ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di PetNews Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con Canale Europa Tv:
– Il linguaggio dei gatti
– Flinders Island, un santuario per la fauna selvatica
– Zebre, animali straordinari
mgg/gtr
MILANO (ITALPRESS) – “Io penso che l’Italia sia in una posizione che le può permettere di dialogare” con gli Stati Uniti. “Io penso che un contenzioso aperto ci sia con i tedeschi, ma noi non siamo l’obiettivo di Trump. Se l’ottica di Trump è ridurre il disavanzo commerciale, non penso che mettere dazi su prodotti Italo-americani vada in questa direzione. Se questa empatia, questa canale diretto e questa consonanza di interessi che oggi c’è tra Roma e Washington ci fosse tra Parigi o Berlino e Washington, Macron e Scholz penserebbero all’interesse europeo o a salvaguardare le aziende del loro Paese?”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Milano intervenendo alla nona edizione di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry alla sede di Assolombarda.
“Tra Russia e Ucraina nessuno vince sul campo. Mi è ben chiara la distinzione tra aggressore e aggredito. Sono passati mezzo milione di morti e centinaia di miliardi di euro, investiti non in sanità e scuole, ma in armi. E c’è stallo, anzi se qualcuno sta avanzando non è l’Ucraina”, ha sottolineato Salvini.
“Esercito europeo? Mi tengo stretta la marina militare italiana. Già hanno fatto l’esperimento della moneta senza Stato, chi comanda l’esercito europeo? Bisogna ragionare senza certezze e abbiamo un’occasione straordinaria nei prossimi anni per ricostruire il paese. Se ci fosse un esercito unico europeo oggi l’Ue manderebbe le truppe in Ucraina – ha detto ancora il vicepremier.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un’Italia protagonista ai Mondiali del 2026 dal punto di vista del campo e un Paese finalmente all’avanguardia per quel che riguarda gli stadi. Sono gli auspici che lancia da New York, a margine dell’evento organizzato dalla Lega Serie A, il nuovo numero 1 della Confindustria del calcio, Ezio Simonelli. Si parte dalla Nazionale di Luciano Spalletti che presto sarà impegnata nella Nations League, ma che ha come vero grande obiettivo, dopo aver assistito da spettatrice alle edizioni del 2018 e del 2022, di tornare ad avere un ruolo importante ai Mondiali del 2026 in programma negli Stati Uniti, Canada e Messico. “Sarebbe importantissimo, è quello che tutti noi auspichiamo, un’Italia che finalmente torni a essere protagonista ai Mondiali come lo è stata negli anni passati – dice il presidente Simonelli all’agenzia ITALPRESS -. Ovviamente non sarà facile, però credo che lo spirito italiano, lo spirito di chi sa farsi valere nei momenti giusti è quello su cui dobbiamo contare. Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2021 l’Italia potesse vincere l’Europeo, invece con la grinta che distingue il popolo italiano, pur non essendo favoriti, siamo riusciti a portare a casa la Coppa”. “Lo stesso – prosegue Simonelli – era capitato nel 2006 in Germania, dove eravamo partiti da sfavoriti e abbiamo vinto il Mondiale. Non oso sperare che possa accadere anche nel 2026, ma come si suol dire in Italia la speranza è l’ultima a morire e contiamo molto sulla forza della squadra di Spalletti”. Dal campo all’impiantistica, altro obiettivo importante per il calcio italiano. Negli Stati Uniti si continuano a costruire stadi, nel nostro paese si fa incredibilmente fatica, ma la volontà di cambiare le cose coinvolge un pò tutte le componenti, sportive e istituzionali. “Noi puntiamo molto nella costruzione di nuovi stadi in Italia – spiega Simonelli -, ci rendiamo conto che per incrementare il valore del calcio italiano è fondamentale avere stadi efficienti, all’avanguardia. L’età media degli stadi in Italia oggi è di 66 anni e ovviamente 66 anni fa le esigenze non erano quelle di adesso. Stiamo lavorando con il governo e credo che in questo ci darà una grande mano il ministro Abodi, una persona molto competente che stimo molto e che ci consentirà di superare i vincoli burocratici che finora hanno rallentato tutto. Si è iniziato a lavorare sullo stadio della Roma nel 2013, siamo oggi nel 2025 e forse sta prendendo piede. Nel 2028 si potrebbero giocare le prime partite alla Roma, sarebbe una gran bella cosa, ma non è pensabile che per ottenere un risultato come questo ci vogliano 15 anni”. – Foto Image – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia deve essere orgogliosa di Fulco Pratesi. Più volte ho proposto che il Presidente della Repubblica lo nominasse senatore a vita per riconoscere il suo straordinario impegno nella difesa della natura, dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Ambiente.
