Nella tarda mattina di ieri le pattuglie della Squadra Volante intervenivano presso un punto COOP di Catanzaro, per un intervento relativo a un furto consumato di derrate alimentari. Gli Agenti della Polizia di Stato, intervenuti sul posto, accertavano che pochi istanti prima un’anziana signora aveva cercato di portare via senza pagare alcuni generi di prima necessità come: pasta, pane e latte. La signora in evidente stato di imbarazzo, scusandosi per il suo gesto, raccontava di aver perso il marito da poco tempo e di non riuscire più a fare fronte alle proprie necessità avendo una pensione minima. Appreso quanto sopra e, considerato che avendo recuperato la merce il personale COOP non era intenzionato a sporgere denuncia, gli Agenti della Squadra Volante provvedevano a pagare la merce sottratta e a consegnarla alla signora. Nel pomeriggio di oggi gli agenti operanti, unitamente al dirigente dell’UPG e SP, Dott. Giacomo Cimarrusti, si recavano a fare visita a casa della signora provvedendo a consegnarle numerosi pacchi di spesa acquistati e donati alla signora dal Questore di Catanzaro. Si è trattato di un momento molto commovente in cui la signora ha ringraziato per la generosità a cui non era abituata, abbracciando gli operatori e chiamandoli i suoi Angeli.
Nella mattinata odierna, 20.05.2025, nel territorio del circondario di Lamezia Terme, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro ed agenti della Polizia di Stato di Catanzaro e Lamezia Terme, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 8 indagati (6 in carcere, 2 agli arresti domiciliari), sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati, nei loro confronti, tra cui, rispettivamente, “associazione di tipo mafioso”, “estorsione”, “usura”, “intestazione fittizia di beni”, “accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”, “detenzione di armi da fuoco”, nonché al sequestro preventivo dì una società di autonoleggio e di una somma di denaro per un ammontare di 7.820,00 €. L’indagine – condotta dal Nucleo Investigativo di Lamezia Terme dal giugno 2020 al settembre 2023, attraverso attività tecniche ed arricchita da emergenze di altri procedimenti penali riguardanti fatti delittuosi accaduti nel 2024 – ha permesso di appurare la perdurante operatività della cosca lANNAZZO, in una fase successiva al Tesecuzione di più ampie operazioni di polizia che hanno condotto, il 14 maggio 2015 e 22 febbraio 2017, alla decimazione della compagine associativa lANNAZZO – CANNIZZARO – DAPONTE. Il peculiare momento storico inquadrato dall’inchiesta è quello successivo all’esecuzione delle misure cautelari del procedimento comunemente denominato “ANDROMEDA”, caratterizzato dalla decimazione della citata compagine associativa ndranghetista e dai conseguenti sforzi dell’associazione familistica di riorganizzare e riprendere le attività illecite costituenti il programma sociale. Tali sforzi sono stati resi più complicati da eventi esiziali perla vitalità’ del clan; come il passaggio in giudicato delle sentenze di condanna del capocosca e la detenzione degli altri consociati. In questo momento di fibrillazione del gruppo, sono risultate fondamentali le figure della moglie del boss e di uno dei suoi uomini più fidati, mai coinvolti nelle precedenti vicende giudiziarie. Quest’ultimi si erano fatti carico di fronteggiare la momentanea carenza di risorse economiche e la correlata necessità di rinvenire fondi per sostenere le spese legali e sostentamento dei carcerati, raccogliendo denaro da soggetti estorti o conniventi e conducendo attività economiche fittiziamente intestati a terzi. Di fatti, Torganizzazione criminale, operante nei quartieri di Sambiase e Sant’Eufemia di Lamezia Terme (comprensiva delTarea industriale), in una composizione soggettiva più ridotta a causa della detenzione della maggior parte dei consociati, per il tramite della moglie del capocosca, ha continuato a esercitare il controllo del territorio, intervenendo nei litigi e nelle controversie civilistiche tra privati o assicurando “protezione” da aggressione al patrimonio e al Tincolumità personale, e a compiere attività di estorsione e usura, reinvestendo i capitali accumulati in aziende di comodo gestite in maniera occulta, ma di fatto formalmente intestate a soggetti terzi “fittizi”. Nello specifico è emerso che il sodalizio mafioso, anche al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali, attribuivano fittiziamente le quote di una società di autonoleggio, presente nella zona dell’aeroporto, a un prestanome che gestiva l’azienda coadiuvato dalla moglie, dipendente dell’impresa, eseguendo le direttive e operando sotto il controllo dei proprietari e amministratori occulti, che mensilmente raccoglievano i dividendi provento dell’attività. Alcune direttive sulla gestione degli affari di famiglia, provenivano anche dal carcere, dove il figlio del boss riusciva, attraverso un cellulare occultato nella cella, a comunicare al Testemo. Agli atti del fascicolo, sono presenti degli episodi di estorsioni, di cui l’ultima in ordine di tempo, tentata ai di cui di un imprenditore edile che aveva appena comprato un capannone nell’area industriale. In un’altra occasione, gli odierni arrestati, con minacce esplicite e implicite di azioni violente contro la persona o i suoi beni in caso di rifiuto che sarebbero state perpetrate da esponenti della cosca lANNAZZO-CANNIZZARO-DAPONTE, costringevano un debitore dell’autonoleggio, a pagare una somma di denaro superiore a 2.150 €, quale riscossione di un credito controverso senza ricorrere ad azioni legali. Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari.
CATANIA (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando Provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 persone nelle province di Catania e Reggio Calabria, emessa dal GIP del Tribunale di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e munizioni, lesioni aggravate e ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini, svolte dagli investigatori della Compagnia Carabinieri di Acireale, hanno permesso di ricostruire l’operatività di un gruppo criminale radicato ad Aci Catena e Acireale, riconducibile alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, attivo nel traffico di cocaina, crack, marijuana e skunk. L’organizzazione si sarebbe avvalsa, inoltre, della forza intimidatrice derivante dal vincolo associativo e dall’appartenenza mafiosa per controllare il territorio e gestire le attività illecite.
SASSARI (ITALPRESS) – Blitz all’alba di oggi da parte della Polizia di Stato di Sassari. Eseguiti 30 provvedimenti di fermo a carico di persone di origine nigeriana, indagati per associazione mafiosa, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari al termine di una complessa indagine. L’organizzazione, con base operativa a Sassari, agiva in collegamento diretto con la Nigeria, gestendo traffici di droga e attività criminali in diverse città italiane: Cagliari, Genova, Isernia, Caserta, Verona, Siena e Terni, con diramazioni anche in Mauritania, Francia, Olanda e Germania. Secondo gli investigatori, il gruppo si occupava non solo di spaccio di droga e riciclaggio di denaro, ma anche di tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. L’indagine ha ricostruito una fitta rete internazionale, capace di movimentare capitali illeciti e gestire attività criminali in più settori.
xd4/pc/mca3 (Fonte video: Polizia di Stato)
(ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – “Il quorum dipende dai cittadini. Se hanno interesse ad avere più tutele nel mondo del lavoro devono venire a votare, se invece hanno interesse a favorire i soliti poteri forti, i soliti padroni, non votino, lasciando comandare sempre gli altri”, ha spiegato Giuseppe Conte che ha preso parte alla Maratona contro l’astensionismo. Il voto è libertà!, iniziativa organizzata a sostegno della partecipazione al referendum.
Il leader del M5S ha poi aggiunto “E’ stato un weekend disastroso per la nostra politica internazionale. Giorgia Meloni è stata smentita dai leader europei sull’invio delle truppe. Poi ne ha approfittato della presenza di Vance e Von Der Leyen per una foto opportunity a Chigi. E’ stata smentita anche da Ursula Von Der Leyen. Oggi in Consiglio dei ministri, che finalmente doveva dedicarsi ai problemi degli italiani, delle famiglie e delle imprese in difficoltà, si sono messi a litigare per dei posti, delle poltrone, e intanto l’80% degli italiani ha rinunciato a curarsi nel pubblico almeno una volta per liste d’attesa lunghissime. Questa è la realtà del paese: sono incapaci”.
