VENTIMIGLIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Ventimiglia ha svolto con la polizia di Nizza un’attività d’indagine che ha permesso di disarticolare una rete ben organizzata di stranieri dediti al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso la frontiera italo-francese di Ventimiglia/Nizza.
Sono 18 le persone indagate, 13 sottoposte a misure cautelari in Italia ed in Francia, 5 arrestate in flagranza di reato.
ROMA (ITALPRESS) – “Dopo decenni di mancate promesse e sfiducia giustificata il Ponte sullo Stretto toglierà inquinamento e traffico, creerà oltre 100 mila posti di lavoro e coinvolgerà migliaia di aziende in tutta Italia. Ci sono gli ultimi passaggi, ma l’obiettivo è aprire i cantieri e cominciare con gli espropri da quest’estate: avere attenti controlli antimafia, come quelli che stiamo facendo sulle Olimpiadi, per me è fondamentale”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a “Cinque minuti”, su Rai1.
Poi a “Porta a Porta” il vicepremier ha spiegato: “Sul ponte sullo Stretto siamo alle battute finali: nei prossimi giorni il ministero dell’Ambiente avviserà le istituzioni europee che siamo pronti a partire. L’ultimo passaggio formale sarà l’approvazione entro giugno del progetto definitivo, aggiornato dal lavoro di tecnici e ingegneri: a luglio si parte con la pre-cantierizzazione”.
“Il ponte è solo una parte di un progetto che vede la metropolitana Messina-Reggio Calabria, palazzetti dello sport, biblioteche, porti turistici, nuovi quartieri residenziali. Quest’opera – ha aggiunto – sarà un acceleratore di sviluppo: insieme al ponte ci saranno 40 km di strade e ferrovie in Sicilia e Calabria. I tecnici dicono che servono sette anni di lavori perchè sia percorribile, quindi se tutto va come previsto lo avremo pronto nel 2032″.
Si è svolto oggi, nella sede della Cittadella a Catanzaro, il V Comitato di sorveglianza del PR Calabria 2021-2027. Si è trattato di un check-up sull’attuazione dello stesso e sulle prospettive di conseguimento dei target in esso previsti. Il Comitato di sorveglianza verifica l’attuazione del Programma regionale FESR FSE+ 2021/2027, la sua seduta viene presieduta dal presidente della Giunta regionale ed è condotta dall’Autorità di Gestione del Programma. Alla riunione era presente l’intero partenariato economico e sociale compresi i rappresentanti dei Servizi della Commissione Nicola Loi, Chiara Zingaretti e Michele Sartorello. Per la Regione Calabria hanno relazionato il dirigente generale del dipartimento Programmazione Unitaria, Maurizio Nicolai, il dirigente dell’Uoa Coordinamento dei programmi, dei progetti strategici e della capacità istituzionali, Francesco Venneri, e la responsabile del Coordinamento e Sorveglianza Fondi comunicati, Giulia di Tommaso. Ha avviato i lavori il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. “Le risorse dell’Unione europea devono servire non solo a fare spesa di qualità, ma anche ad aiutare le amministrazioni a riformarsi”, ha affermato Occhiuto. “Vorrei che ci fosse maggiore attenzione da parte della Commissione europea e del governo nazionale nel supportare gli enti pubblici che attuano riforme in linea con gli auspici dell’Ue. Mi riferisco, ad esempio, all’accorpamento degli Ato: la riforma realizzata in Calabria, con l’istituzione di un unico Ambito per il ciclo dei rifiuti e il ciclo idrico, è stata indicata come buona pratica sia a livello nazionale che europeo. Tuttavia, spesso le regole per l’uso dei fondi europei non sono compatibili con le indicazioni della stessa Commissione, che promuove certe riforme ma non prevede strumenti adeguati per sostenerle. Questo vale per l’idrico, i rifiuti e più in generale per ogni processo di riorganizzazione della governance locale. Porterò questa riflessione anche nel Comitato delle Regioni, perché le buone pratiche vanno accompagnate da finanziamenti rapidi e percorsi meno complessi. Poniamo grande attenzione