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Lobasso “Tenere alto il nome dell’Italia tra le economie mondiali”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci stiamo muovendo in rete: questo è un grande momento di sistema, dove la diplomazia della crescita si è arricchita di nuovi attori. Una diplomazia “ibrida”, tutti insieme con e per le aziende, per moltiplicare sempre di più le occasioni di partenariato”. A dirlo Fabrizio Lobasso, vicedirettore generale per la Direzione del Sistema Paese al Ministero degli Affari Esteri, in occasione della presentazione da parte della Regione Lazio dell’edizione 2025 del bando “Voucher per l’internazionalizzazione delle PMI”.

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Pmi Lazio, Klinger “Voucher strumento semplice e di grande efficacia”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo bando è semplicissimo, è stato un grande successo e si è rivelato uno degli strumenti più efficaci: lascia un po’ tutte le aziende in autonomia, auspichiamo anche azioni un po’ più corali”. A dirlo Giorgio Klinger, vicepresidente per l’Export e il Made in Italy di Unindustria, in occasione della presentazione da parte della Regione Lazio dell’edizione 2025 del bando “Voucher per l’internazionalizzazione delle PMI”.
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Angelilli “Regione Lazio punta sull’internazionalizzazione delle Pmi”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un’opportunità molto concreta per dare a tutte le piccole e microimprese del Lazio la possibilità di partecipare a degli eventi, a delle fiere a livello internazionale, un’opportunità di portare i loro prodotti, i loro progetti, in Europa e nel mondo, con un contributo fino a 15mila euro per impresa”. Lo ha detto Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, in occasione della presentazione dell’edizione 2025 del bando “Voucher per l’internazionalizzazione delle PMI”.

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Amaroni, celebrazione in onore di San Luca di Melicuccà

È stata celebrata dal parroco don Roberto Corapi, ad Amaroni, una messa in onore di San Luca di Melicuccà, nel 910° anno della sua morte, su iniziativa della famiglia Devito-Sestito. In contrada San Luca, diversi anni fa, venne collocata un’icona in onore del santo. In questo luogo esistono tracce del monastero di S. Nicola di Viotorito edificato proprio da San Luca. Molti i partecipanti alla cerimonia religiosa, nella chiesa matrice, oltre ai membri della famiglia Devito, presente anche il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco capitano Pasquale Cuzzola. Da diversi anni, il nome di San Luca di Melicuccà è stato inserito nel calendario liturgico al 10 dicembre, giorno della morte avvenuta nel 1114 ad Amaroni. Durante la messa, il parroco don Corapi ha sottolineato l’importanza di questa figura nella storia della Chiesa e nella storia della comunità amaronese. Il devoto Rocco Devito, a nome della famiglia, ha fatto riferimento al monastero basiliano da lui fondato nella zona montana di Amaroni, dove esiste ancora un toponimo che prende da lui il nome nella località “San Luca”. «Occorre ricordare – ha aggiunto – che per il recente fattivo interessamento dell’associazione “Archeoclub” il nostro comune è stato inserito nei “Percorsi basiliani”, una guida-itinerario ideale della fioritura di monasteri basiliani in Calabria tra l’undicesimo e il dodicesimo secolo». «Vogliamo inoltre augurarci – ha sottolineato Devito – che un novello intervento di S. Luca da Melicuccà, il quale di cultura se ne intendeva fino a essere soprannominato “il Grammatico”, ci rechi nell’anno giubilare 2025 anche la beatificazione di Cassiodoro, il quale in fatto di cultura non fu certamente da meno e sui cui testi ci piace tanto pensare che il nostro santo avrà certamente studiato tanto e riflettuto».
Carmela Commodaro

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Ue, Mattarella “Riforma complessiva è compito ineluttabile”

Ue, Mattarella “Riforma complessiva è compito ineluttabile”

