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Parte dal Senato la maratona informativa sulla PCOS

ROMA (ITALPRESS) – A 90 anni dallo studio di Stein e Leventhal del 1935 sulla Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS), patologia che colpisce tra il 5% e il 18% delle donne in età fertile e che spesso è causa di infertilità, su iniziativa del Senatore Marco Scurria, l’associazione scientifica EGOI-PCOS organizza una serie di eventi istituzionali e di formazione medico-scientifica nel 2025, anno dedicato alla sensibilizzazione e all’approfondimento di questa patologia ancora poco conosciuta. Ad aprire le iniziative è il convegno che si è svolto nella sala Zuccari del Senato.
spf/mgg/gtr/gsl

Clienti Telepass possono pagare via app strisce blu in oltre 350 comuni

Clienti Telepass possono pagare via app strisce blu in oltre 350 comuni

ROMA (ITALPRESS) – Pagare il parcheggio su strada è ancora più semplice e conveniente per i clienti Telepass: la società del Gruppo Mundys facilita il servizio di pagamento dei parcheggi su strada nelle aree gestite con parcometro, le cosiddette strisce blu. Oggi sono oltre 350 le località italiane in cui il servizio è attivo, offrendo ai clienti Telepass una rete sempre più capillare e consentendo loro di migliorare l’esperienza di viaggio e risparmiare tempo in tutte le principali città italiane, non solo in quelle più grandi.
La modalità è semplice: le società che gestiscono il servizio di sosta fanno un accordo con Telepass che rende possibile il pagamento tramite app, con il proprio smartphone, anche senza avere il Telepass in auto. Comodo, intuitivo e cashless: il servizio, riservato a tutti i clienti Telepass, permette il pagamento della sosta sulla base delle tariffe indicate dal Comune. Grazie a Telepass, quindi, non è più necessario cercare parcometri, ricorrere a carte di credito, ricariche o monetine ma basta scaricare l’app Telepass o Telepass Pay X, geolocalizzarsi sulla mappa visibile in app, confermare la propria posizione e impostare la durata della sosta (anche attraverso tagli orari predefiniti).
Al resto ci pensa l’app che avvisa l’utente quando la sosta sta per scadere e calcola direttamente l’importo complessivo che sarà successivamente addebitato. Inoltre, è possibile modificare il termine della sosta, anticipandolo o posticipandolo, anche a distanza in modo da pagare l’effettiva durata della sosta ed evitare le multe. In più, la funzione “sosta senza limiti” permette al cliente di avviare la sosta senza impostare l’orario di fine sosta: in questo modo il cliente potrà sospendere la sosta direttamente quanto riprenderà l’auto. Il servizio integra la geolocalizzazione con visualizzazione su mappa, permettendo di calcolare anche il percorso più rapido per raggiungere l’auto parcheggiata.
L’app consente di pagare le Strisce Blu per qualsiasi targa: basta inserirla nell’apposito campo. La regolarità del pagamento della sosta con Telepass è verificata mediante la targa da parte degli ausiliari del traffico tramite consultazione di un palmare.
Sempre grazie all’app, gli utenti possono scaricare la propria nota spese accedendo all’archivio delle soste, oltre a scoprire l’intero ecosistema di mobilità offerto da Telepass.

– foto ufficio stampa Telepass –
(ITALPRESS).

Ucraina, Conte “La guerra è persa e per la ricostruzione pagherà l’Ue”

Ucraina, Conte “La guerra è persa e per la ricostruzione pagherà l’Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è ragione per cui l’Ucraina dovrebbe entrare nella Nato, ma può comunque entrare nell’Unione europea seguendo lo stesso percorso degli altri paesi che attendono di farlo”. Lo afferma il leader del M5S Giuseppe Conte a Start, su Sky Tg24. “Stati Uniti e Russia stanno negoziando sulla nostra testa – prosegue Conte, – La guerra è da considerarsi persa e non si può continuare con l’escalation militare: le condizioni che sono state rifiutate ad aprile 2022 per realizzare una vittoria militare contro Putin erano molto più favorevoli e onorevoli, ora ci sono almeno 500 miliardi che saremo costretti a pagare noi per la ricostruzione. Anche sulla difesa comune europea manca un progetto serio”. (ITALPRESS)

Foto: Ipa Agency

CONTROLLI DEI CARABINIERI SUGLI AUTODEMOLITORI: A LAMEZIA TERME SEQUESTRATI CAPANNONE E AREA DI 6000 MQ PER GESTIONE ILLECITA DI RIFIUTI MECCANICI. PADRE E FIGLIO DENUNCIATI PER FURTO DI ENERGIA ELETTRICA.

