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A Perugia sequestrata un’area adibita a discarica di pneumatici

PERUGIA (ITALPRESS) – Un’area di circa 300 metri quadrati utilizzata come discarica abusiva di rifiuti speciali è stata sequestrata dai finanzieri del Comando Provinciale di Perugia. L’operazione, condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Spoleto ha portato alla luce una vera e propria discarica a cielo aperto sita nel comune di Campello sul Clitunno, dove era stata abbandonata oltre una tonnellata di pneumatici direttamente sul terreno, creando un serio rischio di contaminazione ambientale. L’area, di proprietà di una società specializzata nella sostituzione e riparazione di gomme per autoveicoli, è stata sottoposta a sequestro.

Fonte video: Guardia di Finanza
tvi/mca2

A Bologna sequestrati 150 mila prodotti, trovati 21 lavoratori in nero

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Bologna, nell’ambito dei controlli effettuati in occasione del “Cosmoprof Worldwide Bologna 2025” ha sottoposto a sequestro oltre 150.000 prodotti per la cura della persona ed accessori non sicuri o non conformi alle normative comunitarie ed individuato 21 lavoratori irregolari presso gli stand espositivi.

Fonte video: Guardia di Finanza
tvi/mca2

Quando la formazione continua diventa strutturale, il caso di Gros Cid

AOSTA (ITALPRESS) – Quindici anni di formazione con Fondimpresa, il fondo interprofessionale nato da un accordo tra Confindustria e Cgil Cisl e Uil. Gros Cidac è l’esempio concreto di come la formazione continua in un’azienda possa diventare strutturale. I corsi hanno consentito ai lavoratori di Gros Cidac di acquisire una serie di conoscenze anche nel settore della comunicazione e della produzione di contenuti digitali.
abr/mrv

Crosetto “Piano difesa non è solo armarsi, ma un approcio più complesso”

Crosetto “Piano difesa non è solo armarsi, ma un approcio più complesso”

ROMA (ITALPRESS) – Il piano di difesa europa, ora noto come Readiness 2030, “ha un approccio molto industriale, ma poco strategico. Il tema non è quello di produrre di più, ma della costruzione della difesa. Quindi quale capacità voglio raggiungere e qual’è il quadro che mi aspetto. Tu non puoi costruire una difesa semplicemente, ma costruisco la mia difesa in relazione a ciò che mi aspetta. E’ quindi un approccio un pò più complesso e oltretutto non europeo perchè questi 800 miliardi lanciati da von der Leyen in realtà poi dovrebbero ricadere su indebitamento e investimenti nazionali. Dobbiamo far sì che questo indebitamento e questi investimenti nazionali non pesino sui bilanci dello Stato e soprattutto non facciano aumentare i tassi di interesse dell’indebitamento. Servirebbe una visione europea, ma mi pare che invece siamo ancora fermi alle dichiarazioni di intenti”. Lo ha dichiarato il ministro della difesa Guido Crosetto ai microfoni di Radio24.

foto: Ipa Agency

(ITALPRESS).