ROMA (ITALPRESS) – Con il re Filippo VI “abbiamo condiviso la riflessione sul futuro dell’Unione Europea in un contesto mondiale sempre più insidioso. La nuova legislatura, la nuova Commissione, sono chiamate a un compito che si presenta di grande impegno ed ineluttabile: una riforma complessiva dell’Unione che riguardi metodi decisionali, il rilancio della competitività, ed una vera difesa comune europea”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine dell’incontro al Quirinale con i reali di Spagna.
“E’ un grande piacere rinnovarle il benvenuto a Roma e in questo palazzo – ha detto il capo dello Stato rivolgendosi a Filippo VI -. Per la Repubblica italiana è un onore avere qui le loro maesta in visita, sottolineando così l’amicizia e la collaborazione tra Spagna e Italia. Un’amicizia e collaborazione con tanti legami che sono solidi e crescenti. La sua visita è di grandissima importanza anche per il momento storico che attraversa l’Unione europea e la comunità internazionale. La sua visita copre tutti gli aspetti delle straordinarie relazioni che ci sono fra Spagna e Italia”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Il genio di Picasso in mostra a Palazzo Reale di Palermo

Il genio di Picasso in mostra a Palazzo Reale di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata presentata questa mattina a Palazzo Reale di Palermo “Celebrating Picasso. Capolavori dal Kunstmuseum Pablo Picasso di Mùnster”, mostra dedicata a uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i più grandi di tutti i tempi, ovvero Pablo Picasso. L’esposizione è organizzata dalla Fondazione Federico II, presieduta da Gaetano Galvagno, grazie principalmente alla collaborazione con il Kunstmuseum Pablo Picasso di Mùnster. Prestiti preziosi giungono anche dal Museo Picasso di Antibes, dal Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), dalla Galleria La Nuova Pesa di Roma, oltre ai prestiti di collezioni private. Sarà aperta al pubblico da domani, 12 dicembre, fino al 4 maggio 2025.
La mostra racconta attraverso 84 opere il binomio imprescindibile tra le opere di Picasso e la sua biografia.
Grazie all’impegno della Fondazione Federico II e alle crescenti relazioni internazionali, giunge, pertanto, in Sicilia un importante e variegato corpus di opere in grado di raccontare sia l’artista che l’uomo: dipinti, litografie, linoleografie, acquetinte, acqueforti, ceramiche, puntesecche, opere straordinarie nelle tematiche più vicine al maestro. Di grande interesse, inoltre, una serie di fotografie rappresentative della sua vita intima e lavorativa, realizzate da David Douglas Duncan, il principale fotografo del Maestro, che nel 1956, concesse a quest’ultimo l’accesso totale al suo studio e ai suoi spazi abitativi.
“Mi sveglio neoclassico e mi addormento neocubista”, affermava Picasso, ribadendo la sua devozione verso una continua ricerca di forme sempre nuove, la sua completa libertà nella scelta degli stili, la sua sorprendente maestria nell’uso di materiali inediti. L’esposizione presenta proprio i molteplici volti e sfaccettature dello spagnolo con prestiti che illuminano la complessità dell’artista multitalento, icona del genio artistico già durante la sua vita. Da un’opera all’altra emerge un mosaico che presenta Picasso, artista e uomo, in tutta la sua mutevolezza, ma anche con tutte le sue contraddizioni. A proposito della profonda impronta autobiografica della sua arte, lui stesso disse: “L’opera che si dipinge è una sorta di diario da tenere”. Nel caso dello spagnolo, uomo e opera sono inseparabili.
Il progetto si colloca sulla scia del cinquantesimo anniversario dalla morte del Maestro avvenuta l’8 aprile 1973 a Mougins, un tributo al “cannibale”, come soleva talvolta chiamarsi. Non a caso, la sua musa e compagna di vita Françoise Gilot, una volta affermò che Picasso creava le sue opere con il sangue dei suoi simili.
“Con questa mostra – ha detto il presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, – la Fondazione fa un altro passo avanti nell’ambizioso obiettivo di porre Palazzo Reale in rete con le più prestigiose istituzioni artistiche pubbliche e private, spingendo sullo sviluppo di relazioni internazionali che consentano scambi di conoscenza, partenariati, arricchimenti reciproci, coproduzioni di qualità. La mostra non vuole essere un semplice omaggio al Maestro, cerca piuttosto di fornire impulsi che consentano un approccio critico e contemporaneo all’artista che è stato elevato all’Olimpo del genio”.
La mostra offre ai fruitori anche tre video. Uno di questi è un messaggio, proiettato anche oggi in conferenza stampa, di Olivier Widmaier Picasso, Presidente del Kunstmuseum Pablo Picasso di Mùnster, nonchè figlio di Maya Picasso e nipote del Maestro: “Sono a Miami per motivi professionali. Mi dispiace non essere con voi a Palermo per celebrare Pablo Picasso e la mostra a Palazzo Reale – dice nel videomessaggio Olivier Widmaier Picasso -. Desidero ringraziare il Presidente dell’Ars e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno. E’ stato in grado realizzare questo progetto con una visione chiara e ambiziosa. Questa mostra in omaggio a Pablo Picasso ha l’obiettivo di offrire al grande pubblico palermitano e anche ai visitatori di tutto il mondo una presentazione inesauribile del talento di mio nonno. Non si tratta di un approccio generalista, in cui il visitatore rischia di perdersi ma di un sottile equilibrio delle opere presentate. Picasso osservava la cultura italiana, che alimentò il suo periodo neorealista dopo il cubismo e prima del suo stesso surrealismo. Palermo è quindi una tappa per ricordarlo. Verrò presto a trovarvi a Palazzo Reale per parlare direttamente di Pablo Picasso, Il più grande artista della modernità e anche un pò il nonno di tutti noi”.
In mostra, inoltre, una video-intervista a Markus Müller, Direttore del Kunstmuseum Pablo Picasso di Mùnster e curatore della mostra, oggi intervenuto in diretta streaming. “Nell’arte del XX secolo, – afferma Markus Müller – Picasso è considerato un grande rivoluzionario e distruttore di tradizioni. Di norma, però, le sue opere non nascono dal nulla, ma sono esplorazioni creative di temi e motivi familiari della storia dell’arte. In realtà il grande Picasso era il maestro del riciclo creativo. Picasso descrisse così al suo gallerista Kahnweiler l’arte di ricavare qualcosa di nuovo da qualcosa di vecchio: “fondamentalmente, ci sono pochissimi temi pittorici. Tutto il mondo li ripete. Venere e Cupido diventano la Vergine e il Bambino e poi la Madre e il Bambino, ma rimane sempre lo stesso tema””.
Il terzo video presente in mostra è un video-documento storico di grande impatto con scene originali di Picasso a lavoro, gentilmente concesse dalla Mediateca di Bologna.
In presenza è intervenuto, inoltre, Jean Louis Andral, Direttore del Museo Picasso di Antibes. Ha partecipato anche Alain Tapiè, Conservateur dei Musei di Francia, nonchè Pierluigi Carofano, Docente dell’Università di Siena.
-foto ufficio stampa Fondazione Federico II-
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Webuild, in Puglia uno dei più grandi impianti robotizzati al mondo

