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Tremenda scossa di terremoto poco fa avvertita nella provincia di Catanzaro

Alle ore 05:03 di stamane 23 Marzo 2025, una tremenda scossa di terremoto è stata avvertita in buona parte della provincia di Catanzaro.

La scossa durata pochi secondi, è stata registrata con magnitudo 3.3 con epicentro AMATO (CZ) ,come riportato dal sito INGV https://terremoti.ingv.it/event/41717681

Al momento non si segnalano danni a cose o persone, solo tanto panico tra la gente che in alcuni comuni è scappata fuori per l’accaduto.

L’articolo Tremenda scossa di terremoto poco fa avvertita nella provincia di Catanzaro proviene da S1 TV.

Discesa cancellata, seconda Coppa di Cristallo per Brignone

Discesa cancellata, seconda Coppa di Cristallo per Brignone

SUN VALLEY (USA) (ITALPRESS) – Ora c’è anche la certezza matematica. Federica Brignone vince la Coppa del Mondo generale di sci alpino 2024/2025. Neve copiosa e vento forte a Sun Valley, dove oggi si si sarebbe dovuta disputare prima la discesa maschile e poi la femminile. Le condizioni meteo avverse hanno indotto la giuria prima a posticipare e poi ad annullare definitivamente le gare di oggi. Annullamento della discesa che mette, ora anche aritmeticamente, nelle mani della fuoriclasse azzurra la seconda sfera di cristallo in carriera dopo quella della stagione 2019/2020, ricevuta direttamente a casa causa COVID-19. La 34enne valdostana si è resa protagonista di un’annata storica, culminata con il trionfo nel super-G di casa a La Thuile nell’ultima tappa di Coppa del Mondo prima di volare negli States per le finali. Nel 2024/2025 sono dieci le vittorie messe in bacheca da Brignone, con anche altri quattro podi, che ha messo in mostra un rendimento straordinario non solo in gigante, sua disciplina preferita, ma anche nelle specialità meno tecniche come super-G e discesa libera. Cinque i successi in slalom gigante: Soelden (Austria), St.Anton (Austria), Sestriere (Italia), Sestriere ed Are (Svezia). Sono arrivate le prime due vittorie in carriera in discesa, la prima a St.Anton e la seconda a Garmisch (Germania). Tre le affermazioni in super-G: Cortina D’Ampezzo (Italia), Kvitfjell (Norvegia) e La Thuile (Italia). Una Coppa del Mondo dominata che vede Brignone in testa, a tre gare dal termine, con 1454 punti davanti alla svizzera Lara Gut-Behrami, seconda con 1072 punti. Terza Sofia Goggia (931), che con l’annullamento della discesa vede praticamente sfumare l’obiettivo seconda posizione. Annullamento della prova odierna che consegna alla neo detentrice della Sfera di Cristallo anche la prima Coppa del Mondo di discesa libera in carriera. Nei prossimi giorni Brignone si giocherà anche la Coppa del Mondo di super-G (in programma domenica 23 marzo ore 18.00), dove si trova anche lì in testa (570) con cinque lunghezze di margine su Gut-Behrami (565). L’oro mondiale in carica in slalom gigante cercherà anche di prendersi la Coppa di gigante. L’impresa non è impossibile con Alice Robinson (520) che è in testa con 20 punti di vantaggio proprio sull’azzurra. “Mi sono resta conto di ciò che ho fatto e stavo facendo nel corso della stagione. La tensione c’era nel corso della giornata. Il programma è stato diverso dal solito e sarei scesa in pista per fare il massimo per giocarmi la Coppa del Mondo in discesa e vincerla è un qualcosa di davvero speciale per me. Tutto il lavoro che ho fatto è ritornato oggi”, le parole di Brignone ai microfoni di Sky Sport. “Sono molto emozionata da una parte, ma sono già concentrata per la prova di domani dove mi giocherò anche la Coppa del Mondo di gigante. E’ comunque una giornata fantastica”, aggiunge la valdostana, che nel 2024/2025 ha toccato quota 37 vittorie (ottava di sempre al femminile), e 83 podi in carriera in Coppa del Mondo. Una serie di affermazioni che si aggiungono a un argento (gigante Pechino 2022) e due bronzi (gigante Pyeonchang 2018, combinata Pechino 2022) olimpici, due ori (combinata Courchevel 2023, gigante Saalbach 2025) e tre argenti (gigante Garmisch 2011, gigante Courchevel 2023, super-G Saalbach 2025) a livello mondiale. Un palmares super di un’atleta super, che non ha nulla da invidiare ad Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. Gli obiettivi ora sono la Coppa del Mondo di super-G e quella di gigante. Appuntamento a domani alle 18.00 con il super-G e a martedì 25, ore 16.30-19.00, con il gigante. Al maschile, l’annullamento della discesa consegna la Coppa del Mondo di specialità a Marco Odermatt (Svizzera). Dominik Paris chiude 6°.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Spalletti ci crede “Una grande Italia per vincere in Germania”

