Ricerca per:

L’industria chimica vale 67 miliardi, emissioni in calo

ROMA (ITALPRESS) – Un valore economico generato per 67,4 miliardi di euro, -50% di consumi energetici rispetto al 1990, 112.700 dipendenti, -70% di malattie professionali per milioni di ore lavorate rispetto al 2010. Sono alcuni dei dati emersi dal Rapporto Responsible Care, programma mondiale volontario di promozione dello sviluppo sostenibile dell’Industria chimica, presentato alla Camera da Federchimica.
f07/mgg/gtr

Nuova campagna Seus nelle scuole siciliane sull’uso di NUE 112 e 118

PALERMO (ITALPRESS) – Educare e sensibilizzare i più giovani sull’uso corretto e responsabile del 118 e del numero unico di emergenza 112 e diffondere, a partire dall’infanzia-adolescenza, la cultura del rispetto per gli operatori sanitari. È il duplice obiettivo della nuova campagna informativa della Seus-Sicilia Emergenza-Urgenza Sanitaria nelle scuole siciliane: nella scorsa edizione l’iniziativa ha raggiunto oltre 6 mila alunni dalle elementari alle superiori.
xd6/fsc/gtr

Ovaio policistico, Unfer (EGOI-PCOS) “Personalizzare le cure”

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 ricorre il 90º anniversario del Report di Irving Freiler Stein e Michael Leventhal, “Amenorrea associata a ovaie policistiche”, che per la prima volta descrisse la Sindrome dell’Ovaio Policistico. Questo disordine endocrino-metabolico, che interessa circa il 10% delle donne in età fertile, continua a rappresentare una sfida sia per la diagnosi che per il trattamento.Vittorio Unfer, ginecologo e co-fondatore di EGOI-PCOS.
Per commemorare questo importante traguardo, l’Associazione scientifica EGOI-PCOS, composta da 50 esperti internazionali, ha annunciato una serie di eventi scientifici e formativi intitolati “Il tango della PCOS”, che si svolgeranno in diverse città italiane e a livello internazionale.
mgg/gtr

Automotive, Salvini “Rischiamo suicidio Europa per favorire Cina”

Automotive, Salvini “Rischiamo suicidio Europa per favorire Cina”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “E’ un suicidio ambientale, sociale, politico e industriale”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini durante il Consiglio Ue Trasporti in corso a Bruxelles. L’occasione è stata il confronto sul futuro dell’automotive.
Il vicepremier e ministro ha ricordato la proposta italiana di novembre con Repubblica Ceca, Bulgaria, Polonia, Romania e Slovacchia: cambiare i piani di Bruxelles (100% elettrico dal 2035) e trovare un equilibrio tra competitività e ambizione climatica. Se non cambiamo rapidamente, ha aggiunto Salvini, “nei prossimi mesi avremo grossi problemi in tutte le città europee per le grandi tensioni sociali derivate dalla crisi dell’industria automobilistica”. E ha sottolineato il concetto del rischio suicidio del Vecchio Continente, per favorire l’elettrico cinese.
Sono temi, questi, che Salvini aveva già anticipato ieri al nuovo commissario ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas e che intende ribadire in tutti i bilaterali già programmati oggi con alcuni Paesi del Nord: dopo quello con la Danimarca, la Svezia.
La Francia ha invece espresso la determinazione a non rinunciare al 100% elettrico dal 2035.
“Non siamo più soli nella battaglia a difesa del lavoro italiano ed europeo – ha commentato Salvini a margine dei lavori – ma ci sono ancora troppi Paesi che per ideologia, arroganza o ignoranza rischiano di distruggere l’industria dei motori a vantaggio della Cina. La Francia prima di tutti”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Ovaio policistico, EGOI-PCOS celebra 90 anni del Report Stein-Leventhal

