A Siracusa il progetto “C vogliamo bene” per l’educazione alimentare
SIRACUSA (ITALPRESS) – 140 spremiagrumi elettrici donati ad ogni classe servita da mense scolastiche a Siracusa. È l’iniziativa dell’azienda “Grande Ristorazione” e del Comune di Siracusa. Il progetto è stato presentato presso l’Istituto Comprensivo Archimede XIII della città aretusea. All’incontro hanno partecipato Corrado Spataro, ceo di “Grande Ristorazione”, l’assessore all’Istruzione del comune di Siracusa Teresella Celesti, il sindaco di Melilli e deputato regionale Mpa Giuseppe Carta, il sindaco di Siracusa Francesco Italia e il consulente aziendale Lorenzo Tricoli. Ogni settimana è previsto un break dove i bambini potranno bere delle spremute di arance fatte al momento, non solo, ma avranno la possibilità di prepararla loro stessi per sé e i loro compagni. L’obiettivo del progetto è quello di riuscire a sensibilizzare i bambini e i loro genitori sull’importanza di una sana educazione alimentare.mgg/gtr







MILANO (ITALPRESS) -Un’opera d’arte che unisce passione, storia e cultura sportiva: è stato svelato all’Ippodromo Snai San Siro di Milano il murale che celebra i 125 anni di storia di AC Milan. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Club rossonero e SNAIFUN, app di Snaitech dedicata alla promozione della cultura sportiva.




SAVONA (ITALPRESS) – Un’azienda savonese ha messo in vendita 18 mila litri di olio di oliva comunitario come “italiano 100% taggiasco” ed è stata indagata dalla Guardia di Finanza di Savona.
AGRIGENTO (ITALPRESS) – Maxioperazione antimafia dei carabinieri del Comando provinciale di Agrigento: eseguiti 23 fermi, disposti dalla Dda di Palermo, sono tutti cittadini italiani, gravemente indiziati, a vario titolo, di appartenere a “cosa nostra”, di far parte di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e altro. Contestualmente sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di altre 20 persone. Il blitz è stato eseguito ad Agrigento, Favara, Canicattì, Porto Empedocle, Santa Margherita Belice, Mazara del Vallo, Partanna, Campobello di Mazara, Castelvetrano e Gela, con il supporto dei colleghi dei Comandi Provinciali di Palermo, Trapani e Caltanissetta, del Nucleo Eliportato Cacciatori di Sicilia, dei Nuclei Cinofili di Palermo e Nicolosi e del 9° Nucleo Elicotteri di Palermo. “Evitata una probabile guerra di mafia”, sottolineano gli investigatori.