ROMA (ITALPRESS) – “È necessario rafforzare la capacità europea di crescere, generare opportunità e benefici economici, creando le condizioni affinché ciascun cittadino possa accedervi secondo equità. Questo vuol dire lavorare, con unità d’intenti tra Stati Membri, per migliorare quelli che sono i nostri punti di forza, a cominciare dal Mercato Unico Europeo. Esso contribuisce già in maniera significativa al prodotto interno lordo dell’Unione, ponendola tra i principali attori dell’economia mondiale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Simposio Cotec Europa, a Coimbra, in Portogallo. “Il rapporto Letta ha presentato proposte valide per estendere il mercato unico a settori che in passato ne sono stati esclusi. Tra questi: la finanza, l’energia, le telecomunicazioni. Ma anche – ed è questo un aspetto fondamentale – la ricerca, l’innovazione e l’istruzione”, ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 l’illegalità è costata alle imprese del commercio e dei pubblici esercizi 39,2 miliardi di euro e ha messo a rischio 276 mila posti di lavoro regolari, in leggera crescita rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dall’indagine di Confcommercio sui fenomeni illegali, presentata in occasione della dodicesima edizione della Giornata nazionale “Legalità, ci piace!”. L’abusivismo commerciale costa 10,3 miliardi di euro, quello nella ristorazione pesa per 7,4 miliardi, la contraffazione per 5,1 miliardi.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– “Francesca e Giovanni”, il film di Simona Izzo e Ricky Tognazzi
– “L’infinito”, l’esordio alla regia di Umberto Contarello
– “Final Destination Bloodlines”, il ritorno della saga horror
– “One to One: John & Yoko”, documentario di Kevin MacDonald
mgg/gtr
RAGUSA (ITALPRESS) – Un trattamento non invasivo, privo di effetti collaterali gravi, capace di agire direttamente sui circuiti cerebrali legati alla dipendenza, in particolare cocaina e gioco d’azzardo: è la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva, una tecnologia già riconosciuta a livello internazionale e adottata in Sicilia dall’Asp di Ragusa. Ne parla il direttore dell’Unità Operativa Complessa Dipendenze Patologiche dell’Azienda Sanitaria, Giuseppe Mustile.
fsc/azn
ROMA (ITALPRESS) – Con una produzione che nel 2024 ha raggiunto mercati esteri nel 58% dei casi, l’Italia si conferma leader mondiale della pasta. Circa 80 milioni di porzioni di pasta italiana sono finite sulle tavole di quasi 200 Paesi e nel mondo, i consumi globali sfiorano i 4 milioni di tonnellate. Gli italiani sono i più grandi consumatori, con oltre 23 chili annui pro capite, ma sono anche i consumatori – che più di tutti – producendola nei pastifici o preparandola nelle cucine dei ristoranti di 5 continenti, la fanno conoscere al resto del mondo. Secondo un’elaborazione di Unione Italiana Food su dati Istat, nel 2024 parliamo di oltre 2.420.345 tonnellate (+9,1% rispetto al 2023) per un valore di 4.020 milioni di euro (+4,8% rispetto al 2023). Della pasta esportata nel 2024, circa 1,5 mln di tonnellate è destinato ai paesi dell’UE mentre 898.815 tonnellate finiscono in Paesi terzi. Lo scorso anno, l’export nei Paesi Ue ha occupato il 62,9% del totale, leggermente in calo rispetto al 64,8% registrato nel 2023, mentre il restante 37,1% riguarda i Paesi non UE, America, Asia, Africa, Oceania. I Paesi più ricettivi si confermano Germania (467.183 tonnellate), Stati Uniti (302.177 tonnellate), Regno Unito (283.478 tonnellate), Francia (278.511 tonnellate), e Giappone (69.589 tonnellate). “Oggi quasi il 60% dei pacchi di pasta prodotti in Italia viene esportato – spiega Margherita Mastromauro, Presidente dei Pastai Italiani di Unione Italiana Food – e se la pasta italiana gode all’estero di tanto successo e ha un percepito estremamente positivo è merito del saper fare centenario dei pastai italiani. La crescita nei mercati internazionali dimostra come la pasta italiana rappresenti un prodotto in grado di rispondere alle esigenze dei consumatori più attenti, grazie a un equilibrio tra tradizione e innovazione”.
abr/gtr/col
ROMA (ITALPRESS) – Il trend dei consumi di olio d’oliva in Europa e dall’Europa verso il resto del mondo è in forte aumento. I dati ufficiali della Commissione Europea, indicano che l’export complessivo dall’Europa è salito a 265 mila tonnellate (ottobre 2024-febbraio 2025) molto vicino al dato medio degli ultimi 5 anni di 298 mila tonnellate.