ROMA (ITALPRESS) – La Russia è pronta a collaborare con l’Ucraina su un memorandum per un futuro trattato di pace, che potrebbe includere questioni relative ad un cessate il fuoco e principi per la risoluzione del conflitto. Lo ha dichiarato ai giornalisti il presidente russo Vladimir Putin dopo una conversazione telefonica con il presidente americano Donald Trump, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. “La Russia proporrà ed è pronta a collaborare con la parte ucraina su un memorandum riguardante un possibile futuro trattato di pace, definendo diverse posizioni. Come, ad esempio, i principi di risoluzione, la tempistica di un possibile accordo di pace e così via, incluso un possibile cessate il fuoco per un certo periodo qualora vengano raggiunti gli accordi pertinenti”, ha affermato Putin. “Ho appena concluso la mia chiamata di due ore con il Presidente russo Vladimir Putin. Credo sia andata molto bene. Russia e Ucraina avvieranno immediatamente i negoziati per un cessate il fuoco e, soprattutto, per la fine della guerra. Le condizioni per questo saranno negoziate tra le due parti, come è possibile, perchè conoscono dettagli di una trattativa di cui nessun altro sarebbe a conoscenza. Il tono e lo spirito della conversazione sono stati eccellenti”. Così il presidente americano Donald Trump ha commentato la telefonata con il suo omologo russo tramite un post sul suo social Truth. “Se non lo fossero stati, lo direi ora, piuttosto che dopo – prosegue Trump -. La Russia vuole fare commercio su larga scala con gli Stati Uniti quando questo catastrofico “bagno di sangue” sarà finito, e sono d’accordo. C’è un’enorme opportunità per la Russia di creare enormi quantità di posti di lavoro e ricchezza. Il suo potenziale è illimitato. Allo stesso modo, l’Ucraina può essere un grande beneficiario in termini di scambi commerciali, nel processo di ricostruzione del suo Paese. I negoziati tra Russia e Ucraina inizieranno immediatamente. Ne ho informato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il Presidente francese Emmanuel Macron, il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz e il Presidente finlandese Alexander Stubb, durante una chiamata con me, subito dopo quella con il Presidente Putin”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito di essere pronto a un incontro ai massimi livelli con la leadership russa. “L’Ucraina insiste sulla necessità di un cessate il fuoco completo e incondizionato per salvare vite umane e fornire la base necessaria per la diplomazia. Tale cessate il fuoco dovrebbe avere una durata sufficiente e prevedere la possibilità di proroga. La nostra offerta, concordata con i partner, è di 30 giorni”, ha scritto Zelensky su Telegram. “Siamo pronti per questo. Siamo anche pronti a incontrarci a livello dirigenziale per affrontare questioni chiave. L’Ucraina non ha paura dei negoziati diretti con la Russia, ed è importante che la leadership russa non prolunghi la guerra”, ha precisato il presidente ucraino.
ROMA (ITALPRESS) – “L’8 e il 9 giugno è fondamentale andare a votare perchè le cittadine e i cittadini hanno una possibilità concreta di cambiare le leggi e di costruire un futuro migliore, non di precarietà, non di lavoro povero e insicuro”, ha detto Elly Schlein presente alla Maratona contro l’astensionismo. Il voto è libertà!, organizzata per il Referendum. “Si può andare a votare per rendere il lavoro più stabile e dignitoso, aumentare la sicurezza sul lavoro e riconoscere la cittadinanza a quei tanti e quelle tante che sono nate e cresciute in Italia, che hanno scelto l’Italia come casa e hanno il diritto di vedersi riconosciuta la cittadinanza, un diritto per troppo tempo gli è stato negato. Siamo qui contro l’astensionismo”, ha aggiunto, “l’Italia ci può stupire tornando a votare. Faremo di tutto come Partito Democratico per raggiungere gli obiettivi di partecipazione e vincere su tutti e cinque i Sì”.
