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Siria, Tajani “Serve pragmatismo, vigiliamo”

Siria, Tajani “Serve pragmatismo, vigiliamo”

ROMA (ITALPRESS) – In Siria “bisogna essere pragmatici. E’ finita una dittatura, ed è una fine che segna la sconfitta di Iran e Russia che la sostenevano. Ora arrivano al potere forze che sono diverse tra loro. Il leader ha lanciato un messaggio di moderazione: nessun velo per le donne, amnistia per i militari di Assad e sembra che voglia dialogare con il resto del mondo”. Lo dice il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Restart su Raitre.
“Il garante della stabilità nell’area sembra per il momento la Turchia. Io ho parlato con il ministro degli Esteri turco e ho chiesto garanzie per gli italiani e per le minoranze, soprattutto i cristiani. E’ importante l’unità della Siria, altrimenti c’è la guerra civile – ha sottolineato Tajani -. Dobbiamo continuare la nostra azione diplomatica, la nostra ambasciata è sempre stata rispettata, continuiamo a monitorare la situazione, il governo ha deciso di bloccare l’esame delle richieste di asilo, è una scelta temporanea. Senza guerra civile, escludo arrivi di massa, anzi stanno rientrando in patria molti siriani, ma bisogna monitorare. Noi lasciamo aperta l’ambasciata a Damasco proprio per seguire l’evoluzione della situazione. Non ci sono rischi di immigrazione e irregolare e di terrorismo, ma bisogna vigilare”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Pesca, Lollobrigida “Regole Ue non penalizzino il settore”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo ripreso i lavori avviati a novembre, presentando insieme a Francia e Spagna un documento per chiedere che le nostre marinerie non vengano ulteriormente penalizzate da nuove regole e dalla riduzione dello sforzo di pesca”. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, parlando con i giornalisti a Bruxelles.

xf4/sat/gsl

Crociere, corre il mercato del lusso con MSC Yacht Club

Crociere, corre il mercato del lusso con MSC Yacht Club

ROMA (ITALPRESS) – Il mercato delle crociere di lusso è un segmento in crescita nell’industria del turismo, caratterizzato da un’offerta esclusiva e personalizzata rivolta a un pubblico con alta capacità di spesa. Anche MSC Crociere ha diversificato la sua offerta per competere in questo ambito. La compagnia ha dotato tutte le sue ultime navi entrate in flotta dal 2008 in poi di un’area esclusiva chiamata MSC Yacht Club, dedicata a tutti coloro che amano i numerosi servizi offerti a bordo delle grandi navi da crociera, ma allo stesso tempo non vogliono rinunciare alla riservatezza e all’esclusività offerte dagli yacht. L’MSC Yacht Club ha fatto il suo debutto nel 2008 a bordo di MSC Fantasia e oggi è disponibile sulla maggior parte delle navi della flotta MSC Crociere.
“Abbiamo inserito, da oltre 15 anni – afferma Leonardo Massa, Vice President di MSC Crociere – un’offerta che è risultata assolutamente innovativa, quella dello Yacht Club, la nostra aerea sei stelle, la “nave nella nave”, che ha ottenuto da parte degli ospiti italiani uno straordinario successo. Oggi le prime cabine in assoluto che si vendono sono quelle dello Yacht Club. L’idea è stata non solo quella di dedicare una porzione di nave a questi ospiti, ma di offrire un servizio straordinariamente efficace e attento per soddisfare le esigenze anche degli ospiti più esigenti. Proprio grazie al successo ottenuto dal prodotto Yacht Club, si è poi deciso di partire con un ulteriore progetto nel mondo del lusso che è quello di Explora Journeys che ci vede protagonisti già con due navi e altre 4 nuove navi in arrivo”.
Gli ospiti che scelgono l’MSC Yacht Club, oltre a tutti i servizi disponibili sulle navi da crociera, hanno a disposizione spazi esclusivi, tra cui una lounge e un ristorante dedicati, caratterizzati da raffinatezza e da un’alta qualità dei menu con preparazioni gourmet.
Inoltre, piscina privata, solarium riservato, vasca idromassaggio, accesso diretto con ascensore privato, centro benessere MSC Aurea Spa ed una Thermal Suite gratuita con un pacchetto che include una sauna e un bagno turco per due, sono solo alcuni dei privilegi riservati.
Ma a fare la vera differenza è il maggiordomo, disponibile h24, che accoglie gli ospiti sin dal loro arrivo nel terminal crociere per occuparsi di tutte le pratiche burocratiche e li accompagna fino alla loro suite ed è a disposizione degli ospiti per tutta la durata della crociera. Tra i suoi servizi, oltre a sistemare e riordinare la suite, per chi lo desidera può disfare e rifare le valigie, può prenotare pranzi e cene al ristorante, gli spettacoli a teatro o le escursioni a terra.
MSC Yacht Club oggi è disponibile su 14 navi su 22 totali della flotta. Sarà presente anche su MSC World America, che arriverà ad aprile 2025 e su MSC World Asia, che arriverà nel 2026.
MSC Crociere ha inoltre pensato di offrire agli ospiti dell’MSC Yacht Club una selezione di escursioni esclusive, per impreziosire ancora di più l’esperienza del viaggio.
-foto ufficio stampa Msc –
(ITALPRESS).

