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Squillace, la Festa di Primavera degli Scout del Reventino.

Si è svolta nei giorni scorsi a Squillace la Festa di Primavera degli Scout del Reventino. È stata una giornata di comunità, cultura e condivisione. Eccezionale la location: la piazza davanti al castello, dove si sono riuniti i gruppi scout con numerosi bambini e capi scout tra allegria, scoperta e riflessione sul valore della comunità. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra i diversi gruppi scout della zona del Reventino, ha avuto come tema centrale “Insieme è tutto più bello”, con l’obiettivo di trasmettere ai giovani partecipanti l’importanza della condivisione, della solidarietà e del gioco di gruppo. L’evento si è articolato con un programma ricco di attività coinvolgenti. I bambini hanno avuto modo di esplorare la storia e la cultura di Squillace, ma sono stati anche affascinati dalla bellezza dei suoi vicoletti che si snodano nel cuore del borgo medievale e dal maestoso paesaggio che abbraccia la cittadina: un’atmosfera suggestiva ha reso ancora più magica l’esperienza, educativa e ricca di emozioni. Interessante l’incontro con i ceramisti locali nel corso del quale i bambini hanno appreso i segreti della tradizione della ceramica artistica squillacese. Il Comune di Squillace ha fornito il suo apporto logistico, mentre gli artigiani squillacesi hanno contribuito a dare vita a una manifestazione ricca di contenuti e tradizioni. È stata, dunque, una vera e propria celebrazione dei valori dello scoutismo e della comunità, unendo il divertimento alla cultura, il gioco alla riflessione, e creando un’occasione di condivisione che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei partecipanti, grandi e piccoli.
Carmela Commodaro

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Sinner torna in campo, vittoria ed emozioni a Roma

Sinner torna in campo, vittoria ed emozioni a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner non sbaglia. Al rientro in campo 104 giorni dopo lo stop legato alla vicenda Clostebol, il numero 1 del mondo batte una buona versione di Mariano Navone: 6-3 6-4 il punteggio in favore del tre volte campione Slam che, nonostante qualche difficoltà al servizio nel secondo set, è riuscito ad evitare di allungare ulteriormente il match, chiuso in un’ora e 38 minuti.

Al terzo turno ci sarà Jesper de Jong, che ha dominato il favorito Alejandro Davidovich Fokina con il punteggio di 6-0 6-2. L’unico precedente con l’olandese risale agli Australian Open 2024 con un triplo 6-2 in favore dell’altoatesino. Al di là del risultato sul campo, sono le emozioni provate che fanno felice Sinner, accolto sul centrale con un boato e poi celebrato dopo la vittoria.

“Penso che questo campo sia il migliore per tornare a giocare. Non avevo grandi feedback dopo tre mesi fermo. E’ andata come volevamo. Sono stati tre mesi lunghi. Mi sono divertito con la mia famiglia e i miei amici, ma non vedevo l’ora di tornare a giocare a tennis che è quello che amo fare”, le sue parole nell’immediato post-match.

“La cosa più bella è stata rientrare in campo e trovarmi in una situazione incredibile, davanti ad uno stadio pieno. Sono contentissimo – ha detto ancora Sinner a Sky Sport – . Mi sono preparato tanto in questi mesi. E’ stata un’ottima gara per me. Era una partita dove dovevo controllare le emozioni, la mia testa e il mio atteggiamento, sono riuscito a restare tranquillo e calmo”. 

