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Crotone, concluso il corso regionale per soccorritore acquatico dei vigili del fuoco della Calabria

Nella settimana dal 5 al 9 maggio 2025, si è svolto presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Crotone il corso regionale di Soccorritore Acquatico (SA), che ha visto la partecipazione di 15 vigili del fuoco provenienti da tutte le province della Calabria e 4 Formatori di settore provenienti dai comandi di Cosenza, Foggia e Catania.
Il corso rappresenta il completamento del percorso formativo e professionale dedicato al contrasto del rischio acquatico, riservato a personale già in possesso di qualifiche specifiche come autoprotezione in ambiente acquatico, salvamento a nuoto e soccorritore fluviale-alluvionale.
Il progetto formativo ha previsto sia sessioni teoriche in aula, durante le quali sono state illustrate procedure operative e tecniche d’intervento, sia intense attività pratiche svolte direttamente in ambiente acquatico. Tra le novità introdotte dall’ultima revisione del programma, a cura della Direzione Centrale per la Formazione, è stata inserita anche un’esercitazione notturna mirata a rafforzare le capacità di orientamento e l’impiego di attrezzature specifiche in condizioni operative complesse.
Al termine del percorso e dopo il superamento degli esami finali, i discenti hanno acquisito competenze fondamentali per:
– riconoscere e valutare i rischi nei diversi ambienti acquatici;
– utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale (DPI);
– effettuare operazioni di soccorso sia da terra, da natante, sia in acqua;
– cooperare in modo efficace con le altre componenti specialistiche del dispositivo di soccorso.
Il corso contribuisce a rafforzare ulteriormente la capacità operativa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella gestione delle emergenze acquatiche, a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio.

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Mulè “Giornata dei Bersaglieri ci ricorda chi siamo e da dove veniamo”

MARSALA (TRAPANI) (ITALPRESS) – “L’importanza della giornata dei Bersaglieri è fondamentale perchè ci ricorda chi siamo e da dove veniamo”. Lo ha dichiarato alla Italpress Giorgio Mulè (Fi), vicepresidente della Camera, in occasione del raduno nazionale dei Bersaglieri a Marsala. “Siamo qui a ricordare come questo corpo abbia accompagnato l’unità d’Italia, il Risorgimento e nel difendere i valori della democrazia”, ha aggiunto.
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Divella scommette sui biscotti integrali e lancia una nuova linea

BARI (ITALPRESS) – Due prodotti lanciati la scorsa estate e una nuova linea in arrivo a settembre. Divella punta sui biscotti integrali e senza zucchero ai sette cereali, “sfornati” all’interno del biscottificio a Rutigliano, in provincia di Bari. Un mercato abbastanza complesso e di nicchia che ha visto una risposta positiva da parte della clientela. La conferma arriva dai ricavi: quasi un milione di euro di fatturato da giugno, mese di lancio delle linee senza zucchero e integrali.
f06/mgg/gtr