al rispetto dei target: per questo ho chiesto all’Autorità di gestione di coordinare tavoli operativi ogni due-tre settimane con i direttori generali. Raggiungeremo gli obiettivi: in alcuni programmi siamo già in overbooking e abbiamo recuperato molti ritardi ereditati dalle gestioni precedenti”, ha infine sottolineato il governatore. Sono intervenuti anche i rappresentanti della Commissione Europea, del dipartimento per le Politiche di coesione della presidenza del Consiglio dei ministri, delle Amministrazioni centrali e regionali, fino ad arrivare agli esponenti del Partenariato istituzionale ed economico e sociale, l’Autorità di Audit, l’Autorità contabile, la Corte dei Conti e l’Associazione tecnostruttura delle Regioni per il Fondo sociale europeo. Per l’occasione gli uffici dell’Autorità di Gestione hanno predisposto una copiosa documentazione tendente a dare evidenza, azione per azione, al lavoro svolto, all’avanzamento degli impegni e dei pagamenti connessi al programma. Quello che è emerso è uno stato di salute del PR Calabria in linea con le aspettative del Partenariato, essendo tutti i target intermedi, comprese le condizioni abilitanti, conseguiti, mentre il target di spesa, al 31 dicembre 2025, appare alla portata dell’Amministrazione regionale, alla luce degli impegni assunti e delle spese già certificate sino alla data odierna. Con l’occasione si sono fatti anche due focus: il primo volto al passato, con le proiezioni di chiusura del programma 2014-2020; il secondo sugli scenari futuri alla luce della nuova Comunicazione della Commissione del 1 aprile 2025. In merito al primo approfondimento si è dato evidenza del significativo overspending connesso al target di chiusura del programma 2014-2020, che mostra uno scostamento in aumento di oltre 110 milioni di euro rispetto al target finale. In merito al secondo focus si sono illustrati i nuovi 7 ambiti strategici previsti dalla nuova proposta della Commissione, alcuni dei quali di effettivo interesse per avviare una riprogrammazione del programma. Il dirigente Nicolai ha sottolineato che “Il ciclo di programmazione si caratterizza per un approccio innovativo. Abbiamo pianificato tutte le risorse, abbiamo un calendario degli avvisi pluriennali quindi gli stakeholder, i portatori di interesse, sanno quando usciranno gli avvisi e che contenuti avranno”. “Vorrei porre l’attenzione – ha proseguito il dg – su questo nuovo regolamento di cui tanto si parla dove al suo interno ci sono tutte le nuove strategie della Commissione sul quale siamo impegnati con una programmazione che supererà il 15%. Aspettiamo l’approvazione definitiva del regolamento e dopo definiremo gli indirizzi politici sui quali andare a competere per questo nuovo programma. Cito, ad esempio, tutta la questione afferente al social housing e quindi tutta la questione edilizia popolare e sociale, le reti idriche intelligenti con un nuovo approccio sui modelli di somministrazione e di gestione di governance da quello che è il comparto idrico depurativo della regione rispetto al quale, quello calabrese, è un modello che viene portato come buona prassi a livello comunitario per l’impostazione giuridica amministrativa data”. In conclusione un Comitato di sorveglianza che ha evidenziato un buono sato di salute del PR Calabria, che si è focalizzato sui punti nevralgici del contesto macroeconomico regionale, affrontando e ponendo ingenti risorse su temi sensibili quali il comparto idrico-depurativo, dei rifiuti, delle infrastrutture di trasporto. Anche gli aspetti afferenti le tematiche del Fondo sociale europeo sono state valorizzate, presentando, per la prima volta, un compiuto piano delle azioni di welfare che, già in attuazione, inciderà significativamente sulla qualità della vita dei calabresi. Tuttavia è stata anche rimarcata l’importante azione posta in essere in materia di Politiche attive del lavoro e di sostegno ai processi occupazionali.
