Ricerca per:

Lavoro, Fava “Dare risposte concrete per la parità di genere”

ROMA (ITALPRESS) – “È fondamentale affrontare questa tematica, importante e attuale, con efficacia e pragmaticità”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava in occasione del convegno Diversity, pari opportunità e lavoro – Diritti e nuove sfide. “Come arrivare sempre più alla parità di genere? Ci sono gli strumenti, ne cito uno a cui tengo particolarmente: i nidi condominiali”, e cioè, “le forme di assistenza pratiche che servono alla famiglia e poi al datore di lavoro”.
xl5/mgg/mca1

Trump riceve il primo ministro irlandese alla Casa Bianca

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca il primo ministro irlandese Micheal Martin per un bilaterale in cui è probabile che vengano affrontate questioni come le guerre in Ucraina e a Gaza. La visita di Martin rientra nell’ambito dell’incontro annuale alla Casa Bianca per celebrare il giorno di San Patrizio e portare avanti la lunga tradizione del grande rapporto tra i due Paesi.
xp6/lcr/red

Sicurezza, Meloni “Applicheremo modello Caivano ad altre 8 realtà”

Sicurezza, Meloni “Applicheremo modello Caivano ad altre 8 realtà”

ROMA (ITALPRESS) – “A Caivano abbiamo dimostrato che lo Stato, se ci mette volontà, costanza e determinazione, può rispettare un impegno che si prende con i cittadini. In un territorio complesso, abbandonato e dimenticato per decenni, abbiamo detto alle persone perbene e oneste che dello Stato potevano tornare a fidarsi e che noi saremmo stati al loro fianco. Abbiamo rimesso prima di tutto al centro la sicurezza e la legalità, banalmente perchè senza sicurezza e legalità non c’è libertà, non c’è la possibilità di portare avanti interventi di riqualificazione, non ci sono le precondizioni per creare lavoro e benessere. E abbiamo poi proseguito il cammino, riportando in quel territorio la gioia delle cose semplici, quasi banali”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – secondo quanto si apprende – nel corso della riunione a Palazzo Chigi per fare il punto sulla definizione del piano straordinario previsto dal decreto Caivano-bis. “A Caivano abbiamo dimostrato che le cose possono cambiare. Noi abbiamo messo la faccia su una sfida che altri avevano considerato troppo difficile; lo abbiamo fatto con uno straordinario lavoro di squadra e giorno dopo giorno abbiamo messo una sopra l’altro i mattoni per ricostruire Caivano.
E’ un modello che vogliamo estendere a tutte quelle realtà dove lo Stato è stato meno presente o, peggio, ha scelto di fare un passo indietro. Abbiamo voluto il decreto Caivano-bis e previsto di applicare questa modalità di intervento ad altre 8 realtà, cioè le realtà che voi amministrate e che conoscete meglio di chiunque altro”, ha aggiunto la premier.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Baroni “Niente calcoli, la Lazio gioca per vincere”

Baroni “Niente calcoli, la Lazio gioca per vincere”

ROMA (ITALPRESS) – “Il risultato dell’andata non deve condizionarci, sarebbe un errore grandissimo che non dobbiamo commettere. Noi dobbiamo giocare ogni partita per vincere, domani sappiamo benissimo che sarà una gara da dentro o fuori. Anche se abbiamo a disposizione due risultati su tre, dobbiamo entrare in campo con grande determinazione e fare subito la partita; è quello che sappiamo e dobbiamo fare”. Queste le parole dell’allenatore della Lazio, Marco Baroni, alla vigilia della gara valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, contro il Viktoria Plzen, formazione ceca sconfitta 2-1 all’andata con il gol della vittoria siglato a tempo scaduto in 9 contro 11 da Isaksen.

A proposito di attaccanti, Baroni annuncia il rientro di Castellanos: “Sarà della partita, ieri si è allenato e sta bene”. In conferenza stampa e sulla stessa lunghezza d’onda anche il centrocampista Matias Vecino. “A questo livello non esistono partite semplici. Sarebbe un errore rilassarci dopo la vittoria dell’andata, anche perchè giochiamo in casa e dobbiamo assolutamente passare il turno“.

