Turismo Magazine – 31/5/2025
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:– 15 milioni in viaggio per il ponte del 2 giugno
– Viaggi d’affari, frenata ad aprile
– L’arte di Bramante in mostra all’Aeroporto di Fiumicino
mgg/azn
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:mgg/azn
MILANO (ITALPRESS) – “Ci ha lasciato il presidente Ernesto Pellegrini. Per undici anni ha guidato l’Inter con saggezza, onore e determinazione, lasciando una impronta indelebile nella storia del nostro club. FC Internazionale Milano e tutto il popolo nerazzurro si stringono attorno ai suoi familiari”.
Lo annuncia l‘Inter in un post sui social. L’ex presidente, il numero 1 dell’Inter dei record, aveva 84 anni e guidò la società dal 1984 al 1995. Qualche minuto dopo la notizia della scomparsa, la società nerazzurra ha pubblicato un ricordo dell’ex presidente sul sito ufficiale.
“Ci ha lasciato il presidente Ernesto Pellegrini. Per undici anni ha guidato l’Inter con saggezza, onore e determinazione, lasciando una impronta indelebile nella storia del nostro club. FC Internazionale Milano e tutto il popolo nerazzurro si stringono attorno ai suoi familiari”, scrive l’Inter ricorda l’ex numero 1 deceduto oggi all’età di 84 anni, proprio nel giorno della finale di Champions League che attende i nerazzurri a Monaco di Baviera, contro il Psg.
“Ci sono colpi di fulmine inevitabili, fatti apposta per far scattare la scintilla di un amore duraturo, eterno, totale. Per Ernesto Pellegrini fu un affollato Inter-Juventus: 4 aprile 1954. Aveva 14 anni e la quantità di spettatori a San Siro quasi gli impedirono di scorgere quello che accadeva in campo. Un peccato, perchè sul terreno di gioco i nerazzurri si imposero per 6-0, con una doppietta di quel meraviglioso giocatore che era Nacka Skoglund – prosegue l’Inter nel suo ricordo per il presidente della squadra dei record –. Ernesto Pellegrini, nato a Milano nel 1940, seguiva con gli occhi pieni di gioia le mosse del fuoriclasse svedese anche per le strade di Milano: lo osservava in Piazza dei Mercanti, dove Skoglund andava a farsi lucidare le scarpe. Rapito da tanta classe splendente, il giovane Ernesto maturò una passione e ammirazione infinite: ‘Ero innamorato dei colori nerazzurri, orgoglioso. E sognavo: un giorno…’”.
“Figlio di contadini, lavoratore intraprendente: nel 1965 si mise in proprio, iniziando un’avventura imprenditoriale che ora dà lavoro a migliaia persone. Una storia di successo e di determinazione, di dedizione. Il richiamo dell’Inter era forte, fortissimo. Nel 1984, quando ne ebbe l’opportunità, Pellegrini realizzò il suo sogno che cullava da quando era bambino, dai tempi di Skoglund: diventare il presidente dell’Inter – ricorda il club -. Rilevò la società da Fraizzoli, con una stretta di mano, diventando il diciassettesimo presidente della storia nerazzurra. Undici anni, fino al 1995, prima di passare il testimone a Massimo Moratti. Undici anni con lo Scudetto dei record del 1989, la Supercoppa Italiana, le due Coppe Uefa (1991 e 1994). L’Inter dei tedeschi: prima Rummenigge, poi Matthàus, Brehme, Klinsmann. L’Inter di Trapattoni, con Zenga-Bergomi-Ferri-Berti, insomma con quella formazione che possiamo ancora recitare a memoria, con Serenza-Diaz a chiudere l’11 e la filastrocca, oltre alle azioni di gioco, tramutate sempre in gol. Non solo campo, non solo lavoro. La voglia di restituire, di dare agli altri: la Fondazione Pellegrini, il ristorante Ruben, azioni concrete per dare da mangiare alle persone in difficoltà. Per dare dignità. Nel 2020 l’Inter lo ha introdotto nella Hall of Fame del Club, consegnandogli il Premio Speciale. Un riconoscimento alla passione, alla dedizione, alla bontà di una persona che ha segnato la storia, non solo dell’Inter”, conclude il club nerazzurro.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – “Non è accettabile che chiunque critichi un governo che sta violando tutti i principi internazionali sia accusato di essere antisemita. Criticare il governo di Netanyahu è doveroso”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, ad Agorà weekend su RaiTre.