Si è svolta a Catanzaro la sedicesima tappa, il Roadshow del GSE “Diamo energia al cambiamento”. L’iniziativa mira a diffondere nel Paese la cultura della sostenibilità e a promuovere le opportunità offerte dai meccanismi incentivanti gestiti dal Gestore servizi energia per lo sviluppo di interventi di efficientamento energetico, delle rinnovabili e della mobilità sostenibile. Il viaggio si svolge a bordo di un’auto alimentata a biometano, a conferma dell’impegno del GSE per una mobilità sostenibile. La giornata si è aperta al Polo tecnologico professionale Grimaldi – Pacioli – Petrucci – Ferraris – Maresca, con l’evento “Il GSE incontra le Scuole”. Dopo i saluti istituzionali di Elisabetta Zaccone, dirigente scolastico, Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale della Calabria e dell’Assessore all’Istruzione, Edilizia scolastica della Regione Calabria, Maria Stefania Caracciolo, il Presidente del GSE Paolo Arrigoni ha introdotto gli studenti ai temi dell’energia pulita e delle Comunità Energetiche Rinnovabili. L’intervento è stato arricchito dalla testimonianza del divulgatore Luca Pagliari, con il format “L’energia del cuore”, seguito da uno spazio di confronto con gli studenti. Nel pomeriggio, presso la Camera di Commercio di Catanzaro, si è svolto l’incontro dedicato a Comuni, PA e partecipate pubbliche. Dopo i saluti istituzionali del Vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Pietropaolo, il Presidente Arrigoni ha illustrato l’azione del GSE nei territori. Sono intervenuti esperti del GSE sui servizi per la PA, l’edilizia pubblica, la mobilità sostenibile, l’autoconsumo, le CER e il desk idrico. Al termine, è stato conferito il Premio “VIVI – Territori Sostenibili” a 6 Comuni virtuosi per progetti già realizzati, e ad altri 4 in qualità di testimonial per interventi in corso. I Comuni premiati con targa sono stati: Miglierina, San Nicola da Crissa, Lamezia Terme, Chiaravalle Centrale, Figline Vegliaturo, Sorbo San Basile. I Comuni testimonial: San Giovanni in Fiore, Falerna, Celico, Caccuri, Casali del Manco. “La Calabria è una regione energeticamente virtuosa perché produce oltre il doppio dell’elettricità che consuma. Ciò nonostante, sta dimostrando una crescente attenzione verso le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica. Oltre a diversi impianti idroelettrici ed eolici in esercizio da tempo, stanno crescendo significativamente quelli fotovoltaici. Di questi ultimi, a fine 2024 risultano installati quasi 55.000 impianti, in aumento del 21% rispetto al 2023, per una potenza complessiva di circa 833 MW. Stanno crescendo le Comunità Energetiche, i parchi agrisolari e gli impianti agrivoltaici innovativi. Sono segnali incoraggianti, che confermano anche quanto sia importante il ruolo delle istituzioni nel promuovere modelli sostenibili di produzione e consumo. Il supporto fornito dal GSE a 188 Pubbliche Amministrazioni, tra cui 163 Comuni – circa il 40% del totale calabrese – è un esempio concreto di collaborazione per accompagnare i territori verso la transizione, valorizzando risorse e competenze locali.” Ha dichiarato il Presidente del GSE, Paolo Arrigoni. A seguire, si è tenuto l’incontro con imprese e associazioni, sempre presso la Camera di Commercio. Dopo i saluti del presidente Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Pietro Falbo e dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Rosario Varì, il Presidente Arrigoni ha aperto i lavori. Gli esperti del GSE hanno approfondito i servizi per le imprese, i fondi PNRR per il settore agricolo, l’autoconsumo, le CER, l’efficienza energetica e Transizione 5.0. “Siamo convinti- ha detto il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo – che l’informazione puntuale e approfondita su tutti gli aspetti della transizione energetica, nel più ampio coinvolgimento degli attori locali, possa costituire leva strategica per essere protagonisti dei processi in atto, cogliendone, nel miglior modo, opportunità e vantaggi. La Calabria sulla produzione di energia pulita proveniente da impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici è una regione virtuosa. Dobbiamo consolidare questa posizione positiva. Ognuno deve fare la sua parte, accanto alle istituzioni anche le imprese, trovando vantaggi produttivi e di business. La nostra azione è mirata a far sì che tutto questo avvenga nella migliore consapevolezza e nella massima utilità per il sistema produttivo e per lo sviluppo competitivo e innovativo del territorio che, entrambi, oggi proprio non possono prescindere dall’eticità e dalla sostenibilità ambientale”.
