto valore aggiunto dell’Oil & Gas e consolida il proprio posizionamento nei servizi a lungo termine, valorizzando l’esperienza secolare della sua controllata nel trattamento e nella dissalazione delle acque e confermandosi un partner strategico globale anche nel settore energetico.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

ASP Catanzaro, roadmap per le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità con una prospettiva sulla sanità partecipata. Domani inaugurazione a Decollatura

Catanzaro, – Non fabbricati fuori contesto ma luoghi vivi di incontro, di presa in carico e di cura; questa è la visione dell’ASP di Catanzaro per dare concretezza alla cura di prossimità che deve portare l’assistenza vicino ai cittadini. L’attivazione di Case della Comunità e Ospedali della Comunità è iniziata con Squillace, e l’Azienda Sanitaria traccia il percorso per renderle, gradualmente,tutte pienamente operative, garantendo la loro funzione di luogo dove si mettono insieme bisogni e risorse, in una logica di integrazione e co progettazione dei percorsi di presa in carico e cura. E’ un percorso articolato, non facile, che parte dalle risorse, ma che rappresenta anche una opportunità irripetibile e non può prescindere da una sinergia con le Comunità locali e gli Enti del Terzo settore. Con queste premesse inizia la road map messa a punto per garantirne in tempi rapidi l’implementazione graduale dei servizi, con l’invito alle Comunità a diventare parte attiva di questo percorso. Il personale. La vera sfida è garantire nel tempo luoghi aperti h12 tutti giorni, aumentando gradualmente le disponibilità, per garantire quella risposta di prossimità che tutela i cittadini e i Pronto Soccorso. L’Azienda sanitaria ha già attivato le procedure di reclutamento del personale, per il quale è operativo un interpello interno che si concluderà domani;il personale già in servizio nell’Azienda che andrà a ricoprire le posizioni vacanti presso le Case della Comunità sarà avvicendato all’interno delle strutture di provenienza da personale di nuovo reclutamento, anche per favorire il turn-over intra-aziendale. Le dotazioni strumentali sono state già in gran parte acquisite e verranno collocate in base ad una mappatura dell’erogazione dei servizi a cura dei Distretti socio sanitari che garantisca una fruizione omogenea sul territorio; a breve sarà attivata anche la telemedicina in tutti i presidi. Le Comunità locali: i veri protagonisti; nelle giornate di lunedì e martedì il management aziendale ha incontrato i Sindaci dei Comuni interessati dalle Strutture di medicina di prossimità per condividere e pianificare con loro le azioni per garantire la più efficace integrazione di tutti gli aspetti sociosanitari connessi con l’attivazione dei servizi delle Case della Comunità; seguiranno in tutte le sedi incontri con i Primi Cittadini anche degli ambiti e con la Cittadinanza, per favorire la consapevolezza della collettività spiegando in loco e concretamente il modello organizzativo e assistenziale. Il Terzo Settore e le Associazioni: questi rappresentano un altro pilastro della prossimità di cura e della sanità partecipata, per la collaborazione con i quali è in pubblicazione una delibera finalizzata a prendere atto delle disponibilità; per le Associazioni di malati, l’ASP ha già previsto spazi per favorire l’incontro e il dialogo. La medicina generale: giovedì 2 luglio si terrà una riunione del Comitato Aziendale permanente con i medici di medicina generale con i quali, dopo la sottoscrizione dell’Accordo Collettivo Nazionale avvenuta la scorsa settimana e gli altri incontri nazionali, verrà redatto un protocollo di intesa specifico per garantirne la presenza all’interno delle strutture territoriali, che comunque già ospitano, in molti casi, le AFT, come a Squillace. L’Azienda con questo proprio programma intende promuovere un cambiamento di paradigma nei rapporti tra i cittadini e i sistemi socio – sanitari dando concretezza al concetto di ascolto, di assistenza di prossimità, di sanità integrata, e promuovendo la salute attraverso la prevenzione: quindi non solo cura, ma dialogo, confronto, presa in carico e prevenzione, in territori in cui spesso la malattia più grave è l’isolamento. Perché nel tempo le nuove strutture devono essere vissute dalle Comunità come un luogo di tutti e per tutti; e domani pomeriggio al via La Casa della Comunità del Reventino a Decollatura.

L’articolo ASP Catanzaro, roadmap per le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità con una prospettiva sulla sanità partecipata. Domani inaugurazione a Decollatura proviene da S1 TV.