Webuild, in Puglia uno dei più grandi impianti robotizzati al mondo

MILANO (ITALPRESS) – Una nuova iniziativa industriale del Gruppo Webuild atterra nel Mezzogiorno, frutto dell’innovazione tecnologica e dell’eccellenza italiana nel settore delle infrastrutture. Al confine tra Campania e Puglia, nel comune di Bovino il Gruppo ha inaugurato uno degli stabilimenti automatizzati più grandi al mondo per la produzione dei ‘conci’ destinati al rivestimento delle gallerie dell’alta velocità Napoli-Bari. I conci sono i prefabbricati necessari per la realizzazione dei tunnel che vengono poi assemblati in loco per formare un anello continuo che garantisce stabilità strutturale alle gallerie. Grazie ai processi di produzione altamente automatizzati, questi elementi offrono una soluzione efficace per accrescere velocità ed efficienza dei lavori, assicurando un elevato livello di sicurezza per i lavoratori.
Il nuovo impianto di Bovino, battezzato Roboplant 2, rappresenta una evoluzione di Roboplant 1, la prima fabbrica automatizzata per la produzione dei conci inaugurata da Webuild in Sicilia, a Belpasso, Catania, solo un anno fa, e che ha già prodotto circa 25.000 conci per i cantieri ferroviari del Gruppo nell’isola. A Belpasso, è operativa anche Etnaplant, una seconda fabbrica che supporta Roboplant 1, a gestione sia manuale che automatizzata e, tra il 2025 e il 2026, diventerà operativo Roboplant 3 a Dittaino, in provincia di Enna. Queste tre fabbriche siciliane forniranno conci alle gallerie della direttrice ad alta capacità Palermo-Catania-Messina.
Nel complesso, si prevede che i quattro stabilimenti contribuiranno in totale alla creazione di circa 450 posti di lavoro, prevalentemente locali, tra assunzioni già realizzate e previste, consolidando l’impegno di Webuild per modernizzare le infrastrutture del Sud Italia. Con 19 progetti in corso che prevedono la costruzione di oltre 300 chilometri di nuove linee ferroviarie ad alta velocità ed alta capacità, il Gruppo impiega già oggi 7.500 persone, tra diretti e di terzi, con una filiera di 4.300 società partner da inizio lavori.
L’impianto di Bovino rappresenta un balzo in avanti nella tecnologia per la produzione di conci prefabbricati. Applica un elevato livello di automazione e utilizza robotica e Intelligenza Artificiale per raggiungere i massimi target di sicurezza e produttività green. Ogni 7 minuti verranno prodotti due conci, portando la capacità produttiva complessiva dell’impianto a 48 anelli al giorno. Questo permetterà di fornire oltre 1 milione di metri cubi di conci per le sei talpe meccaniche (Tunnel Boring Machine o TBM) previste per lo scavo dei tunnel Hirpinia e Orsara sulla linea Napoli-Bari.
Lo stabilimento di Bovino, organizzato su due linee gemelle automatizzate e indipendenti tra loro, permetterà di lavorare in condizioni di massima sicurezza, velocizzando la fornitura ai cantieri dei conci prefabbricati, con un previsto aumento della produttività complessiva del 30% e una riduzione dell’impatto ambientale legato anche al mancato trasporto dei conci su lunghe distanze. Questo, unito all’efficienza energetica dell’impianto, eviterà l’emissione di circa 140 tonnellate di CO2 all’anno.
Con queste fabbriche, Webuild consolida ulteriormente la sua leadership su scala globale nello scavo in sotterraneo. Il Gruppo vanta ad oggi un parco TBM tra i più grandi al mondo, con circa 60 talpe tra quelle in funzione, in montaggio, ordinate e da ordinare per i progetti in corso. Di queste, circa 40 TBM sono previste per i progetti in corso in Italia, di cui 30 al Sud. In parallelo, al Sud Webuild prosegue anche le attività di formazione e impiego con il suo programma “Cantiere Lavoro Italia” che prevede l’assunzione di 10 mila persone in Italia entro il 2026, di cui l’80% nel Sud.

