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Catanzaro Lido, incidente stradale

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro distaccamento di Sellia Marina è impegnata nel comune di Catanzaro, sulla SS106 Viale Crotone, nel quartiere Lido per incidente stradale.
Due i mezzi coinvolti un motocarro Ape Piaggio ed una vettura Opel Astra.
A seguito dell’impatto il motocarro si ribaltava sulla sede stradale.
Intervento dei vigili del fuoco è valso a rimettere su ruote il mezzo ribaltato per estrarre il conducente rimasto bloccato nell’abitacolo. Lo stesso veniva affidato al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera. Si provvedeva altresì a mettere in sicurezza i mezzi ed il sito evitando l’innesco di incendio del carburante sversato sulla sede stradale.
Sul posto polizia di stato e polizia locale per gli adempimenti di competenza.
Sulla SS106 nel tratto interessato dal sinistro transito su singola corsia sino al termine delle operazioni di soccorso.

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Lagalla “Nome del mio movimento Stella del Sud? È solo una proposta”

PALERMO (ITALPRESS) – “Stella del Sud nome del mio movimento? Non ho annunciato nessun nome, la fantasia di Gianfranco (Micciché, ndr), che è nota a tutti, ha avanzato una proposta sul nome. Ne stiamo discutendo proprio in questi giorni, tutti insieme. Tra il 22 ed il 23 marzo, presenteremo questo movimento sia sotto la linea politica, sia sotto gli aspetti più formali”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine del “Forum Milano Palermo”, al Teatro Massimo. Nel movimento, oltre Lagalla e Micciché, è presente l’ex presidente della regione Raffaele Lombardo. xd6/vbo/gtr

Italia-Emirati Arabi, Mattarella “Amicizia e collaborazione crescente”

Italia-Emirati Arabi, Mattarella “Amicizia e collaborazione crescente”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ la prima visita di Stato di un presidente degli Emirati Arabi Uniti in Italia e le sono grato per effettuarla, anche come segno dell’amicizia che intercorre tra Emirati Arabi Uniti e Italia e della volontà di intensificare la collaborazione in tanti aspetti”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro col presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed Bin Zayed al Nahyan, al Quirinale. “E’ un piacere rinnovare il benvenuto a lei e alla delegazione che l’accompagna, la sua presenza a Roma è un onore per la Repubblica Italiana ed è per me un motivo di grande gioia averla al Quirinale ancora questa mattina. La ringrazio per il nostro scambio di opinioni ieri sera durante il pranzo e per quello che abbiamo appena avuto. Lei incontrerà tra poco la presidente del Consiglio e sarà un’occasione di approfondimento ulteriore del significato di questa sua vista, di cui la ringrazio”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Influenza, medici di famiglia “No alle cure fai da te”

Influenza, medici di famiglia “No alle cure fai da te”