Entrare tra le migliori 8 per continuare a puntare in alto è l’obiettivo dell’uruguaiano. “L’Europa League è una competizione bellissima, che migliora quando si va avanti – spiega -. Adesso che siamo ad una partita dai quarti di finale si comincia a fare sul serio e ogni vittoria ti avvicina a un’ipotetica finale. Pensiamo solo a passare il turno e poi penseremo alle altre partite”.

Poi, sulle sue condizioni fisiche, Vecino rassicura sul fatto che le cose siano state “fatte bene. Sto facendo un rientro graduale e mi sono sentito meglio di quello che pensavo. Poi è chiaro che ci vorrà tempo per avere tutti e 90 i minuti nelle gambe, ma posso ritenermi soddisfatto”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Palladino “Con il Panathinaikos può essere la gara della svolta”

Palladino “Con il Panathinaikos può essere la gara della svolta”

FIRENZE (ITALPRESS) – “C’è grande attesa perchè sappiamo quanto sia importante questa partita per noi, per la nostra società, per i tifosi, per tutto l’ambiente di Firenze, non vediamo l’ora di scendere in campo. Bisogna approcciarla come una finale. Credo che domani possa essere davvero la partita della svolta perché sono quelle gare che ti danno lo slancio”. Lo ha detto il tecnico viola, Raffaele Palladino, alla vigilia del ritorno degli ottavi di Conference League fra Fiorentina e Panathinaikos in programma domani sera allo stadio Franchi.

Palladino, che non ha sciolto il dubbio su chi giocherà titolare domani in porta (“lo scoprirete leggendo le formazioni”), ha annunciato il recupero di Folorunsho, con unico indisponibile, oltre a Bove, l’infortunato Colpani. Fin qui dati non esaltanti dalla prevendita dei biglietti. “Sono sicuro che lo stadio ci aiuterà. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi perchè sono sempre stati la nostra carica, la nostra energia, la nostra forza, domani abbiamo bisogno di loro per passare il turno, obiettivo che per noi è fondamentale”.

Andare avanti avrebbe un certo peso anche per il destino viola dello stesso Palladino. “Il futuro mio non è importante. E’ importante il presente e il futuro della Fiorentina. Quindi massima concentrazione su quello che dovremo fare”, taglia corto il tecnico viola.

Carico Robin Gosens. “Abbiamo analizzato bene la gara di andata, secondo me c’è stato quel calo inspiegabile che va comunque accettato, anche perchè domani abbiamo una seconda partita. Siamo prontissimi per affrontare al meglio il Panatinaikos”.

La sua esperienza e le sue qualità da leader possono avere un peso importante per la preparazione della Fiorentina. “Anche in settimana ho parlato con i ragazzi, se servirà lo farò anche domani. Cerco sempre di dare una mano a tutti”.

Un modo per allontanare ogni possibile negatività. “Dovremo affrontare il Pana con leggerezza e positività per passare il turno insieme ai nostri tifosi. Siamo i primi a voler dare delle risposte positive alla nostra gente. Sentiamo questa responsabilità e, a cuore aperto, vi dico che non ci tireremo indietro mai. Daremo tutto. Domani avremo bisogno di tutto l’amore dei nostri tifosi”.

