IA, aziende oltre la sperimentazione ma i ricavi restano indietro
ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale entra sempre di più nelle aziende, ma il salto verso un vero impatto economico resta ancora incompiuto. Secondo una ricerca di Harvard Business Review Analytic Services, il 59% delle organizzazioni utilizza già l’IA in produzione. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, i benefici si concentrano ancora su produttività ed efficienza, più che sulla crescita dei ricavi. I dati mostrano infatti che l’intelligenza artificiale migliora la produttività nel 64% delle organizzazioni e l’efficienza operativa nel 58%. Ma quando si guarda ai risultati economici, il quadro cambia: solo nel 30% dei casi l’IA contribuisce a nuovi flussi di ricavi e appena il 35% delle aziende segnala un miglioramento del ritorno sull’investimento. Il problema, secondo la ricerca, è che spesso l’IA viene usata accanto al lavoro, ma non davvero integrata nei processi. Solo il 18% degli intervistati dichiara che è incorporata nei flussi operativi, mentre il 34% la utilizza ancora come strumento autonomo. E infatti appena il 16% delle organizzazioni afferma di ottenere un elevato valore misurabile dagli investimenti in IA. A frenare la scalabilità pesano sistemi legacy, difficoltà sui dati, scarsa integrazione tra piattaforme e mancanza di competenze. Il 69% delle organizzazioni afferma che le infrastrutture obsolete limitano la diffusione dell’IA. Cresce anche il tema della governance: il 92% ritiene necessari guardrail chiari per gli agenti IA, ma meno della metà dispone già di regole strutturate. La sfida, quindi, non è più solo adottare l’intelligenza artificiale, ma ridisegnare processi, regole e competenze per trasformarla in valore stabile e misurabile.abr/gtr







ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi, in occasione della celebrazione della Giornata mondiale dell’Africa, il Consolato generale del Marocco organizza un evento all’Assemblea Regionale Siciliana per la proiezione del documentario ‘Il Marocco e i movimenti di liberazione in Africa. Questo documentario è una storia comune africana, che mostra una fase della storia contemporanea del continente in cui il Marocco ha giocato un ruolo molto importante in materia di aiuto e solidarietà ai movimenti africani e ai leader africani alla ricerca di libertà e di indipendenza. Dunque oggi ci riuniamo qui per celebrare l’Africa e al contempo per rendere omaggio a questo documentario, che condivide la memoria e consacra i valori di pace e solidarietà”. Lo ha dichiarato la console generale del Marocco, Maryem Nassif, presente a Palazzo dei Normanni, a Palermo, dove è stato proiettato il documentario “Il Marocco e i movimenti di liberazione in Africa”. L’evento vede in prima fila il Consolato generale del Marocco, in coordinamento con il Coppem e con il supporto dell’Ars. xd8/mca3/gtr/vbo
MILANO (ITALPRESS) – “Le organizzazioni che performeranno meglio sono quelle che potranno contare su team multigenerazionali coesi, capaci di generare resilienza e performance elevate attraverso la fusione di esperienze diverse. In questo contesto, la leadership deve evolvere, passando da un modello autoritario a uno basato sull’ascolto e sulla fiducia”. Lo ha detto Riccardo Adamo, founder di Aerre Partners e 50yet, nel corso di un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
MILANO (ITALPRESS) – Esperienza, innovazione, leadership e nuove competenze: sono questi i temi al centro del primo appuntamento di Crossings, il ciclo di incontri dedicato alle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo delle imprese e delle organizzazioni, organizzato da 50yet e Italpress e ospitato presso la sede milanese dell’agenzia di stampa. La prima edizione del format è stata dedicata alla convivenza tra più generazioni all’interno delle aziende e PMI, in uno scenario in cui digitale e intelligenza artificiale stanno accelerando il cambiamento e ridefinendo modelli organizzativi, leadership e cultura del lavoro. Condotto dal giornalista, opinionista televisivo ed editorialista Italpress Claudio Brachino, l’incontro ha riunito imprenditori, manager, docenti universitari e professionisti chiamati a confrontarsi sulle nuove sfide delle imprese: dalla trasmissione delle competenze tra generazioni alla costruzione di modelli manageriali più inclusivi, fino alla capacità di integrare innovazione tecnologica ed esperienza senior.
MILANO (ITALPRESS) – “Gli 80 anni di Vespa sono 80 anni di storie, di persone, di paesi, di situazioni, di emozioni che hanno un po’ contagiato tutti noi. Sono 80 anni non solo dell’Italia propriamente detta, ma dell’Italia che è andata in giro per il mondo, dall’Asia agli Stati Uniti portando in giro ovunque lo stile italiano e la gioia di vivere che è tipica nostra”. Lo ha dichiarato Davide Zanolini, Direttore Marketing e Comunicazione Piaggio Group, a margine del “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon”, una quattro giorni in onore degli 80 anni della Vespa. Ripercorrere 80 anni di storia non è facile. Tra i momenti d’oro, si possono citare “gli inizi quando l’Italia si stava rimettendo in movimento e Vespa ha aiutato a muoversi quando farlo in automobile era troppo costoso e i mezzi pubblici non aiutavano. La Vespa ha poi inventato la mobilità urbana alternativa ed è stata anche una compagna delle contestazioni giovanili degli anni ’60. Poi c’è stato un momento, secondo me, fondamentale negli anni 80: libertà, divertimento, voglia di andare in giro. La Vespa era quello: era vacanza, era spensieratezza”. Per Zanolini, “i momenti più difficili della Vespa sono stati negli anni ’90, dove ci sono state un po’ di passaggi societari e momenti in cui Vespa cercava di trovare una nuova identità e non riusciva a farlo per poi risorgere e ritornare alla grande negli anni 2000″. Il riferimento è al fallimentare modello Vespa Cosa, il cui design ha realizzato in plastica conobbe un grosso insuccesso di pubblico.


ROMA (ITALPRESS) – Al via la seconda edizione di Spiagge della Salute, l’evento itinerante che fornirà a cittadini e turisti l’opportunità di sottoporsi a consulti medici gratuiti, in ambito dermatologico e nutrizionale, proponendo contestualmente attività sportive, ludiche e aggregative, pensate per persone di ogni età. L’iniziativa, presentata nel corso di una conferenza stampa nella sede di Confcommercio a Roma, è promossa da A.S.C.-Attività Sportive Confederate, in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari. “Spiagge della Salute” 2026 si terrà ogni domenica dal 7 giugno al 30 agosto in dieci località balneari: si parte da Pescara, chiusura a Termoli