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Italiani meno sedentari ma ancora disuguaglianze per accesso a sport

Italiani meno sedentari ma ancora disuguaglianze per accesso a sport

ROMA (ITALPRESS) -Il legame tra sport, salute, prevenzione e qualità della vita è stato al centro della terza edizione del Forum Osservatorio Valore Sport, evento organizzato da The European House – Ambrosetti (TEHA) presso la Sala Autorità dello Stadio Olimpico di Roma. Un appuntamento che si è confermato come il principale punto di riferimento per il confronto tra istituzioni e imprese del settore sportivo, con l’obiettivo comune di rilanciare e rinnovare la cultura del movimento e di valorizzare il ruolo dello sport nello sviluppo economico del Paese. Diversi dati evidenziano come le persone fisicamente attive abbiano una propensione al fumo inferiore del -12% rispetto ai sedentari, al consumo abituale di alcol inferiore del -2%, al consumo abituale di frutta e verdura del +42% e di carni bianche del +37%. Discusso anche il tema della sedentarietà, che in Italia è in calo negli ultimi venti anni. La quota di italiani che non praticano mai sport, oggi pari al 35% della popolazione, è scesa di -5,6 punti percentuali tra il 2001 e il 2023. Tuttavia, persistono le disuguaglianze all’accesso alla pratica sportiva. Meno anziani praticano sport rispetto ai giovani, meno donne rispetto agli uomini e meno individui dei comuni del Sud rispetto al Nord. L’accesso alla pratica sportiva resta un tema monitorare anche guardando ai bambini, in particolare alle infrastrutture sportive scolastiche: quasi il 60%, mediamente (picchi del 75% al Sud), degli edifici scolastici italiani non dispone di una palestra. Nella giornata conclusiva sul palco anche Fulvio Matteoni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Decathlon Italia, che ha posto l’accento sull’importanza di avviare azioni concrete per la diffusione della cultura del movimento sin dalla giovane età. “Sono fiero di poter offrire il nostro apporto nell’ambito dell’Osservatorio durante tutto il suo percorso – afferma Matteoni. Quest’anno vogliamo condividere buone pratiche. I percorsi formativi che la Fondazione Decathlon ha realizzato per la scuola mirano a promuovere l’inclusione scolastica attraverso lo sport, fornendo ai docenti strategie pratiche per garantire che ogni studente possa partecipare attivamente alle attività motorie e sportive”. A partire da gennaio, Fondazione Decathlon, in collaborazione con La Fabbrica Società Benefit, ha messo a disposizione dei docenti delle scuole primarie e secondarie due corsi di formazione online gratuiti per promuovere l’inclusione attraverso lo sport.
L’edizione 2025 del Forum Osservatorio Valore Sport ha visto la partecipazione di un parterre di relatori (40 in totale) di altissimo livello, tra cui Giovanni Malagò, Presidente CONI collegato in videoconferenza, Luca Pancalli, Presidente CIP, Diego Nepi Molineris e Marco Mezzaroma, rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente di Sport e Salute, Antonella Baldino e Beniamino Quintieri, rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente di Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
-foto spf/Italpress-
(ITALPRESS).

Sedentarietà in calo ma ancora diseguaglianze nell’accesso allo sport

ROMA (ITALPRESS) – Il legame tra salute, prevenzione, qualità della vita e attività sportiva è stato al centro della terza edizione del Forum Osservatorio Valore Sport, evento organizzato da The European House – Ambrosetti nella Sala Autorità dello Stadio Olimpico di Roma. Il numero di italiani che non praticano mai sport, oggi pari al 35% della popolazione, è sceso di -5,6 punti percentuali tra il 2001 e il 2023. Tuttavia, persistono le disuguaglianze nell’accesso alla pratica sportiva. Meno anziani praticano sport rispetto ai giovani, meno donne rispetto agli uomini e meno individui dei comuni del Sud rispetto al Nord. Si tratta di un tema da monitorare anche guardando ai bambini: quasi il 60%, mediamente, degli edifici scolastici italiani non dispone di una palestra. Fulvio Matteoni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Decathlon Italia, ha posto l’accento sull’importanza di avviare azioni concrete per la diffusione della cultura dello sport sin dalla giovane età.
spf/mgg/gsl