Spalletti ci crede “Una grande Italia per vincere in Germania”

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Cercare la vittoria a tutti i costi, ripartendo dalla prestazione di San Siro. Luciano Spalletti è convinto che ci siano tutti i margini per farcela, che l’Italia abbia perso contro la Germania per questione di episodi, ma che alla fine quanto messo in campo dagli azzurri non sia stato di certo da buttare via: “Partiamo da un risultato di svantaggio – ha dichiarato in conferenza il ct -, serve una prestazione come quella che abbiamo fatto, come ci si aspettavamo loro sono una squadra forte, lo sapevamo, ma noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare e se riusciremo a ripeterci sono convinto che si possa portare a casa la vittoria. Serve una grande prestazione”.

Un gol da calcio d’angolo e uno a difesa schierata, su un cross dalla trequarti, ma come spesso ribadito la questione non deve diventare un tarlo: “Sapevamo di avere di fronte una squadra forte. Io in vita mia ho nascosto tante sconfitte, ma questa non ho voluto trattarla come qualcosa di simile perchè abbiamo fatto ciò che dovevamo fare, c’è solo da cambiare qualche episodio e riuscire a determinare anche singolarmente. Anche domani conterà tutto, in particolare il collettivo, perchè conterà molto la squadra”.

Aggrapparsi dunque al gruppo, in modo tale da ribaltare l’1-2 maturato appena tre giorni fa e che rischia di eliminare gli azzurri dalla Uefa Nations League, oltre che di determinare la corsa al Mondiale del 2026, spedendo Donnarumma e compagni nel girone della Norvegia. Qualche cambio rispetto all’andata è inevitabile: non ci sarà Calafiori a causa del problema al ginocchio accusato nei minuti di recupero: “Magari nella prima partita un paio di giorni in più avrebbero fatto comodo. Ma è per tutti così: la differenza la fa il mantenere il livello di attenzione e qualità, anche durante la gara. Frattesi sta bene per quello che ho potuto vedere, poi ho visto anche che ha giocato poco. Solo la partita può dire se è in grado di giocarla bene dall’inizio, fa parte delle valutazioni. Noi abbiamo a che fare con una Nazionale forte e dobbiamo anche inventarci qualcosa”.

Spalletti ha dunque annunciato una presenza certa, ma ha anche parlato di chi potrebbe giocare nella sfida di domani sera: “Bastoni gioca, è normale che sul centro-sinistra è come se fosse sul divano di casa sua. Lui e Buongiorno sono due giocatori forti che bisognerà far coesistere insieme a Calafiori”. Non è escluso l’impiego di Gatti perchè “di centimetri in questo scenario più se ne hanno e meglio è”.

Nel settore offensivo qualche dubbio in più, il ct ha fatto capire che difficilmente ci sarà la coppia di centravanti formata da Lucca e Kean, almeno dall’inizio: “Vista la partita penso che sia meglio uno che fa un lavoro di raccordo tra i due settori, lì ne abbiamo diversi e siccome vogliamo vincerla se poi li fai giocare entrambi subito, poi non hai chi mettere eventualmente a gara in corso”. Poi sulla possibilità di vedere l’esordio di Daniel Maldini dal primo minuto ha aggiunto: “Perchè no? Ha fatto vedere di essere un giocatore di livello top, ha solo bisogno di macinare minuti in gare importanti per acchiappare il suo massimo. Zaccagni? Può fare il lavoro di Politano, si è migliorato in questa fase di gioco offensiva entrando dentro il campo, ma ha giocato poco, quindi lo vedo rischiosa farlo giocare dall’inizio”.

In conferenza stampa è intervenuto anche Alessandro Buongiorno: “Questo è uno stadio che evoca bei ricordi, in questi due giorni abbiamo cercato di ricaricare le pile per arrivare al meglio domani sera – le parole del difensore del Napoli e della Nazionale – Abbiamo parlato dei gol subiti, non dobbiamo farla diventare un’ossessione, c’è da stare più attenti sui calci piazzati, affronteremo le palle inattive restando concentrati, parlando tanto tra di noi”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Il Papa si prepara a lasciare il Gemelli, poi due mesi di convalescenza