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Vecino agguanta la Signora al 96°, all’Olimpico Lazio-Juve 1-1

Vecino agguanta la Signora al 96°, all’Olimpico Lazio-Juve 1-1

ROMA (ITALPRESS) – Un gol di Vecino al 96′ fissa sull’1-1 il punteggio dello scontro diretto per la Champions League tra Lazio e Juventus. All’Olimpico la squadra bianconera passa in vantaggio con un gol di Kolo Muani, ma gioca più di mezz’ora in 10 a causa di una condotta violenta di Kalulu e crolla nel recupero dopo il lungo assedio biancoceleste. Un copione indicativo di una tensione palpabile: per la prima volta in Serie A, arrivati alle porte della 36esima giornata, c’erano tre squadre con lo stesso numero di punti (63) sopra quota 60. La posta in palio è alta e la partita è a più facce. A partire meglio è la Lazio che dopo due minuti guadagna campo con un’apertura di esterno destro di Guendouzi: Dele-Bashiru entra in area e impegna sul primo palo Di Gregorio. La chance migliore della Juve nel primo tempo capita invece sui piedi di Alberto Costa che al 34′ mette a sedere Rovella e calcia col sinistro, ma la palla viene allontanata da Romagnoli prima che finisca tra le braccia di Mandas. All’intervallo Tudor cambia la fascia destra: fuori Nico Gonzalez, dentro Conceicao.
La rete del vantaggio bianconero nasce però da sinistra. Al 51′ Weah si accentra e premia l’inserimento di McKennie che serve un cross al bacio per il colpo di testa vincente di Kolo Muani. La Juventus sembra essere in controllo, ma un episodio cambia la partita. Allo scoccare dell’ora di gioco Kalulu colpisce Castellanos sulla schiena a palla lontana. Una condotta violenta che non sfugge al Var: l’arbitro Massa va al monitor ed estrae il cartellino rosso diretto all’indirizzo del difensore bianconero. Baroni – che precedentemente aveva inserito Pedro e Dia – concede spazio anche a Lazzari e Vecino (al posto di Marusic e Rovella). La panchina juventina risponde cambiando l’attacco. Al posto di Kolo Muani, Tudor non sceglie Vlahovic bensì il giovanissimo Adzic. Dieci minuti dopo però Tudor torna sui suoi passi: fuori il classe 2006, dentro il serbo. Più esperienza per una Juventus che viene salvata prima dal Var (fuorigioco su un fallo da rigore su Castellanos) e poi dal palo sul tiro di Dia. Al 96′ però la Vecchia Signora crolla. Di Gregorio risponde presente sul colpo di testa di Castellanos, ma non può far nulla sul tap in successivo di Vecino. Lazio e Juventus salgono a 64 punti, in attesa del match della Roma a Bergamo contro l’Atalanta, in programma lunedì sera.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il britannico Tarling vince la crono di Tirana, Roglic in rosa

Il britannico Tarling vince la crono di Tirana, Roglic in rosa

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – Joshua Tarling ha vinto la cronometro di Tirana (13,7 km), seconda tappa del Giro d’Italia 2025, ma Primoz Roglic è la nuova maglia rosa. Tante sorprese e diversi ribaltamenti nella prova contro il tempo: il britannico della Ineos, tra i favoriti della vigilia, ha anticipato tutti grazie al 16’07” registrato all’arrivo; a un solo secondo lo sloveno che strappa la testa della classifica generale a Mads Pedersen. Terzo Jay Vine, a 3″ dal vincitore di tappa. E’ stata una cronometro piena di emozioni, il miglior tempo di Edoardo Affini ha dato il primo riferimento ai corridori, poco dopo Jay Vine è riuscito a conquistare la testa della corsa anticipando l’azzurro di 3″. A fare la differenza è stato poi Tarling, il britannico ha tenuto bene sullo strappo di giornata dove era fissato anche il primo e unico rilevamento cronometrico: Roglic è stato l’unico che è riuscito ad impensierire il compagno di squadra di Filippo Ganna, ma il cronoman 21enne è riuscito a vincere la sua prima tappa in un grande Giro. Lo sloveno Roglic in classifica generale guadagna secondi preziosi sui rivali: Ayuso è a 16″, Tiberi a 25″. Domani la terza e ultima tappa in terra albanese: la Valona-Valona di 160 chilometri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Como non si ferma più, 6° successo di fila e Cagliari ko