Procreazione assistita è nei LEA, Salutequità “Evitare diseguaglianze”

Procreazione assistita è nei LEA, Salutequità “Evitare diseguaglianze”

ROMA (ITALPRESS) – Incentivare le nascite è una priorità sia dal punto di vista demografico sia per la condizione sociale del Paese e con l’entrata in vigore del decreto tariffe, prevista per il 30 dicembre prossimo, in cui si riconosce l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita come LEA, livello essenziale di assistenza, ogni individuo (o meglio, coppia) ha diritto di accesso tempestivo, sicuro e di qualità ovunque risieda nel nostro Paese.
Fine dell’iniquità, quindi, con cui le coppie si sono confrontate finora, sia per i costi, avendo definito una tariffazione per le prestazioni e il costo del relativo ticket per l’omologa, sia per il numero di cicli erogabili, ad oggi variabile da 3 a 6.
E fine anche delle diversità nei criteri di accesso, ovvero all’età di “sbarramento” per le donne: si passa ad oggi da quella inferiore ai 42 anni dell’Umbria ai 50 della Regione Veneto, a Regioni che hanno limiti di età differenziati per omologa ed eterologa (es. Regione Toscana 43 anni per omologa, 46 per eterologa).
Ora, con l’entrata in vigore dei nuovi LEA l’età massima della donna è di 46 anni e il numero di cicli pari a 6.
Ma non tutto è risolto se non sarà evitata una serie di rischi – cinque i più evidenti – che potrebbero creare problemi alle coppie, al SSN, al Paese alle prese con un inverno demografico generalizzato: l’Istat prevede una flessione negativa più marcata nel Mezzogiorno (fino a -4,8%), rispetto al Nord e al Centro.
La richiesta di PMA naturalmente aumenterà e il primo allarme arriva proprio dall’ultima Relazione al Parlamento che sottolinea come “rimane la diversa distribuzione dei centri pubblici e privati convenzionati, più presenti nel Nord del Paese… Inoltre, un consistente numero di centri PMA di II e III Livello presenti sul territorio nazionale svolge un numero ridotto di procedure nell’arco dell’anno… Sarebbe auspicabile che i centri PMA fossero in grado di svolgere volumi di attività congrui in modo da garantire qualità, sicurezza e appropriatezza delle procedure nelle tecniche di PMA e che fossero equamente distribuiti su tutto il territorio nazionale per offrire il miglior livello di prestazione possibile”.
I nuovi rischi da scongiurare li ha analizzati l’Osservatorio di Salutequità, che già lo scorso anno aveva analizzato i problemi di questa importante prestazione.
Se la domanda aumenta, l’offerta attraverso il SSN presenta sperequazioni per quantità, oltre che per qualità e sicurezza, il primo rischio è quello di una mobilità sanitaria interregionale destinata ad aumentare (e che rischia di impoverire le Regioni più in difficoltà).
Nel 2021 il 41,5% dei cicli che utilizzano gameti donati è stato effettuato in centri di una regione diversa da quella di residenza (mobilità): nella maggior parte dei casi avviene verso i centri pubblici o privati convenzionati della Toscana e della Lombardia e verso i centri privati del Lazio. Il numero di cicli effettuati su pazienti per milione di abitanti è un altro parametro importante per capire l’offerta regionale. Lo standard di adeguatezza, secondo la società scientifica ESHRE, è di 1500 cicli per milione di abitanti.
Le Regioni che non raggiungono tale standard – dove quindi la mobilità è ad alto rischio – sono 14. Sono al di sotto dei mille cicli molte regioni del sud/isole (Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Liguria); fanno registrare i valori più bassi Marche (180), Molise (355), Sardegna (543). Superano i 1000 cicli, ma non raggiungono i 1500: Veneto (1113), Piemonte (1198), Friuli-Venezia Giulia (1155) e PA Trento (1398). Oltre lo standard (1500 per milione di abitanti), Valle d’Aosta (4429), PA Bolzano (3380), Toscana (2961), Lombardia (2221), Lazio (2139), Campania (1559).
In più, nel momento in cui la prestazione entra nei LEA, i confini per poter accedere alla prestazione a carico del SSN si allarga alla dimensione europea, per effetto della direttiva sulle cure transfrontaliere.
Il secondo rischio è dell’aumento dei tempi di attesa e della sussistenza dei requisiti per la mobilità nei confini europei a carico del SSN.