Il recupero dell’export è iniziato da dicembre 2024, fino al boom registrato a febbraio 2025, con un export di 65 mila tonnellate contro le 58 mila tonnellate della media degli ultimi cinque anni nello stesso mese.
Guardando ai dati dei fornitori, la Spagna domina con il 53% totale dell’export, seguita dall’italia con il 33%. Al terzo posto, il Portogallo con il 9%. Quarta, la Grecia con il 4%. Per quel che riguarda le destinazioni, gli Stati Uniti continuano a rappresentare uno sbocco di riferimento per Spagna e Italia. Dinamica molto simile anche in Giappone (5400 contro 5100 tonnellate) mentre l’Italia si aggiudica il maggior export in Canada. Fuori dalle sette destinazioni prevalenti mondiali, pero’ l’Italia fatica, esportando solo 19 mila tonnellate contro le 57 mila della Spagna. Sul fronte del mercato interno europeo, si nota una ripresa netta dei consumi giunti a 349 mila tonnellate (ottobre 2024 – gennaio 2025) contro le 359 mila dello stesso periodo degli ultimi cinque anni.
abr/gtr
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Consumi ed export di olio di oliva sopra le aspettative
– Italia leader mondiale della pasta
– Cresce l’export delle conserve di pomodoro
– L’Oleificio Zucchi rinnova il legame con la sagra del pesce di Camogli
abr/gtr
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “La Chiesa non si stancherà di ripetere: tacciano le armi. Vorrei ringraziare Dio per quanti nel silenzio, nella preghiera, nell’offerta cuciono trame di pace, e i cristiani – orientali e latini – che, specialmente in Medio Oriente, perseverano e resistono nelle loro terre, più forti della tentazione di abbandonarle”. Lo ha detto Papa Leone XIV nell’udienza alle Chiese Orientali.
ROMA (ITALPRESS) – A poco più di sette settimane dal calcio d’inizio degli europei di calcio femminile, un italiano su quattro (25%) sta già pianificando un viaggio in Svizzera per seguire le Azzurre, e quasi la metà (47%) vorrebbe vedere la squadra giocare dal vivo quest’estate.
Eppure, nonostante il 72% degli italiani si dichiari appassionato o comunque interessato al calcio, oltre la metà (52%) non ha mai assistito a una partita internazionale dal vivo, nè in Italia nè all’estero. Secondo una nuova ricerca di Booking.com, gli impegni lavorativi e la distanza (entrambi al 29%) rappresentano gli ostacoli principali, mentre quasi 6 italiani su 10 (56%) indicano il costo del viaggio come la barriera più grande.
Per aiutare più tifosi a raggiungere la Svizzera, Booking.com propone un cashback del 50% su hotel, appartamenti e case vacanza durante il torneo, con il codice promo dedicato “Footy50” (utilizzabile a partire dal 20 maggio 2025). Un’iniziativa che arriva in un momento di grande passione calcistica, con il 54% degli italiani che vorrebbe viaggiare di più per vivere eventi sportivi dal vivo come UEFA Women’s EURO.
L’estate calcistica si è già accesa nei motori di ricerca: i dati Booking.com mostrano aumenti record nelle ricerche verso le città che ospiteranno le prime tre partite dell’Italia, con Sion a +3744%, Ginevra a +94% e Berna a +363%.
Con ancora biglietti disponibili, più della metà (52%) dei tifosi – e persino un quarto (24%) di chi non si definisce fan del calcio – afferma che risparmiare sull’alloggio li renderebbe più propensi a viaggiare per assistere a un match internazionale, contribuendo ad allargare la platea e l’entusiasmo intorno all’evento. Oltre un terzo (39%) sarebbe felice di assistere a qualsiasi partita di UEFA Women’s EURO 2025, anche senza la partecipazione dell’Italia.
