ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Navi portacontainer, tariffe ancora in rialzo
– Fs, al via la nuova campagna “L’emozione di essere italiani”
– MM compie 70 anni ed espande il suo business
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “In questo scenario l’Europa è spettatrice perché le armi le hanno solo gli Usa”. Così l’eurodeputato di Forza Italia, Flavio Tosi, in merito al ruolo che può avere l’Unione europea nella crisi Usa-Iran. “L’Unione europea deve investire su un sistema difensivo comune facendo anche debito europeo”, ha proseguito l’eurodeputato.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ora più che mai c’è bisogno che l’Europa ritrovi la coesione e lo slancio comune che è mancato”. Così l’eurodeputata del Partito democratico, Annalisa Corrado, in merito al ruolo che può avere l’Unione europea nella crisi Usa-Iran. “Le destre giocano a indebolire l’Europa”, ha proseguito Corrado.
Oltre 60 metri di arte effimera celebrano i santi patroni in un manto sacro senza precedenti
FILADELFIA (VV) – Anche quest’anno, a Filadelfia, in provincia di Vibo Valentia, la solennità del Corpus Domini si è trasformata in una straordinaria espressione di arte e devozione. L’undicesima edizione dell’Infiorata, ha raggiunto vette di bellezza, impegno e significato spirituale che hanno lasciato un segno profondo nei cuori di fedeli e visitatori. Un tributo ai santi patroni Il tema centrale di questa edizione è stata la raffigurazione dei quattro santi protettori del paese: San Francesco di Paola, Santa Barbara, San Teodoro e la Madonna del Carmelo. Le loro immagini hanno preso vita su un tappeto artistico di oltre 60 metri di lunghezza e 6 metri di larghezza, creando un colpo d’occhio mozzafiato che ha incantato chiunque vi si sia avvicinato. Ogni singolo disegno è stato pensato, progettato e realizzato con incredibile cura, trasformando le immagini sacre in vere e proprie icone a cielo aperto, simbolo della protezione divina che unisce e guida la comunità filadelfiese. Nascita di un capolavoro collettivo La realizzazione di questo imponente “manto sacro” ha avuto luogo nella notte della vigilia del Corpus Domini. Un gruppo ormai consolidato di volontari, che si autofinanziano, ha lavorato fianco a fianco, con dedizione instancabile, fino a oltre mezzogiorno della domenica. Il frutto del loro impegno ha creato un percorso suggestivo lungo la piazza centrale del paese e davanti ai sagrati delle quattro chiese, accogliendo il passaggio del Santissimo durante la processione e trasformando l’evento in una preghiera e una condivisione collettiva. Oltre l’estetica: simbolo di identità L’Infiorata del Corpus Domini a Filadelfia è molto più di un semplice evento estetico. È un profondo simbolo di vocazione religiosa, impegno collettivo e identità comunitaria. Il gruppo di volontari inizia i preparativi mesi prima del grande giorno, riunendosi per scegliere un tema sacro e progettare i disegni che verranno poi realizzati a mano libera su carta. Questa preparazione meticolosa e la dedizione dei partecipanti rendono l’Infiorata di Filadelfia uno spettacolo puro che merita di essere ammirato. L’Infiorata 2025 ha saputo unire in modo sublime fede, arte e tradizione in una composizione monumentale che resterà impressa nel cuore di tutti i partecipanti.
CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Gli agenti di polizia hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal gip di Caltanissetta, nei confronti di 11 persone, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Per 4 indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere; per 2 gli arresti domiciliari; 3 sono stati sottoposti al divieto di dimora nei comuni di Caltanissetta e Canicattì e per 2 è scattato l’obbligo di firma.
