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A gennaio accelera l’inflazione

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Accelera l’inflazione. A gennaio 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre 2024 e dell’1,5% rispetto a un anno prima. Un mese fa il dato annuale era +1,3%. Lo rende noto l’Istat, che ha confermato le sue stime preliminari. L’accelerazione su base annua è prevalentemente dovuta all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati, ma anche all’attenuarsi della flessione di quelli non regolamentati. Lieve accelerazione per i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. Questi effetti sono stati solo in parte compensati dalla decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti. A gennaio l'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile all’1,8%, mentre quella al netto dei soli beni energetici sale lievemente. L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +0,9%. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo diminuisce dello 0,8% su base mensile, per effetto dell’avvio dei saldi invernali di abbigliamento e aumenta dell’1,7% su base annua.
sat/mrv

Carcinoma ovarico, Pignata “Per la cura non serve solo la chirurgia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il problema della frammentazione della patologia ovarica è presente in ogni regione, dal punto di vista organizzativo non è semplice ricondurre tutte le attività chirurgiche necessarie in un unico centro. L’atto chirurgico può essere concentrato laddove ci sono le strutture per farlo, ma tante altre attività non richiedono di replicare in ogni singolo ospedale l’azione operatoria”. Lo ha detto Sandro Pignata, Direttore di Oncologia medica presso l’Istituto nazionale tumori Pascale, intervenuto al The Watcher Talk Salute, il format in onda su Urania Tv, dedicato al tema del carcinoma ovarico.
fsc/gtr

(Fonte video: Utopia Studios)

Terra dei Fuochi, il Generale Vadalà nominato commissario unico

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri, ha nominato il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico nazionale per la bonifica dell’area denominata “Terra dei Fuochi”, l’area in Campania tra Napoli e Caserta in cui per decenni sono stati interrati i rifiuti tossici, il cui smaltimento era in mano alla criminalità organizzata.
Ad annunciarlo, nel corso del Consiglio dei Ministri, è stata la Premier Giorgia Meloni.
La nomina – secondo quanto riportato – fa parte di un pacchetto di norme che punta ad affrontare e risolvere l’annosa questione legata all’inquinamento ambientale della Terra dei Fuochi e mira a garantire che venga attuato quanto previsto dalla sentenza del 31 gennaio 2025 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Una condanna pesante quella della Cedu, secondo la quale, le autorità italiane mettono a rischio la vita degli abitanti della Terra dei Fuochi. Pur riconoscendo il problema, non hanno fatto nulla per proteggere i cittadini dai danni prodotti dai rifiuti interrati illegalmente. La Corte ha quindi riconosciuto un rischio per la vita “sufficientemente grave, reale e accertabile”, che può essere qualificato come “imminente” per i cittadini.
Nel dettaglio – si legge in un comunicato del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – al Commissario unico sarà attribuito il potere di ricognizione degli interventi di indagine ambientale, caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica effettuati e programmati, nonché delle iniziative volte a garantire la salubrità dei prodotti agroalimentari, il monitoraggio ambientale e sanitario delle popolazioni nell’area interessata”. Spetterà sempre al Commissario anche la ricognizione delle risorse stanziate e di quelle disponibili per l’attuazione degli interventi di bonifica necessari, come pure l’individuazione e perimetrazione dei siti oggetto di contaminazione. Il Commissario avrà sessanta giorni di tempo dalla data di entrata in vigore del decreto, per trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei ministri una relazione sulla ricognizione degli interventi.