Una delle motivazioni per le quali l’autorizzazione alle cure transfrontaliere non può essere rifiutata è quando l’assistenza sanitaria in questione non può essere prestata in Italia entro un termine giustificabile dal punto di vista clinico. Quindi il monitoraggio dei tempi di attesa diventa ancor più necessario. Ma su questo, al momento, non esiste un sistema di monitoraggio al livello nazionale.
Esistono tuttavia pratiche interessanti sul territorio, che cercano di colmare questo bisogno informativo sviluppate in Piemonte, Basilicata, Veneto, Toscana.
Il terzo rischio è quello di non riuscire a garantire percorsi di prevenzione e presa in carico dell’infertilità.
Secondo il progetto CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) “Analisi delle attività della rete dei consultori familiari per una rivalutazione del loro ruolo con riferimento anche alle problematiche relative all’endometriosi” offrono indicazioni interessanti.
I risultati mostrano che “nel nostro Paese ci sono troppo pochi consultori familiari rispetto ai bisogni della popolazione (un consultorio ogni 35.000 abitanti sebbene siano raccomandati nel numero di uno ogni 20.000)”. Prendendo a riferimento il fabbisogno di un consultorio ogni 20.000 abitanti, Agenas attraverso il portale statistico mostra che in 16 regioni mancano 919 consultori. Ne mancano di più in Lombardia (-268), Lazio (-131), Campania (-163).
Il quarto rischio è l’iniquità generata da differenze di costo per l’accesso all’eterologa.
I nuovi LEA prevedono, in caso di gameti esterni alla coppia, che le tariffe siano definite dalla Regione. Questo perchè i gameti devono essere importati dall’estero e i costi variano a seconda degli accordi che si riescono a stringere.
Ci sono Regioni che hanno lavorato e investito già per migliorare l’offerta per l’eterologa – in virtù di un’offerta più strutturata e consolidata nel tempo – e che hanno utilizzato fondi propri e quelli previsti dalla Legge di bilancio n. 178/2020. Stando all’ultimo Rapporto al Parlamento ad esempio Emilia-Romagna e Lombardia, che sono anche tra le Regioni che hanno più mobilità attiva, hanno investito le risorse del fondo per potenziare e strutturare meglio l’offerta per l’eterologa, creando una “banca di gameti regionale” che possa occuparsi di procurement dall’estero/bancaggio/distribuzione presso i centri di PMA.
Il quinto rischio è l’assenza di monitoraggio e valutazione dell’effettiva garanzia di questo “nuovo diritto” per tutte le coppie che ne hanno necessità e in tutte le Regioni.
Come tutti i nuovi LEA, anche la PMA non è ancora stata dichiarata oggetto di una valutazione e monitoraggio nel Nuovo Sistema di Garanzia. Eppure la PMA beneficia di un importante strumento che il Registro Nazionale PMA istituito presso l’ISS, che fornisce dati e informazioni preziose su molti aspetti e che potrebbero essere integrate con indicatori sui tempi di attesa.
Agire su questi rischi vuol dire attivare leve importanti per assicurare finalmente equità anche a chi, per molti anni, ha visto tradire l’accesso a cure garantite a persone nelle stesse condizioni, ma che avevano la fortuna di risiedere in territori con un CAP diverso dal proprio.
“Rendere davvero efficace ed efficiente la PMA non è un vantaggio solo per la salute – commenta Tonino Aceti, presidente di Salutequità – ma anche un supporto per il sistema Paese alle prese con una denatalità che mette a rischio l’intera tenuta economica e sociale. Superato lo scoglio dell’inserimento nei Lea e del decreto tariffe non si possono più correre rischi di ulteriori complicazioni: non devono esistere più le insopportabili disparità di accesso e la PMA deve essere uguale in ogni angolo del Paese. E’ urgente che la PMA diventi oggetto di monitoraggio e valutazione nel Nuovo Sistema di Garanzia dei LEA, integrando il sistema attualmente garantito dal Registro istituito presso l’ISS con i tempi di accesso, così come adeguare l’offerta sul territorio in termini quali-quantitativi. Altrimenti la mobilità andrà ad erodere risorse importanti per la sostenibilità e la qualificazione dei servizi di alcuni territori. E le coppie che non potranno permettersi di viaggiare per accedere alle prestazioni continueranno ad essere penalizzate”.
L’Osservatorio di Salutequità è realizzato con il contributo non condizionato di Bristol Myers Squibb, Incyte Biosciences, UCB Pharma, Menarini Group, BeiGene Italy srl, Ipsen S.p.A., Merck Serono SPA, Organon Italia.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Esplosione in raffineria a Calenzano, sale a quattro bilancio vittime