– Foto ufficio stampa Webuild –

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Regione Lazio, al via voucher internazionalizzazione Pmi per 5 mln

Regione Lazio, al via voucher internazionalizzazione Pmi per 5 mln

ROMA (ITALPRESS) – 5 milioni di euro alle imprese del Lazio che partecipano alle Fiere Internazionali, per favorirne l’accesso ai mercati esteri e sostenere i processi di internazionalizzazione. E’ il bando 2025 “Voucher per l’internazionalizzazione delle PMI”, presentato questa mattina dalla Regione Lazio che ha visto la presenza di Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione; Giorgio Klinger, delegato per Export e Tutela del Made in Italy di Unindustria; Fabrizio Lobasso direttore Centrale per l’Internazionalizzazione Economica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova. Il nuovo bando, con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro da risorse del Programma FESR Lazio 2021-2027 (Obiettivi Strategici 1 e 3), concede contributi a fondo perduto alle imprese che intendono partecipare a Fiere Internazionali per ampliare il proprio accesso ai mercati esteri e favorire i processi di internazionalizzazione. Il contributo concedibile ammonta a 15.240 euro per ciascuna singola Fiera Internazionale a cui partecipa la PMI beneficiaria iscritta al Registro delle imprese italiano e attiva con una o più sedi operative nel Lazio (a ciascuna PMI può essere finanziato un unico Progetto, in forma singola, per la Partecipazione fino ad un massimo di tre Fiere Internazionali). Sarà erogato a saldo, in un’unica soluzione, previa richiesta di erogazione da presentarsi entro due mesi dalla conclusione dell’ultima Fiera Internazionale a cui partecipa la PMI con un proprio spazio espositivo. Per “Fiera Internazionale” s’intende una manifestazione fieristica che si svolge in Italia ed è censita con la qualifica di internazionale nei calendari fieristici nazionali. Ai fini dell’ammissibilità si considerano le Fiere Internazionali incluse nei calendari nazionali relativi agli anni 2024 e 2025 pubblicati sul sito della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome (calendario manifestazioni fieristiche – Regioni.it) alla data di pubblicazione dell’avviso “Voucher Internazionalizzazione PMI 2025” sul BUR Lazio. Non solo, una manifestazione che si svolge in uno Stato estero ed è censita nel sito TradeFairDates (www.tradefairdates.com/) o che, qualora non censita, non si tratta di un mercato rivolto esclusivamente o prevalentemente ai consumatori finali (condizione da dimostrare in sede di domanda). Il bando, gestito completamente on-line da Lazio Innova tramite la piattaforma GeCoWeb Plus, è attualmente attivo e si chiuderà il 15 gennaio 2025 alle ore 17. “La Regione Lazio conferma il suo impegno al fianco delle imprese del territorio, offrendo strumenti concreti per rafforzarne la competitività sui mercati internazionali. Crediamo nel grande potenziale delle nostre PMI e nella loro capacità di proiettarsi oltre i confini regionali e nazionali grazie alle fiere internazionali, che sono una grande opportunità per espandere il bacino dei clienti, accrescere la competitività, creare reti di relazioni commerciali e rafforzare il proprio marchio in un contesto economico sempre più globalizzato” ha dichiarato Roberta Angelilli.
-foto xb1 Italpress –
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Ranieri “Il futuro allenatore della Roma? Cerchiamo uno bravo”

