Cinquant’anni per Mulino Bianco, via ai festeggiamenti da Milano
MILANO (ITALPRESS) – Mulino Bianco compie 50 anni e per dare il via a un anno di festeggiamenti, in piazza Gae Aulenti, a Milano, è comparsa un’installazione formato gigante (5 x 8 x 5,5 metri) dell’iconica Sveglia a forma di Mulino degli anni ’80. All’interno dell’installazione, visitabile liberamente dal pubblico dal 21 al 23 febbraio, dalle 9.00 alle 20.00, è possibile vivere un’esperienza immersiva ed emozionale che punta a riportare alla mente dei visitatori ricordi d’infanzia, un pò alla stregua della madeleine di Proust. Dalla gallina Rosita alla tazza in coccio, dalle “sorpresine” comparse per la prima volta all’interno delle confezioni Mulino Bianco nel 1983 al Fornetto scaldabrioche fino all’incontro con il piccolo Mugnaio scelto come testimonial della ricorrenza, dentro alla maxi Sveglia ci sono veramente tutti.
“Le due parole chiave sono “ricordi”, perchè ognuno di noi associa a Mulino Bianco un ricordo d’infanzia, ed “emozioni” perchè emozionare, perchè per noi è fondamentale”, ha detto Laura Signorelli Marketing Director Equity, Mulino Bianco, a Italpress.
Mulino Bianco ha saputo costruire un rapporto speciale con gli italiani e rendere il momento della colazione un vero e proprio rito. Secondo dati NielsenIQ Panel Bakery (Week 52 – 2024) i prodotti sono presenti oggi nelle case di 23 milioni di famiglie mentre, secondo un’indagine condotta per l’occasione da AstraRicerche (campione di 1.010 interviste fra 18-56enni), sono consumati dal 97% degli italiani e su quasi 9 italiani su 10 il brand è associato a ricordi d’infanzia.
I ricordi dall’infanzia ma anche la proiezione verso il futuro e la costante attenzione alla società: “Per noi essere proiettati verso il futuro significa continuamente essere in ascolto dei bisogni delle persone. E’ per questo che stiamo investendo tanto in prodotti a base integrale, ricchi di fibre, quindi prodotti che rispondono a bisogni specifici”, ha detto ancora Laura Signorelli. In 50 anni il brand si è impegnato a migliorare il profilo nutrizionale dei prodotti riducendo la quantità di zucchero, introducendo farina integrale, semi, frutta secca. Dal 2017 al 2022 sono stati lanciati 20 prodotti integrali o ricchi di fibra. Oggi sono 140 i prodotti Mulino Bianco, sfornati nei 6 stabilimenti presenti in tutta Italia: dai biscotti alle merendine ai cracker ai pani fino ai recenti pancake.
L’iniziativa milanese è solo la prima di innumerevoli che si susseguiranno nel 2025 con il ritorno dei gadget iconici del passato abbinati a una consumer promo nei punti vendita e l’arrivo nei negozi dei nuovi “Frollini del Piccolo Mugnaio” con scaglie di cioccolato e panna a partire da marzo 2025. Il 23 febbraio è poi previsto il debutto di un nuovo spot tv “50 anni di ricordi Buoni” con il Piccolo Mugnaio Bianco protagonista.
“Il Piccolo Mugnaio è il nostro testimonial – ha detto durante la presentazione stampa Carolina Diterlizzi, Marketing Vice President Mulino Bianco – lui è un pò l’emblema dei nostri valori, credere in un mondo buono e genuino. E’ un sognatore perchè sforna tutti i giorni delle bontà per Clementina, per farla innamorare. Insiste e persiste perchè è un sognatore, perchè crede in un mondo migliore. Il Mugnaio inventa poi sempre nuovi prodotti, lo celebriamo con un biscotto, una pasta frolla con scaglie di cioccolato”.
-foto ufficio stampa Inc Comunicazione –
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MILANO (ITALPRESS) – Sul dibattito in corso sul fine vita dopo il primo caso di suicidio assistito in Lombardia, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha affermato “di essere a favore di una regolamentazione. Capisco che qualcuno dica che deve essere una regolamentazione statale, però non si può continuare a rinviare a un’azione non presa a livello governativo”. Lo ha detto a margine della presentazione a Palazzo Marino della mostra fotografica “Una vita per lo sport” realizzata da Fondazione Bracco. (ITALPRESS)
LECCE (ITALPRESS) – Operazione della Polizia di Stato di Lecce relativa all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone, 8 delle quali in carcere e 1 ai domiciliari, indagate per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi. Le attività investigative, originate dall’arresto di un piccolo spacciatore, hanno successivamente consentito di sequestrare numerose armi, anche da guerra, esplosivi ed ingenti quantità di sostanza stupefacente, in particolare eroina, documentando come dietro di lui ci fosse una ben strutturata organizzazione radicata a Lecce. E’ emerso che i vertici utilizzavano, quale base organizzativa e decisionale, un piccolo panificio ove venivano prese le decisioni più importanti. Così, gli investigatori hanno disvelato la presenza di una strutturazione capillare, in cui vi era una precisa ripartizione di compiti tra i sodali.