Ovaio policistico, EGOI-PCOS celebra 90 anni del Report Stein-Leventhal

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 ricorre il 90º anniversario del Report di Irving Freiler Stein e Michael Leventhal, “Amenorrea associata a ovaie policistiche”, che per la prima volta descrisse la Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS). Questo disordine endocrino-metabolico, che interessa circa il 10% delle donne in età fertile, continua a rappresentare una sfida sia per la diagnosi che per il trattamento.
Per commemorare questo importante traguardo, l’Associazione scientifica EGOI-PCOS (The Expert Group On Inositol, In Basic and Clinical Research, and on PCOS), composta da 50 esperti internazionali, ha annunciato una serie di eventi scientifici e formativi intitolati “Il tango della PCOS”, che si svolgeranno in diverse città italiane e a livello internazionale.
Secondo il Professor Vittorio Unfer, ginecologo e co-fondatore di EGOI-PCOS, il 90º anniversario non è solo un’occasione per onorare un momento storico della medicina, ma anche per guardare al futuro della gestione della PCOS.
«Non si tratta solo di celebrare la storia, ma di offrire nuove opportunità di formazione e aggiornamento per la classe medica. Solo attraverso un approccio personalizzato possiamo rispondere alle diverse esigenze delle pazienti e chiudere i gap che ancora esistono nella diagnosi e nella terapia della PCOS», ha dichiarato Unfer. Nel corso degli anni, EGOI-PCOS si è distinta per il suo contributo alla ridefinizione della comprensione e del trattamento della PCOS. Dalla rivalutazione del nome stesso della patologia alla promozione di terapie mirate, l’Associazione ha posto la personalizzazione delle cure al centro delle sue attività.
Gli appuntamenti in programma per il 2025 includono: un evento già ospitato presso la sede dell’OMS a Ginevra; un incontro istituzionale previsto al Senato italiano nel febbraio 2025;
corsi di alta formazione rivolti a ginecologi ed endocrinologi nelle principali città italiane, dedicati alle ultime evidenze scientifiche e ai trattamenti più innovativi.
«I 90 anni del Report Stein-Leventhal sono un’opportunità unica per sensibilizzare istituzioni e comunità scientifiche. Solo con un approccio aggiornato e multidisciplinare possiamo garantire un futuro migliore per le donne affette da PCOS», ha concluso Unfer.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

Affitti, Baccarini “Aumentare la detrazione per gli studenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato due proposte finalizzate, da una parte ad aumentare l’offerta abitativa soprattutto agli studenti universitari e dall’altra parte di rendere i canoni più sostenibili per gli studenti”. Lo ha detto il presidente nazionale Fiaip, Gian Battista Baccarini, a margine della conferenza stampa, “Affitti studenti: strategie e proposte per far fronte all’emergenza abitativa”, con SoloAffitti.
“La prima comporta l’esenzione dell’Imu a favore dei proprietari, per chi stipula contratti di natura transitoria a favore, appunto di studenti universitari – ha aggiunto -. La seconda riguarda gli inquilini, cioè gli studenti stessi, per un aumento della detrazione al 30 per cento sul canone annuo di locazione complessivo andando ad avere un risparmio mensile di 150 euro”.

xc3/sat/gtr

A SOVERATO UN “NATALE DA FAVOLA” E A CAPODANNO ARRIVA BENNATO

Quello che si appresta a vivere la città di Soverato sarà un “Natale da Favola”. Anche quest’anno infatti l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Daniele Vacca insieme al suo vice Emanuele Amoruso, e allo straordinario contributo delle associazioni locali, ha messo in piedi un ricco cartellone di appuntamenti per garantire a grandi e piccini diverse occasioni di svago in un’atmosfera tutta da vivere. Tra spettacoli, animazione, intrattenimento, il cuore delle attività sarà Piazza Maria Ausiliatrice che dal 7 dicembre al 7 gennaio diventerà un vero e proprio villaggio incantato con la mega Casa di Babbo Natale. Ma non solo. Per tutta la durata del periodo natalizio infatti spettacoli itineranti, musica e tanto sano divertimento animeranno anche Corso Umberto. E proprio il corso cittadino sarà la cornice della grande novità di quest’anno: il concerto di Eugenio Bennato in programma per la notte di Capodanno. La città dunque brinderà all’arrivo del 2025 con le sonorità della musica popolare firmata da uno dei più autentici interpreti della canzone italiana, in grado di coniugare tradizione e modernità. A chiudere la rassegna natalizia ci penserà come di consueto l’arrivo della Befana, previsto per il 6 gennaio in Piazza Maria Ausiliatrice.

