Ricerca per:

Toyota, torna l’Urban Cruiser. Ma adesso è 100% elettrico

ROMA (ITALPRESS) – L’Urban Cruiser di Toyota è tornato, ma adesso è cento per cento elettrico. Il Suv compatto permetterà al marchio delle tre ellissi di consolidare la presenza in un segmento di mercato in rapida crescita e altamente competitivo in Europa. Ed entro il 2026, Toyota avrà 15 veicoli a zero emissioni nella sua gamma, compresi sei veicoli elettrici a batteria che utilizzano una piattaforma dedicata. Il design dell’Urban Cruiser è caratterizzato da una parte bassa del corpo vettura decisamente muscolosa. I paraurti anteriori e posteriori mostrano un design solido e la particolare disposizione dei fari posteriori si estende per tutta la larghezza del portellone posteriore, avvolgendo le fiancate dell’auto. Le dimensioni compatte sono leggermente superiori a quelle della Yaris Cross, il SUV compatto full hybrid di Toyota. Grande la manovrabilità con il suo raggio di sterzata di soli 5,2 metri. I cerchi sono in lega da 18 o 19 pollici, a seconda della versione, e sono dotati di copriruota integrali che consentono di risparmiare peso e di migliorare l’aerodinamica della vettura. L’ampia gamma di colori esterni comprende opzioni bicolore con tetto nero a contrasto.
L’abitacolo e spazioso e versatile. Grazie a un sistema di sedili scorrevoli, la distanza tra i passeggeri anteriori e posteriori può essere facilmente regolata per creare uno spazio pari a quello di SUV di segmento D. I sedili si ribaltano e possono anche essere ripiegati. Questa flessibilità consente di adattare facilmente l’abitacolo per ottenere un maggiore comfort per i passeggeri o un maggiore spazio di carico, a seconda delle esigenze. L’aspetto degli interni è pulito e ampio, con un quadro strumenti basso e orizzontale che si combina con una posizione di seduta alta a tutto vantaggio della visuale di guidatore e passeggeri. I rivestimenti e le finiture combinano il nero e il grigio scuro. L’illuminazione ambientale offre 12 colori diversi per creare un’atmosfera appropriata in base al viaggio o al momento della giornata. L’Urban Cruiser sarà disponibile con due pacchi batteria e l’opzione di trazione anteriore o integrale. Entrambi utilizzano la tecnologia al fosfato di ferro-litio, che offre i vantaggi di maggiore durata, sicurezza e costi ridotti. L’accelerazione è pronta sia in partenza che in sorpasso. Una batteria da 49 kWh sarà disponibile esclusivamente nella versione a trazione anteriore, con una potenza di 144 cavalli, che può arrivare a 174 con una batteria alternativa da 61 kWh. L’Urban Cruiser sarà disponibile anche con trazione integrale e 184 cavalli. Tutte le versioni sono dotate di una pompa di calore a risparmio energetico per il sistema di climatizzazione e di un sistema di preriscaldamento manuale della batteria per ottimizzare le prestazioni in condizioni di freddo.

tvi/gsl

Mercato dell’auto in calo nel 2024, ombre sull’elettrico

ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di dicembre che si è appena concluso sono state 105.715 le auto immatricolate nel nostro Paese, in calo del 4,93% rispetto all’anno precedente. Sono aumentati invece i trasferimenti di proprietà: le vendite mensili di dicembre hanno riguardato per oltre l’80% vetture usate. A renderlo noto è il ministero dei Trasporti.
Il 2024 si è chiuso con 1,5 milioni di immatricolazioni, un dato inferiore alle aspettative, che ha fatto segnare una flessione di mezzo punto rispetto al 2023. Rispetto al periodo pre-pandemia il calo è del 18,7%.
La transizione verso l’elettrico si conferma lenta e difficile, con appena il 5,5% di immatricolazioni di vetture elettriche nel mese dicembre, che scende al 3,4% per le ibride. L’Unrae solleva serie preoccupazioni sul raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti dai Regolamenti europei. L’associazione di categoria delle case automobilistiche estere sottolinea l’insostenibilità dei target fissati dall’Ue per il 2025, che potrebbero comportare per i Costruttori sanzioni stimate in 16 miliardi di euro solo nel primo anno.