Ucraina, Putin propone negoziati diretti per una pace duratura

Ucraina, Putin propone negoziati diretti per una pace duratura

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – La Russia è determinata a condurre negoziati seri con l’Ucraina, il cui scopo è eliminare le cause profonde del conflitto. Lo ha affermato nella notte il presidente russo Vladimir Putin, nel corso di un incontro con la stampa al Cremlino. “Siamo impegnati in negoziati seri con l’Ucraina. Il loro scopo è eliminare le cause profonde del conflitto e stabilire una pace duratura e a lungo termine nella prospettiva storica”, ha affermato. Putin ha quindi sottolineato come “la Russia ha ripetutamente avanzato iniziative per un cessate il fuoco, ma queste iniziative sono state più volte sabotate dalla parte ucraina. Pertanto, il regime di Kiev ha palesemente violato circa 130 volte la moratoria di 30 giorni sugli attacchi agli impianti energetici, dichiarata in conformità con il nostro accordo con il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Anche la tregua pasquale promossa dalla Russia non è stata rispettata: il cessate il fuoco è stato violato dalle forze ucraine quasi 5mila volte. Ciononostante, nel Giorno della Vittoria abbiamo dichiarato una tregua per la terza volta, in questa festa per noi sacra. Allo stesso tempo, abbiamo trasmesso a quei nostri colleghi in Occidente che, a mio parere, stanno sinceramente cercando modi per risolvere la situazione, la nostra posizione su questo tema, sul cessate il fuoco nel Giorno della Vittoria, che in futuro non escludiamo la possibilità di estendere i termini di questa tregua, ma, naturalmente, dopo aver analizzato cosa accadrà in questi giorni, in base ai risultati di come il regime di Kiev reagirà alla nostra proposta”. Ma, ha poi aggiunto Putin, “le autorità di Kiev non hanno reagito minimamente alla nostra proposta di cessate il fuoco. Non abbiamo mai rifiutato il dialogo con la parte ucraina: non siamo stati noi a interrompere i negoziati nel 2022, ma la parte ucraina”. Quindi, la proposta avanzata dal leader russo: “Proponiamo di iniziare senza indugio giovedì prossimo, 15 maggio, a Istanbul, dove si sono svolti in precedenza e dove sono stati interrotti. Come è noto, i colleghi turchi si sono ripetutamente offerti di organizzare tali negoziati e il presidente Erdogan ha fatto molto per organizzarli. In seguito a queste negoziazioni, è stata elaborata una bozza di documento congiunto, siglata dal capo del gruppo negoziale di Kiev, ma su insistenza dell’Occidente è stata semplicemente gettata nella spazzatura. Domani abbiamo in programma un colloquio con il presidente della Turchiap Erdogan.
Vorrei chiedergli di fornire tale opportunità per condurre negoziati in Turchia. Spero che confermerà il suo desiderio di contribuire alla ricerca della pace in Ucraina. Ci impegniamo a condurre negoziati seri con l’Ucraina. Il loro scopo è quello di eliminare le cause profonde del conflitto e di stabilire una pace duratura e duratura nella prospettiva storica. Non escludiamo che nel corso di queste trattative si possano concordare nuove tregue, un nuovo cessate il fuoco. Inoltre, un vero cessate il fuoco, che sarebbe rispettato non solo dalla Russia, ma anche dalla parte ucraina, sarebbe il primo passo, lo ripeto, verso una pace duratura e duratura, e non un prologo alla continuazione del conflitto armato dopo il riarmo”. Quindi, ha concluso Putin, “la nostra proposta è, come si dice, sul tavolo. La decisione spetta ora alle autorità ucraine e ai loro curatori. Chi vuole veramente la pace non può fare a meno di sostenerla”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Squillace, la Festa di Primavera degli Scout del Reventino.

Si è svolta nei giorni scorsi a Squillace la Festa di Primavera degli Scout del Reventino. È stata una giornata di comunità, cultura e condivisione. Eccezionale la location: la piazza davanti al castello, dove si sono riuniti i gruppi scout con numerosi bambini e capi scout tra allegria, scoperta e riflessione sul valore della comunità. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra i diversi gruppi scout della zona del Reventino, ha avuto come tema centrale “Insieme è tutto più bello”, con l’obiettivo di trasmettere ai giovani partecipanti l’importanza della condivisione, della solidarietà e del gioco di gruppo. L’evento si è articolato con un programma ricco di attività coinvolgenti. I bambini hanno avuto modo di esplorare la storia e la cultura di Squillace, ma sono stati anche affascinati dalla bellezza dei suoi vicoletti che si snodano nel cuore del borgo medievale e dal maestoso paesaggio che abbraccia la cittadina: un’atmosfera suggestiva ha reso ancora più magica l’esperienza, educativa e ricca di emozioni. Interessante l’incontro con i ceramisti locali nel corso del quale i bambini hanno appreso i segreti della tradizione della ceramica artistica squillacese. Il Comune di Squillace ha fornito il suo apporto logistico, mentre gli artigiani squillacesi hanno contribuito a dare vita a una manifestazione ricca di contenuti e tradizioni. È stata, dunque, una vera e propria celebrazione dei valori dello scoutismo e della comunità, unendo il divertimento alla cultura, il gioco alla riflessione, e creando un’occasione di condivisione che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei partecipanti, grandi e piccoli.
Carmela Commodaro

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Sinner torna in campo, vittoria ed emozioni a Roma

Sinner torna in campo, vittoria ed emozioni a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner non sbaglia. Al rientro in campo 104 giorni dopo lo stop legato alla vicenda Clostebol, il numero 1 del mondo batte una buona versione di Mariano Navone: 6-3 6-4 il punteggio in favore del tre volte campione Slam che, nonostante qualche difficoltà al servizio nel secondo set, è riuscito ad evitare di allungare ulteriormente il match, chiuso in un’ora e 38 minuti.