L’articolo A SOVERATO UN “NATALE DA FAVOLA” E A CAPODANNO ARRIVA BENNATO proviene da S1 TV.

Winkelmann “2024 anno record per Lamborghini”

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “È un anno speciale per Lamborghini perchè i primi nove mesi sono andati molto bene, siamo di nuovo a un livello record per quanto riguarda le consegne ai clienti finale, il fatturato e il risultato operativo. Ttutto questo l’abbiamo fatto mantenendo un portafoglio ordini che si aggira sui 18 mesi. Abbiamo una gamma prodotto che è la migliore di sempre, tutta plug-in hybrid. E a Miami presentiamo un’auto molto esclusiva: la Urus SE dedicata ai colori di Miami. E’ un po’ un’opera d’arte realizzata con il nostro Centro Stile e il nostro programma Ad Personam”. Così Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Lamborghini in occasione della presentazione della Urus SE 1 Ad Personam ispirata alla vivace e variopinta cultura di Miami.

tvi/gsl/abr (Fonte video: ufficio stampa Lamborghini Automobili)

Lab Bootcamp: formazione manageriale per la medicina di laboratorio

Lab Bootcamp: formazione manageriale per la medicina di laboratorio

MILANO (ITALPRESS) – Offrire un percorso formativo ed esperienziale ai professionisti della Medicina di laboratorio con alto potenziale verso posizioni manageriali. E’ stato questo l’obiettivo di Lab Bootcamp, il programma di formazione realizzato da HEAD – Centro di Ricerca e Alta Formazione in Health Administration dell’Università degli Studi di Milano, con il contributo non condizionante di Roche Diagnostics Italia e dedicato ad accrescere le competenze manageriali e di leadership dei professionisti del settore. L’obiettivo è quello di valorizzare il ruolo chiave che il laboratorio ha nella sanità attuale e futura: una sanità che si trova ad affrontare importanti sfide per rendere più equo e sostenibile il percorso diagnostico-terapeutico e assistenziale.
L’iniziativa Lab Bootcamp, patrocinata da FISMELAB (Federazione delle Società Scientifiche Italiane Medicina di Labotatorio), AMCLI (Associazione Microbiologi Clinici Italiani), SIBioC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica), SIPMeL (Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio) e SIMTI (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia), ha coinvolto circa 40 professionisti del settore della Medicina di Laboratorio provenienti da tutta Italia in un percorso che ha coniugato attività di formazione in aula e attività pratiche, basate sulle realtà delle rispettive aziende sanitarie di appartenenza.
Dopo tre giornate di formazione, suddivise tra sessioni in presenza e virtuali, i professionisti di laboratorio hanno sviluppato progetti strategici utili a mettere in pratica le competenze acquisite. Il percorso si è concluso ieri con la condivisione e discussione dei casi di studio, a cui ha fatto seguito la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione.
“Il Lab Bootcamp è stato un percorso formativo ed esperienziale condiviso e co-costruito in aula con i partecipanti e occasione importante per approfondire le dinamiche e le sfide che la Medicina di Laboratorio ed i suoi protagonisti affrontano nella contemporaneità del SSN e delle aziende sanitarie. Qualità ed efficienza produttiva, misure di performance e di esito, sostenibilità economica, sviluppo professionale, attrattività della professione, evoluzione tecnologica sono alcune delle molte sfide che dirigenti e professionisti dei laboratori stanno affrontando – ha detto Federico Lega, Professore Ordinario di Management Sanitario all’Università degli Studi di Milano, Centro di Ricerca e Alta Formazione in Health Administration (HEAD) -. Si è quindi lavorato in profondità in aula sulle implicazioni che interessano i ruoli organizzativi dei professionisti della Medicina di Laboratorio, sempre più coinvolti in processi di trasformazione dei modelli di servizio, di sviluppo di attività di governo clinico, di ottimizzazione dei processi produttivi. I partecipanti hanno contemporaneamente avuto la possibilità di rafforzare le proprie competenze di leadership, di direzione ed organizzazione del lavoro, di conduzione del team di collaboratori e costruzione del senso di squadra”.