mgg/gtr/col

I cambiamenti climatici aumentano i rischi per la salute infantile

ROMA (ITALPRESS) – Gli eventi climatici estremi, causati dal cambiamento climatico, hanno un impatto sulla salute dei bambini già dalle prime fasi della crescita. È quanto emerge dai risultati dello studio condotto da un tema di ricerca dell’Epidemiologia della Città della Salute e dell’Università di Torino, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Enviroment International. Lo studio, dal titolo “Esposizione a eventi estremi legati ai cambiamenti climatici nel primo anno di vita e comparsa di respiro sibilante infantile” è stato effettuato su un campione di circa sei mila bambini ed evidenzia la necessità di mettere in campo misure per ridurre i danni provocati dal cambiamento climatico, non solo per il futuro, ma anche per tutelare oggi la salute dei più piccoli.
La ricerca ha riscontrato un aumento del rischio di fischi e sibili al torace associato all’esposizione a siccità estrema e ondate di calore durante il primo anno di vita. In particolare, le ondate di calore e la siccità provocano un rischio maggiore di respiro sibilante nei neonati tra i 6-18 mesi. Ogni ondata di calore nel primo anno di vita aumenta del 16% il rischio di questa problematica. A differenza di altri studi che si focalizzavano sugli effetti acuti degli eventi estremi, questa ricerca evidenzia gli effetti cronici che si manifestano già nelle prime fasi dello sviluppo e sono associati all’esposizione ripetuta durante il primo anno di vita. “I risultati di questo studio – spiega Silvia Maritano, prima autrice dell’articolo e ricercatrice del dell’Università di Torino presso l’Unità di epidemiologia AOU città della salute e della scienza di Torino – sottolineano l’importanza di considerare le conseguenze del cambiamento climatico come potenziali determinanti di patologie croniche in ottica longitudinale. Questo lavoro apre la strada a nuove ricerche sui rischi a lungo termine del cambiamento climatico, mettendo in luce l’urgente necessità di politiche congiunte di mitigazione e prevenzione volte a ridurre l’esposizione ai fenomeni meteorologici estremi fin dalle prime fasi di vita delle persone”.

mgg/gtr/col

Grande Panda, 80 eventi in tutta Italia

ROMA (ITALPRESS) – Nelle concessionarie italiane va in scena “la prima“ di Grande Panda, il tour per far conoscere in anteprima il modello che segna il ritorno di Fiat nel segmento B prima del lancio ufficiale nella seconda metà di marzo. In programma oltre 80 eventi, con tappe di 2-3 giorni presso una serie di concessionarie selezionate e allestite con i colori del nuovo modello. La Grande Panda sarà esposta nella sua versione top di gamma, in allestimento “La Prima” che offre un equilibrio tra comfort e design, con cerchi in lega da 17 pollici, vetri oscurati e uno stile che si distingue dentro e fuori. Design e innovazione si sposano grazie ai sensori di parcheggio anteriori, alla telecamera posteriore e al “Bambox Bamboo Fiber Tex”, il tessuto eco-sostenibile realizzato con fibre di bambù che arricchisce l’abitacolo mettendo insieme sostenibilità e gusto estetico. Grande Panda è disponibile nella versione ibrida con un motore turbo da milledue e 100 cavalli di potenza, una batteria agli ioni di litio da 48 volt e cambio automatico eDCT “easy drive” e nella versione elettrica con batteria da 44 kWh, autonomia combinata di 320 km e motore elettrico da 83 kW. L’offerta di lancio parte dai 16.900 euro per la versione ibrida con cambio automatico “easy drive” per arrivare ai 22.950 euro della versione elettrica, in caso di rottamazione e finanziamento Stellantis Financial Services.
tvi/mrv

Bmw vision driving experience, un prototipo con una coppia da urlo

ROMA (ITALPRESS) – Non è destinato alla produzione in serie ma è un laboratorio su ruote per testare le più avanzate tecnologie di gestione della trazione e della dinamica di guida, sviluppate per la futura generazione di veicoli Bmw. Con Vision Driving Experience il gruppo dell’elica blu sta provando a portare il piacere di guida ai limiti della fisica. Il prototipo è stato utilizzato per un test di durata presso il Bmw Performance Driving Center di Spartanburg, negli Stati Uniti, e ha fornito approfondimenti per la guida elettrica. Ogni modello 100% elettrico della nuova generazione di vetture bavaresi beneficerà della tecnologia Heart of Joy. Il primo modello elettrico di maggiori dimensioni entrerà in produzione in serie entro la fine dell’anno nello stabilimento di Debrecen, in Ungheria. L’unità di controllo Heart of Joy per la gestione della trazione, dei freni, della ricarica, del recupero energetico e dello sterzo elabora le informazioni a una velocità dieci volte superiore rispetto ai sistemi precedenti. Lavora in sinergia con il software Dynamic Performance Control e calcola tutte le funzioni dinamiche di guida con un livello di velocità e precisione, fa sapere BMW, senza precedenti. Questa unità di controllo è stata sviluppata internamente, basandosi su oltre un secolo di esperienza accumulata nella dinamica di guida. Il Vision Vehicle è in grado di sviluppare 18.000 Newton metri di coppia. L’idea di base è che, se il sistema di controllo è in grado di gestire un’erogazione di potenza così esplosiva, sarà perfettamente in grado di soddisfare con facilità le esigenze della guida quotidiana.
tvi/mrv