“Solo il 9% degli italiani ha avuto finora l’opportunità di assistere a una partita internazionale all’estero. La nostra ricerca dimostra che la passione è forte, ma spesso impegni e costi rappresentano un ostacolo – afferma Alessandro Callari, Regional Manager Italia di Booking.com -. In qualità di partner ufficiale per l’alloggio di UEFA Women’s EURO 2025, siamo orgogliosi di aiutare tante persone a vivere una partita dal vivo, offrendo il cashback del 50% per soggiorni in Svizzera a luglio. Speriamo così di incoraggiare più persone a partecipare, ispirando una nuova generazione di tifosi”.
L’arrivo di tifosi in Svizzera si farà sentire sia nelle città ospitanti che nei dintorni: oltre un quarto (28%) intende soggiornare in un villaggio locale o in mezzo alla natura svizzera, mentre un terzo (30%) considera l’opportunità di visitare un luogo nuovo come l’aspetto più interessante dell’esperienza live.
Il 52% dei partecipanti si dice motivato semplicemente dal desiderio di respirare l’atmosfera del torneo, con viaggi in compagnia di amici (36%), partner (34%) o figli (14%). E quasi 1 uomo su 10 (7%) sarebbe disposto a partire da solo per vivere l’emozione del match.
– News in collaborazione con Booking.com –
– Foto IPA Agency –
Da oltre dieci anni la Cineteca della Calabria, con sede a Catanzaro dove opera con l’Amministrazione Comunale come Casa del Cinema, presenta al Salone internazionale del libro di Torino le novità editoriali, a dimostrazione di una grande vitalità, che ha portato questa istituzione a realizzare lavori importanti su temi e figure del cinema in Calabria. Basta citare Elio Ruffo: Tempo di Cinema; Tony Gaudio cinematographer / Una storia ritrovata; Vittorio De Seta Lettere dal Sud; Francesco Misiano: Cinema e rivoluzione, solo per ricordare quache titolo. Viene proposta una Calabria cinematografica positiva con la sua rappresentanza di autori, registi, direttori della fotografia, produttori e sceneggiatori che hanno lasciato un’impronta nella storia del cinema che non tutti conoscono. Questa la “Missio” della Cineteca della Calabria, presieduta da Eugenio Attanasio, che ha fatto scoprire personaggi e figure inedite del cinema internazionale come Francesco Misiano, Tony Gaudio, Nicholas Musuraca, che ha avviato grandi progetti di recupero e ristampa di pellicole che conserva nei propri archivi. “Fra i tanti meriti del Presidente della Cineteca Attanasio – ha più volte evidenziato nelle più prestigiose manifestazioni culturali il giornalista professionista Luigi Stanizzi – c’è quello, impagabile, di avere fatto scoprire e conoscere grandi personalità della nostra terra anche a noi stessi calabresi”. Si rinnova quindi anche quest’anno nello stand della Regione Calabria, la presenza della Cineteca presso il padiglione Oval, con ben due pubblicazioni. L’avventura del cinematografo con Corrado Alvaro / Cineromanzi 1936/1950, una elegante pubblicazione che raccoglie una serie di cineromanzi tratti da film ai quali collaborò lo scrittore di San Luca, che ebbe una intensa carriera di sceneggiatore e critico cinematografico. L’evento rappresenta un’importante occasione per riscoprire e valorizzare la figura dello scrittore di San Luca e il suo importante contributo nel mondo del cinema italiano, in un periodo molto fiorente grazie agli interventi voluti dal regime. Lungi dall’essere esaustiva sulla complessa e variegata attività di Alvaro come sceneggiatore, dal primo film L’angelo ferito passando per quelli più celebri Casta Diva, Noi Vivi, Caccia Tragica, Riso Amaro, sono ben ventisette i film scritti da Alvaro che hanno contribuito alla storia del cinema italiano. La matrice letteraria è evidente nell’Alvaro che opera sul versante cinematografico, non solo quando crea personalmente i soggetti e le sceneggiature cinematografiche, ma anche quando