Pecoraro Scanio “Basta fake food, governo tuteli olio italiano”

ROMA (ITALPRESS) – “I prodotti agroalimentari italiani vanno difesi dal falso Made in Italy e la campagna ‘No Fake Food’ da anni accompagna la difesa dei consumatori, dei cittadini e degli agricoltori italiani”. E’ quanto dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione Univerde ed ex Ministro dell’Agricoltura apprezzando la manifestazione degli agricoltori di Coldiretti Lazio di stamattina a Civitavecchia.
“Dobbiamo garantire trasparenza ai consumatori e un giusto reddito per gli agricoltori italiani, in particolare nel settore dell’olio extravergine d’oliva, uno dei più colpiti dalle contraffazioni”, continua Pecoraro Scanio, sottolineando come la tutela di questo prodotto sia cruciale per l’economia italiana e per la qualità alimentare.
Ricordando il proprio impegno da giovane Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Pecoraro Scanio evidenzia di aver “promosso una delle prime leggi a tutela dell’olio extravergine d’oliva” e si complimenta con Coldiretti Lazio e il Presidente David Granieri per la manifestazione di oggi a Civitavecchia che ha visto la partecipazione di 2000 agricoltori. L’evento ha messo in luce l’eccessiva importazione di olio d’oliva dall’estero, spesso imbottigliato e venduto come prodotto italiano o europeo, senza adeguati controlli sulla provenienza.
“In piena crisi climatica, è fondamentale tutelare il settore dell’olivicoltura italiana, già duramente colpito dalla Xylella e dagli impatti del cambiamento climatico”, ribadisce Pecoraro Scanio. “Il Governo italiano e l’Unione Europea devono intervenire per proteggere i nostri agricoltori e garantire ai consumatori la qualità autentica dell’olio extravergine d’oliva italiano”.
Conclude Pecoraro Scanio: “No Fake Food è una campagna che deve continuare a crescere per garantire trasparenza, qualità e reddito equo ai produttori italiani, difendendo il Made in Italy autentico”.
mgg/gsl

Rocca “Due anni di governo con risultati straordinari nella sanità”

ROMA (ITALPRESS) – “Il piano di rientro è un monitoraggio con il quale devi dimostrare di fare bene i compiti a casa e saper utilizzare bene le risorse, credo che noi lo abbiamo dimostrato con dei risultati straordinari, dopo i primi due anni di governo, anche sul piano dell’organizzazione di tutti i processi sanitari dove ci sono miglioramenti concreti, percettibili”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine della conferenza stampa sui due anni di governo. xc3/vbo/gtr

La Cina di Olivo Barbieri in mostra alle Gallerie d’Italia di Torino

TORINO (ITALPRESS) – Uno sguardo sulla Cina attraverso immagini realizzate tra il 1989 e il 2019. Un arco temporale di trent’anni durante il quale Olivo Barbieri, uno dei fotografi più innovativi e originali, ha colto le polarità e i contrasti di un Paese tra nette antitesi: frenesia e vuoto, postmodernità e antico. Dal 20 febbraio al 7 settembre 2025 Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia di Torino la mostra “Olivo Barbieri. Spazi Altri”, realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della città di Torino. Oltre 150 le opere esposte.
xb4/fsc/gtr