“In un Paese leader europeo per ricchezza naturale, ma senza una tradizione consolidata di tutela ambientale, Fulco Pratesi ha tracciato la strada. Fondatore del WWF Italia, è stata una figura centrale nelle battaglie per l’istituzione dei parchi nazionali e delle aree protette, contribuendo a trasformare il nostro Paese e rendendo concreta la tutela ambientale, oggi sancita nell’Articolo 9 della Costituzione”. “Mi aspetto un messaggio ufficiale del Presidente Mattarella per ricordare questo grande italiano, così come un adeguato tributo da parte delle istituzioni. È inaccettabile che chi ha dato tanto alla difesa della natura non venga adeguatamente valorizzato dalle istituzioni. È giunto il momento che la Repubblica riconosca pienamente questa grande tradizione di amore per l’ambiente e il patrimonio naturale del nostro Paese” – conclude Pecoraro Scanio.
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PALERMO (ITALPRESS) – “La vicenda della Corte dei Conti mi rattrista. Ho fortemente e sempre creduto nelle istituzioni e nel rapporto tra poteri dello Stato. In queste occasioni non tutto brilla. Secondo me il rapporto tra organi dello Stato si è sempre caratterizzato dalla compostezza, dal riserbo e dalla sobrietà della comunicazione. Il tentativo è quello di congestionare da parte della corte dei conti l’attività pubblica e amministrativa.Questo è un tema che merita approfondimento”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, a proposito della nota istruttoria inviata dal presidente della Sezione di controllo Salvatore Pilato relativa ai posti letto in terapia di emergenza nelle strutture del servizio sanitario regionale.
Anna Bartucca: “Una cavalcata inattesa, per questo bellissima”
FILADELFIA «Una stagione cominciata in sordina e terminata con un trionfo capace di entusiasmare l’intera comunità e rafforzare l’orgoglio di appartenenza».
Il sindaco di Filadelfia Anna Bartucca e l’amministrazione comunale, interpretando i sentimenti di soddisfazione dell’intera cittadinanza, si affidano a queste parole per celebrare il ritorno nella serie C1 del calcio a 5 calabrese (dopo solo due anni dalla mancata iscrizione al campionato con ripartenza dalla serie D) dell’Asd Futsal Club Filadelfia.
«Un risultato straordinario – aggiungono gli amministratori filadelfiesi – figlio della sapiente gestione dell’intero staff dirigenziale e del presidente Nino Orlando (con i quali ci complimentiamo in maniera spassionata), bravi a trasmettere a tutto l’ambiente la passione e la voglia giuste per trasformare in esaltante realtà ciò che a inizio campionato non era per nulla un obiettivo prioritario».
Per il Filadeflia il pass definitivo (e aritmetico) è arrivato con tre giornate d’anticipo.
Decisivo il 4 – 3 casalingo inflitto, sabato scorso, al Maestrelli Calcio a 5 Reggio Calabria.
Tre punti che hanno definitivamente messo in ghiacciaia il primo posto in serie C2, inattaccabile dalla Olimpius seconda a 10 lunghezze di distanza.
E se è vero che le vittorie nascono dalla programmazione e dalla pianificazione sulla scrivania «è anche vero – sottolineano ancora sindaco e amministrazione comunale – che la vittoria finale è anche merito del lavoro, dei sacrifici, dell’impegno e della voglia di farcela ad ogni costo profusi dai giocatori.
Un applauso, dunque, a loro, a mister Francesco Rondinelli e a capitan Giovanni Procopio, tutti insieme straordinari protagonisti di una trionfale cavalcata da annoverare tra le pagine più indelebili della fiorente e risalente tradizione sportiva filadelfiese Una cavalcata inattesa, per questo bellissima». A proposito di tradizione e di quel seme d’oro che genera altri semi d’oro.
«Tenendo a mente tutto ciò – concludono sindaco e amministratori – in una società orfana dei nobili valori del passato, riteniamo che l’esempio virtuoso derivante da questa “impresa” debba e possa rappresentare uno stimolo forte affinchè tutti i nostri giovani possano emularne l’essenza in tutti i campi della vita in cui sono e saranno chiamati ad operare».