ROMA (ITALPRESS) – La nostra società si fonda sui principi di uguaglianza e solidarietà, elementi fondamentali di coesione e sviluppo sociale. Negli anni L’evoluzione demografica, l’aumento della complessità clinica e l’emergere di nuove sfide epidemiologiche hanno richiesto negli anni un ampliamento delle prospettive, orientandole verso una crescente attenzione a inclusività, e personalizzazione dei percorsi di salute. E’ in questo contesto che il Gruppo AstraZeneca sostiene la nascita dell’Alleanza per l’Equità nella Salute – in Italia come primo paese europeo – “con l’obiettivo – spiega una nota – di rafforzare la sinergia tra Istituzioni, società scientifiche, professionisti della salute, stakeholder territoriali e Terzo Settore. L’iniziativa si propone di migliorare la qualità dell’offerta e l’equità dell’accesso alle cure attraverso interventi concreti e misurabili, focalizzandosi su ambiti strategici quali la riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali, la promozione della prevenzione e dell’educazione sanitaria, la semplificazione burocratica, la digitalizzazione inclusiva dei servizi e la piena attuazione delle politiche sanitarie per le patologie oncologiche, croniche e rare”. “In questo momento storico, è urgente e importante unire le forze per superare le disuguaglianze e rendere il diritto alla salute fruibile da parte di tutti. Viviamo una fase di profonda trasformazione, in cui le sfide sanitarie si intrecciano con quelle economiche e sociali, rendendo necessario un cambio di passo. Con l’Alleanza per l’Equità nella Salute intendiamo costruire un terreno di collaborazione concreta tra pubblico e privato, dove le competenze si incontrano e si trasformano in azioni misurabili e ad alto impatto sul benessere collettivo – ha detto Claudio Longo, Presidente e Amministratore Delegato di AstraZeneca Italia -. Siamo convinti che solo rafforzando le sinergie istituzionali, scientifiche e sociali potremo contribuire alla costruzione di un sistema sanitario più accessibile, innovativo e resiliente. Un sistema capace non solo di rispondere alle esigenze attuali, ma anche di anticipare i bisogni futuri, garantendo equità, sostenibilità e centralità della persona in ogni percorso di cura”. AstraZeneca ha promosso e sostenuto numerosi progetti in Italia e nel mondo: tra questi, la Partnership for Health System Sustainability and Resilience (PHSSR), sviluppato in Italia insieme ad AGENAS, per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari attraverso una prospettiva territoriale e integrata. A livello internazionale, la partecipazione alla Lung Ambition Alliance e alla International Respiratory Coalition testimoniano l’impegno dell’azienda a ridurre la mortalità di tutte le patologie attraverso la promozione della diagnosi precoce e l’accesso all’innovazione terapeutica. Inoltre, un’attenzione specifica viene riservata da Alexion, AstraZeneca Rare Disease, alle persone con malattie rare e ai loro caregiver, attraverso iniziative come Women in Rare, volte a promuovere diagnosi più tempestive, favorire l’inclusione nei percorsi clinici e istituzionali e documentare, attraverso evidenze qualitative e quantitative, le disparità di genere ancora presenti nel sistema salute “Quando parliamo di health equity applicata alle malattie rare, ci riferiamo all’impegno concreto per superare le disuguaglianze che queste persone affrontano nell’accesso a una diagnosi precoce, a trattamenti mirati, all’assistenza e a programmi di supporto necessari per migliorare la loro qualità di vita – spiega Anna Chiara Rossi, VP and GM AstraZeneca Rare Disease -. Il progetto Women in Rare nasce per sollevare l’attenzione sull’impatto clinico, psicologico e socio-economico delle malattie rare sulle donne: la figura femminile è centrale sia nella prevalenza delle patologie – con il 52,4% delle persone colpite – sia nell’assistenza, costituendo il 90% dei caregiver. Abbiamo realizzato per la prima volta in Italia un’indagine approfondita di questa loro condizione, con una raccolta di informazioni e testimonianze che mettono in evidenza le ombre del sistema. Il progetto rappresenta il nostro “manifesto” e il nostro contributo per costruire un futuro in cui ogni persona con una malattia rara, indipendentemente dal genere, possa vivere una vita piena e soddisfacente, con accesso equo a tutte le risorse di cui ha bisogno”. L’Alleanza, conclude la nota, “si configura dunque come uno spazio di cooperazione, nel quale confluiscono esperienze, progettualità e competenze già radicate nel tessuto sanitario nazionale. Non costituisce quindi un punto di partenza, bensì un passo in avanti orientato al coordinamento, alla valorizzazione e all’ampliamento degli interventi esistenti. Il contributo di ciascun attore – istituzionale, scientifico, sociale e industriale – risulta pertanto essenziale per affrontare in modo sistemico le molteplici sfide legate all’equità. In una fase storica in cui le disuguaglianze rischiano di acuirsi ulteriormente, la capacità di agire con strumenti comuni rappresenta non soltanto una necessità sanitaria, ma un investimento strategico per la coesione sociale e il progresso collettivo del Paese”.