ARMONIE D’ARTE APRE la XXVI EDZIONE CON IL GRANDE JAZZ INTERNAZIONALE: IL 3 LUGLIO A SOVERATO L’UNICA DATA ITALIANA ESTIVA DI JOE LOVANO E ANTONIO FARAÒ

Sarà uno dei più grandi protagonisti del jazz mondiale ad inaugurare la XXVI edizione di Armonie d’Arte. Venerdì 3 luglio, alle 22.00, nella suggestiva cornice dell’Orto Botanico di Soverato, il network di Armonie d’Arte apre il suo cartellone 2026 con “Explorations”, straordinario progetto che riunisce un quartetto di autentiche stelle del jazz contemporaneo.

Sul palco saliranno Joe Lovano, leggenda del sax tenore e soprano, Antonio Faraò al pianoforte, Ira Coleman al contrabbasso e Johnathan Blake alla batteria, per un concerto che rappresenta anche l’unica data italiana dell’estate 2026.

Con un Grammy Award, quattordici nomination, innumerevoli riconoscimenti internazionali e una carriera che lo ha consacrato tra i più grandi sassofonisti della storia del jazz contemporaneo, Joe Lovano continua a esplorare nuovi territori sonori. Accanto a lui, Antonio Faraò, tra i pianisti italiani più apprezzati nel panorama internazionale, completa un quartetto di musicisti che hanno scritto pagine importanti della scena jazz mondiale.

“Explorations” è molto più di un concerto: è un incontro inedito tra quattro personalità artistiche che, pur provenendo da percorsi differenti, condividono la stessa idea di un jazz vivo, aperto e in continua trasformazione. Il repertorio alternerà composizioni originali, standard della tradizione e un omaggio a John Coltrane e Miles Davis, lasciando però ampio spazio all’improvvisazione, all’ascolto reciproco e alla libertà creativa che rende ogni esibizione irripetibile.

L’appuntamento inaugura il percorso artistico di Armonie d’Arte 2026, che prosegue il macrotema permanente “Nuove rotte mediterranee” sviluppandolo quest’anno attraverso la declinazione “Approdi”. Un tema che trova nel jazz una delle sue espressioni più autentiche: musica nata dall’incontro tra culture, migrazioni, radici e contaminazioni, capace di trasformare gli approdi geografici e umani in nuovi linguaggi artistici.

La storia stessa del jazz racconta infatti di uomini e tradizioni provenienti da mondi diversi che, incontrandosi, hanno dato vita a una delle forme musicali più innovative del Novecento. Ed è proprio questa idea di approdo – materiale e simbolico – a dialogare perfettamente con “Explorations”, un progetto che fa della ricerca, dell’incontro e della scoperta la propria cifra artistica.

«Da sempre – afferma la Direttrice artistica, Chiara Giordano – abbiamo voluto in cartellone degli appuntamenti con il grande jazz internazionale, quel genere musicale nato come ponte culturale tra le coste occidentali e orientali del grande Oceano Atlantico, espressione sincretica di culture diverse, in una strutturale intersezione di storie e linguaggi che è esattamente la mission di Armonie d’arte».

Con questo straordinario evento di respiro internazionale, Armonie d’Arte conferma ancora una volta la propria vocazione a portare nel Sud Italia grandi protagonisti della scena mondiale, offrendo al pubblico esperienze artistiche di altissimo livello in luoghi di particolare fascino e valore culturale.

Tutte le info su www.armoniedarte.com e sui canali social dedicati.

TICKETING ONLINE per JOE LOVANO & ANTONIO FARAO’ “EXPLORATIONS”: https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=669675&InstantBuy=1

L’articolo ARMONIE D’ARTE APRE la XXVI EDZIONE CON IL GRANDE JAZZ INTERNAZIONALE: IL 3 LUGLIO A SOVERATO L’UNICA DATA ITALIANA ESTIVA DI JOE LOVANO E ANTONIO FARAÒ proviene da S1 TV.

ROBERTO VECCHIONI COLONNA D’ORO AL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL – SOVERATO 25 luglio – 1° agosto 2026

SI AGGIUNGE AL RICCO  PARTERRE DOPO L’ANNUNCIO DELL’AMBASSADOR FOTINI’ PELUSO, CAN YAMAN, LINO BANFI, CATERINA MURINO, MARCO D’AMORE, AURORA GIOVINAZZO, GIANNI CANOVA, VALERIA BILELLO, FRANCESCO FRANGIPANE, DOMENICO VACCA E MATTEO OSCAR GIUGGIOLI 

Il Magna Graecia Film Festival, ideato dai fratelli Alessandro Gianvito Casadonte, che si terrà Soverato (CZ)  dal 25 luglio al 1° agosto è dedicato alle opere prime e seconde e agli autori emergenti e proporrà un ricco programma di eventi e proiezioni cinematografiche nell’ambito dei concorsi dedicati alle sezioni di opere prime e seconde italiane e documentari, curate da Antonio Capellupo, e delle opere prime internazionali, curate da Silvia Bizio, anche responsabile delle conversazioni con talent internazionali.