BAM! On the road Calabria Edition approda a Soverato. Tappa speciale per l’innovativo itinerario cicloturistico alla scoperta della Calabria. Un’avventura europea nel piacere infinito della Calabria, in bicicletta. È Bam! On the road – Calabria Edition è frutto della sinergia tra BAM! Bicycle Adventure Meeting (il più grande evento europeo dedicato al cicloturismo), Enough Cycling, collettivo internazionale di creator a pedali, e il tour operator calabrese Sognare Insieme Viaggi, organizzatore tecnico, col supporto della Ciclovia dei Parchi della Calabria e della Regione Calabria. Quattrocento chilometri in sella, quattro tappe, tre feste, due mari, infiniti paesaggi ed emozioni, dalla Sila alle Serre, fino all’Aspromonte, attraversando Jonio e Tirreno, BAM! On the Road – Calabria Edition si propone come un viaggio sensoriale alla scoperta di una Calabria autentica, avventurosa e sostenibile. Il racconto del viaggio prende vita in tempo reale sui social, grazie alle voci di Alessandro Ponti, Jacopo Lahibi, Federico Damiani e Manuel Truccolo di Enough Cycling, che accompagneranno i partecipanti lungo l’intero percorso, contribuendo a generare un impatto comunicativo di respiro internazionale. Nel giorno della seconda tappa, da Tiriolo a Serra, l’evento ha fatto un passaggio speciale a Soverato, dove il gruppo Enough, accompagnato da Angela Donato, titolare di Sognare Insieme Viaggi, ha incontrato Pietro Pileci, Area Tecnico Scientifica dell’Ente per i Parchi Marini Regionali Calabria, e Carolina Scicchitano, direttore del GAL Serre Calabresi “La varietà di paesaggi culturali e umani della Calabria non smette mai di stupirci. Dopo la suggestione di montagne maestosa, ora ci troviamo di fronte a un mare magnifico”, ha commentato Jacopo Lahibi di Enough Cycling. Angela Donato, titolare di Sognare Insieme Viaggi: “Finalmente siamo nel cuore del percorso e del progetto Le Montagne del Sole, nel punto più stretto d’Italia, dove però si allarga il nuovo orizzonte del turismo rigenerativo, che rispetta ambiente e patrimonio culturale, e allo stesso tempo attiva le comunità in un disegno collettivo di accoglienza autentica, unito alla risonanza internazionale”.
