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Gray pubblica “L’AmmazzaSogni”: il rock sincero delle notti storte

«Ed ecco qui L’AmmazzaSogni. Un disco che ho rincorso per sei lunghi anni passando per il silenzio del Covid e le mie quotidiane follie e ancora attraverso ore interminabili in studio a registrare e ancora registrare cambiando pezzi di testo e arrangiamenti all’ultimo istante. Questo è esattamente ciò che volevo». Con queste parole Gray, artista calabrese e una delle voci più autentiche e interessanti del panorama rock italiano, presenta il suo nuovo lavoro discografico. Un album atteso, sofferto, costruito lentamente nel tempo e nato da un’urgenza artistica che non ha mai cercato scorciatoie. L’AmmazzaSogni arriva come un figlio vestito a festa nel suo giorno migliore: un progetto di cui Gray si dice profondamente orgoglioso, curato in ogni dettaglio, cresciuto tra silenzi, ostinazione e notti passate in studio a inseguire il suono giusto. Sei anni di lavoro attraversati dalla pandemia, da cambi improvvisi, riscritture continue e arrangiamenti modificati fino all’ultimo istante. Il disco è dedicato alla memoria del caro amico Antonio Fausto Locanto. «Tutto è iniziato con lui», racconta Gray, sottolineando come ogni persona coinvolta nella realizzazione del progetto abbia lasciato una parte di sé all’interno di queste tracce. “Pezzi di vita”, li definisce. Un ringraziamento speciale va anche alla Jetglow Recordings e a Francesco Merante, che lo hanno accompagnato durante questo percorso artistico. Ma L’AmmazzaSogni è anche una dichiarazione di intenti. Gray non nasconde le difficoltà incontrate lungo il cammino, né le critiche ricevute da chi ha tentato di frenare il suo percorso con la presunzione di sapere fare meglio. «Volevo solo fare Rock’n’Roll. Tutto qui», afferma con disarmante sincerità. Ed è proprio questa sincerità a rendere il disco qualcosa di più di una semplice raccolta di canzoni. L’AmmazzaSogni è il rumore autentico delle notti storte, di quelle ore in cui la città tace e restano solo i pensieri, la rabbia, le crepe e la necessità di trasformare tutto questo in musica. Non è un album costruito per piacere a tutti. Non cerca perfezione né approvazione. Gray mette in scena un attraversamento emotivo fatto di disillusione, ironia, fragilità e resistenza. Le sue canzoni non indossano maschere: sono sporche, imperfette, profondamente umane. Ed è proprio qui che trovano la loro forza. Chi ascolta L’AmmazzaSogni entra in una dimensione intima e ruvida, dove le parole arrivano dritte allo stomaco e ogni brano sembra parlare a chiunque abbia vissuto almeno una notte difficile. È un disco che non consola, ma accompagna. Che non promette sogni, ma racconta cosa accade quando qualcuno prova ad ammazzarli. Disponibile in sole 100 copie, il disco può essere richiesto direttamente a Gray tramite contatto privato. L’artista si è detto disponibile a consegnarlo personalmente, dove possibile, oppure a spedirlo direttamente agli ascoltatori che vorranno sostenere il progetto e custodirne una parte nella propria collezione. Perché L’AmmazzaSogni non è solo un disco. È una casa disordinata, vissuta, vera. Una casa in cui il rock torna a essere ciò che dovrebbe sempre essere: verità.
Carmela Commodaro

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Amaroni, in arrivo l’edizione VIII del Memorial “Vittorio Caccamo”