Esplosione in raffineria a Calenzano, sale a quattro bilancio vittime

FIRENZE (ITALPRESS) – Sono stati ritrovati i corpi senza vita di due dei tre dispersi nell’esplosione della raffineria avvenuta ieri a Calenzano, in provincia di Firenze. Il bilancio delle vittime dell’incidente sale dunque a quattro, con ancora un disperso e circa una ventina i feriti.
Stamane sono riprese le ricerche dei dispersi all’interno della raffineria di Calenzano, nel fiorentino, dove ieri poco prima delle 10:30 è avvenuta un’esplosione che al momento ha causato 4 morti e 26 feriti, compreso le persone che erano vicino alla zona dello scoppio. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ospite ai microfoni di Radio anch’io su Radio uno, ha sottolineato come le operazioni dei Vigili del Fuoco siano rese difficili dalle condizioni meteorologiche sulla zona visto che sta piovendo.
– foto: screenshot da video canale telegram Eugenio Giani –
(ITALPRESS).

Mattarella “Diritti umani continuano a essere minacciati e violati”

Mattarella “Diritti umani continuano a essere minacciati e violati”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella vita della comunità internazionale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, rappresenta una tappa fondamentale, riconoscendo l’insopprimibile dignità della persona, principio che ispira la nostra Costituzione”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani.
“Nonostante la sottoscrizione della Dichiarazione da parte degli Stati aderenti alle Nazioni Unite, i diritti umani continuano a essere minacciati e violati in diverse parti del mondo – aggiunge il capo dello Stato -. Violenze e abusi nei confronti delle donne, dei bambini e dei soggetti più fragili sono accadimenti quotidiani, soprattutto laddove sono in corso conflitti armati. In alcuni Paesi le più elementari libertà democratiche sono brutalmente ignorate, e perfino l’esercizio del voto – cardine di ogni democrazia – è vanificato”.
“In una congiuntura internazionale caratterizzata da crisi occorre ribadire la necessità della tutela dei diritti di ogni persona, in ogni circostanza – conclude Mattarella -. In occasione della Giornata che sottolinea la centralità dei diritti umani, la Repubblica riafferma il valore delle norme del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario, senza le quali è illusoria ogni prospettiva di pace duratura e di sviluppo dei popoli”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Appalti AQP, il rating delle imprese premia qualità e sostenibilità