Minacciano anziana: “Paga o arrestiamo tuo figlio”, 2 arresti a Catania

Minacciano anziana: “Paga o arrestiamo tuo figlio”, 2 arresti a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Hanno pensato di derubare un’anziana, facendo leva sulla sua età e sul suo stato emotivo, ritenendola un soggetto particolarmente vulnerabile. I due truffatori, però, non hanno fatto i conti con la scaltrezza della donna, una catanese di 80 anni, che ha subito fiutato il tentativo di raggiro ed è riuscita a difendersi, mettendo in pratica i suggerimenti e i consigli appresi, nei mesi scorsi, dopo avere seguito le campagne di informazione della Polizia di Stato e, in particolare, la campagna “Insieme per la sicurezza” realizzata dalla Questura di Catania. In questo modo, il piano congegnato dai due truffatori, rispettivamente un catanese di 21 anni ed un 26enne originario di Ragusa è miseramente fallito, grazie ad una serie di brillanti contromosse che l’anziana è riuscita a mettere in atto in pochi istanti.
Dopo avere contattato telefonicamente la vittima, uno dei truffatori si è presentato come “comandante della polizia” e ha riferito che il figlio era rimasto coinvolto in un incidente stradale, causando la morte di una donna incinta. Per rendere la storia ancora più credibile, il finto appartenente alle forze dell’ordine ha passato al telefono altri due complici, uno pseudo-avvocato e un presunto giudice, per poi fare la richiesta che avrebbe dovuto far cedere la donna: “Per risparmiare la galera a suo figlio, è necessario che lei consegni ad uno degli agenti che suonerà da lì a poco alla porta della sua abitazione tutto il denaro e i gioielli in oro in suo possesso”. Dall’altro capo del telefono, però, la donna aveva già capito tutto anche perchè, appena un mese fa, si era imbattuta in un analogo episodio, riuscendo a far fallire, anche in quel caso, il piano attraverso il quale il truffatore aveva tentato di raggirarla con lo stesso modus operandi. Per questo motivo, l’anziana ha mantenuto la calma e ha continuato ad assecondare le richieste del suo interlocutore, tenendolo in linea, senza farlo insospettire. Nel frattempo, ha pensato di scrivere un messaggio alla figlia, tramite una chat di messaggistica, per chiedere di avvertire la Polizia.
Una volta giunta la segnalazione alla Sala operativa, gli agenti della squadra volanti della Questura di Catania hanno immediatamente raggiunto l’abitazione della donna, ancora al telefono con il truffatore. I poliziotti hanno intercettato uno dei complici del raggiro mentre stava suonando al campanello di casa per recuperare quanto promesso dalla donna al telefono. L’uomo di 44 anni, già noto alle forze di polizia per i numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e per aver messo a segno truffe dello stesso tipo, è stato arrestato. L’altro malvivente, sempre al telefono con l’anziana, non essendo a conoscenza dell’arresto del complice, non ricevendo risposte, ha deciso di inviare un altro correo. A quel punto, i poliziotti hanno deciso di appostarsi sotto casa, in attesa dell’arrivo dell’altro complice. Anche in questo caso, l’anziana ha saputo tenere testa al truffatore e ha accettato di aprire la porta di casa al secondo emissario, il 21enne. Il giovane, che pensava di dovere ritirare la borsa con denaro e gioielli, si è trovato davanti uno dei poliziotti che lo ha arrestato, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. In questa occasione, i due uomini sono stati tratti in arresto per tentata estorsione, in quanto hanno minacciato la vittima di arrestare il figlio se non avesse pagato, non limitandosi alla commissione del reato meno grave di truffa.
Sentito il pubblico ministero di turno, il 26enne è stato condotto in carcere, mentre il 21enne è stato posto agli arresti domiciliari. Il gip, così come richiesto dalla Procura, ha convalidato l’arresto per il reato di tentata estorsione applicando al 21enne la misura cautelare degli arresti domiciliari e al 26enne quella della custodia cautelare in carcere.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Vigili del fuoco, dalla Calabria in missione ai Campi Flegrei

Su disposizione del Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco con sede al Viminale, un modulo di soccorso della colonna mobile regionale dei Vigili del fuoco della Calabria, in assetto sisma, è partito nella notte di venerdì dal comando di Cosenza alla volta del Comando di Napoli per l’emergenza Campi Flegrei.
Il modulo, composto da nove unità e tre mezzi è impegnato già dalla giornata di ieri per verifiche strutturali nonché assistenza alla popolazione e recupero di beni di prima necessità dalle abitazioni evacuate in quanto rese inagibili dal fenomeno bradisismico in atto.

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Italia dai due volti a Dortmund, il 3-3 promuove la Germania