Il Como non si ferma più, 6° successo di fila e Cagliari ko

COMO (ITALPRESS) – Il Como non si ferma più. I biancoblù superano 3-1 in rimonta il Cagliari nel match del Sinigaglia, valido per la 36^ giornata di Serie A, e conquistano la loro sesta vittoria consecutiva. Un successo che testimonia ancora una volta la crescita del collettivo di Cesc Fabregas, capace di mettere in campo il carattere oltre che la qualità, dal momento che i tre punti sono arrivati in rimonta. Dopo pochi minuti Viola resta vittima di un duro contrasto con Strefezza e perde copiosamente sangue dal naso; in via precauzionale si scalda Gaetano, ma il numero 10 riesce a proseguire la gara. Al 7′ la compagine rossoblù si rende protagonista di un bel contropiede con Luvumbo che appoggia per Viola, il cui diagonale termina di poco a lato. La risposta dei padroni di casa arriva al 15′, quando Nico Paz effettua una grande verticalizzazione che lancia Douvikas: decisivo l’intervento in uscita di Caprile per arginare l’attaccante avversario. Al 22′ il Cagliari passa in vantaggio con la rete di Michel Adopo che calcia sul primo palo e ringrazia Reina per un clamoroso errore che gli regala l’1-0.
Il Como non resta a guardare e al 28′ prova ad approfittare di una mischia in area di rigore, che viene risolta due volte da un prodigioso Augello. Gli uomini di Cesc Fabregas alzano i giri del motore e al 40′ riescono ad agguantare un meritato pareggio grazie al gol di Maxence Caqueret. Quest’ultimo supera Caprile con un delizioso pallonetto e, dopo l’iniziale annullamento per presunto fuorigioco, festeggia il pari grazie alla revisione del Var. In pieno recupero i lariani completano la rimonta con un fantastico gol di Gabriel Strefezza che, dopo aver saltato Obert, disegna una traiettoria imprendibile per Caprile.
Si va a riposo, dunque, sul parziale di 2-1. Nella ripresa la formazione ospite riparte con il piglio giusto e al 57′ si ritaglia una grande occasione per il pareggio con Piccoli che, servito da Luvumbo, sbaglia clamorosamente a porta quasi sguarnita. Nella seconda frazione la partita risulta molto spezzettata, anche per via dei numerosi cambi effettuati da entrambe le compagini. I rossoblù fanno fatica a creare azioni pericolose, mentre i biancoblù viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e al 78′ chiudono la contesa con il gol del 3-1 di Patrick Cutrone. Giocata strepitosa di Nico Paz, che serve l’ex Milan a tu per tu con Caprile: il centravanti va a segno, ma serve nuovamente il Var per convalidare una rete che, altrimenti, sarebbe stata ingiustamente annullata. A tre minuti dal 90′ Marin tenta il colpo da biliardo in diagonale, ma la palla sfiora solamente il palo alla destra di Reina. Nonostante i velleitari tentativi degli ospiti, i lariani difendono il 3-1 e portano a casa la loro sesta vittoria consecutiva. In virtù di questo risultato il Como consolida il decimo posto con 48 punti, mentre il Cagliari resta quattordicesimo a quota 33 e non è ancora aritmeticamente salvo. Nel prossimo turno i sardi ospiteranno il Venezia alla Unipol Domus, mentre i lombardi saranno impegnati nella trasferta del Bentegodi contro l’Hellas Verona.
– Foto Image –
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Squillace, l’impegno del Comune per la settimana della celiachia