ROMA (ITALPRESS) – Il picco è superato, ma l’incidenza del tasso di influenza resta elevata, con i bambini che sono i più colpiti. In questa situazione, spesso, vi è il rischio di ricorrere a farmaci noti ma non sempre appropriati. Per questo i medici di famiglia della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie intervengono per sottolineare i rischi e gli usi appropriati tra paracetamolo, antinfiammatori, antibiotici. Ogni farmaco deve essere assunto per uno scopo specifico, visto che la somministrazione di ciascuno di questi può non sortire l’effetto desiderato e generare effetti collaterali. L’influenza di quest’anno è stata spesso percepita come più aggressiva rispetto alle stagioni precedenti, con sintomi più intensi, una durata prolungata e un maggior rischio di complicanze. Diversi fattori possono aver contribuito: la possibilità di una variante più contagiosa del virus circolante; la minore immunità della popolazione dopo le misure di protezione per il Covid; le co-infezioni con altri virus respiratori come il virus respiratorio sinciziale o il rinovirus; le condizioni individuali come età e comorbosità. Tra i sintomi più comuni vi sono febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e articolari, tosse secca e persistente.
Per affrontare l’influenza e i suoi sintomi vi è spesso confusione in riferimento ad antibiotici, antiinfiammatori, paracetamolo. La terapia deve essere focalizzata ad alleviare i sintomi che inficiano la qualità di vita del paziente, sintomi che peraltro possono avere un impatto variabile per la diversa tollerabilità individuale. La febbre, per esempio, è una reazione dell’organismo contro i virus, quindi, se è ben sopportata, non richiede obbligatoriamente l’assunzione di farmaci.
“Gli antinfiammatori contrastano le difese naturali dell’organismo prodotte nei confronti dei patogeni – spiega Alessandro Rossi, Presidente SIMG – Interrompono la risposta dell’organismo e non rispondono all’infezione. Questi farmaci comportano diversi rischi: prolungamento della malattia; aumento del rischio di complicanze come polmoniti; disturbi gastrointestinali; nei soggetti anziani, ripercussioni sulla funzionalità renale e sull’apparato cardiocircolatorio, provocando rialzi della pressione. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono essere utilizzati (ma non nei primi giorni) per alleviare i sintomi qualora questi siano sostenuti da una chiara natura infiammatoria, ma devono essere usati con cautela, soprattutto in pazienti con problemi gastrointestinali o cardiovascolari; in ogni caso, prima di assumerli è sempre consigliabile consultare il medico prima del loro uso”.
“Il paracetamolo è il farmaco di maggiore affidabilità per ridurre la febbre e alleviare dolori associati alle sindromi virali come mal di testa o dolori muscolari: non interviene sul meccanismo di infiammazione, ma agisce solamente con scopo analgesico, ha un effetto peculiare sulla febbre ed è un farmaco sicuro, tanto che si raccomanda sia agli anziani che ai bambini, fino anche alle donne gravide”.
“Relativamente alla prescrizione degli antibiotici, la SIMG ha sensibilizzato i medici di famiglia a una somministrazione prudente e secondo reale necessità – evidenzia Alessandro Rossi – Gli antibiotici, infatti, non devono assolutamente essere presi in considerazione in caso di infezione virale. Devono essere assunti solo in caso di infezione batterica, previa prescrizione medica e per la durata indicata: il rischio, oltre a quello di effetti collaterali, è quello che i batteri sviluppino resistenza agli antibiotici, vanificandone l’impiego e alimentando un fenomeno che già è preoccupante a livello globale”. “Il medico di medicina generale può essere consultato in qualsiasi momento – aggiunge Alessandro Rossi – Certamente il suo coinvolgimento è necessario se la durata dei sintomi supera i 3-4 giorni, se vi è febbre persistente e resistente ai farmaci, se, soprattutto in soggetti fragili, compaiono sintomi nuovi come una dispnea, un dolore al petto o, nelle persone molto anziane, insorgenza di confusione mentale. In ogni caso, una consultazione anche solo telefonica rende il cittadino più sicuro e rende più agevole la gestione di sindromi virali di questo tipo. Il medico di famiglia, infatti, è quello che conosce da più tempo la storia personale del paziente, la sua situazione familiare e mantiene con lui un rapporto fiduciario e protratto nel tempo”.
-foto ufficio stampa Studio Diessecom –
(ITALPRESS).

Confiscato definitivamente il tesoro dei Casamonica

Confiscato definitivamente il tesoro dei Casamonica

ROMA (ITALPRESS) – Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Roma hanno eseguito un provvedimento di confisca, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, divenuto definitivo in seguito alla pronuncia della Quinta Sezione della Corte Suprema di Cassazione. Passano così allo Stato beni immobili e mobili di ingente valore, tra cui argenteria, gioielli e un autoveicolo nonchè disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, riconducibili a due esponenti dei Casamonica, padre e figlio.
L’odierna attività, sottolineano gli inquirenti, costituisce la conclusione di un’importante operazione di polizia giudiziaria e testimonia la straordinaria azione congiunta della Procura capitolina e della Questura di Roma volta a contrastare la criminalità organizzata, ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati per essere restituiti alla collettività in un percorso di legalità.
Il 16 giugno 2020 era stato eseguito il sequestro dei beni disposto dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore e del Questore di Roma in concomitanza con l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare di 20 aderenti all’associazione mafiosa denominata “clan Casamonica”. Ed il Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Roma l’8 novembre 2021 aveva emesso un decreto di confisca dei beni. Contestualmente, sul piano soggettivo veniva provata l’attualità della pericolosità sia generica che qualificata degli indagati, con l’applicazione della misura personale della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per la durata di 3 anni. A seguito di impugnazione della decisione da parte degli interessati, con decreto dell’8 marzo 2024, la Corte d’Appello di Roma – Sezione IV Penale rigettava tutti i ricorsi confermando integralmente il decreto di confisca del Tribunale nonchè l’applicazione delle misure personali. Avverso il provvedimento della Corte d’Appello gli indagati proponevano ricorso per Cassazione. Con sentenza emessa il 28 gennaio 2025, la Quinta Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei due Casamonica, condannandoli oltre che al pagamento delle spese processuali anche al versamento della somma di 3 mila euro in favore della cassa delle ammende.
I beni che entreranno definitivamente nel patrimonio dello Stato sono 4 unità immobiliari, tra cui la sfarzosa villa in via Roccabernarda 8, affidata in uso nel corso della procedura all’Azienda Pubblica Servizi alla persona “Asilo Savoia” e quella di via Flavia Demetria 90, residenza storica del clan, affidata alla Fondazione Pangea Onlus. La villa sita a Monterosi, in provincia di Viterbo, è stata assegnata per finalità sociali a quell’Amministrazione Comunale. La confisca degli immobili è stata estesa a tutto il mobilio, argenteria, elettrodomestici ed altri beni presenti al loro interno, di rilevante valore economico. Confiscati anche un veicolo e disponibilità finanziarie presso vari istituti di credito.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Germania, Weber “I tedeschi vogliono un’Ue forte”