Gosens insiste sull’essere ottimisti. “Le vittorie ti danno autostima e fiducia in te stesso. In questo momento stanno mancando dei risultati positivi. Stiamo preparando le partite nella maniera giusta e domani in campo lotteremo fino alla fine, sperando in un risultato positivo”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bergamini “Federkombat in crescita, ogni anno uno step”

Bergamini “Federkombat in crescita, ogni anno uno step”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono già un pò di anni che siamo in continua espansione. Ogni anno riusciamo a fare uno step in avanti e ad aumentare il numero dei nostri iscritti e la partecipazione alle competizioni. Abbiamo dei calendari veramente impegnativi, tra attività nazionale e internazionale non ci sono buchi durante l’anno, e da un punto di vista dei successi agonistici siamo, a detta della federazione internazionale a cui facciamo riferimento, la Wako, l’unica nazione che ha lo stesso tipo di competitività sia sugli sport a contatto pieno che leggero”. Prima atleta di livello, poi dt e ct della Nazionale di kickboxing: Riccardo Bergamini, neo presidente della Federkombat, federazione che comprende, oltre alla kickboxing, anche Muay Thai, Savate, Shoot Boxe, Sambo e MMA, ha le idee chiare su come dare un nuovo slancio al ‘settorè, soprattutto per ‘reclutarè nuovi appassionati. “Gli atleti rappresentano il ‘corè della nostra federazione, la mia attenzione adesso sarà dedicata esclusivamente al miglioramento delle loro condizioni – spiega il dirigente romano in un’intervista nella sede capitolina dell’Italpress – Contestualmente a ciò ci sono i tecnici, che formano gli atleti che diventano poi i fenomeni del domani, e anche con loro dobbiamo avere un atteggiamento diverso, molto più partecipativo. Dobbiamo coinvolgerli nei nostri discorsi internazionali, dobbiamo imparare a parlare la stessa lingua per arrivare ad essere veramente una famiglia strutturata, dove la comunicazione parte dall’alto e arriva al basso, e così il feedback dal basso arriva in alto e in questo modo l’interazione è più produttiva per tutti”. La kickboxing sognava un posto nel programma delle Olimpiadi di Los Angeles 2028 ma la speranza di entrare nelle discipline a cinque cerchi non è certo andata persa. “Anzi, è assolutamente fattibile, quando c’è stato il responso negativo la delusione è stata fortissima. Eravamo tra le sette discipline selezionate per entrare a Los Angeles, ed eravamo primi in classifica nel loro particolare ranking. Poi all’improvviso siamo stati superati: come in tutte le cose la parte economica svolge un ruolo fondamentale, e dove non arriva una parte economica c’è quella politica di chi organizza e siamo rimasti fuori, di certo non per demeriti nè tecnici nè spettacolari. Quindi non è un sogno ma un progetto a scadenza relativamente breve. Se ci saremo a Brisbane 2032? Abbiamo grosse speranze”, conclude Bergamini.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Università, Di Marzio (Andisu) “Impegno per servizi uniformi a studenti”

Università, Di Marzio (Andisu) “Impegno per servizi uniformi a studenti”