“Saremo in piazza il 7 giugno: perchè sono inaccettabili le cose che stiamo vedendo e ci riguarda tutti quello che sta accadendo a Gaza”, aggiunge la leader Dem.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:sat/abr/azn
ROMA (ITALPRESS) – Israele ha deciso di impedire a una delegazione di ministri degli Esteri arabi, guidati dal capo della diplomazia saudita Faisal bin Farhan, di compiere domenica una visita storica in Cisgiordania. Lo scrive il Times of Israel, che cita un alto funzionario del governo. Secondo la fonte, l’Autorità nazionale palestinese pianificava un incontro volto a “promuovere la creazione di uno Stato palestinese”.
– foto IPA agency –
(ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – Almeno otto persone sono morte in una serie di attacchi russi sull’Ucraina. Lo riporta Ukrinform, citando fonti locali. Cinque i morti e nove i feriti nel Donetsk. Uccise altre tre persone nella regione di Kherson, dove si registrano anche dieci feriti. Mosca denuncia invece sette feriti in un attacco di droni ucraini nella regione russa del Kursk.
– foto IPA agency –
(ITALPRESS)

Questa volta è venuto per venderci il “pacco” del Ponte sullo Stretto.
Un “pacco” tutto compreso che, partito con una prima gara con 4,4 miliardi di euro è lievitata a 14,5 miliardi. Ma non è ancora finita perché come per le lotterie sono previsti ricchi premi e cotillons, in quanto questa cifra continuerà ad aumentare a dismisura per effetto dei nuovi contratti, e sono centinaia, e per i nuovi costi dei materiali, non ancora valutati. Praticamente una manovra finanziaria per realizzare tre chilometri di manufatto.
Tutto questo sottraendo le risorse ai fondi di sviluppo e coesione e adesso alla programmazione delle strade provinciali.
Tutto ciò mentre la Sicilia muore letteralmente di sete, assieme alla Calabria dove viene segnalata di nuovo la crisi del sistema di approvvigionamento idrico.
Mentre il dissesto idrogeologico continua ad avanzare implacabile in tutta la regione e il sistema delle infrastrutture intermodali, ferrovie e strade, continua a rimanere antiquato e inefficiente. Come per l’alta velocità ferroviaria di fatto bloccata proprio dal ministro Salvini e che continuerà a restare limitata alla Campania; la SS 106 la cui opera di modernizzazione continua a rimanere un miraggio; la linea ferrovia Jonica a binario unico e non elettrificata; le strade di collegamento interne lasciate nel più completo abbandono.
Queste sarebbero le priorità da realizzare per sostenere lo sviluppo della Calabria e per togliere le popolazioni dall’isolamento fisico. Invece ci dobbiamo sorbire la propaganda del ponte ad uso e consumo delle lobby, dei comitati d’affari e con la regia di mafia e ndrangheta per l’affare del secolo.
E meno male, perché provvidenziale è stato l’atteggiamento del Presidente della Repubblica, bloccando all’ultimo minuto utile un provvedimento voluto dal ministro Salvini, inserito nel dl infrastrutture, al fine di derogare, nelle opere del ponte, al Codice Antimafia. Con buona pace per la trasparenza, la legalità e il contrasto alle mafie. Una vera e propria enormità che avrebbe ulteriormente allargato le maglie e facilitando la penetrazione e il controllo da parte delle mafie negli appalti di opere e servizi che si stanno approntando per i lavori del Ponte, fenomeno inquietante che sta già emergendo nella inchiesta portata avanti dalla direzione antimafia nazionale e da cinque procure della repubblica.