PALERMO (ITALPRESS) – Dimissioni assessore all’Energia Roberto Di Mauro? Non ho parlato con lui quindi non posso né confermare né smentire le voci sulle sue dimissioni. Sono certo che se dovesse assumere questa determinazione me lo comunicherà. Il suo è un assessorato complesso, con una gestione molto impegnativa alla quale non si è mai sottratto. Se dovesse decidere di dimettersi ne parleremo, certo io non ho mai parlato di rimpasti. Il dialogo coni miei assessori è qualcosa di cui vado fiero e per me è un patrimonio”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, nel corso della presentazione dell’accordo tra Regione e Conferenza episcopale siciliana per promuovere in tutte le diocesi l’avvio delle Comunità energetiche rinnovabili. La prima Cer è pronta a partire ad Acireale, in provincia di Catania
PALERMO (ITALPRESS) – “Donna di Mazara del Vallo che ha atteso otto mesi per conoscere l’esito di un esame istologico? Oggi pomeriggio non andrò prevenuto all’incontro con i vertici dell’Asp di Trapani, in particolare il direttore generale Ferdinando Croce”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, nel corso della presentazione dell’accordo tra Regione e Conferenza episcopale siciliana per promuovere in tutte le diocesi l’avvio delle Comunità energetiche rinnovabili. La prima Cer è pronta a partire ad Acireale, in provincia di Catania. “Mi sembra doveroso ascoltare come è possibile che si sia verificato un fatto scandaloso come questo. È mio dovere capire cosa sia accaduto e tutelare i cittadini siciliani senza guardare in faccia nessuno. “Cercherò di capire cosa è successo così come ho fatto con l’ospedale Villa Sofia di Palermo. Il mio compito è non farmi imbrigliare da un sistema che è sano dal punto di vista del rischio mafia e corruzione ma che comunque è farraginoso”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Ricorso al TAR da parte dell’Associazione Rifiuti Zero su termovalorizzatori? Era prevedibile che su un tema cosi’ sensibile come i termovalorizzatori, il percorso fosse a ostacoli. Ciò che mi preoccupa è che i ricorsi giacciano in assessorato. Lo abbiamo scoperto grazie alla stampa che ci ha consentito di apprenderlo prendendo i necessari provvedimenti”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, nel corso della presentazione dell’accordo tra Regione e Conferenza episcopale siciliana per promuovere in tutte le diocesi l’avvio delle Comunità energetiche rinnovabili. La prima Cer è pronta a partire ad Acireale, in provincia di Catania. “C’è anche un ricorso di Legambiente e una richiesta di sospensiva della ‘famosa’ Sicula Trasporti al Tar del Lazio che deve intanto esprimersi sulla competenza territoriale. Mi terrorizza una lacuna così… che possa svegliarmi una mattina e scoprire che non abbiamo resistito in tempo a un ricorso…”
PALERMO (ITALPRESS) – “L’importanza è sia sul piano della cura del creato, perché da anni i dati che ci comunicano riguardano il surriscaldamento, i problemi ecologici e pare che questo possa essere un grosso aiuto, i tecnici ci dicono così. Dall’altra c’è la solidarietà, comunità solidale, perché secondo le leggi del governo nazionale e regionale ci dovrebbe essere un plus che noi possiamo, la comunità, può ridistribuire a chi è nel bisogno. Quindi è una grossa mano davvero se in un modo o in un altro riusciamo a sovvenire alle problematiche sociali perché oggi bussano alle porte delle nostre parrocchie, delle nostre caritas e delle nostre associazioni sempre più famiglie non in grado di pagare le bollette. Quindi noi siamo grati ovviamente alla Regione che ci sta dando questa possibilità e questo supporto tecnico”. Così il presidente della Cesi e vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti a margine della presentazione dell’accordo tra Regione e Conferenza episcopale siciliana per promuovere in tutte le diocesi l’avvio delle Comunità energetiche rinnovabili.
“Questo studio di fattibilità dovrebbe mirare a realizzare quanto prima questa comunità che dovrebbe essere un progetto pilota e i miei confratelli vescovi sono già informati e sanno e hanno approvato questa possibilità. Quindi speriamo che entro il 2025 già in qualche altra diocesi possa essere avanzata la possibilità di creare qualche altra comunità energetica rinnovabile e solidale”.
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