sat/gsl

Dalla Banca Europea 3 miliardi per agricoltori e bioeconomia

ROMA (ITALPRESS) – La Banca europea per gli investimenti ha annunciato un pacchetto di finanziamenti da 3 miliardi di euro per l’agricoltura, la silvicoltura e la pesca in tutta Europa insieme a iniziative per rafforzare l’assicurazione agricola. I prestiti del Gruppo BEI saranno integrati da altri istituti finanziari partecipanti, sbloccando quasi 8,4 miliardi per il settore della bioeconomia. Il sostegno rappresenta la più grande iniziativa di finanziamento sostenuta dalla BEI per l’agricoltura europea e sarà destinato alle piccole e medie imprese e a quelle a media capitalizzazione. Sarà distribuito nei prossimi tre anni, con i primi prestiti che dovrebbero essere firmati nella prima metà del 2025.Il nuovo finanziamento mira a stimolare gli investimenti in una serie di attività, tra cui la salute del suolo, gli strumenti digitali, la gestione delle risorse idriche e la resilienza ai cambiamenti climatici. Lo scopo è anche quello di rafforzare la formazione in pratiche sostenibili, contribuendo ad aumentare la quota del 12% degli agricoltori europei di età inferiore ai 40 anni e la quota del 31,6% che sono donne.Una parte dei prestiti sarà destinata ai giovani, che in genere hanno maggiori difficoltà ad ottenere finanziamenti bancari tradizionali. Il sostegno sarà anche finalizzato a superare lo squilibrio di genere e ad aiutare la transizione verde, a supporto degli obiettivi di sostenibilità dell’Unione europea.

sat/gsl

Stop al gas russo, nessun allarme ma il prezzo corre

ROMA (ITALPRESS) – Il blocco dei flussi di gas russo attraverso l’Ucraina, scattato il giorno di Capodanno, non ha scatenato allarmi immediati in Italia, ma la preoccupazione per possibili ripercussioni a livello europeo resta. Secondo i dati di Snam, nel nostro Paese, a dicembre, sono giunti 526 milioni di metri cubi di gas da Tarvisio, snodo attraverso cui passa il gas russo. Tuttavia, nell’ultima settimana del mese, i flussi si sono praticamente fermati. La domanda per il 2025, stimata a circa 61 miliardi di metri cubi, non è in pericolo, grazie a una serie di misure per la diversificazione delle forniture. Il governo italiano ha attuato una strategia mirata a ridurre la dipendenza dal gas russo, supportata anche da Eni, che non importa più gas di Mosca da due anni. Inoltre, grazie a un ampio investimento nelle infrastrutture, come i rigassificatori di Piombino e Ravenna, e al potenziamento degli stoccaggi, che ora sono pieni all’80%, l’Italia avrebbe le spalle coperte. A conferma di ciò, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Pichetto Fratin, ha rassicurato sulle scorte, ma ha anche annunciato ulteriori misure per ottimizzare la giacenza di gas durante la stagione invernale. E ha rinnovato l’appello all’Unione Europea per l’introduzione di soluzioni – come il tetto di costo – che proteggano i Paesi membri dalla volatilità dei prezzi energetici. Nonostante questi segnali di stabilità, il prezzo del gas ha continuato la sua corsa al rialzo. Dopo una lieve discesa sotto i 50 euro al megawattora, le quotazioni sono tornate ad aumentare, con un incremento del 3,3% a 50,47 euro al megawattora. Le previsioni indicano che i prezzi potrebbero salire ulteriormente, arrivando a 70 euro/ megawattora, soprattutto a causa della bassa offerta e delle temperature rigide.

sat/gsl

Ue, Urso “Anche la Germania è per la revisione del Green Deal”

Ue, Urso “Anche la Germania è per la revisione del Green Deal”

ROMA (ITALPRESS) – “Avevamo previsto che la nostra visione si sarebbe imposta con la forza della ragione. E così è stato. Ora anche la Germania chiede l’immediata revisione del Green Deal per evitare il collasso dell’industria dell’auto europea. Avevamo detto a Bruxelles già in settembre che occorreva intervenire subito, per evitare che anche gli operai manifestassero come avevano fatto gli agricoltori europei. E così sarà. Le forze della responsabilità si muovano insieme perchè è l’ora di cambiare”. E’ quanto ha scritto su X il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ricordando come sia proprio “l’Italia in prima fila nella revisione della politica industriale europea”, con il “non paper” sul settore dell’auto, che ha visto la convergenza di 15 Paesi europei, e con il “non paper” sulla revisione del CBAM a sostegno della siderurgia e delle imprese energivore, insieme a Polonia, Austria e Bulgaria.
“Ci aspettiamo che la nuova Commissione raccolga queste istanze perchè sono fondamentali per restituire competitività alle imprese e tutelare il lavoro degli europei”, ha concluso il ministro.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Per il Gruppo Renault Italia nel 2024 forte accelerazione delle vendite