Prenderà il via il prossimo 31 maggio e proseguirà nelle giornate dell’1 e 2 giugno, nell’impianto sportivo dell’anfiteatro Nicholas Green di Amaroni, l’ottava edizione del torneo di calcio a 5 “Memorial Vittorio Caccamo” (già XVIII edizione Torneo Minicalcio Cfa), evento nato per onorare la memoria di una persona indimenticabile e legatissima alla nostra comunità. L’iniziativa, organizzata dall’omonimo comitato Memorial Vittorio Caccamo con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Amaroni, della Pro Loco di Amaroni, dell’associazione di protezione civile Angeli Blu, dell’Asd Amaroni 08, del Comitato territoriale Uisp di Catanzaro e dell’associazione Acsa&Ste Ets, oltre che di tante realtà associative e commerciali, non è soltanto una competizione agonistica, ma un vero e proprio momento di aggregazione, amicizia e solidarietà, valori che il compianto Vittorio Caccamo ha sempre incarnato nella sua vita. Grazie al prezioso supporto del Comitato territoriale Uisp di Catanzaro, guidato dal presidente Francesco Cutruzzulà, l’evento risulta inserito nella manifestazione mondiale denominata Move Week che ogni anno mostra i benefici di essere attivi e di partecipare regolarmente ad attività motorie e sportive. La Move Week è coordinata a livello europeo da Isca e in Italia è organizzata da Uisp. L’evento ormai da qualche anno rappresenta un’occasione imperdibile per gli appassionati del calcio a 5 e per tutti coloro che amano vivere le emozioni della competizione dal vivo. Le scorse edizioni hanno già dimostrato l’alto livello tecnico e l’incredibile capacità di aggregazione di questa manifestazione che rappresenta un momento di festa all’insegna dei sani valori dello sport, della lealtà e del fair play. Il programma prevede il 31 maggio lo svolgimento del torneo riservato alla categoria Big; il 1° giugno, nelle ore pomeridiane, si svolgeranno tornei di calcio balilla, di briscola, di ping pong e altro; il 2 giugno, lo svolgimento del torneo riservato alle categorie Under 8, Under 11 e Under 14. Le iscrizioni per le squadre sono aperte fino al 25 maggio. Per informazioni sul regolamento e per ricevere il modulo di iscrizione è possibile scrivere a memorialvittoriocaccamo@gmail.com o contattare, esclusivamente via whatsapp: Enrico 3490525211, Giovanni 3333264065, Francesco 3898848049. Gli organizzatori hanno pensato a ogni dettaglio per rendere l’evento una festa per tutta la cittadinanza: a bordo campo sarà presente un’area ristoro e, al termine di ogni singola giornata, si terranno le premiazioni per le rispettive categorie, in particolare per il primo e secondo posto, ma anche per il miglior giocatore e per la squadra più corretta (Premio Fair Play), infine avverrà la consegna del Trofeo Vittorio Caccamo. Oltre al ricordo, ci sarà spazio per la riflessione e la preghiera; infatti, nella mattinata di domenica 31 maggio verrà celebrata una messa dal parroco don Roberto Corapi; parte del ricavato e le donazioni raccolte durante le partite saranno devolute in beneficenza. Un modo concreto per far sì che il ricordo di Vittorio Caccamo continui a generare speranza e aiuto per chi ne ha più bisogno. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza: grandi e piccini sono attesi sugli spalti per sostenere i partecipanti e vivere insieme una giornata all’insegna dello sport.
Carmela Commodaro

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Bombardieri “Necessaria cabina europea per affrontare situazione internazionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il continuo aumento dei costi dell’energia e dell’inflazione colpiscono in primis chi ha un reddito fisso e il prezzo l’hanno pagato soprattutto le persone più povere”. Lo sottolinea il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri a margine del congresso della Uil Sicilia, tenutosi al teatro Savio a Palermo. “Noi continuiamo a sostenere la necessità di una cabina europea – continua Bombardieri, – Queste cose non si possono risolvere solo nel nostro paese. È fondamentale superare il patto di stabilità e fare bond europei perché si dia una mano ad affrontare questi momenti così drammatici: è stato fatto durante la pandemia, pensiamo si possa rifare adesso. Non è che il costo dell’energia si abbassa tra una settimana, gli effetti a cascata su produzione, costi e aziende che si trasferiscono in altri paesi lo vediamo tutti i giorni: è necessario che ci sia un intervento del governo per attenuare queste misure, però è necessaria una richiesta forte e congiunta all’Europa di modificare quelle regole che strozzano quella che noi rivendichiamo come transizione sociale”.