Un’ opera, quella del Ponte, che sta andando avanti attraverso procedure autorizzative contorte e fallaci e apertamente in contrasto con le evidenze ambientali e sismiche dei territori interessati, aggirate attraverso veri e propri escamotage normativi dagli effetti pericolosi e dai costi sociali altissimi, perché il territorio dello stretto rischia di finire letteralmente sventrato e compromesso per sempre. E i primi a pagarne le conseguenze saranno le cinquecento famiglie a cui sarà espropriata la casa e stravolta la propria vita. Sinistra Italiana continuerà, a tutti i livelli, in tutte le sedi per come abbiamo già fatto a contrastare questa vera e propria follia salviniana di sperpero del denaro pubblico, sviluppando una azione politica tesa a bloccare la procedura di autorizzazione dei lavori. Lo ribadiamo con forza, la Calabria non ha bisogno di passerelle e spot pubblicitari, ma di una autentica azione di governo, cosa che invece manca completamente. Lamezia Terme, 30 maggio 2025 Coordinamento Provinciale di Catanzaro – Sinistra Italiana (Sergio Genco) Coordinatore Segreteria Regionale Calabria (Francesco Tallarico)
L’articolo Siamo alle solite, con il ministro Salvini in giro per la Calabria per fare propaganda e spot elettorali proviene da S1 TV.
MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una lunga vita della pelle, sana, giovane e bella. Nella sedicesima puntata di Skinlongevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Luigi Valenzano, già primario dermatologo dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma ed esperto dermatologo della Presidenza del Consiglio. Al centro del colloquio l’importanza della pelle per la salute complessiva della persona. sat/gsl

«Per il “Ponte Corace” di Gimigliano, da più parti definito “il grande ammalato dimenticato”, ci si avvia a definitiva risoluzione, dopo oltre 12 anni dal precedente intervento conservativo, che in tutta evidenza dobbiamo considerare contingente piuttosto che risolutivo. Stamattina, a Palazzo di Vetro, alla presenza del consigliere Giuseppe Rotella e del Sindaco di Gimigliano avv. Laura Moschella, da sempre costantemente attenta e presente e con cui abbiamo sempre condiviso l’evolversi progettuale, il RUP ing. Roberto Iiritano, il Responsabile della Viabilità ing. Vincenzo Coppola ed il Dirigente LL.PP. Ing. Eugenio Costanzo hanno dato l’avvio al procedimento di appalto, con l’approvazione del progetto esecutivo e contestuale indizione di procedura aperta per l’affidamento dei lavori da determina dirigenziale n°931 del 27/05/2025. L’intervento consentirà la completa riabilitazione del ponte con la riapertura al traffico per ambo i sensi di marcia e senza limitazione di carico, oltre che apportare un adeguato miglioramento strutturale nei confronti dell’azione sismica. L’intervento è diviso in 2 lotti funzionali: il primo per un importo di 3,3 milioni di euro, alla cui
conclusione la Provincia di Catanzaro si riserva l’opzione di modificare il contratto d’appalto con ulteriori opere denominate lotto 2 complementare per aggiuntivi 2 milioni di euro, ottenuti nel 2023 e necessari alla completa definizione realizzativa dell’intervento. Si stima l’avvio dei lavori entro l’autunno 2025 per una durata complessiva di 430 giorni ed una necessaria interdizione al transito di circa 300 giorni. C’è soddisfazione per il progetto di recupero del ponte, le cui criticità di dissesto idrogeologico che affliggono il territorio hanno determinato l’interruzione dei collegamenti tra Gimigliano e Tiriolo. Il Sindaco Laura Moschella, da sempre determinata su questo obiettivo, è già in azione per ridurre al minimo indispensabile le situazioni di disagio connesse alla viabilità che potrebbero determinarsi in funzione dei lavori».
L’articolo Gimigliano, progetto esecutivo di risanamento del ponte Corace sulla strada provinciale 40 proviene da S1 TV.

Da anni l’Accademia dei Bronzi ci ha abituati ai grandi eventi, e diciamo “grandi” perché ormai le sue iniziative letterarie coinvolgono migliaia di autori di tutta Europa. Insomma, l’Accademia dei Bronzi, ideata e diretta da Vincenzo Ursini, nell’ambito della poesia e dell’arte più in generale, è garanzia di serietà e qualità. Tutto ciò, senza alcun contributo da parte delle pubbliche amministrazioni. “Siamo – commenta Ursini – l’unica associazione catanzarese che non ha mai chiesto alcun finanziamento. Questo, dimostra che quando si opera con serietà e professionalità, gli aiuti possono arrivare anche dai privati.”