Nell’ambito della settimana nazionale della celiachia, dal 10 al 18 maggio, il Comune di Squillace, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Squillace e la ditta “Il Faro”, lazienda che fornisce i pasti per la refezione scolastica, ha aderito alla proposta dell’Aic (associazione italiana celiachia) denominata “Tutti a tavola tutti insieme”. Nei plessi dell’infanzia e della primaria del territorio comunale, nei giorni 13 e 14 maggio sarà servito a mensa un pasto completamente privo di glutine per tutti. L’iniziativa mira a sensibilizzare la comunità scolastica sulla celiachia, promuovendo una maggiore consapevolezza e favorendo l’inclusione degli alunni celiaci nel contesto educativo. Nei giorni scorsi, intanto, la nutrizionista e biologa dell’Aic Teresa Irene Cantaffa, accompagnata dalla consigliera delegata all’istruzione Daniela Lioi, ha incontrato alunni e insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria, offrendo informazioni utili e approfondimenti sulla celiachia. L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per sfatare falsi miti e contrastare le numerose fake news che spesso alimentano disinformazione e scarsa conoscenza sulla celiachia. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo, mostrando grande interesse e ponendo numerose domande, mentre i docenti si sono dimostrati particolarmente attenti alle buone pratiche da adottare in ambito scolastico per garantire sicurezza e inclusione. «Attraverso gesti concreti come questo – afferma la consigliera Lioi – vogliamo diffondere una cultura della consapevolezza e dell’integrazione, garantendo attenzione a tutti gli studenti».
Carmela Commodaro

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Conte “Ai tifosi interessa lo scudetto del Napoli, non il mio futuro”

Conte “Ai tifosi interessa lo scudetto del Napoli, non il mio futuro”

CASTEL VOLTURNO (ITALPRESS) – “Resto o no? In questo momento il tifoso non mi fa questa domanda. Oltre a dire grazie mi chiedono: ‘lo vinciamo lo scudetto?’. La mia risposta è che ci proveremo con tutte le nostre forze. Il resto è noia. Dobbiamo continuare a lavorare per portare al termine il lavoro iniziato quando abbiamo detto: ‘Amma faticà’”. Lo ha affermato Antonio Conte nella conferenza stampa di presentazione della gara di domani Napoli-Genoa.

“Tasto il polso della città. E devo dire che sto trovando grande responsabilità da parte del tifoso. Il tifoso sogna come noi qualcosa di importante. Trovo molta maturità almeno personalmente. Trovo la gente che dice la cosa più bella che si possa sentire che è grazie. Perchè significa che il lavoro che stiamo facendo è apprezzato. Questa è la situazione massima che possiamo avere”. Ultime tre gare da giocare al massimo per difendere il vantaggio e tagliare il traguardo tricolore.

Serve il miglior Napoli con i suoi migliori interpreti e ovviamente tra di loro c’è la mente del gioco azzurro, Stanislav Lobotka. “Ieri è rientrato in gruppo, si è allenato anche oggi – continua il tecnico salentino – Abbiamo ancora domani mattina come test di rifinitura per prendere la migliore soluzione possibile. E’ importante nei nostri ingranaggi. Sicuramente non vorrei farne a meno. Neres? Ieri è tornato ad allenarsi parzialmente con noi, oggi ha fatto allenamento. Penso che possa essere convocato anche per assaggiare un pò l’atmosfera. Buongiorno? Ancora non ha ripreso. C’è più difficoltà nel suo recupero. Anche Juan Jesus vorrebbe rientrare, lui dice di essere pronto ma i dottori frenano”, ha detto ancora Conte.

– Foto Ipa Agency –

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Marc Marquez vince anche la sprint di Le Mans, caduta per Bagnaia

Marc Marquez vince anche la sprint di Le Mans, caduta per Bagnaia

LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati ufficiale, vince anche la Sprint Race del Gran Premio di Francia, disputata sul circuito di Le Mans. Lo spagnolo torna così leader del campionato con due punti di vantaggio sul fratello Alex, secondo in sella alla Desmosedici griffata Gresini davanti al compagno di squadra Fermin Aldeguer. Non è riuscito a resistere alla rimonta delle Ducati, il poleman Fabio Quartararo (Yamaha), quarto ai piedi del podio, mentre chiude quinto Maverick Vinales (Ktm Tech3). Nell’ordine, la top ten è completata da Johann Zarco (Honda LCR), Alex Rins (Yamaha), Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), Joan Mir (Honda) e Raul Fernandez (Aprila Trackhouse). Ennesima Sprint da dimenticare per Pecco Bagnaia, caduto alla curva 3 nel corso del secondo passaggio. Out anche Binder e Acosta.
– foto Ipa Agency –
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