Intesa Sanpaolo, la Cina di Olivo Barbieri in mostra a Torino

Intesa Sanpaolo, la Cina di Olivo Barbieri in mostra a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Apre al pubblico alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Torino, dal 20 febbraio al 7 settembre, la mostra “Olivo Barbieri. Spazi Altri” a cura di Corrado Benigni. Uno sguardo sulla Cina attraverso le immagini del grande fotografo Olivo Barbieri realizzate in un arco temporale di trent’anni, che colgono le polarità e i contrasti di un Paese tra nette antitesi: frenesia e vuoto, postmodernità e antico. Dualismo che caratterizza anche la stessa arte di Olivo Barbieri, uno dei fotografi più innovativi e originali, le cui immagini oscillano tra vero e rappresentazione del vero, tra mondo immaginato e mondo riprodotto.
L’esposizione è un nuovo capitolo del progetto “La Grande Fotografia Italiana” a cura di Roberto Koch, con cui la Banca guidata da Carlo Messina celebra dal 2022 i grandi maestri della fotografia del Novecento del nostro Paese, dopo Lisetta Carmi (2022, “Suonare forte”), Mimmo Jodice (2023, “Senza Tempo”) e Antonio Biasiucci (2024, “Arca”).
Realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino, la mostra presenta una selezione di oltre 150 opere, tra trittici di grandi dimensioni, polittici e due grandi quadrerie che rappresentano una sintesi organica della ricerca che Olivo Barbieri ha dedicato alla Cina dal 1989 al 2019, con molte fotografie inedite.
“La collana dedicata ai maestri della fotografia italiana vede oggi protagonista Olivo Barbieri, con opere di straordinaria imponenza e bellezza che raccontano la Cina – ha detto Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo -. Le sue immagini, per la prima volta riunite in mostra, suscitano curiosità, interesse e riflessioni su un Paese percorso da profonde trasformazioni. L’originalità di questo progetto conferma il ruolo di leadership delle Gallerie d’Italia torinesi nel mondo della fotografia, capaci di fare incontrare il talento e la sensibilità di importanti artisti. Questa è l’occasione inoltre per presentare il primo catalogo del nuovo corso di Allemandi, con un libro dedicato al lavoro eccezionale di un grande fotografo”.
E’ il 1989 quando Olivo Barbieri compie il suo primo viaggio in Cina, casualmente proprio durante i fatti di Piazza Tienanmen. Da allora ha inizio un approfondimento che per tre decenni conduce regolarmente l’artista sul territorio della Repubblica Popolare Cinese, della cui trasformazione intuisce fin dagli esordi la portata sociale, economica e culturale, una transizione che interessa tutta l’umanità per il suo impatto in termini di identità, sostenibilità, migrazioni, nuove tecnologie e intelligenza artificiale.
Il fuoco selettivo e le riprese dall’elicottero hanno reso Olivo Barbieri riconoscibile in tutto il mondo per la capacità di trasformare l’immagine della realtà in un modello, un plastico, un mondo in progettazione. Nelle opere esposte, lontane da intenti documentaristici, si ritrovano tutti gli slittamenti percettivi che negli anni identificano l’opera di Barbieri: le lunghe esposizioni, l’illuminazione artificiale, le riprese verticali, l’uso di colori saturi e il fuoco selettivo che trasforma il reale in un avatar di sè stesso.
Il percorso espositivo presenta inoltre una serie di contenuti audio scaricabili attraverso l’app Gallerie d’Italia, con approfondimenti dedicati.
La mostra sarà affiancata da un ricco palinsesto di eventi di approfondimento ad ingresso gratuito per il tradizionale public program #INSIDE del mercoledì sera. Ad inaugurare gli appuntamenti un doppio incontro con Olivo Barbieri in programma giovedì 20 febbraio: alle ore 18.00 l’artista dialogherà con i curatori Corrado Benigni e Roberto Koch, approfondendo trent’anni di esplorazioni fotografiche dedicate alla Cina, tra paesaggi in trasformazione e prospettive inedite. Al termine dell’incontro, dalle 19.00, l’artista sarà disponibile per il firmacopie del catalogo dedicato alla mostra, il primo edito da Società Editrice Allemandi per Gallerie d’Italia.
L’acquisto del catalogo di mostra darà diritto ad un biglietto d’ingresso gratuito: un’iniziativa volta alla valorizzazione della fotografia italiana e dei libri di arte.
Per i possessori dell’Abbonamento Musei è invece previsto uno sconto del 5% sull’acquisto del catalogo.
Il museo di Torino, insieme a quelli di Milano, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola – Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Cinquant’anni per Mulino Bianco, via ai festeggiamenti da Milano