Ora, per festeggiare il 25° Giubileo della Storia della Chiesa, il sodalizio culturale catanzarese, ha portato a termine, unitamente al centro culturale “La Ritornanza” di Petrizzi, il premio “Pace in Terra” che si concluderà nel mese di luglio, proprio nel piccolo borgo collinare della provincia di Catanzaro.
“Ciò che serve oggi per una vera pace, – ha dichiarato il presidente Ursini – è tornare a curare e nutrire le virtù del cuore, riassaporare la bellezza della natura e ricercare nella profondità dell’animo umano quei grandi doni emozionali di cui l’uomo è portatore capace, unitamente alla speranza che si possa ricostruire il rapporto fecondo tra Pace, Fede e fratellanza per ritrovare il senso della vita.”
Al fine di documentare il grande successo ottenuto anche con questa iniziativa, per la quale all’Accademia dei Bronzi sono arrivate ben 1.071 opere da tutte le regioni italiane ma anche da alcune nazioni europee, il presidente Ursini ha pubblicato in questi giorni l’antologia poetica “Pace in Terra”, di 350 pagine, inserita nella collana “Voci Poetiche del XXI secolo” e realizzata con una selezione di 320 poesie, con commenti a cura di Francesca Misasi e Alessandro Randone, rispettivamente presidente e componente della giuria del premio.
Ma quel che più conta è che la pubblicazione, dal titolo “Pace in Terra”, che prende spunto dall’Enciclica “Pacem in Terris” dell’11 aprile 1963 di Papa Giovanni XXIII, sarà inviata gratuitamente a 50 biblioteche pubbliche nazionali. “È un libro di poesie, – spiega Ursini – quasi interamente dedicate a questo tema, con la speranza che il vento della pace torni a soffiare sul mondo”.
«I poeti inclusi in questo volume, amabili cantori del nostro tempo, – scrive nell’introduzione Francesca Misasi – si misurano e si relazionano con la loro finitezza umana, con i loro dilemmi personali e con la realtà che li circonda. Mettono a nudo il loro pensiero, il loro universo emozionale abitando, con stile compiuto ed elegante, tutte le pagine del libro.»
«Da sottolineare, con malcelata soddisfazione, – prosegue Misasi – che i nostri autori hanno dimostrato di godere di un pensiero libero, critico ed indipendente e sono poeti che appartengono ad ogni estrazione sociale: professori universitari, medici, docenti, giornalisti, avvocati, registi, attrici, sacerdoti, atleti, psicologi, appartenenti alle Forze dell’ordine e comuni cittadini amanti della poesia che hanno vinto prestigiosi premi e attestazioni di merito.»
Sono poesie sulla guerra, che pesano come macigni nella disperata ricerca di piccoli granelli di coscienza da scuotere! Accanto all’atrocità della guerra, il forte richiamo alla pace, una pace giusta e duratura, capace di compassione ed ispirata a una giustizia vera, quella in cui l’uomo arrivi a riconoscere, oltre ai propri diritti, anche i doveri verso gli altri.
Non poteva e non mancano il fascino e il potente richiamo dell’amore. L’amore delle riflessioni profonde e complesse, quello capace di non sfiorire nel tempo e in cui l’amato si tinge di infinito. Spazio fecondo anche alle liriche sull’amore filiale che slaccia, dal flusso della memoria, momenti di profonda tenerezza.
«Sono versi – prosegue Misasi – in cui la parola diventa crogiolo di forte emozione quando lo sguardo si posa su oggetti, fatti e ricordi che portano ad apprezzare, con struggente malinconia, quegli oggetti, quei gesti e quei luoghi che non erano stati considerati abbastanza e che ora mancano terribilmente. Poesie, come strumento di formazione e trasformazione dell’identità collettiva, un piccolo ma consistente “bene culturale” che mette in relazione passato e presente in un processo di crescita umana allontanando, anche se per poco, la nube oscura di un presente arrogante e violento.» “Pace in Terra” è un volume anche di protesta contro i mali del mondo ma anche di grande speranza. Sono liriche che rivelano la profondità d’animo, lo stile e la competenza dei tanti bravi poeti selezionati.