rielabora in tutto o in parte testi letterari di altri autori che, si badi bene, sono intellettuali di levatura internazionale:Terra di nessuno, sceneggiatura di Alvaro e Stefano Landi è tratto da due distinte novelle di Pirandello, Dove Romolo edificò e Requiem aeternam dona eis domine; Noi vivi e Addio Kira dal romanzo di Ayn Rand; Carmela per la regia di Flavio Calzavara dall’omonima novella di Edmondo De Amicis; Una donna tra due mondi di Goffredo Alessandrini è ricavato da un romanzo di Ludwig von Wohl; Resurrezione del 1944 per la regia di Flavio Calzavara è una riduzione cinematografica del romanzo di Leone Tolstoj, il diario di una donna amata per regia del tedesco Kosterlitz si richiama a Maupassant; Storia di una capinera realizzato da Gennaro Righelli è strutturato su un soggetto tratto dal noto romanzo di Giovanni Verga; L’albero di Adamo di Mario Bonnard, è realizzato da un soggetto tratto dalla commedia il successo di Alfredo Testoni; Una notte dopo l’opera viene chiamato come sceneggiatore assieme all’altro calabrese, Raul Maria De Angelis; in Solitudine, di Livio Pavanelli, lavora in collaborazione. Per altri film invece la partecipazione di Alvaro è proprio come soggettista originale, e sono Febbre di Primo Zeglio e Donne senza nome di Géza von Radványi. Casta Diva di Carmine Gallone, invece, appartiene al cosiddetto filone operistico e si richiama alla celebre romanza della norma di Vincenzo Bellini e alle vicende sentimentali del compositore catanese. L’Alvaro sceneggiatore con la sua attività dimostra di partecipare intensamente a quel cinema di nuove tendenze propugnato in Italia da Emilio Cecchi e, difatti, le sceneggiature del tempo, affidate a letterati di grande levatura, si presentano assai più accurate e ricche di fini notazioni psicologiche; il paesaggio sino ad allora trascurato conquista un ruolo di rilievo e si afferma un nuovo linguaggio nello spettacolo cinematografico. La seconda è l’edizione in DVD de Il Bacio di Mary Pickford musicato da Marcello Capra. Il film di montaggio racconta la visita a Mosca di Douglas Faibankd junio e Mary Pickford nel 1926 per lanciare le industrie cinematografiche Mezrabpom delle quali era presidente Francesco Misiano, uomo del dialogo Usa-Urss e grande animatore internazionale. URSS, periodo liberista della Nep (1921-26). L’evento, segue la presentazione del volume Francesco Misiano Cinema e rivoluzione svoltosi a New York, in occasione delle iniziative per i 140 anni dalla nascita di Francesco Misiano, presso la Cuny in Novembre e caratterizza l’impegno dell’istituzione calabrese nel valorizzare questa grande figura del cinema internazionale nativa di Ardore. Un aspirante cascatore, maschera di cinema a tempo perso, s’innamora di una bella spettatrice. La giovane emancipata non lo corrisponde, a causa di un’altra passione. È afflitta da “americanite”, sorta di psicosi innescata dai serial americani. Il’inskij quindi si sottopone a indicibili prove per essere all’altezza dei modelli stranieri. Al suo primo ingaggio come controfigura, riceve fortunosamente il bacio di Mary Pickford (realmente in visita a Mosca durante le riprese). Così assurge a semidio dell’establishment cinematografico. Ma se ne pentirà repentinamente, per gettare la maschera e, infine, riconciliarsi con i sani valori di una società comunista senza divi, né manie. Esperto nella regia di film a episodi, Komarov realizza una delle tante commedie finanziate dal Soccorso Operaio Internazionale (Mežrabpom-film). Il film ironizza sulle maschere di genere, per liquidarle (Robin Hood, Tarzan, Zorro, Harry Pill). In modo bizzarro, si coniuga la fiction alla cronaca, secondo una prassi in voga sin dai tempi dei montaggi misti degli agitkà (1918-22). Si sfrutta da un lato il girato in studio, dall’altro le riprese ‘dal vero’ della missione russa.