Cinquant’anni per Mulino Bianco, via ai festeggiamenti da Milano

MILANO (ITALPRESS) – Mulino Bianco compie 50 anni e per dare il via a un anno di festeggiamenti, in piazza Gae Aulenti, a Milano, è comparsa un’installazione formato gigante (5 x 8 x 5,5 metri) dell’iconica Sveglia a forma di Mulino degli anni ’80. All’interno dell’installazione, visitabile liberamente dal pubblico dal 21 al 23 febbraio, dalle 9.00 alle 20.00, è possibile vivere un’esperienza immersiva ed emozionale che punta a riportare alla mente dei visitatori ricordi d’infanzia, un pò alla stregua della madeleine di Proust. Dalla gallina Rosita alla tazza in coccio, dalle “sorpresine” comparse per la prima volta all’interno delle confezioni Mulino Bianco nel 1983 al Fornetto scaldabrioche fino all’incontro con il piccolo Mugnaio scelto come testimonial della ricorrenza, dentro alla maxi Sveglia ci sono veramente tutti.
“Le due parole chiave sono “ricordi”, perchè ognuno di noi associa a Mulino Bianco un ricordo d’infanzia, ed “emozioni” perchè emozionare, perchè per noi è fondamentale”, ha detto Laura Signorelli Marketing Director Equity, Mulino Bianco, a Italpress.
Mulino Bianco ha saputo costruire un rapporto speciale con gli italiani e rendere il momento della colazione un vero e proprio rito. Secondo dati NielsenIQ Panel Bakery (Week 52 – 2024) i prodotti sono presenti oggi nelle case di 23 milioni di famiglie mentre, secondo un’indagine condotta per l’occasione da AstraRicerche (campione di 1.010 interviste fra 18-56enni), sono consumati dal 97% degli italiani e su quasi 9 italiani su 10 il brand è associato a ricordi d’infanzia.
I ricordi dall’infanzia ma anche la proiezione verso il futuro e la costante attenzione alla società: “Per noi essere proiettati verso il futuro significa continuamente essere in ascolto dei bisogni delle persone. E’ per questo che stiamo investendo tanto in prodotti a base integrale, ricchi di fibre, quindi prodotti che rispondono a bisogni specifici”, ha detto ancora Laura Signorelli. In 50 anni il brand si è impegnato a migliorare il profilo nutrizionale dei prodotti riducendo la quantità di zucchero, introducendo farina integrale, semi, frutta secca. Dal 2017 al 2022 sono stati lanciati 20 prodotti integrali o ricchi di fibra. Oggi sono 140 i prodotti Mulino Bianco, sfornati nei 6 stabilimenti presenti in tutta Italia: dai biscotti alle merendine ai cracker ai pani fino ai recenti pancake.
L’iniziativa milanese è solo la prima di innumerevoli che si susseguiranno nel 2025 con il ritorno dei gadget iconici del passato abbinati a una consumer promo nei punti vendita e l’arrivo nei negozi dei nuovi “Frollini del Piccolo Mugnaio” con scaglie di cioccolato e panna a partire da marzo 2025. Il 23 febbraio è poi previsto il debutto di un nuovo spot tv “50 anni di ricordi Buoni” con il Piccolo Mugnaio Bianco protagonista.
“Il Piccolo Mugnaio è il nostro testimonial – ha detto durante la presentazione stampa Carolina Diterlizzi, Marketing Vice President Mulino Bianco – lui è un pò l’emblema dei nostri valori, credere in un mondo buono e genuino. E’ un sognatore perchè sforna tutti i giorni delle bontà per Clementina, per farla innamorare. Insiste e persiste perchè è un sognatore, perchè crede in un mondo migliore. Il Mugnaio inventa poi sempre nuovi prodotti, lo celebriamo con un biscotto, una pasta frolla con scaglie di cioccolato”.
-foto ufficio stampa Inc Comunicazione –
(ITALPRESS).