ROMA (ITALPRESS) – Un lavoro importante di coordinamento a livello nazionale e una data cerchiata in rosso sul calendario per presentare le proprie istanze in Europa: Emilio Di Marzio, presidente Andisu (l’associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario), traccia in un’intervista all’Italpress gli obiettivi dell’ente per garantire il massimo benessere degli studenti in termini di servizi e innovazione.
Il primo aspetto su cui si sofferma è il ruolo svolto da Andisu in Italia: “Il nostro compito è coordinare l’attività di 42 enti che hanno una diversa conformazione: si tratta di enti regionali, provinciali e afferenti agli atenei. C’è una realtà piuttosto composita che viene sintetizzata in un organismo che ha la funzione di scambio di buone pratiche, rappresentanza istituzionale presso il ministero e definizione di uno standard di servizi. E’ una funzione utile certamente sia agli enti che alle istituzioni, che possono trovare in Andisu un’interfaccia unica, anzichè 42 enti che svolgono un’attività per il diritto allo studio universitario lungo tutta la penisola per fare in modo che i capaci e i meritevoli, ancorchè privi di mezzi, siano messi nelle condizioni di aspirare ai più alti gradi degli studi. Una società meritocratica richiede giovani sempre più preparati e competenze essenziali: il merito però richiede la libertà dal bisogno, noi proviamo appunto a farlo sprigionare; un giovane che non viene da una famiglia con troppi libri o conti correnti importanti deve essere messo in condizione di emanciparsi”.
Altro tema centrale per l’ente è l’innovazione tecnologica su cui, spiega Di Marzio, “proviamo a garantire uno standard di servizi uniforme in tutto il Paese: un esempio è il passaggio del ticket mensa dal cartaceo al digitale, ma anche per l’accesso a benefici come mense, borse di studio e residenze oggi ci sono procedure digitalizzate. Con piattaforme e app puntiamo a garantire agli studenti una connettività molto forte con i nostri enti: ci sono realtà che hanno qualche differenziazione in giro per l’Italia, ma proviamo comunque a fornire uno standard minimo”. Da non sottovalutare, anzi da scongiurare, il rischio di differenze tra un’area e l’altra del Paese: “La divaricazione territoriale può impattare pesantemente sulla qualità dei servizi”, spiega il presidente di Andisu.
“Penso ai Lea e all’esplosione del fabbisogno economico per le borse di studio: negli ultimi anni la scelta di ampliare la platea di beneficiari e alzare le soglie Isee, che consentono di partecipare alla valutazione di merito, ha generato appunto un’esplosione di fabbisogno, che è indicativa di una complessità sociale ed economica particolare che riguarda le regioni del Sud ma non solo. Noi abbiamo sempre un’interlocuzione positiva e profittevole con il ministero e con gli enti locali per l’interesse dei nostri studenti”.
La data del 18 marzo sarà un nodo cruciale per l’ente per far sentire la propria voce a livello europeo: “Lo scambio di buone pratiche riguarda anche la dimensione europea, da cui possiamo raccogliere esperienze innovative. L’Ecsta, organismo equivalente di Andisu che centralizza i vari enti europei, terrà ad Anversa un incontro decisivo su temi particolarmente importanti il 18 marzo: sarò presente e proverò a dare un contributo utile, con l’auspicio che diventi oggetto di interlocuzione con il neo commissario europeo all’Istruzione e all’Educazione”, ha concluso Di Marzio.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-

Bergamini “Grosse possibilità per la kickboxing a Brisbane 2032”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono già un po’ di anni che siamo in continua espansione. Ogni anno riusciamo a fare uno step in avanti e ad aumentare il numero dei nostri iscritti e la partecipazione alle competizioni”. Così Riccardo Bergamini, neo presidente della Federkombat, in un’intervista nella sede romana dell’Italpress. “La kickboxing alle Olimpiadi non è un sogno ma un progetto a scadenza relativamente breve. Se ci saremo a Brisbane 2032? Abbiamo grosse speranze”, assicura Bergamini.
(ITALPRESS).
mc/mrv

Cerasa racconta la sua Sicilia con “Sipario siciliano”

ROMA (ITALPRESS) – Una narrazione inedita della Sicilia, lontana dagli stereotipi e raccontata attraverso figure e aneddoti. Con “Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria” edito da Nino Aragno Editore, Giuseppe Cerasa, giornalista e scrittore, racconta le storie di chi ha scelto di uscire dal coro della spirale negativa in cui verte il territorio, a causa della presenza capillare del fenomeno mafioso ma non solo. “Questo libro racconta una Sicilia al di fuori da tutto quello che di solito viene raccontato, nel bene e nel male ma soprattutto nel male”, sottolinea Cerasa in un’intervista alla Italpress.
ads/mrv

Università, Di Marzio (Andisu) “Buone pratiche per servizi uniformi”

ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro compito è coordinare l’attività di 42 enti che hanno una diversa conformazione. Una realtà piuttosto composita che viene sintetizzata in un organismo che ha la funzione di scambio di buone pratiche, rappresentanza istituzionale presso il ministero e definizione di uno standard di servizi”. Così Emilio Di Marzio, presidente Andisu (l’associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario), tracciando in un’intervista all’Italpress gli obiettivi dell’ente per garantire il massimo benessere degli studenti in termini di servizi e innovazione.
ads/mrv