Al terzo turno ci sarà Jesper de Jong, che ha dominato il favorito Alejandro Davidovich Fokina con il punteggio di 6-0 6-2. L’unico precedente con l’olandese risale agli Australian Open 2024 con un triplo 6-2 in favore dell’altoatesino. Al di là del risultato sul campo, sono le emozioni provate che fanno felice Sinner, accolto sul centrale con un boato e poi celebrato dopo la vittoria.

“Penso che questo campo sia il migliore per tornare a giocare. Non avevo grandi feedback dopo tre mesi fermo. E’ andata come volevamo. Sono stati tre mesi lunghi. Mi sono divertito con la mia famiglia e i miei amici, ma non vedevo l’ora di tornare a giocare a tennis che è quello che amo fare”, le sue parole nell’immediato post-match.

“La cosa più bella è stata rientrare in campo e trovarmi in una situazione incredibile, davanti ad uno stadio pieno. Sono contentissimo – ha detto ancora Sinner a Sky Sport – . Mi sono preparato tanto in questi mesi. E’ stata un’ottima gara per me. Era una partita dove dovevo controllare le emozioni, la mia testa e il mio atteggiamento, sono riuscito a restare tranquillo e calmo”. 

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Vecino agguanta la Signora al 96°, all’Olimpico Lazio-Juve 1-1

Vecino agguanta la Signora al 96°, all’Olimpico Lazio-Juve 1-1

ROMA (ITALPRESS) – Un gol di Vecino al 96′ fissa sull’1-1 il punteggio dello scontro diretto per la Champions League tra Lazio e Juventus. All’Olimpico la squadra bianconera passa in vantaggio con un gol di Kolo Muani, ma gioca più di mezz’ora in 10 a causa di una condotta violenta di Kalulu e crolla nel recupero dopo il lungo assedio biancoceleste. Un copione indicativo di una tensione palpabile: per la prima volta in Serie A, arrivati alle porte della 36esima giornata, c’erano tre squadre con lo stesso numero di punti (63) sopra quota 60. La posta in palio è alta e la partita è a più facce. A partire meglio è la Lazio che dopo due minuti guadagna campo con un’apertura di esterno destro di Guendouzi: Dele-Bashiru entra in area e impegna sul primo palo Di Gregorio. La chance migliore della Juve nel primo tempo capita invece sui piedi di Alberto Costa che al 34′ mette a sedere Rovella e calcia col sinistro, ma la palla viene allontanata da Romagnoli prima che finisca tra le braccia di Mandas. All’intervallo Tudor cambia la fascia destra: fuori Nico Gonzalez, dentro Conceicao.
La rete del vantaggio bianconero nasce però da sinistra. Al 51′ Weah si accentra e premia l’inserimento di McKennie che serve un cross al bacio per il colpo di testa vincente di Kolo Muani. La Juventus sembra essere in controllo, ma un episodio cambia la partita. Allo scoccare dell’ora di gioco Kalulu colpisce Castellanos sulla schiena a palla lontana. Una condotta violenta che non sfugge al Var: l’arbitro Massa va al monitor ed estrae il cartellino rosso diretto all’indirizzo del difensore bianconero. Baroni – che precedentemente aveva inserito Pedro e Dia – concede spazio anche a Lazzari e Vecino (al posto di Marusic e Rovella). La panchina juventina risponde cambiando l’attacco. Al posto di Kolo Muani, Tudor non sceglie Vlahovic bensì il giovanissimo Adzic. Dieci minuti dopo però Tudor torna sui suoi passi: fuori il classe 2006, dentro il serbo. Più esperienza per una Juventus che viene salvata prima dal Var (fuorigioco su un fallo da rigore su Castellanos) e poi dal palo sul tiro di Dia. Al 96′ però la Vecchia Signora crolla. Di Gregorio risponde presente sul colpo di testa di Castellanos, ma non può far nulla sul tap in successivo di Vecino. Lazio e Juventus salgono a 64 punti, in attesa del match della Roma a Bergamo contro l’Atalanta, in programma lunedì sera.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).