Schifani incontra sindaci Fua Messina “Piena e totale collaborazione”

PALERMO (ITALPRESS) – “La Regione è al fianco dei territori per portare avanti progetti di sviluppo e realizzare tutti gli interventi spendendo al meglio le risorse a disposizione. I fondi già ci sono, tutto sta nella capacità di canalizzare la spesa. La programmazione regionale delle risorse destinate alle aggregazioni territoriali, come le tre Aree funzionali metropolitane e quelle medie così come per tutte le altre modalità previste, vede il governo regionale disponibile a un’interlocuzione preventiva per condividere e discutere della fattibilità dei progetti che si intendono realizzare. Oggi, ai sindaci dei Comuni della Fua metropolitana di Messina, abbiamo assicurato il nostro impegno nel rafforzamento delle risorse umane destinate a potenziare gli organici del territorio e nell’applicazione del metodo di una completa cooperazione e collaborazione. Un metodo che confermerò anche per le altre Fua e che intendo adottare in generale verso tutte le amministrazioni territoriali». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, durante l’incontro con i sindaci dei Comuni dell’Area urbana funzionale (Fua) metropolitana di Messina che si è svolto questa mattina nella Prefettura del capoluogo peloritano.

pc/gtr

(Fonte video: Regione Siciliana)

Parmigiano Reggiano main sponsor di Identità Milano 2025

Parmigiano Reggiano main sponsor di Identità Milano 2025

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Nel 2024, a fronte di oltre 84.500 tonnellate di Parmigiano Reggiano commercializzate in Italia, il canale dell’Horeca ha rappresentato appena il 6,8% (pari a 5.700 t. – fonte: NIQ): il fanalino di coda rispetto agli altri canali distributivi quali la GDO (59,5%, 50.300 t.), l’industria (16,1%, 13.600 t.) e il trading (9,8%, 8.300 t.), ma con un enorme potenziale di sviluppo nel prossimo futuro. Anche per questo motivo, il Consorzio torna protagonista a Identità Milano, il congresso internazionale di cucina d’autore più importante d’Italia e tra i più prestigiosi al mondo, per la quinta edizione consecutiva come main sponsor. La collaborazione, nata nel 2020 e rinnovata per l’appuntamento 2025, quello del ventennale, dal titolo Identità Future, 20 anni di nuove idee in cucina (da sabato 22 a lunedì 24 febbraio all’Allianz Mico di Milano), è l’occasione ideale per riprendere le fila del dialogo con i più influenti protagonisti del mondo della ristorazione, rappresentanti del canale chiave per entrare tra i rituali di consumo, in casa e fuori, di un pubblico giovane di foodies. Il Consorzio sarà presente alla tre giorni con lo stand nella “piazza principale” dell’esposizione, in cui verranno allestiti pranzi e degustazioni guidate di varie stagionature e biodiversità della Dop.
Il Parmigiano Reggiano sarà inoltre al centro di Identità di Formaggio, la serie di sei lezioni (sabato 22 febbraio in Sala Emerald 1) tenute da chef di punta della ristorazione italiana: – 11:15 – Riccardo Gaspari (ElBrite, Cortina d’Ampezzo – Belluno); 12:00 – Paolo Griffa (Paolo Griffa al Caffè Nazionale, Aosta); 12:45 – Andrea Antonini (Imàgo dell’Hotel Hassler, Roma), vincitore del premio “Carrello dei Formaggi” a Identità Golose 2023; 15:15 – Anisia Cafiero e Pasquale De Biase (Ausa, Isernia); 16:00 – Fabio Abbattista (Abba, Milano); 16:45 – Massimiliano Mascia (San Domenico, Imola – Bologna).