Il Papa si prepara a lasciare il Gemelli, poi due mesi di convalescenza

ROMA (ITALPRESS) – “La buona notizia è che domani il Papa sarà in dimissione, torna a Santa Marta”. Lo ha annunciato Sergio Alfieri, direttore dell’equipe medica del Policlinico Gemelli che ha seguito il Pontefice nel ricovero che durava dal 14 febbraio scorso.
“Sarà dimesso in condizioni cliniche che sono stabili da almeno due settimane – ha aggiunto -. C’è la prescrizione di continuare le terapie farmacologiche, ed è molto importante la raccomandazione di un periodo di riposo in convalescenza per almeno due mesi”.
Papa Francesco “non è mai stato intubato, è stato sempre vigile”, ma ci sono stati due episodi in cui è stato “in pericolo di vita”.
“La polmonite bilaterale è stata risolta e il Papa non ha avuto il Covid”, ha chiarito Alfieri. “Quando un paziente con la condizione complessiva del Papa incorre in un’infezione così grave, e si arriva a una dimissione, che non avviene sempre in questi casi, gli ulteriori progressi sono a casa propria. L’ospedale paradossalmente è il posto dove si prendono più infezioni”, ha spiegato il direttore dell’equipe medica.
“La dimissione la decidono i medici. Il Santo Padre sarebbe voluto andare a casa qualche giorno fa, quando stava meglio, ma è stato un paziente esemplare, ha saputo ascoltare i suggerimenti miei, del dottor Carbone e di tutti i medici”, ha poi precisato.
“E’ una persona di 88 anni, delle nuove infezioni ci possono essere, ma sono le paure di ogni paziente normale. Sul recupero della parola è difficile poterlo dire, ma speriamo in tempi brevi”, ha sottolineato Luigi Carbone, vicedirettore del Dipartimento Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano e medico referente del Santo Padre.
Il Papa domani si affaccerà dal Gemelli per un breve saluto e benedizione, poi appena possibile sarà dimesso prenderà la strada di Casa santa Marta. “E’ anche un modo per accomiatarsi dall’ospedale che l’ha accolto per più di un mese”, spiegano dalla Sala Stampa vaticana nel corso del briefing con i giornalisti al Policlinico Gemelli.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Campania, Piantedosi “Contentissimo se candidato fosse Zinzi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Zinzi è un eccellente nome in campo. Non dispongo io della sua candidatura. Però, se fosse lui, da campano ne sarei contentissimo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Napoli, margine della cerimonia in piazza Municipio per la targa in memoria di Giovanbattista Cutolo, medaglia d’oro al valore civile, in merito alle prossime regionali in Campania. “Assolutamente no – ha aggiunto il ministro rispondendo a una domanda sul possibile passo indietro dell’eurodeputato di Forza Italia Fulvio Martusciello -. Non vedo quale sia il motivo. Anche lui sarebbe, credo, un eccellente candidato. Credo che anche lui abbia dimostrato in precedenti occasioni di riscuotere grande apprezzamento e grande stima dai campani”.

xm9/sat/mca1

Ue, Conte “M5S dice no al folle piano di riarmo da 800 miliardi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il M5s dice no a questo piano folle di riarmo per 800 miliardi”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte a margine del congresso del Psi in corso a Napoli. “Vogliamo – ha proseguito Conte – investimenti, invece, in sanità. Vogliamo investimenti in scuola, istruzione, per la nostra industria, la nostra manifattura, piccoli e medi imprenditori, artigiani che stanno chiudendo”.

xm9/sat/mca1

Dosso d’argento ai Mondiali indoor di atletica, Simonelli quarto

Dosso d’argento ai Mondiali indoor di atletica, Simonelli quarto

NANCHINO (CINA) (ITALPRESS) – Zaynab Dosso è d’argento nella finale dei 60 metri femminili ai Mondiali indoor di Nanchino. L’azzurra, dopo aver conquistato il titolo europeo, è arrivata seconda alle spalle di Mujinga Kambundji per soli due centesimi (7.06 il tempo totale). Seconda medaglia internazionale nel giro di pochi giorni, Dosso ha migliorato il bronzo ottenuto a Glasgow un anno fa.

Una gara quasi perfetta, è mancata soltanto la giusta reazione in partenza: “Mi aspettavo molto da me stessa, ma nei 60 metri la partenza non perdona – ha commentato la 25enne velocista della Fiamme Azzurre – Ho sbagliato e ho pagato, però allo stesso tempo sono molto orgogliosa del mio percorso: se penso a tre anni fa, non mi sarei mai aspettata di vincere una medaglia e oggi sono quasi delusa per l’argento, mi fa strano. Volevo quest’oro, per me e per l’Italia, e continuerò a lavorare. In semifinale avevo sbagliato la partenza, poi in finale mi sono detta di mettermi sui blocchi tardi, lo starter ci ha tenuto comunque tanto e mi sono un pò distratta. E’ stato difficile correre rilassata, ma sono contenta di non aver mollato. Per me è un punto di partenza per la stagione all’aperto”.