Dopo l’annuncio dell’attrice Fotinì Peluso come Ambassador, di Lino Banfi e delle Giurie composte da Caterina Murino, Valeria Bilello, Ivan Carlei, Renato De Maria, Gianni Canova, Marco D’Amore, Matteo Oscar Giuggioli, Francesco Frangipane e Domenico Vacca, il parterre del Magna Graecia Film Festival si arricchisce della presenza di Roberto Vecchioni, cantautore, poeta, insegnante e scrittore, tra le voci più amate della musica italiana e per la prima volta al Festival.

Riceverà la Colonna d’Oro,realizzata dal Brand GB Spadafora, terrà una conversazione d’autore con Gianni Canova, e presenterà in anteprima mondiale, il docu a lui dedicato, prodotto dalla IULM, “Corri, Roberto, corri” , ideato dallo stesso Canova.

Il team tecnico-artistico che ha realizzato il film è interamente formato da giovani laureate, laureati e laureandi del Corso di Laurea Magistrale in Televisione, cinema e new media dell’università Iulm di Milano.

Il fumo e il tifo. i libri e i fumetti. i figli e gli allievi. E poi Milano: la nebbia, i navigli, San Siro. 

In un flusso di coscienza sincero e appassionato, Roberto Vecchioni si racconta e svela desideri e sogni,  rimpianti e nostalgie.

Nel suo studio, passeggiando per le vie di Milano o sul palco di un teatro, mentre racconta la genesi di alcune delle sue canzoni più belle o ricorda gli anni dell’insegnamento, Vecchioni orchestra il racconto di una vita che ha trovato nella musica la sua forma e uno dei suoi possibili sensi. 

L’articolo ROBERTO VECCHIONI COLONNA D’ORO AL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL – SOVERATO 25 luglio – 1° agosto 2026 proviene da S1 TV.

Ue-Usa, Benifei “Respingere minacce Trump, tasse su digitale non si toccano”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Trump minaccia l’Unione Europea di conseguenze se verranno mantenute le cosiddette tasse sui servizi digitali, che sono misure introdotte per prevenire una totale elusione fiscale da parte delle grandi imprese digitali, soprattutto americane, ma non solo. La verità è che molte di queste multinazionali fanno grandi profitti, difficilmente tassabili per meccanismi di spostamento dei ricavi e altre modalità per ridurre l’imponibile”. Lo ha dichiarato Brando Benifei, eurodeputato del Partito Democratico, replicando ai nuovi avvertimenti della Casa Bianca contro la tassazione delle Big Tech a livello continentale, difendendo le norme nazionali già in vigore.
xf4/col3/gtr

Ue-Usa, Donazzan “Difendere manifatturiero da speculazioni digitali”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo appena chiuso un accordo di scambio tra Stati Uniti ed Europa, all’interno del quale Washington aveva trovato un giusto punto di raccordo. Per questo trovo questa nuova uscita un po’ a ciel sereno. Al contrario, è del tutto legittimo da parte nostra capire cosa genera o meno valore reale e cosa sia invece pura speculazione”. Lo ha dichiarato Elena Donazzan, eurodeputata di Fratelli d’Italia, commentando con preoccupazione le ultime posizioni della sponda americana sui rapporti commerciali transatlantici e la tassazione dei mercati digitali.
xf4/col3/gtr

Orsini “Creare condizioni perché donne e uomini abbiano le stesse possibilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi dobbiamo mettere al centro la donna, il welfare e la capacità di costruire, anche dal punto di vista
sociale, tutte le condizioni necessarie affinché una donna possa davvero fare ciò che può e vuole fare. Quello che manca è tutto
ciò che sta intorno, per consentire a uomini e donne di avere le stesse opportunità. Dobbiamo creare le condizioni perché donne e
uomini abbiano le stesse possibilità, e questo è un bellissimo evento da cui partire. Purtroppo, rispetto ad altri Paesi europei,
siamo ancora indietro. Abbiamo un gap importante, vicino al 20%, mentre altri Paesi raggiungono tassi di occupazione femminile del 70-75%. Per colmare questo divario bisogna creare le condizioni necessarie: dagli asili nido alla possibilità di garantire alle
donne le stesse opportunità di carriera degli uomini. Senza queste condizioni è tutto più complicato, anche nelle regioni più
virtuose”. Lo ha detto Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, a margine del premio “Le Donne di Ora”, che si è
svolto a Roma.(ITALPRESS)

xc7/trl/gtr