“Lavoriamo da anni per promuovere concretamente la sostenibilità, fattore fondamentale per lo sviluppo locale e per il turismo di qualità. Tra gli impegni prioritari del GAL Serre Calabresi c’è sicuramente la promozione di un turismo attivo, lento incentrato sull’esperienza che permette di immergersi nell’ecosistema del nostro territorio. Per promuovere un turismo Slow e green si è inteso investire anche sul cicloturismo. Con il progetto E-bike Chargers, avviato da poco, è previsto l’acquisto di 35 stazioni di ricarica per e-bike, una per ogni comune ricadente nell’area del GAL Serre Calabresi. Viaggiare in bicicletta permette, infatti, di scoprire il lato autentico dei luoghi, preservandone l’autenticità”, evidenzia Carolina Scicchitano, direttore del GAL Serre Calabresi, capofila del progetto Le Montagne del Sole “L’azione costante di salvaguardia e protezione del patrimonio marino incontrano un’importante alleato nel cicloturismo, che non soltanto incentiva una fruizione dei luoghi rispettosa dell’ambiente, ma dà anche la possibilità di conoscerli, e apprezzarli, a fondo”, ribadisce Pietro Pileci dell’ente Parchi Marini. In serata, conclusione di tappa a Serra San Bruno, da Bici&More per il BAM! Campfire, tra falò conviviale, prodotti tipici, musica dal vivo coi Parafonè e racconti di viaggio col viaggiatore-narratore digitale Alvin Tripodi. La terza tappa, oggi 22 maggio, condurrà da Serra a Gambarie. In serata, all’Hotel Miramonti, alla presenza dell’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese, i partecipanti faranno esperienza dei miti delle costellazioni con la professoressa Marica Canonico del planetario Pythagoras di Reggio Calabria. La quarta e ultima tappa, domani, vedrà i cicloturisti scendere da Gambarie verso Bagnara Calabra, per salutare la Calabria nel borgo dei pescatori di pesce spada con una suggestiva festa d’arrivederci. BAM! On the Road – Calabria Edition non si concluderà quel giorno. Dal 6 all’8 giugno, infatti, la Calabria sarà protagonista anche del raduno europeo BAM! a Villa Contarini, in Veneto. Il tutto, in attesa della nuova edizione calabrese, già in cantiere per il 2026. Il tour rappresenta anche un riuscito esempio di sinergia tra enti e stakeholder del territorio. BAM! On the road Calabria Edition è infatti promosso da Sognare Insieme Viaggi ed è sviluppato insieme a BAM! e Enough Cycling, col supporto tecnico della Ciclovia dei Parchi della Calabria e di Regione Calabria – Dipartimento Turismo e Ambiente e Dipartimento Agricoltura e di Calabria Straordinaria, e il patrocinio del Parco Nazionale del Pollino, del Parco Nazionale della Sila, del Parco Naturale Regionale delle Serre, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, dei Parchi Marini della Calabria e Arsac. L’evento rientra nell’ambito del progetto “Le Montagne del Sole”, finanziato dal Ministero del Turismo a valere sul Bando Montagna, con capofila il GAL Serre Calabresi e partner Sognare Insieme, Trekking Stilaro Experience, Guide delle Serre, SharryLand, Riviera e Borghi degli Angeli e Associazione Italiana Sommelier.
PALERMO (ITALPRESS) – Incendio di un impianto di trattamento di rifiuti speciali a Carini. Da questa notte più di 30 Vigili del Fuoco e 10 mezzi sono impegnati in via Galileo Galilei. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento. Sul posto anche personale dell’ARPA per valutare la qualità dell’aria nelle zone circostanti l’incendio. Nessuna persona risulta coinvolta.