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito di essere pronto a un incontro ai massimi livelli con la leadership russa. “L’Ucraina insiste sulla necessità di un cessate il fuoco completo e incondizionato per salvare vite umane e fornire la base necessaria per la diplomazia. Tale cessate il fuoco dovrebbe avere una durata sufficiente e prevedere la possibilità di proroga. La nostra offerta, concordata con i partner, è di 30 giorni”, ha scritto Zelensky su Telegram. “Siamo pronti per questo. Siamo anche pronti a incontrarci a livello dirigenziale per affrontare questioni chiave. L’Ucraina non ha paura dei negoziati diretti con la Russia, ed è importante che la leadership russa non prolunghi la guerra”, ha precisato il presidente ucraino. (ITALPRESS). -Foto Fonte Ipa-
ROMA (ITALPRESS) – Si è appena concluso, a FORUM PA 2025, al Palazzo dei Congressi a Roma, il convegno dal titolo “Ri-Costruire il futuro. Progetti e opportunità per il Paese e per i giovani” organizzato da Consap. Il dibattito è stato incentrato su due argomenti importanti per il futuro del nostro Paese: da un lato la capacità della Società di intervenire efficacemente in situazioni di emergenza come nel caso delle attività di ricostruzione e di messa in sicurezza dei territori del centro Italia colpiti dall’alluvione del maggio 2023. Dall’altro il sostegno ai giovani per aiutarli a costruire il loro futuro, attraverso lo sviluppo del Fondo Studio, che ha lo scopo di garantire l’accesso al credito bancario agli studenti meritevoli, affinchè possano sostenere le spese per gli studi universitari e pagare l’affitto se sono fuori sede. In particolare, la rubrica SpazioMEF si è aperta con un intervento del Presidente Consap Sestino Giacomoni che ha illustrato le importanti novità relative al Fondo Studio: “Negli ultimi mesi abbiamo mantenuto le promesse e anzi le abbiamo superate. Abbiamo rafforzato ulteriormente la controgaranzia statale, grazie alle novità introdotte dalla legge n.106/2024, che da oggi potrà contare anche sul supporto di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e delle Regioni. Questa è una grandissima notizia, perchè grazie alla collaborazione con CDP e al programma europeo Skills & Education gestito dal FEI, arriveranno altri 200 milioni di euro oltre a quelli già previsti. Una cifra che potrà supportare fino a 10.000 nuovi studenti, anche per master e specializzazioni all’estero. Giugno – ha aggiunto – sarà un mese decisivo: vogliamo ultimare la piattaforma semplificata per le richieste e lanciare una campagna di comunicazione istituzionale. Il Fondo Studio entra in una nuova era e potrà contribuire ad una vera e propria rivoluzione culturale nel nostro Paese”. A seguire Michele Sciscioli, Capo Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ribadito come: “La formazione di qualità dei giovani è il principale strumento per costruire un futuro solido, equo e innovativo per il nostro Paese. Investire nello studio, nella crescita personale e nelle competenze è nostro dovere istituzionale, creando le condizioni migliori perchè ciò avvenga”. Nel corso del suo intervento, Andrea Nuzzi, Direttore Business di Cassa Depositi e Prestiti, ha sottolineato come CDP abbia lavorato in sinergia con Consap per potenziare il sostegno finanziario offerto agli studenti meritevoli: “Cassa Depositi e Prestiti è impegnata a strutturare un’iniziativa di sistema a favore degli studenti meritevoli che potrà prevedere l’attrazione di risorse europee in Italia. Un progetto basato su un meccanismo che si avvale di garanzie e controgaranzie che potrà incrementare la capacità di presa di rischio del Fondo Studio. Queste risorse potranno essere utilizzate al fine di supportare