Italia dai due volti a Dortmund, il 3-3 promuove la Germania

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Non basta la rimonta nè il coraggio. Finisce 3-3 tra Germania e Italia, ma gli azzurri escono dalla Nations League per via del 2-1 maturato a San Siro. Prima i tre gol tedeschi nel quarto d’ora finale del primo tempo, con una Nazionale totalmente in bambola, soprattutto nel secondo gol, poi la reazione orgogliosa che porta al pareggio grazie alla doppietta di Kean e al rigore siglato da Raspadori. Non basta, è la Germania di Nagelsmann a centrare la finale four.
Si comincia con Luciano Spalletti che effettua quattro cambi come preventivato alla vigilia, con Gatti e Buongiorno in campo dal primo minuto (assente Calafiori a causa di un problema al ginocchio). Il ct ha piazzato Maldini a supporto di Kean, con Ricci in cabina di regia al posto di Rovella. L’inizio dell’Italia è stato complicato, i padroni di casa hanno iniziato col piede premuto sull’acceleratore: dopo un minuto Goretzka ha sfiorato la rete di testa, poco più tardi Sanè ha scaldato nuovamente le mani di Donnarumma, ma il portiere azzurro ha bloccato il tiro dal limite. Dalla mezz’ora in poi i tedeschi hanno certificato il loro dominio anche per demerito della Nazionale: al 30′ Kimmich ha trasformato un calcio di rigore dopo un fallo di Buongiorno in area di rigore.
Sei minuti più tardi tutta la difesa azzurra si è addormentata per protestare con Marciniak, Musiala pescato dal corner di Kimmich ha colpito praticamente a porta vuota. Incredibile. Il momento terrificante dell’Italia si è chiuso al 45′ con Kleindienst che di testa ha beffato nuovamente il portiere azzurro (gol poi confermato anche dalla goal line technology).
Due i cambi nella ripresa per Spalletti, con Politano e Frattesi al posto di Gatti e Maldini. I volti nuovi hanno dato linfa vitale, Kean ha sfruttato un errore della difesa tedesca accorciando le distanze al 4′. La rete dell’attaccante della Fiorentina ha dato spinta alla Nazionale, al 24′ è arrivato il 3-2 sempre firmato da Kean. Da quel momento in poi Barella e compagni hanno spinto per cercare un’improbabile rimonta, al 28′ Marciniak ha assegnato un calcio di rigore agli azzurri per un fallo su Di Lorenzo, ma il direttore di gara polacco ha poi cambiato la propria decisione dopo una revisione al Var. In pieno recupero il rigore segnato da Raspadori ha dato le ultime speranze agli azzurri, ma non è bastato per trovare la rete del 4-3: l’Italia torna a casa e si giocherà le qualificazioni mondiali nel gruppo I con Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia, l’esordio il 6 giugno contro la nazionale di Haaland.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gigi Talarico: Un Sindaco, un uomo, un’eredità indimenticabile.

Addio a Gigi Talarico, ex sindaco di Palermiti, avvocato e professore. La comunità Palermitese perde una figura di grande rilievo, un uomo che ha segnato un intero periodo storico, con la sua passione, il suo impegno e il suo straordinario spirito di servizio.
Gigi Talarico è stato sindaco di Palermiti per un decennio, dal 1975 al 1985. Durante quei dieci anni, la sua amministrazione ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria dei cittadini e nella storia del paese. Il suo ruolo di sindaco non era semplicemente un incarico politico: era l’espressione di una visione che metteva al centro la comunità e il bene collettivo.
Le principali opere pubbliche sono state realizzate sotto la sua amministrazione. La sua figura affascinante e passionale ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera comunità.
Non è stato solo un politico, ma anche un avvocato e un professore, Gigi Talarico è stato un uomo poliedrico, capace di portare grinta e dedizione in ogni ambito della sua vita.
Ogni decisione presa, ogni gesto compiuto durante il suo mandato, portava il segno di un uomo che viveva ogni momento con intensità e determinazione. Difficilmente saranno dimenticate le esperienze vissute sotto la sua guida e le emozioni che ha saputo suscitare. Quegli anni, un momento storico unico e irripetibile, rimangono scolpiti nei cuori di chi ha avuto il privilegio di viverli.
La sua cordialità, la sua eleganza e la sua disponibilità al confronto, sono tratti che resteranno impressi in coloro che lo hanno conosciuto e/o frequentato. Gigi Talarico era l’incarnazione dell’apertura al dialogo, della capacità di ascoltare e comprendere, senza mai lasciarsi sopraffare da personalismi; qualità e concetti preziosi da tramandare alle nuove generazioni che da ciò potrebbero trarre ispirazione a perseguire i loro ideali con la stessa tenacia e umiltà.
La sua scomparsa è un dolore profondo per i suoi familiari, per gli amici e per l’intera comunità palermitese, che ha avuto il privilegio di essere servita con instancabile dedizione.
Gigi Talarico lascia un’eredità preziosa: il ricordo di un uomo che ha vissuto con amore per la sua gente, un esempio che non smetterà di illuminare il cammino di chi lo ha conosciuto.
Maria Luisa Iezzi

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Falerna, incendio boschivo

Intervento per incendio di vegetazione nel Comune di Falerna.
Squadre dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sede centrale e distaccamento di Lamezia Terme con supporto di Autobotte per rifornimento idrico sono impegnate per circoscrivere ed estinguere un incendio boschivo in atto a monte del Comune di Falerna evitando il propagarsi delle fiamme verso il centro abitato. Sul posto stanno operando anche due Canadair.
A coordinare le operazioni di spegnimento delle squadre di terra e dei mezzi aerei un DOS VF del Comando di Catanzaro.

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