Appalti AQP, il rating delle imprese premia qualità e sostenibilità

BARI (ITALPRESS) – Più spazio alla qualità per migliorare il servizio alle comunità e l’impatto sull’ambiente: l’albo fornitori di Acquedotto Pugliese (AQP), rinnovato lo scorso aprile e reso più snello e inclusivo, ora ha un nuovo meccanismo premiale per gli inviti alle gare d’appalto, il vendor rating.
A partire da dicembre 2024, il sistema di valutazione terrà conto dell’intero processo di collaborazione tra i fornitori e AQP, dalla verifica dei requisiti di solidità e sostenibilità al comportamento in fase di gara e di esecuzione dei lavori (affidabilità e qualità). Sulla base dei risultati le aziende saranno raggruppate in quattro livelli di rating: base, discreto, buono e ottimo. Più alto sarà il livello, maggiori saranno le probabilità di essere invitati alle gare. Il sistema prevede un meccanismo di rotazione che garantisce a tutti la possibilità di concorrere agli appalti.
“Con circa 1.600 gare per oltre 3,4 miliardi di euro nell’ultimo triennio – spiega il presidente di AQP, Domenico Laforgia (nella foto) – Acquedotto Pugliese è fra le più importanti stazioni appaltanti d’Italia. Abbiamo dunque la responsabilità di garantire sia un accesso equo alle gare sia il miglior servizio alle comunità, nel rispetto dell’ambiente. La recente riprogettazione dell’albo ha ridotto del 75% i passaggi richiesti, consentendo a 500 nuovi fornitori di accedere alle nostre gare. Con il vendor rating affianchiamo sempre più il merito all’inclusione.Un approccio di questo tipo genera maggior efficienza per AQP, crescita per le aziende, che ora hanno la possibilità di misurarsi anche su comportamenti virtuosi e sostenibili, e vantaggi per le comunità e i territori serviti”.
La solidità economico-finanziaria dei fornitori di Acquedotto Pugliese sarà valutata da un info-provider esterno e peserà per il 15% sul rating. La sostenibilità, dimostrabile attraverso certificazioni e policy aziendali in linea con gli obiettivi ESG, il 25%. Il “curriculum” dei fornitori contribuirà quindi complessivamente per il 40% sul giudizio finale. Il restante 60% dipenderà dall’affidabilità dimostrata dal fornitore nel rapporto con AQP (ad esempio nelle risposte agli inviti e nella completezza della documentazione) e dalla qualità nell’esecuzione del contratto. Maggiori informazioni sul meccanismo di vendor rating sul sito appalti.aqp.it.

– Foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese –

(ITALPRESS).

Molinaro (FdI): la Commissione antindrangheta continua il monitoraggio dei Piani Anticorruzione e Trasparenza degli Enti Regionali. Massima allerta e impegni sul gioco d’azzardo.

Oggi nella giornata internazionale contro la corruzione si è riunita la commissione consiliare “contro il fenomeno della n’drangheta della corruzione e dell’illegalità diffusa” costantemente impegnata sul rafforzamento della cultura della legalità. Sono proseguite le attività di monitoraggio dei piani di anticorruzione e trasparenza degli enti regionali con l’intervenuto dei responsabili di Aterp, Arsac e Terme Sibarite. Dalle audizioni emerge un obbligo per la pubblica amministrazione di avere un controllo sulla natura qualitativa delle performance strategiche stimolando anche la lo spazio civico per cittadini e portatori d’interesse. È emersa la necessità di continuare e procedere nella formazione del personale anche attraverso il coinvolgimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). Si è discusso inoltre sulla specificità di attenzionare le aree a rischio con particolare attenzione a gare di beni e servizi ed al reclutamento del personale. I lavori di commissione sono proceduti con l’audizione del portavoce della ‘Campagna mettiamoci in gioco” e rappresentante delle fondazioni antiusura Calabria Roberto Gatto, che ha sottolineato l’importanza di un impegno concreto da parte della Giunta Regionale sulla applicazione di quanto previsto dall’art 16 della legge regionale 9/2018. Tale necessità ha spiegato il portavoce deriva dai numeri sempre più allarmanti in Calabria: oltre 5 miliardi e mezzo di euro il valore complessivo della spesa per il gioco nel 2023. Inoltre, ha sollecitato il monitoraggio sull’ attività dei comuni riguardante l’accertamento, l’irrogazione la riscossione e l’introito delle sanzioni amministrative e la realizzazione di una giornata di sensibilizzazione contro il gioco d’ azzardo che sarà tenuta insieme al Dipartimento salute.