al meglio il percorso formativo di migliaia di studenti italiani”. Nel dialogo tra le varie realtà istituzionali presenti, Angelo Peppetti, Responsabile Credito dell’Associazione Bancaria Italiana ha affermato che: “La proficua e decennale collaborazione con Consap ha permesso l’avvio di questo nuovo corso che vede impegnata ABI nel sostegno al progetto di rilancio e potenziamento del Fondo Studio attraverso la promozione dello stesso presso tutte le banche associate. Le novità previste da Consap quali la controgaranzia dello Stato, la completa digitalizzazione nonchè la semplificazione del processo, permetteranno di agevolare in modo significativo il rapporto tra banca e studenti”. L’Amministratore Delegato di Consap Vincenzo Sanasi d’Arpe è intervenuto illustrando il ruolo di Consap individuata, in qualità di Stazione Appaltante Ausiliaria e Centrale di Committenza Qualificata, per l’esecuzione e la gestione degli interventi di messa in sicurezza e ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione verificatasi nel maggio 2023 nell’Italia centrale: “Un incarico che ci onora e esprime la capacità di Consap di intervenire in settori altamente strategici per lo Stato. Dalla firma della Convenzione ad oggi, abbiamo formalizzato 217 interventi da realizzare, per un totale di quasi 215 milioni di euro, con oltre 200 sopralluoghi in 22 giornate che hanno coinvolto tecnici, amministrazioni locali e rappresentanti della struttura commissariale. Il Paese, oggi più che mai, non può permettersi risposte lente, frammentarie, incoerenti. Consap dimostra di sapersi distinguere sempre di più in progetti a sostegno della collettività rafforzando il suo ruolo sociale. Questo richiede impegno costante da parte di tutti”. Sul tema è intervenuto anche il Gen. Gabriele Cosimo Garau, già Capo di Gabinetto della Struttura Commissariale per la ricostruzione post-alluvione dei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche: “La collaborazione con Consap in qualità di Stazione Appaltante Ausiliaria rappresenta un elemento strategico fondamentale per garantire l’efficacia, la trasparenza e la tempestività degli interventi di ricostruzione nei territori del Centro Italia duramente colpiti dall’alluvione del maggio 2023. Consap ha messo a disposizione professionalità e competenze tecniche di alto livello, svolgendo un ruolo cruciale nel supportare le amministrazioni locali nell’attuazione delle procedure di gara e nella gestione delle fasi operative legate alla ricostruzione e alla messa in sicurezza del territorio. Consap ha dimostrato di essere un partner affidabile ed efficiente, contribuendo in maniera concreta alla realizzazione di opere pubbliche che non solo ripristinano i luoghi colpiti, ma li rendono più resilienti per il futuro”. Leonardo Francesco Nucara, Direttore Stazione Appaltante di Consap ha ribadito come: “L’individuazione di CONSAP in qualità di Stazione Appaltante Ausiliaria e Centrale di Committenza Qualificata rappresenta un riconoscimento importante delle nostre competenze e della nostra affidabilità nel gestire procedure complesse e strategiche per il Paese. In un contesto drammatico come quello generato dall’alluvione che ha colpito l’Italia centrale nel maggio 2023, il nostro ruolo è quello di supportare le amministrazioni nella tempestiva esecuzione degli interventi, garantendo trasparenza, efficienza e rigore amministrativo. CONSAP, in sinergia con gli altri attori istituzionali, metterà a disposizione il proprio know-how per assicurare che ogni euro speso sia impiegato al meglio, con responsabilità e visione. E’ una sfida che affrontiamo con senso del dovere, consapevoli del significato sociale e umano che ogni intervento porta con sè”.