xd8/tvi/mca1

Ponte sullo Stretto, Bombardieri “Non basta senza le infrastrutture in Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Noi abbiamo sempre detto che non siamo contrari al ponte sullo stretto: non neghiamo mai la legge della regola economica del moltiplicatore di investimenti. Continuiamo però a sottolineare che, soprattutto per me che sono calabrese, la Sicilia sia un po’ più distante rispetto al ponte: le infrastrutture stradali, aeroportuali e ferroviarie non mi pare siano in linea con gli stessi servizi che registriamo in altre parti d’Italia”. A dirlo è il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri a margine del congresso della Uil Sicilia, tenutosi al teatro Savio a Palermo. “Non so se è una priorità o qualcosa da fare insieme, però mi pare che fare solo il ponte senza occuparsi di investimenti per dare infrastrutture a questa regione sia come voler nascondere il sole con un dito: se vogliamo che le aziende vengano a investire qui dobbiamo dar loro la possibilità di muoversi all’interno della regione e oggi mi pare che questo non ci sia”, prosegue Bombardieri.

xd8/tvi/mca1

Paltrinieri “Momento d’oro per lo sport italiano, ho tifato Sinner”

ROMA (ITALPRESS) – “La vittoria di Sinner? Bellissima. Ieri ero sulla tribuna a fare il tifo, è incredibile. Poi non c’è solo lui, in questo momento l’Italia sta facendo bene in tutti gli sport: le Olimpiadi Invernali sono state un successo, abbiamo fatto record di medaglie lì e record di medaglie noi alle scorse Olimpiadi (estive, ndr). È un momento veramente d’oro, credo che se fossi bambino avrei l’imbarazzo della scelta su chi ispirarmi”. Così Gregorio Paltrinieri a margine dell’evento di lancio della terza edizione del progetto “Sport e Innovazione Made in Italy” alla Farnesina. “Sto bene, adesso ho un’ultima tappa di Coppa del Mondo in acque libere, avrò il Settecolli tra un mesetto e poi quest’estate abbiamo di nuovo gli Europei nella Senna”, ha aggiunto il fuoriclasse azzurro delle Fiamme Oro, parlando dei prossimi impegni della sua stagione.

mec/mc/gtr

Salvini “Proposta di legge su revoca cittadinanza a chi delinque”

Salvini “Proposta di legge su revoca cittadinanza a chi delinque”

ROMA (ITALPRESS) – Sulla possibilità di revocare la cittadinanza italiana “ci stiamo lavorando da un anno e mezzo con una proposta di legge, al di là di quello che è successo a Modena. E’ evidente il fatto che ci siano problemi di integrazione, baby gang, maranza, reati, nella stragrande maggioranza dei casi sono persone per bene, ma nei casi di chi delinque devo poter intervenire con la revoca del permesso di soggiorno o della cittadinanza. La cittadinanza deve avere lo stesso principio della patente a punti”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, ospite di Radio24.

Nel caso specifico di Modena si parla di un italiano “peggio mi sento, parliamo di uno che va in giro con il coltello, scrive “bastardi cristiani”, ha i profili social chiusi, inneggiava ad Allah, evidentemente è ancora più grave, non era un disadattato, era un laureato” ha aggiunto Salvini “poi bisognerà capire perchè i servizi sociali non hanno ritenuto intervenire con maggior severità, ci sono delle indagini in corso”. Per il leader della Lega “a prescindere dai fatti di Modena, non si può negare l’evidenza, c’è un problema di micro e macro criminalità, riconducibile, molto spesso, a seconde generazioni, che non hanno nessuna intensione di integrarsi e rispettare i diritti che ci siamo conquistati”.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Napoli, trovati i corpi senza vita di due donne in un cantiere edile