Nell’ambito della campagna di controllo in corso sul settore dell’autodemolizione messa in campo a livello nazionale dai Carabinieri del Comando Tutela Forestale e Parchi, lo scorso 12 febbraio 2025 sono stati posti sotto sequestro nel comune di Lamezia Terme un capannone industriale ove veniva svolta di fatto una attività abusiva di autodemolizione e la contigua area di circa 6000 metri quadrati dove erano stoccati illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti meccanici. La superficie all’aperto, di proprietà comunale, era occupata senza titolo ed è risultata, inoltre, tutelata dal vincolo paesaggistico e idrogeologico.
Le pattuglie operanti dei Nuclei Carabinieri Forestale di Lamezia Terme e San Vito sullo Ionio, coordinate dal NIPAAF – Nucleo Investigativo del Gruppo Forestale di Catanzaro, all’esito di mirate attività sulla corretta gestione di parti meccaniche e pezzi di ricambio per mezzi a motore, hanno riscontrato la presenza di diverse tipologie di rifiuti meccanici, tra cui motori con la presenza all’interno di oli esausti, carcasse di veicoli fuori uso e parti di essi, pneumatici usati, materiale plastico e legnoso, tutti depositati sul nudo terreno, esposti alle intemperie e in assenza di qualsivoglia autorizzazione ambientale per la loro gestione.
Successive verifiche da parte dei militari, protrattesi fino a sera inoltrata, hanno consentito, inoltre, di scoprire che l’attività veniva condotta tramite un allacciamento completamente abusivo alla rete elettrica pubblica, che attraverso congegni, anch’essi posti sotto sequestro, consentiva di sottrarre fraudolentemente energia anche a favore di una attigua abitazione privata, per un illecito vantaggio economico al momento stimato in euro 16.000 (sedicimila).
La p.g. operante ha proceduto a denunciare a piede libero due persone, padre e figlio, quest’ultimo titolare di una attività di soccorso stradale, che dovranno rispondere, con ogni garanzia prevista dal diritto di difesa e dal principio di presunzione di innocenza, di diverse ipotesi di reato, tra cui il furto aggravato di energia elettrica, gestione illecita di rifiuti e occupazione abusiva di suolo pubblico in area vincolata.

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I consumi energetici dell’IA sono eccessivi, obiettivo sostenibilità

MILANO (ITALPRESS) – “Oggi l’Intelligenza artificiale sta diventando una delle tecnologie più energivore al mondo, con una crescita molto accelerata. Esistono però approcci che stanno cercando di rendere questi sistemi più sostenibili”. A dirlo Stefano Bonetti, Professore di Fisica della materia dell’Università Ca’ Foscari Venezia, ospite di “Focus ESG”, format tv dell’Agenzia Italpress.
fsc/gsl

Focus ESG – Episodio 47

MILANO (ITALPRESS) – Povertà energetica, costi dell’energia sempre più instabili, con rischio elevato di aumenti importanti in tempi brevi, società sempre più energivora, complice anche la sempre più presente intelligenza artificiale: le tematiche legate all’energia sono sfidanti come mai lo sono state e coinvolgono tutti. Sui consumi dell’intelligenza artificiale ci sono buone prospettive e l’Italia è in pole position. Saperne di più è importante, non solo perché rilevante per la dimensione sociale e ambientale ma anche perché ci sono margini per i cittadini di attivarsi tramite azioni di efficientamento mirate, soprattutto sulle proprie abitazioni. Per ottenere risultati importanti ci vorrebbe una maggiore trasparenza sulle etichettature dei prodotti, anche più dettagli tecnici, in quanto oggi ci sono differenze poco chiare a partire dalla densità del silicio nei pannelli fotovoltaici. E in questa ottica ne potrebbe trarre vantaggio il made in UE. L’AI è in forte evoluzione e con modelli più efficienti, come il mix di esperti tipo DeepSeek, la fisica può giocare un ruolo centrale e l’Italia è avanti nel trovare soluzioni più innovative anche con modelli ridotti che girano su un lap top. Ne parlano nella puntata 47 di Focus ESG la professoressa Paola Valbonesi, Direttrice Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno”, Università di Padova e coordinatrice dello Spoke 6 del progetto PNRR Next Generation EU GRINS, il professore Stefano Bonetti, Professore di Fisica della materia dell’Università Ca’ Foscari Venezia, e l’ingegnere Edoardo Agostini Senior Product & Material Specialist Prospiciunt con il giornalista Marco Marelli.
fsc/gsl