Fondazione Abertis, per i 25 anni evento con Re Felipe VI e A. Benetton
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – La Fondazione Abertis ha celebrato il suo 25° anniversario con un evento commemorativo tenutosi presso il Cìrculo de Bellas Artes di Madrid, presieduto da Sua Maestà il Re Felipe VI e con la partecipazione del Ministro per l’Inclusione, la Sicurezza Sociale e la Migrazione, Elma Saiz; la Presidente della Fondazione Abertis, Elena Salgado; il Presidente di Abertis, Juan Santamarìa; l’Amministratore Delegato di Abertis, Josè Aljaro; il Presidente di ACS, Florentino Pèrez; il Vicepresidente di Mundys, Alessandro Benetton; nonchè gli Amministratori della Fondazione, Miquel Roca, Jose Mayor Oreja e Fabio Corsico. Erano presenti anche personalità della società civile che hanno partecipato alle iniziative della Fondazione Abertis nei suoi 25 anni di attività.
“La vocazione al servizio, la promozione dell’innovazione, la trasmissione delle conoscenze e il progresso sociale sono stati i valori più significativi che hanno caratterizzato il lavoro della Fondazione Abertis nel corso degli anni. La nostra volontà è quella di mantenere questo impegno per progredire verso un modello di società e di convivenza più inclusivo, più sostenibile e più equo per tutti”, ha dichiarato la Presidente della Fondazione Abertis, Elena Salgado, che ha anche partecipato all’evento per celebrare questo anniversario.
“Grazie alla sua esperienza, Abertis rappresenta un valore prezioso per la sua fondazione. Dopo oltre 60 anni di attività, il suo contributo di inestimabili conoscenze consente alla Fondazione Abertis di realizzare progetti che facilitano la transizione verso una mobilità più efficiente e sostenibile”, ha dichiarato il Presidente di Abertis Juan Santamarìa durante il suo intervento. “Crediamo in un futuro in cui entità come la Fondazione Abertis continueranno a svolgere un ruolo importante nella società, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini”.
L’incontro, condotto da Judith Mascò, ha celebrato l’impatto della Fondazione Abertis ripercorrendo le principali iniziative e alleanze sviluppate dalla sua creazione nel 1999.
La Fondazione Abertis ha contribuito allo sviluppo sostenibile dei territori in cui Abertis opera, in aree quali la sicurezza stradale, l’ambiente, l’azione sociale e la cultura, attraverso progetti in più di 10 Paesi. In questi anni, la Fondazione ha promosso alleanze strategiche in tutto il mondo, con partner come l’UNICEF e l’UNESCO, con un impatto particolare in Paesi come Spagna, Brasile, India, Messico, Cile, Italia e Francia, tra gli altri. Nel campo dell’istruzione, la Fondazione Abertis ha concesso borse di studio a più di 700 studenti in tutto il mondo, e oltre 200 ricercatori sono stati premiati attraverso la Rete internazionale delle Cattedre Abertis. Grazie alla stretta collaborazione con l’amministrazione e con enti culturali come l’Agenzia Spagnola per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale (AECID), la Fondazione Abertis ha portato le opere di alcuni dei più importanti artisti spagnoli come Joan Mirò, Pablo Picasso, Salvador Dalì, Diego Velàzquez e Antoni Gaudì in territori come Francia, Italia, Stati Uniti, Argentina, India, Portorico, Brasile e Cile.
– foto ufficio stampa Mundys –
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MILANO (ITALPRESS) – “Mi pare che” l’assessore regionale alla Sicurezza “Romano La Russa alla fine sia sempre il primo un po’ a provocare”. Poi il consigliere regionale del Pd “Majorino, a cui voglio un gran bene, deve stare attento a non reagire alle provocazioni”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando la lite scoppiata ieri in Consiglio regionale, a margine della presentazione del programma espositivo cittadino del 2025. “Con le parole non si scherza, tutte le volte” La Russa “continua a ritornare su queste immagini che non corrispondono a verità – ha proseguito Sala – . Credo che sia anche un segno del loro dissenso interno e credo che Fontana abbia il suo problema da gestire”.(ITALPRESS)
MESSINA (ITALPRESS) – La First Lady americana Jill Biden, in visita in Sicilia, ha fatto tappa a Gesso, frazione di Messina, accolta da una folla festante e bandiere italiane e americane. Gesso è il luogo di origine dei bisnonni Gaetano Giacoppo e Concetta Scaltrito, che emigrarono a Hammonton, negli Usa a fine ‘800. “Partirono da qui – ha ricordato Jill Biden – alla ricerca di fortuna negli Stati Uniti”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Guttuso è un’icona della nostra città. La Vucciria è uno dei quadri più noti del panorama artistico italiano ed è visitata da migliaia di persone, ma Palazzo Steri contiene altri tesori meno noti ai più: l’Università è depositaria di un patrimonio enorme e ha un ricchissimo potere divulgativo. Il nostro sistema museale è molto avanzato e speriamo che la cittadinanza, non solo palermitana, possa impadronirsi di un concetto di ateneo che non rimane arroccato in un palazzo chiuso ma trasferisce giornalmente le proprie conoscenze: dobbiamo contribuire con tutti gli strumenti possibili a fare in modo che i nostri giovani vadano all’Università e diventino i professionisti del futuro”. Lo ha detto il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, in occasione della presentazione degli eventi per festeggiare i 50 anni della Vucciria, il dipinto di Renato Guttuso.
GESSO (MESSINA) (ITALPRESS) – “Oggi è una giornata importante per Gesso e per Messina. Le radici devono farci guardare indietro ma darci anche uno spunto per il futuro. Messina un territorio vastissimo da valorizzare nel suo insieme”. Così il sindaco di Messina, Federico Basile, in occasione dell’arrivo di Jill Biden, la first lady americana oggi in visita a Gesso, frazione di Messina che diede i natali ai suoi bisnonni.
GESSO (MESSINA) (ITALPRESS) – Tutto pronto per l’arrivo di Jill Biden, la first lady americana oggi in visita a Gesso, frazione di Messina che diede i natali ai suoi bisnonni. “L’anno scorso a un Christmas Party alla Casa Bianca ho avuto l’onore di conoscere la First Lady – racconta all’Italpress il maestro pasticciere Nicola Fiasconaro -. Le ho detto che la Sicilia, la sua terra d’origine, voleva accoglierla con un grande abbraccio, e oggi è una grande festa, per un legame tra Italia e Stati Uniti che è sempre più forte sul piano culturale ed economico”.