Questi i loro nomi: Addari Alessandra, Agresta Bernardina, Aiello Velia, Alfano Anna, Amantea Teresa Vera, Ancona Giulia, Andreozzi Angela, Angeletti Elvio, Angotti Concetta, Angotti Rosy, Antonucci Pina, Ardizzone Deborah, Arrigoni Andrea, Autunno Ettore, Averta Teresa, Bagalà Tiziana, Bandiera Roberta, Barberio Valeria, Barbuto Antonietta, Basso Solidea, Batignani Gabriella, Benvenuto Roberto, Berardinelli Palma Catia, Bernardo Ciddio Donato Sebastiano, Bernio Mariella, Bianchi Valentino, Bianco Almo, Bianco Antonietta Angela, Biasuzzo Sabina, Bile Alessandro, Blunda Antonio, Bonaparte Elisabetta, Borgese Maria Concetta, Borro Marabitti Cristina, Boscia Marisa Pia, Bracco Giovanni, Bruni Marco, Bruno Michele, Buongiorno Liliana, Caione Donato, Calabrese Antonio, Calabrò Antonino, Calanca Alessandro, Campagna Epifania Graziella, Camplone Cristina, Candela Romina, Cannas Laura, Cannavò Lucio, Cantafio Angela Rita, Canu Luigi, Capria Francesco Saverio, Carello Francesca Noemi Pia, Caroppo Mario, Caruso Vincenzo, Cascone Rosario, Castagnetti Rita, Cataldi Ilaria, Catena Stefano, Cavaliere Marianna, Cavallo Domenico, Celeste Giusy, Cerio Pasquale, Cessel Giovanni, Chiappetta Angelo, Chiricosta Rosa, Ciancio Mina, Cicatiello Milena, Cipolla Paola, Ciuffreda Sabrina, Codato Alessia, Codiga Oswaldo, Colicchio Maria Rosaria, Colonna Vilasi Antonella, Comi Luigi Gregorio, Conte Vincenzo, Conti Alfredo Alessio, Cordone Renzo, Cosco Paola, Crapanzano Alberto, Cribari Giovanna, Crisapulli Paola, Cristea Angi Melania, Cuzzocrea Alessia, D’Achille Graziella, D’Agostini Giuseppina, D’Amico Francesco, D’Andrea Fernando, D’Aversa Lucia, De Carolis Maria Teresa, De Cillis Graziella, de Feo Ernesto, De Maestri Paola Mara, De Noia Chiara, De Toffol Annalinda, D’Elia Giovanni, Dell’Isola Antonio, Demasi Stefania, Di Camillo Gabriele, Di Leo Maria Concetta, Di Meglio Anna, Di Palma Raffaele, Diodati Emilia, Direnzo Alessandro, Domeniconi Chiara, D’Urso Marino, Elia Maria, Erovereti Maria, Errico Maria, Esposito Luigi, Fagni Liana, Fallica Barbara, Fanuli Sonia, Farchica Matteo Raffaele, Farricelli Annamaria, Ferorelli Dina, Ficco Laura, Ficuciello Immacolata, Fidenzoni Paolo, Fiorentino Loredana, Fiorenzato Cristina, Fiori Sebastiano Mario, Forleo Giosuè, Fortina Manuel, Foscale Luca, Fraboni Ugo, Franzè Antonio, Franzini Gianni, Fratto Nuccia Parrello, Frusteri Giovanni, Fusi Marco, Gabrieli Claudia, Gabrieli Vero, Gabsu Gabriella , Gagliano Marianna, Galati Giuseppe, Galiazzo Sabrina, Gerbino Salvatore, Giavini Erminio, Giordano Nina, Giudice Giuseppina, Giunti Marcella, Granata Rosalino, Gugliazza Salvatore, Guida Romualdo, Guida Sara, Gurgone Anna, Iacovoni Maria Rita, Iaria Tiziana, Iannarelli Giuseppe, Ignarro Mario, Igor Issorf, Infante La Marca Maria Teresa, Intermite Maria Rosaria, Iorio Luigi, La Moglie Salvatore, La Placa Concetta, La Rocca Michelangelo, Lamonaca Savino, Landro Caterina, Lasco Roberto, Laugelli Maurizio, Lazzara Gioacchino Edoardo, Legati Lucia, Leo Donato, Leone Alessandra, Lisi Rodolfo, Lomastro Teresa, Lombardo Serena, Lucano Nicolina, Lucchi Simonetta, Maccioni Franco, Malatacca Angela Maria, Malavolti Massimo, Manca Marinella, Manetti Cinzia, Maniero Gioele, Manna Giovanna, Marasco Mirko, Marini Alessandra, Marino Bruna, Martina Antonia, Masala Luca, Massarini Domenico, Mastroianni Aldina, Mazza Mauro, Mazzamurro Francesco Maria, Mazzei Sina, Mazzitelli Francesco, Megale Youssef, Mela Zelinda, Mercuri Cesare Teodoro, Migliorini Maurizia, Migliorini Stefano, Milocco Paolo, Minniti Giuseppe, Misasi Francesca, Moreschini Daniela, Morgese Patrizia, Musso Marco.