Fine Vita, Sala “Sono favorevole a una regolamentazione”

MILANO (ITALPRESS) – Sul dibattito in corso sul fine vita dopo il primo caso di suicidio assistito in Lombardia, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha affermato “di essere a favore di una regolamentazione. Capisco che qualcuno dica che deve essere una regolamentazione statale, però non si può continuare a rinviare a un’azione non presa a livello governativo”. Lo ha detto a margine della presentazione a Palazzo Marino della mostra fotografica “Una vita per lo sport” realizzata da Fondazione Bracco. (ITALPRESS)

xh7/trl/gsl

Traffico di Droga e detenzione di Armi, nove arresti a Lecce

LECCE (ITALPRESS) – Operazione della Polizia di Stato di Lecce relativa all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone, 8 delle quali in carcere e 1 ai domiciliari, indagate per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi. Le attività investigative, originate dall’arresto di un piccolo spacciatore, hanno successivamente consentito di sequestrare numerose armi, anche da guerra, esplosivi ed ingenti quantità di sostanza stupefacente, in particolare eroina, documentando come dietro di lui ci fosse una ben strutturata organizzazione radicata a Lecce. E’ emerso che i vertici utilizzavano, quale base organizzativa e decisionale, un piccolo panificio ove venivano prese le decisioni più importanti. Così, gli investigatori hanno disvelato la presenza di una strutturazione capillare, in cui vi era una precisa ripartizione di compiti tra i sodali.

pc/gsl

Export agroalimentare da record, verso quota 70 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Con un aumento dell’8% in valore rispetto al 2023 cresce in controtendenza, a fronte della lieve flessione generale dello 0,4%, l’export agroalimentare Made in Italy che ha chiuso il 2024 a quota 69,1 miliardi. Lo confermano i dati diffusi dall’ISTAT sul commercio con l’estero. Il vino resta il prodotto più esportato, seguono l’ortofrutta trasformata, i formaggi, la pasta, gli altri derivati da cereali, frutta e verdura fresche, salumi e olio d’oliva. La Germania si conferma il principale sbocco dei prodotti agroalimentari italiani con 10,6 miliardi, mentre gli Stati Uniti sono primo mercato extra Ue per un valore di 7,8 miliardi, in crescita del 17% rispetto all’anno precedente. Un successo frutto di una filiera che, dal campo alla tavola vede impegnati 4 milioni di lavoratori in 740mila aziende agricole e 70mila industrie alimentari. Per il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, questo dato e’ frutto del lavoro quotidiano del sistema imprenditoriale italiano, che continua a investire in innovazione e sostenibilità facendosi trovare pronto alle esigenze dei mercati internazionali, senza mai rinunciare alla tradizione e all’identità. “La crescita costante delle esportazioni – ha commentato il Ministro – dimostra che il made in Italy agroalimentare è sempre più sinonimo di eccellenza. Il governo Meloni lavora con determinazione per rafforzare ulteriormente questa traiettoria, tutelando i nostri produttori, contrastando le contraffazioni e promuovendo la qualità certificata dei nostri prodotti”. “Fare sistema e indossare la maglia azzurra – ha aggiunto Lollobrigida – significa lavorare insieme, istituzioni e imprese, per aprire nuove opportunità commerciali e difendere gli interessi della nostra Nazione. Il successo del settore agroalimentare si traduce in crescita economica e occupazione per l’intero sistema Italia. Continueremo a mettere in campo ogni azione utile per sostenere chi ogni giorno contribuisce a questo straordinario risultato”.

col/mgg/gtr