Per il Gruppo Renault Italia nel 2024 forte accelerazione delle vendite

ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Renault registra un importante aumento delle vendite a livello Italia: +10% rispetto al 2023, per un totale di 203.870 autovetture e veicoli commerciali, ed una quota di mercato dell’11,6%. Si tratta del miglior risultato degli ultimi 35 anni. Il Gruppo, grazie al contributo efficace della propria Rete, si conferma al terzo posto nella classifica costruttori automobilistici in Italia, grazie a tre Marche forti, complementari e creatrici di valore. Per Renault la crescita del 6,8%, con 104.389 veicoli venduti nel 2024. In termini di performance, il marchio Renault registra il 5,9% di quota di mercato che ne fa il quarto brand automotive nel nostro Paese. Dacia registra il record di vendita dal lancio del brand in Italia nel 2006 e, per il secondo anno consecutivo, è leader nel mercato retail. Nel 2024, infatti, la crescita si attesta al 13,1%, con 99.371 veicoli venduti. In termini di performance, il marchio Dacia registra il 5,65% di quota di mercato. Alpine cresce del 38% nel 2024 in Italia.
Le vendite di autovetture a clienti privati rappresentano l’83% delle vendite del Gruppo in Italia, in linea con la strategia Renaulution. Il Gruppo Renault prosegue la sua offensiva in termini di elettrificazione: sempre attento alle esigenze dei clienti, ha operato scelte tecnologiche che stanno portando i loro frutti ed intensifica il suo impegno nella transizione energetica. Per quanto riguarda Renault, cresce la domanda di elettrificazione, ibrida e 100% elettrica. In Italia, la Marca intensifica l’offensiva, conquistando il secondo posto nei veicoli elettrificati, grazie al successo delle motorizzazioni ibride sempre più richieste dai clienti. Dacia Spring, la compatta a zero emissioni che si è rinnovata nel corso del 2024, è l’elettrica più venduta nei segmenti A e B, il cuore del mercato nel nostro Paese. Il 2025 sarà un anno importante a livello di lanci commerciali per il Gruppo in Italia, con Renault 4 E-Tech Electric, Dacia Bigster e Alpine A390 che contribuiranno a sostenere la performance del Gruppo.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

(ITALPRESS).

Siccità, Schifani “In Sicilia servono dissalatori sul modello Israele”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ormai la Sicilia è quasi Nord Africa, piove sempre meno, la temperatura aumenta e quindi evapora più velocemente l’acqua delle dighe. Dobbiamo guardare ai grandissimi dissalatori, modello israeliano o Emirati Arabi. Di questo stiamo discutendo con il Governo”. A dirlo all’Italpress il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine di un blitz a sorpresa all’Ospedale Villa Sofia di Palermo.
xd6/abr/gsl

Schifani “La legge finanziaria farà crescere la Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo approvato la Finanziaria siciliana dopo vent’anni entro dicembre, è un’ottima Finanziaria, guarda alla crescita, allo sviluppo, al lavoro, al contrasto agli incendi, alla siccità, alla depurazione, tocca tutti i temi sensibili. Abbiamo individuato incentivi per attivare i consumi in maniera tale da indurre le persone a comprare a rate. Una manovra espansiva, i dati economici sono incoraggianti. La Sicilia cresce, lavoreremo per continuare a farla crescere sempre di più”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, all’Italpress, a margine di un blitz a sorpresa all’ospedale Villa Sofia di Palermo.
xd6/abr/gsl

Sanità, blitz a sorpresa di Schifani al Villa Sofia di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in visita a sorpresa all’ospedale Villa Sofia di Palermo per verificare qual è la situazione che attanaglia
la struttura a seguito di una segnalazione ricevuta nel giorno di Capodanno, con il reparto di ortopedia al collasso e diversi pazienti in attesa da diversi giorni per un intervento: la sala operatoria lavorava a ritmo ridotto per insufficienza di personale parasanitario.
xd6/abr/gsl

Ammiraglio De Carolis “Massimo impegno per la sicurezza marittima”

ROMA (ITALPRESS) – “Quella del Vespucci è un’impresa straordinaria che qui ad Abu Dhabi, settima tappa del Villaggio Italia nel Tour Mondiale, mi ha regalato emozioni uniche che in 42 anni non avevo mai vissuto. Il mio augurio a tutti gli italiani non può che essere di buon vento per un 2025 sereno e proficuo”: lo ha detto il Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio Aurelio De Carolis, al termine della cerimonia di chiusura del Villaggio Italia di Abu Dhabi.
(video: ufficio stampa Tour Mondiale Vespucci)
fsc/gsl