Come evidenziato dai Presidenti delle Società Scientifiche intervenute nel corso della cerimonia di chiusura, il percorso Lab Bootcamp è stato di grande valore per i professionisti della Medicina di Laboratorio anche nell’ottica di identificare nuove opportunità a favore della sostenibilità del Sistema Salute.
“Il Professionista di Laboratorio è chiamato da sempre a interpretare anche un ruolo manageriale, avendo nelle sue attività la declinazione di capitolati di gara, il rispetto dei diritti-doveri contrattuali dei propri collaboratori, la gestione della Qualità, l’aderenza alle norme sulla Privacy, i rapporti con le Istituzioni locali e centrali e il rispetto delle normative vigenti in tema di Budget – ha spiegato Pierangelo Clerici, Presidente AMCLI e FISMELAB – Appare evidente come solo il costante aggiornamento e incremento delle competenze manageriali possa risultare determinante nello svolgimento completo e corretto della propria professione, al fine di esprimere al meglio quanto richiesto e atteso dalle Istituzioni e dal Cittadino-Paziente”.
“I partecipanti hanno avuto l’occasione di conoscere l’importanza della governance di un laboratorio clinico in relazione alla rilevanza che oggi ha la Medicina di Laboratorio, che rappresenta uno dei pilastri fondamentali del Sistema Sanitario del terzo millennio – ha commentato Marcello Ciaccio, Presidente SIBioC – Essa supporta e guida i clinici in tutto il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale, dallo screening, alla diagnosi, diagnosi differenziale, prognosi e monitoraggio di una patologia. Pertanto, contribuisce significativamente al miglioramento dell’outcome del paziente, dalla riduzione dei costi sanitari all’ottimizzazione delle risorse. Il pieno riconoscimento del valore della Medicina di Laboratorio richiede una sua efficace integrazione nei processi decisionali e nelle strategie sanitarie istituzionali, che devono essere patrimonio di chi ha la responsabilità di guidare un laboratorio. Rappresentando una realtà complessa, il laboratorio necessita di elevate capacità comunicative”.
“Nell’attuale contesto di riferimento, basato su una progressiva carenza di risorse e un incremento di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, diviene necessario mantenere ed ampliare le competenze, sviluppare una leadership adattabile ai continui mutamenti, con strategie agili che diano priorità al team working interattivo e interfunzionale, interfacciandosi con tutti gli stakeholder – ha dichiarato Fabrizio Papa, Presidente SIPMeL – Programmi formativi tailor-made ed erogati in particolare ai giovani professionisti del settore costituiscono il migliore investimento per accompagnare, fino ad anticipare, l’innovazione e affrontare le sfide future in Sanità”.
Francesco Fiorin, Presidente SIMTI, ha commentato: “Nell’ambito della Medicina Trasfusionale, la leadership si esplicita nella capacità di guidare e influenzare positivamente le pratiche di donazione, lavorazione e utilizzo clinico degli emocomponenti anche alla luce delle nuove sfide poste dal Regolamento Europeo sulle sostanze di origine umana (SoHO) che vedrà il Sistema Trasfusionale impegnato nei prossimi anni”.
La divisione Diagnostics del Gruppo Roche è impegnata a sviluppare e integrare soluzioni in grado di fornire un prezioso contributo per trasformare il modo in cui le malattie possono essere prevenute, diagnosticate e monitorate, lavorando al fianco dei professionisti del settore per valorizzare il ruolo chiave della Medicina di Laboratorio.
Ramiro Pena, Healthcare Development Director Roche Diagnostics Italia, ha concluso: “Investire nello sviluppo delle competenze del Sistema Salute, offrendo percorsi formativi che preparano adeguatamente a gestire la crescente complessità del sistema, è un investimento imprescindibile da fare oggi per garantire una sanità di eccellenza per il domani. Supportare iniziative come Lab Bootcamp rappresenta un concreto esempio della nostra volontà di contribuire alla costruzione di un Sistema più sostenibile e pronto a rispondere alle sfide di salute presenti e future”.