A un passo dalla medaglia Lorenzo Simonelli, nei 60m ostacoli l’azzurro è arrivato quarto in 7.60. Buon risultato per l’atleta dell’Esercito che non è riuscito a bissare la medaglia d’argento di un anno fa nel Regno Unito: a vincere è stato lo statunitense Grant Holloway in 7.42, argento al francese Wilhem Belocian (7.54) e bronzo al cinese Liu Junxi con 7.55. Solito dominio nel salto con l’asta per Armand Duplantis, al terzo titolo mondiale consecutivo nell’indoor. Lo svedese, medaglia d’oro a Parigi, ha vinto a Nanchino con la misura di 6.15, secondo il greco Emmanouil Karalis (6.05m), terzo lo statunitense Sam Kendricks (5.80).

Domani si chiude definitivamente il programma: Giada Carmassi e Elisa Maria Di Lazzaro saranno impegnate nelle batterie dei 60m ostacoli, Idea Pieroni gareggerà nel salto in alto. Leonardo Fabbri e Zane Weir tenteranno l’impresa nel getto del peso, speranza di medaglia anche per Mattia Furlani, argento ai campionati europei di Apeldoorn.

– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Sisto “Dialogo aperto con Anm, ma il parlamento scrive le leggi”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il dialogo con l’Anm è certamente fondamentale, nel rispetto delle prerogative di ciascuno: il parlamento scrive le leggi, i giudici le applicano. Un dialogo deve esserci necessariamente, fermo restando che è il parlamento a rappresentare i cittadini e non certo l’Anm”. Lo sottolinea il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, a margine della convention La riforma della giustizia di Forza Italia, al teatro Politeama Garibaldi di Palermo. “Noi agiamo secondo la Costituzione e l’articolo 111 dice con chiarezza che il processo viene fatto davanti a un giudice terzo e imparziale – prosegue Sisto, – Bisognerebbe riflettere su questo principio per comprendere come la separazione delle carriere è già di matrice costituzionale da quando è stato introdotto il processo accusatorio: il giudice non può essere un arbitro della stessa città di una delle due squadre in campo, ma deve essere equidistante. Il nostro auspicio è che l’iter parlamentare della riforma possa chiudersi entro l’estate o in autunno: c’è poi ovviamente il referendum, che è la parte più esaltante di questa riforma, perché a decidere se queste norme hanno diritto o meno a entrare in Costituzione sarà il popolo e non il parlamento. Tanti magistrati la vedono diversamente dall’Anm e quest’ultima deve stare tranquilla, perché appunto non sarà il parlamento a determinare l’ingresso della riforma in Costituzione: io penso che chi accusa e chi giudica non possono avere la stessa origine, la separazione delle carriere non è un principio scritto da Forza Italia ma scolpito nella storia del nostro paese”. xd8/vbo/mca3

Falcone “La riforma della giustizia produrrà effetti positivi”

PALERMO (ITALPRESS) – “Vogliamo una riforma giusta della giustizia liberale che metta la persona al centro della nostra agenda e delle istituzioni italiane: la separazione delle carriere rappresenta per noi il punto di arrivo, in cui difesa e accusa possono trovare il giusto equilibrio. Oggi il governo di centrodestra, in cui Forza Italia ha una presenza significativa, vuole attuare questa riforma: ai cittadini vogliamo spiegare tutti gli effetti positivi”. Così l’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone a margine della convention La riforma della giustizia di Forza Italia, al teatro Politeama Garibaldi di Palermo. xd8/vbo/mca1

Gasparri”Si può rispettare sofferenza Spinelli e non sposare pensiero”

PALERMO (ITALPRESS) – “Bisogna rispettare la storia dei perseguitati dal fascismo, da Gramsci a Spinelli fino a tanti altri soggetti incarcerati o mandati al confino nelle isole, ma rispettare la sofferenza di chi è stato discriminato ingiustamente non vuol dire condividere tutto ciò che ha detto e scritto”. Lo afferma il capogruppo di FI al Senato Maurizio Gasparri, a margine della convention La riforma della giustizia di Forza Italia, al teatro Politeama Garibaldi di Palermo. “Nel manifesto di Ventotene, che alcuni citano con analfabetismo politico senza averlo letto, si parla dell’abolizione della proprietà privata o di forme di dittatura socialista – continua Gasparri -. Si può rispettare la sofferenza di Spinelli senza sposarne il pensiero: la parte sulle prospettive europee è condivisibile, ma vanno distinte le persecuzioni dalla condivisione di tutto quello che è stato scritto e detto”. xd8/vbo/mca1