I fiori come simbolo di bellezza, creatività e rinascita, celebrati in un evento che è al suo debutto e punta a diventare uno degli appuntamenti fissi della primavera selliese. Per fare tutto…CI VUOLE UN FIORE! È questo il titolo dell’evento che si terrà sabato 24 maggio a partire dalle ore 20.00 in piazza Giuditta Levato a Sellia Marina. La manifestazione, che vuole celebrare il fiore come simbolo di bellezza, creatività e rinascita, è alla sua prima assoluta ed è stata organizzata dall’Associazione Sei di Sellia Marina se… in collaborazione con il Comune di Sellia Marina, L’Istituto Comprensivo e il Consiglio regionale della Calabria. Per fare tutto…CI VUOLE UN FIORE! prevede un ricco programma di eventi, attività e spettacoli tra i quali una sezione culinaria dedicata ai sapori della tradizione a tema floreale con la sagra delle frittelle ai fiori di zucca, un’area benessere a cura di Rima Laboratori, dove il pubblico potrà scoprire i benefici dei fiori in ambito medico e fitoterapico e, due infiorate realizzate dalla Parrocchia di Sellia Marina e dal Gruppo Oratorio “San Nicola”. Le classi IV e V della scuola primaria dell’IC selliese hanno realizzato l’Enciclopedia botanica, studiando otto specie floreali locali e realizzando opere ispirate al fiore loro assegnato, mentre i piccoli della scuola dell’infanzia hanno creato dei coloratissimi fiori artigianali che verranno utilizzati per decorare il backdrop fotografico della serata che, sarà pure animata dal giocoliere RoBito e da un concorso canoro reso ancora più vivace dalle esibizioni di danza delle scuole Royal Ballet e Fun Sport Center. E se il fiore simboleggia il rinnovamento, non può esserci rinascita migliore di quella di tutta una serie di fiori decorativi giganti realizzati con materiali di recupero, il ricavato della cui vendita sarà interamente devoluto ad Astarte, associazione che dal 2011 è uno dei punti di riferimento catanzaresi nella lotta contro la violenza sulle donne. La festa si concluderà con una gara di moda a tema floreale in cui floral designer, stylist, makeup artist e hairstylist si sfideranno a squadre per realizzare un intero look ispirato al mondo dei fiori; i vincitori di tutti i contest si aggiudicheranno il Giglio d’oro e quattro altri premi speciali. Conduttrice della serata Antonia Opipari.
Alle ore 18:25 del 22 maggio il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza ha disposto l’invio di una squadra operativa in seguito a segnalazione di incendio presso la Scuola dell’Infanzia, ubicata nel comune di Santo Stefano di Rogliano (CS). All’arrivo sul posto, i Vigili del Fuoco hanno riscontrato un incendio in atto che interessava la copertura dell’edificio scolastico, in particolare l’impianto fotovoltaico installato sulla falda del tetto. Le fiamme hanno coinvolto anche porzioni del solaio e alcuni locali interni dell’istituto. L’intervento di spegnimento e contenimento è stato condotto mediante l’utilizzo di autopompa e autoscala, con priorità alla salvaguardia della struttura e alla prevenzione della propagazione delle fiamme ad aree adiacenti. Nessuna persona risulta coinvolta. Presenti in loco anche i Carabinieri della Stazione competente, il Sindaco del Comune di Santo Stefano di Rogliano e per le attività di supporto e coordinamento. Sono in corso le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area interessata.
ROMA (ITALPRESS) – “Questa sera siamo qui, tra le altre cose, per annunciare una nuova iniziativa comune che Italia e Danimarca hanno deciso di portare avanti insieme, ma che coinvolge anche altri Paesi ed è rivolta a tutti i nostri partner per darci un obiettivo particolarmente ambizioso: vogliamo aprire il dibattito pubblico, politico, su alcune convenzioni europee alle quali siamo legati e sulla capacità di quelle convenzioni, oggi, a distanza di qualche decennio da quando sono state scritte, di affrontare le grandi questioni del nostro tempo, a partire proprio dal tema del fenomeno migratorio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa in occasione dell’incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro di Danimarca, Mette Frederiksen.
ROMA (ITALPRESS) – “Insieme abbiamo come sempre ribadito il nostro impegno per arrivare a una pace giusta e duratura” in Ucraina, “rinnoviamo il nostro sostegno agli sforzi in questo senso. Si sta lavorando a un nuovo turno di negoziati”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa in occasione dell’incontro con il primo ministro di Danimarca, Mette Frederiksen. “La prima cosa che dobbiamo fare è ringraziare presidente Zelensky, il governo ucraino per aver dimostrato con chiarezza anche e soprattutto in queste settimane la sua sincera volontà di perseguire la pace aderendo a una richiesta di cessate il fuoco, a una disponibilità di negoziati anche ad alto livello – ha aggiunto Meloni -. Da parte russa invece non abbiamo visto alcun passo in avanti concreto”.