E ancora: Nardo Domenico, Nastasi Antonino, Nicolazzo Silvana, Nitti Giovanni, Noviello Salvatore, Oddi Fabrizio, Ottonello Anna, Ovedi Mary Grace, Palamara Felice, Palazzesi Gianni, Palermo Francesco, Palmieri Valeria, Panarello Caterina, Panetta Lino, Panetta Rosita, Parrinello Paola, Pascasi Selena, Passalacqua Vittorio, Patitucci Francesca, Pavani Roberta, Pavia Leonardo, Pedrini Maurizio, Pellegrinelli Monia, Pepe Biagio, Perlongo Massimiliano, Piccirillo Lorenzo, Piro Tiziana, Pirolli Armando, Pisana Domenico, Pivato Oriella, Pizzolongo Patrizia, Polli Marco, Pometti Pietro, Pompetti Giuseppina, Potenza Francesco, Prigiobbe Mauro, Priolo Rosanna, Prostamo Giuseppina, Pucino Ilaria, Pullia Luigi, Radice Morgan, Ranieri Anna Rachele, Raniolo Antonio, Recchia Fabio, Riccobono Giuseppe, Rinforzi Lolita, Rizzo Lina, Rocco Luigi Carlo, Rossi Ornella, Rostin Roberto, Ruberto Francescomaria, Ruggiu Gabri, Ruocco Lucia, Ruscelli Niccolò, Russo Luigi, Sabella Maria Cristina, Sacchetti Giulio, Saldi Francesco, Sanfilippo Antonino, Santangelo Giovanna, Santoro Cinzia, Santoro Giulio, Saracino Gianluca, Sarra Anna Maria Antonietta, Sassovivo, Scaltrito Mara, Scutiero Giovanna, Sicoli Angelica, Siligardi Raffaella, Simbari Luca Vincenzo, Sinopoli Giuseppe, Sirianni Giuseppe, Siviero Antonietta, Sonsierey Kimimela, Spagna Massimo, Spagnuolo Sonia, Sparaco Assunta, Spataru Liliana, Spoto Maria, Stagno Giovanni, Staita Merelinda, Stati Florida, Stochino Emanuele, Stoisa Renata, Surrenti Samantha, Sventsytska Elina, Tagliani Caterina, Tedesco Marco, Terazzi Tecla, Teresi Giovanni, Tettamanti Davide, Ticci Claudia, Tirone Francesca, Toscano Mario Pino, Tucci Mario Antonio, Tulelli Paolo, Turiano Giuseppa, Unida Maria Luigia, Urselli Maria Luisa, Ursini Vincenzo, Vacanti Mariangela, Valeriano Antonella, Vergoni Gilberto, Veronesi Ilaria, Veschi Gabriella, Vicari Vincenzo, Violi Maria, Visciotti Adelina, Vola Romano, Vulcano Isabella, Vulcano Natale, Zilio Marina, Zullo Angelo.
“La poesia – si chiede Ursini – può davvero cambiare la realtà che ci circonda? Forse no, ma può senz’altro aiutare a capire, attraverso riflessioni ed argomentazioni etiche profonde, il dramma di una realtà angosciante che sta sconvolgendo il mondo procurando lutti e inutili sofferenze a milioni di nostri fratelli.”
L’articolo “Pace in Terra”, nuovo volume dell’Accademia dei Bronzi proviene da S1 TV.