Napoli, trovati i corpi senza vita di due donne in un cantiere edile

NAPOLI (ITALPRESS) – Nella notte, i Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre del Greco e i militari della tenenza di Cercola, sono intervenuti a Pollena di Trocchia, in un cantiere edile, per la segnalazione di due donne senza vita. I corpi delle donne – ancora in corso di identificazione – erano sul pavimento del piano seminterrato del palazzo in costruzione e sarebbero precipitate da due differenti piani ascensore. Sul posto anche la sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo del gruppo cc di Torre Annunziata. Indagini in corso.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Magazine

Varese, finora nel 2026 Gdf sequestra 2.563 kg di tabacco di contrabbando

VARESE (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese e i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel 2026 hanno denunciato a piede libero, alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, 44 persone per aver introdotto sul territorio nazionale tabacco lavorato di contrabbando, nonché a 163 contestazioni amministrative ed al sequestro di oltre 2.563 kg di tabacco e melassa, per un valore commerciale superiore a 744 mila euro, con sanzioni irrogate per un ammontare di 1,850 milioni di euro. I passeggeri, provenienti prevalentemente dal Nord-Africa e dall’est asiatico, hanno raggiunto l’Aeroporto internazionale di Malpensa trasportando il quantitativo di sigarette nei bagagli al seguito, prive dei contrassegni previsti dalla normativa nazionale quale dimostrazione dell’avvenuto assolvimento degli obblighi fiscali, per un ammontare totale di tributi evasi superiore a 190 mila euro.

mgg/trl/gsl/IA

Modena, Piantedosi “No terrorista ma sbagliato parlare di gesto isolato di un folle”

Modena, Piantedosi “No terrorista ma sbagliato parlare di gesto isolato di un folle”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ figlio di immigrati marocchini, nato a Bergamo, cittadino italiano, laureato. E’ un soggetto a cui è stato diagnosticato un disturbo schizoide della personalità e questo rende più complesso inquadrare la vicenda. Ha manifestato rancore e insoddisfazione per la propria condizione lavorativa e sociale. In una email indirizzata alla sua università ha proferito frasi contro i bastardi cristiani e altre espressioni blasfeme, per poi chiedere scusa. Potrebbe essere stato animato da un odio connesso al risentimento per aver ritenuto di aver subito discriminazioni”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in un’intervista al Giornale, parlando del 31enne di origini marocchine che, sabato scorso, ha investito a Modena sette persone.
“Allo stato degli atti – prosegue – non ha dato segnali di radicalizzazione islamista strutturata, non risultando appartenente a reti di propaganda fondamentalista. Dalle perquisizioni e dalle analisi dei telefoni, al momento, non emergerebbero elementi riconducibili al profilo classico del terrorista che pianifica azioni violente. Ma l’esatto inquadramento lo avremo quando gli inquirenti completeranno il loro lavoro e, in ogni caso, tutto questo non può portare a liquidare l’attacco come il gesto di un folle isolato. Parliamo comunque di un’aggressione deliberata contro civili inermi, di una gravità assoluta, che pone interrogativi profondi sul disagio sociale, sull’integrazione e sui percorsi identitari di alcune seconde generazioni. Sarebbe un errore archiviare tutto con una spiegazione semplicistica o rassicurante”.
Piantedosi sottolinea che “la minaccia dei lupi solitari è oggi una delle più insidiose. Parliamo di individui che spesso si radicalizzano in solitudine, consumano propaganda online e colpiscono senza una struttura organizzata alle spalle. Questo rende molto più difficile prevenire ogni singolo gesto”.
Per il ministro “ogni episodio di questa gravità impone una riflessione seria sugli strumenti a disposizione dello Stato. Questo governo è già intervenuto con decisione anche attraverso i recenti decreti sicurezza, rafforzando gli strumenti di prevenzione, controllo ed espulsione nei confronti di soggetti socialmente pericolosi e accelerando le procedure che riguardano chi rappresenta un rischio per la sicurezza pubblica. Oggi l’Italia dispone di un quadro normativo molto più solido rispetto al passato. Ma la sicurezza non si garantisce una volta per tutte: serve aggiornare continuamente gli strumenti investigativi, rafforzare il coordinamento informativo e aumentare la capacità di intercettare in tempo ogni segnale di rischio, senza sottovalutare nulla”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).