Inoltre, lo stesso giorno alle 11:40 nel Main Stage, Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio, assegnerà il premio “Miglior selezione di formaggi” al ristorante che si è distinto per il carrello dei formaggi. A seguire, per celebrare l’importante anniversario della kermesse, verrà aperta una forma di Parmigiano Reggiano di oltre 20 anni.
Identità Milano 2025 è l’occasione per confrontarsi con i più grandi chef italiani nel mondo, che con la loro creatività e passione sanno esaltare al meglio le caratteristiche del Parmigiano Reggiano proponendo piatti innovativi e sempre sorprendenti, diventando veri e propri “ambasciatori” del prodotto.
Per il Consorzio è pertanto fondamentale “sostenere e dialogare con il mondo del fine dining che porta in tavola l’eccellenza utilizzando il Parmigiano Reggiano per esaltare le proprie ricette, veicolando così al meglio le distintività e i valori della Dop: in primis, l’estrema versatilità, che gli consente non solo di conferire carattere ai grandi piatti, ma anche di abbinarsi con disinvoltura a vini, distillati, prodotti ittici e persino dessert”, si legge in una nota.
Oltre alle attività di Identità Golose e alle collaborazioni attive con realtà quali Slow Food, ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, IFSE – Italian Food Style Education, In Cibum, Intrecci e Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo, con programmi di formazione e supporto agli chef, nel 2025 il Consorzio lancerà un nuovo progetto con lo storico partner JRE – Jeunes Restaurateurs che coinvolgerà i 13 caseifici vincitori dei Casello d’Oro Awards, celebratisi il 4 febbraio al British Museum di Londra. Agli chef di 13 ristoranti in tutta Europa del circuito di JRE sarà assegnato uno dei formaggi premiati e dovranno creare una ricetta innovativa che metta in risalto e valorizzi il prodotto. Non ci saranno linee guida specifiche per i piatti, che potranno spaziare dagli antipasti ai dessert, e verranno valutati da una giuria in un evento che si terrà a Madrid, sede dell’edizione 2026 dei premi.
“Da sempre la ristorazione riveste un ruolo fondamentale per fare conoscere le distintività del Parmigiano Reggiano in Italia e nel mondo – ha detto Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio -. Ciononostante, nel 2024, a fronte di oltre 84.500 tonnellate di Parmigiano Reggiano commercializzate in Italia, il canale dell’Horeca ha rappresentato appena il 6,8%, pari a 5.700 tonnellate, e quindi con un enorme potenziale di sviluppo nel prossimo futuro. Siamo pertanto orgogliosi di rinnovare la collaborazione con una realtà come Identità Golose che ci permette di dialogare in modo efficace con i nostri “ambasciatori”, in grado di ideare modi sempre nuovi per valorizzare le loro creazioni con l’aggiunta della nostra Dop: un simbolo del Made in Italy d’eccellenza nel mondo, come i grandi chef che lo utilizzano”.

– foto ufficio stampa Parmigiano Reggiano –
(ITALPRESS).

Btp Più, con la prima emissione raccolti 15 miliardi

Btp Più, con la prima emissione raccolti 15 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero dell’economia e delle finanze rende noto che si è concluso il collocamento del BTP Più avviato il 17 febbraio, con 14.905,67 milioni di euro raccolti e 451.831 contratti registrati.
I tassi cedolari definitivi del BTP Più, in considerazione delle condizioni di mercato, sono rivisti al rialzo rispetto ai livelli annunciati lo scorso 14 febbraio: 2,85% per il 1°, 2°, 3° e 4° anno (invece di 2,80%); 3,70% per il 5°, 6°, 7° e 8° anno (invece di 3,60%)

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).