Ranieri “Il futuro allenatore della Roma? Cerchiamo uno bravo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il profilo del futuro allenatore? Stiamo cercando uno bravo. Speriamo di non sbagliare”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Claudio Ranieri in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Braga in Europa League, parlando della scelta sull’allenatore che guiderà la squadra giallorossa nella prossima stagione. E sul suo futuro ruolo da dirigente: “Mi sto impegnando 50% e 50%. Ho dei giocatori meravigliosi che mi lasciano una certa serenità nel poter pensare anche al futuro. Con la proprietà e Ghisolfi stiamo pensando a tutto: al presente e al mercato. Il futuro allenatore oggi non è la priorità, ci stiamo pensando, non posso negarlo, ma non siamo ancora entrati nelle specificità su chi e come. Ci pensiamo e ci aggiorniamo: questo è importante”, ha aggiunto l’allenatore. Ora, però, testa al Braga. “Ho recuperato tutti, tranne Cristante. Dovbyk e Celik sono a disposizione – fa il punto Ranieri – Soulè? E’ il futuro, dopo un anno meraviglioso è arrivato alla Roma e pensava di fare le stesse cose. Ma ora gli avversari lo conoscono e anche il cambio di squadra ha pesato. Io e il club contiamo molto su di lui e cercheremo di tirargli fuori il meglio che ha dentro di sè”. Su Pellegrini: “Non ci ho ancora parlato sotto l’aspetto contrattuale e non so cosa voglia fare in futuro, ma è un ragazzo che merita e lo vedo più sereno. Questa è la cosa più importante, si sta allenando bene e sta ritrovando la sua autostima”, ha aggiunto Ranieri.
– foto Ipa Agency –
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Focus ESG – Episodio 42

MILANO (ITALPRESS) – Il lusso nella sua accezione più ampia è in rallentamento ma non nella sua massima espressione. E i volumi dei grandi Gruppi come LVMH, Kering, Richemont, Hermes, Rolex e Patek Philippe lo dimostrano. In ottica ESG la sartoria è in assoluto quella più virtuosa; il settore dell’orologeria è anch’esso in altalena seppur con volumi produttivi molto differenti ma con andamento delle ultime aste di questo 2024 abbastanza assimilabili. Il punto non è il lusso accessibile o il lusso per pochi, perché corre su un filo molto sottile. E’ il cambio di passo di uno dei più grandi mercati, quello cinese, con il suo rallentamento, che potrebbe portare variazioni di visione anche decise sia in ottica E, S ma anche G, rifacendo scoprire ai consumatori i pilastri di questo settore che si basa sulla resilienza dei prodotti. A favore del valore supremo delle 3 dimensioni della sostenibilità. Ne parlano il direttore di Arbiter Franz Botré, il Presidente di Verga 1947 Umberto Verga, la Professoressa ordinaria di Ca Foscari Monica Billio e il giornalista economico Marco Marelli anche richiamando esempi concreti di grandi personaggi che sul sociale tanto hanno dato nella puntata 42 di Focus ESG.
fsc/gsl