ROMA (ITALPRESS) – Con un aumento dell’8% in valore rispetto al 2023 cresce in controtendenza, a fronte della lieve flessione generale dello 0,4%, l’export agroalimentare Made in Italy che ha chiuso il 2024 a quota 69,1 miliardi. Lo confermano i dati diffusi dall’ISTAT sul commercio con l’estero. Il vino resta il prodotto più esportato, seguono l’ortofrutta trasformata, i formaggi, la pasta, gli altri derivati da cereali, frutta e verdura fresche, salumi e olio d’oliva. La Germania si conferma il principale sbocco dei prodotti agroalimentari italiani con 10,6 miliardi, mentre gli Stati Uniti sono primo mercato extra Ue per un valore di 7,8 miliardi, in crescita del 17% rispetto all’anno precedente. Un successo frutto di una filiera che, dal campo alla tavola vede impegnati 4 milioni di lavoratori in 740mila aziende agricole e 70mila industrie alimentari. Per il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, questo dato e’ frutto del lavoro quotidiano del sistema imprenditoriale italiano, che continua a investire in innovazione e sostenibilità facendosi trovare pronto alle esigenze dei mercati internazionali, senza mai rinunciare alla tradizione e all’identità. “La crescita costante delle esportazioni – ha commentato il Ministro – dimostra che il made in Italy agroalimentare è sempre più sinonimo di eccellenza. Il governo Meloni lavora con determinazione per rafforzare ulteriormente questa traiettoria, tutelando i nostri produttori, contrastando le contraffazioni e promuovendo la qualità certificata dei nostri prodotti”. “Fare sistema e indossare la maglia azzurra – ha aggiunto Lollobrigida – significa lavorare insieme, istituzioni e imprese, per aprire nuove opportunità commerciali e difendere gli interessi della nostra Nazione. Il successo del settore agroalimentare si traduce in crescita economica e occupazione per l’intero sistema Italia. Continueremo a mettere in campo ogni azione utile per sostenere chi ogni giorno contribuisce a questo straordinario risultato”.
ROMA (ITALPRESS) – Per la prima volta rallenta il mercato italiano dell’agricoltura 4.0. Nel suo complesso, il mercato è sceso dai 2,5 MLD € del 2023 ai 2,3 MLD € del 2024 registrando un calo dell’8%. A scattare questa fotografia è stato l’Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia, che ha analizzato gli investimenti effettuati nel corso del 2024. A scendere, in particolare, sono gli investimenti in macchinari, il 29% del totale e attrezzature (26,5%). Continuano a crescere, invece, le soluzioni software, come i sistemi di mappatura di coltivazioni e terreni che, tuttavia, non compensano il calo degli investimenti legati all’hardware. Il rallentamento del mercato di Agricoltura 4.0 – evidenzia il report – è causato dalla flessione dei redditi agricoli, dagli investimenti già realizzati negli scorsi anni, ma anche della riduzione degli incentivi pubblici. In Italia, l’84% delle aziende agricole utilizzatrici di soluzioni 4.0 ha già usufruito di almeno un incentivo e gli stessi provider tecnologici (81%) ritengono che le agevolazioni pubbliche negli ultimi anni siano state un fattore chiave per la crescita. Ad intensificare l’adozione delle tecnologie sono state infatti le aziende che ne erano già utilizzatrici, mentre è cresciuta poco la quota di nuovi investimenti. Il 41% delle aziende adotta oggi almeno una soluzione di Agricoltura 4.0, il 29% due o più.
MILANO (ITALPRESS) – Mulino Bianco festeggia 50 anni di storia e dà il via a un anno di festeggiamenti da Piazza Gae Aulenti a Milano con un’installazione maxi dell’iconica Sveglia a forma di Mulino, degli anni ’80. L’installazione è visitabile liberamente dal pubblico, senza prenotazione, dal 21 al 23 febbraio. All’interno Mulino Bianco promette un’esperienza ricca di ricordi d’infanzia.
ROMA (ITALPRESS) – “Non esiste un sì o un no alla pillola. Chiaramente una paziente andrà valutata su un rischio metabolico. Quindi andrà valutata con attenzione; se normalmente noi, per quanto riguarda la pillola per una paziente sana, guardiamo solo all’ipertensione, qui dobbiamo fare molta più attenzione. Monitorando la paziente per prevenire eventuali rischi cardiovascolari, possibilmente ogni sei mesi”. Lo afferma Vittorio Unfer – Ginecologo e co-Presidente società scientifica EGOI-PCOS.
ROMA (ITALPRESS) – “I segni clinici principali della PCOS sono l’acne e il diradamento dei capelli. Tutti fattori che impattano moltissimo sulla vita di una donna, perché minano la sua femminilità e la sua bellezza. Da qui possono nascere problematiche psicologiche. Noi, come dermatologi, cerchiamo di capire la causa e, una volta individuata, possiamo intervenire”. Lo ha detto Marco Toscani, Specialista in Chirurgia Plastica e Dermatologia e Presidente S.I.Tri, a margine della maratona informativa in Senato sulla sindrome dell’ovaio policistico.