– foto ufficio stampa Sec Newgate per Roche –
(ITALPRESS).

Ranieri “Inizia il nostro campionato, il Lecce non molla mai”

Ranieri “Inizia il nostro campionato, il Lecce non molla mai”

ROMA (ITALPRESS) – “Adesso inizia il nostro campionato, il mese di dicembre ci dirà chi siamo e dove vogliamo andare. Non ci sono partite facili, il Lecce è una squadra abituata a non mollare mai. Ha giocatori validi, che sanno lottare, ed è arrivato un nuovo allenatore che li vuole far giocare a calcio. Dovremo essere furbi e determinati, perchè ogni pallone sarà importante”. Lo ha detto in conferenza stampa il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, in vista della sfida casalinga contro il Lecce. “Possibilità di un ritorno alla difesa a 4? Potrebbe essere – ha aggiunto il mister giallorosso – Ma sicuramente non lo dico, non voglio dare una chance in più all’avversario. Mi riservo sempre la sera prima di decidere e sperare che sia la migliore soluzione per la squadra. L’intensità? Per quanto visto in campo a Londra e contro l’Atalanta, è quella che voglio e con la quale si deve giocare”. E a chi gli chiede se l’obiettivo della Roma sia la salvezza, ha risposto: “La classifica è lo stato attuale di tutte le squadre, stiamo lì e in questo momento lottiamo per uscire fuori dalla bassa classifica. Abbiamo giocatori abituati a stare su un’altra parte della classifica, ma io sono abituato a stare sia di qua che di là. Sono convinto che i miei giocatori risponderanno colpo su colpo, alla grande. Ma io voglio toccare per credere”. Contro i salentini potrebbe mancare Dovbyk: “Non sta bene, è influenzato, non so se ce l’avrò con il Lecce. Non so se domani mattina si allenerà e come starà. Hummels ed Hermoso invece si sono allenati e stanno bene. Cristante ha la caviglia che si sta drenando, vedremo domani se riuscirà ad allenarsi”. Ranieri, che manda un grande a braccio ad Edoardo Bove (“Tieni duro, siamo tutti con te”), ha concluso tornando sulle proteste contro gli arbitri fatte dal ds Ghisolfi: “Credo che se facciamo un’intervista a tutte le squadre, tutte si lamenteranno. La cosa più difficile nel calcio italiano è fare l’arbitro: bisogna saperli rispettare, è la cosa più importante. E’ giusto che una squadra alcune volte dica ‘ci sembra chè, ma dobbiamo farlo con rispetto. Quando giocavo io, sbagliavano ancora di più, non correvano come corrono adesso e non erano preparati come lo sono ora. E in più c’è il Var… Sbaglia anche il Var, ma se analizziamo gli errori di una volta e quelli di oggi, dobbiamo ringraziare il livello attuale degli arbitri. Ci si può lamentare, ma dobbiamo rispettarli”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).