Germania, Weber “I tedeschi vogliono un’Ue forte”

ROMA (ITALPRESS) – “Il voto è chiaro: i tedeschi vogliono vedere un’Ue forte e i partiti che sostengono l’Ue sono la stragrande maggioranza”. Lo dice al Corriere della Sera il presidente e capogruppo del Ppe Manfred Weber. “La Germania ha bisogno di stabilità il più rapidamente possibile – aggiunge – Il resto del mondo, in particolare Trump, non sta ad aspettare le interminabili trattative di coalizione in Germania. La Cdu e la Csu hanno avuto un chiaro sostegno per formare il governo e questo risultato è un chiaro mandato per Friedrich Merz”. Che coalizione sarà “è troppo presto per dirlo. Ma una cosa è chiara: dobbiamo lavorare con coloro che sono pronti per un cambiamento politico perchè l’approccio ideologico di sinistra è stato bocciato. Il governo Scholz è già finito dopo appena tre anni. Gli elettori tedeschi hanno dato un chiaro mandato per tornare a una politica di centrodestra in Germania e questo deve essere il principio guida. I socialisti hanno registrato il peggiore risultato elettorale della storia: devono tornare a un centro pragmatico. In passato si preoccupavano molto degli operai, ora sono molto più orientati all’ideologia. Non sono più un partito di lavoratori”. Per Weber “a livello europeo la vittoria della Cdu-Csu è una buona notizia perchè la Germania tornerà alla stabilità con un’idea chiara di ciò che vuole sviluppare e vuole introdurre a Bruxelles per trovare soluzioni europee. L’approccio di Friedrich Merz è quello di risolvere i problemi insieme ai partner Ue”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Influenza e cure fai da te, i medici di famiglia avvisano sui rischi

ROMA (ITALPRESS) – Il picco è superato, ma l’incidenza del tasso di influenza resta elevata, con i bambini che sono i più colpiti. Quest’anno è stata spesso percepita come più aggressiva rispetto alle stagioni precedenti, con sintomi più intensi, una durata prolungata e un maggior rischio di complicanze. Tra i sintomi più comuni vi sono febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e articolari, tosse secca e persistente.
Spesso, vi è il rischio di ricorrere a farmaci noti ma non sempre appropriati. Per questo i medici di famiglia della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie intervengono sui rischi e gli usi appropriati tra paracetamolo, antinfiammatori, antibiotici.
mgg/gtr

Squillace, nuova unità territoriale della Croce Rossa Italiana

Squillace avrà la sua unità territoriale della Croce Rossa Italiana. Il Comitato di Catanzaro ha, infatti, dato riscontro alle richieste del territorio per aprire la nuova sede grazie anche alla caparbietà della famiglia Carello, in particolare Gregorio e Francesco, già impegnati nel mondo del volontariato. Un incontro propedeutico all’apertura dell’unità territoriale si è tenuto domenica scorsa a Squillace. Erano presenti, tra gli altri, il vicesindaco Tommaso Cristofaro, la presidente della Cri di Catanzaro Alessandra Sorrento, il direttore del comitato di Catanzaro Ivan Maimone e il vicedirettore Michele Tallerico. Il vicesindaco ha messo in risalto la soddisfazione dell’amministrazione locale per l’istituzione della Cri a Squillace, che «opererà – ha detto – in sinergia con le altre associazioni di volontariato presenti. È un punto di riferimento per il soccorso e la formazione, soprattutto per l’aiuto alle persone». Il Comune ha concesso i locali. Ivan Maimone ha poi illustrato le attività che si andranno a organizzare, sottolineando che la Cri dà risposte alla collettività non solo in termini sanitari, ma anche dal punto di vista sociale. Alessandra Sorrento ha puntualizzato che le attività della Cri vedranno la partecipazione della popolazione. «Vogliamo proprio questo – ha evidenziato – e ciè che sia un’associazione vissuta da tutti». Sorrento ha fatto vedere alcuni video sulle attività della Cri a livello nazionale e ha illustrato le procedure per l’adesione all’associazione attraverso il portale Gaia e per aderire ai corsi base. «Da tempo – ha rimarcato la presidente Sorrento – diversi cittadini residenti nei comuni che si affacciano sul golfo di Squillace ci chiedevano di aderire ai principi dell’associazione e contestualmente la possibilità di poter aprire una realtà Cri in quei meravigliosi comuni, caratterizzati spesso da criticità legate alla morfologia del territorio e alla lontananza dai servizi essenziali. La nuova sede di Squillace opererà in tutto il circondario in ausilio delle già presenti unità di Catanzaro e Montepaone».
Carmela Commodaro

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