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Soverato, presentati i Corsi ITS Cadmo Academy: “Nuove opportunità di lavoro con l’alta formazione nelle nuove tecnologie”

Si è svolta nella Sala Conferenze dell’ITT Malafarina di Soverato, la presentazione dei Corsi post diploma di alta formazione dell’Istituto Tecnologico Superiore Cadmo Academy. L’area tecnologica n. 10 (“Tecnologia dell’Informazione, della Comunicazione e dei dati”) è quella di riferimento. “L’obiettivo – ha detto il presidente della Fondazione ITS Cadmo Academy ICT, Pasqualino Serra – è quello di velocizzare il meccanismo di apprendimento degli studenti attraverso il contributo delle imprese. Grosse aziende stanno scommettendo nel Sud Italia e con le nuove tecnologie si aprono nuove prospettive nel mondo del lavoro”. I Corsi ITS Cadmo Academy, ai quali è possibile accedere con il diploma di istruzione secondaria superiore o laurea, sono di durata biennale, per un totale di 1800 ore, e consentono, inoltre, di ottenere l’abilitazione per l’insegnamento tecnico pratico nelle scuole. Sul modello 4+2 (riforma dell’istruzione tecnico professionale che introduce un percorso di quattro anni di scuola superiore e due negli ITS Academy integrati con esperienze a contatto con le aziende), si è soffermato il dirigente scolastico dell’ITT “Malafarina” Saverio Candelieri. “Il 4+2 – ha detto il dirigente Candelieri – è un sistema integrato. Risponde al criterio della flessibilità attraverso una riorganizzazione della didattica”. “La mutazione repentina della società e del mondo del lavoro – ha proseguito il dirigente Candelieri – richiede nuove professionalità”. L’incontro, moderato dal giornalista professionista Antonello Torchia, ha registrato, ad inizio lavori, i saluti istituzionali del sindaco di Soverato Daniele Vacca, del consigliere regionale Ernesto Alecci, della responsabile dei Centri per l’impiego di Soverato Giuseppina Zangari, del presidente di sezione regionale dei servizi alle imprese Antonello Borrello, in rappresentanza di Unindustria Calabria, e della vice presidente del cda della Bcc di Montepaone Francesca Catuogno. “L’ITS di Soverato – ha detto Ernesto Alecci – è un punto di riferimento a livello regionale e nazionale”. Fondamentale il contributo al dibattito da parte delle aziende che svolgono un ruolo chiave nei Corsi Its Cadmo Academy. Il 60% dei docenti, infatti, provengono dal mondo delle aziende. Inoltre, nel percorso biennale articolato su 1800 ore, 1080 sono dedicate a lezioni d’aula di tipo laboratoriale, esercitazioni, visite didattiche e project work, e 720 di stage in azienda. “Sinapsys, società del gruppo Maggioli, si occupa – ha spiegato Francesco Macrì – di progetti specifici nella pubblica amministrazione. In Cadmo abbiamo trovato quella flessibilità che serve alla nostra impresa”. “Oggi – ha specificato Alberto Roppa di RdTech – si richiedono sempre di più figure altamente qualificate”. “Avere l’Accademia nel vostro territorio – ha evidenziato Francesco Maugeri di R-store (Apple premium partner) – è una grande opportunità. R-store sta supportando la filiera Its in Italia. Nello specifico, Its Cadmo ha 3 laboratori in marchio Apple nelle sedi di Soverato, Lamezia Terme e Castrolibero”. “Il rapporto con Its Cadmo – ha precisato Antonia Abramo di IFM – è iniziati circa tre anni fa. Il digitale rappresenta il futuro e la Calabria esprime un grandissimo potenziale”. “Quella fornita dai Corsi Its Cadmo Academy è una grande opportunità” hanno concluso gli allievi che hanno portato la loro testimonianza. Oltre agli studenti dell’ITT Malafarina, erano presenti gli studenti dell’IIS Guarasci-Calabretta e della Scuola Don Bosco. I Corsi ITS Cadmo Academy formeranno le seguenti figure: Software Developer, Cyber Security, Programmatore 4.0. Alla scadenza del bando di partecipazione ai Corsi ITS (15 dicembre 2024), sarà effettuata la selezione degli studenti per il biennio 2024-2026 e seguirà l’inizio dei percorsi nelle sedi di Soverato, Castrolibero e Lamezia Terme. Si può partecipare al bando direttamente collegandosi al sito www.itscadmo.it.

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