MILANO (ITALPRESS) – Una società forte e resiliente si basa anche sul risparmio e sulla capacità di crearlo. Soprattutto di questi tempi dove le criticità si moltiplicano. In Italia i dati dicono che il risparmio delle famiglie non è più quello di un tempo, addirittura mostrano che siamo scesi sotto il livello di francesi e tedeschi, ma attenzione che è cresciuto quello delle aziende. I giovani soffrono il costo del lavoro che continua ad aumentare di anno in anno e si riflette comprimendo i loro stipendi, con un gap di 5/7 mila euro in meno nel primo impiego e che permane anche nella fasi successive della vita lavorativa. Quindi i giovani non possono che risparmiare meno. Inoltre c’è la tematica dell’attrattività e delle opportunità all’estero che implicano difficoltà oggettive per molte aziende nel reclutamento. Ci vuole più formazione, più capacità di ascolto, più garanzie sul domani. Avere conoscenza di queste tematiche è importante perché permette di trovare soluzioni per una società più resiliente e capace di superare momenti di crisi. Gli studi della fondazione Grins, con Intesa Sanpaolo, hanno messo a fuoco il valore di queste tematiche: ne parlano il professore Tullio Japelli, dell’Università di Napoli Federico II e responsabile dello Spoke 3 di Grins, e Debora Maja, Country HR Manager Vaillant Group Italia, con il giornalista Marco Marelli.
fsc/gsl
L’associazione dei sociologi calabresi si rilancia grazie alla guida di nuovi dirigenti e al ricordo di chi ha contribuito a fondarla, soprattutto il compianto Antonio Latella
Dopo un periodo di commissariamento, l’Associazione Sociologi Italiani (ASI) torna a vivere in Calabria, pronta a rilanciare il suo ruolo di punto di riferimento per i professionisti del settore. L’ASI, unica associazione di sociologi riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), si distingue per il rilascio di attestati di qualità e di qualificazione professionale ai propri soci, confermando così il suo ruolo di garanzia e eccellenza nel panorama nazionale.
La Deputazione Calabria ha recentemente riunito la sua assemblea per il rinnovo delle cariche per il triennio 2025-2028, segnando un momento di grande importanza e di rinnovamento. Alla guida di questa ripartenza c’è Antonella Bevacqua, eletta presidente della Deputazione, che ha espresso con entusiasmo la volontà di unire le forze e di lavorare insieme per rafforzare il nome dell’ASI in regione.
L’assemblea, coordinata dal Segretario Generale dell’ASI, Davide Franceschiello, ha visto la partecipazione del presidente nazionale Antonio Sposito e della vice presidente Maria Rita Mallamaci. Dopo le votazioni, il nuovo direttivo è stato ufficializzato: oltre alla presidente Bevacqua, fanno parte del team Giuseppe Bianco, Maria Vittoria Codispoti, Valentina Ambrosio, Maria Grazia De Giorgio, Maurizio Bonanno, Rosario Fittante, Angela Rita Latella, Antonio Magnone e Rossana Tassone. Su proposta di Maria Vittoria Codispoti, Angela Rita Latella è stata nominata vice presidente; quindi si è proceduto all’assegnazione delle deleghe:
Nel suo discorso di insediamento, la presidente Bevacqua ha ringraziato tutti per la fiducia e ha lanciato un appello all’unità e alla collaborazione: “Mettiamoci al lavoro per tutelare la nostra professione e mantenere alto il livello della nostra associazione. La Deputazione nasce da un grande sogno, quello di Antonio Latella, e abbiamo un onore e un onere in più nel portare avanti questa eredità”.
Momenti di grande emozione hanno caratterizzato l’assemblea, con interventi che hanno ricordato il fondatore Antonio Latella, figura centrale nella storia dell’ASI.
In particolare l’intervento di Maurizio Bonanno, uno dei fondatori dell’ASI insieme al compianto Antonio Latella. Con voce commossa e orgogliosa, Bonanno ha ricordato il suo ruolo di pioniere e il legame speciale con Latella, sottolineando come l’associazione sia nata per valorizzare una professione spesso sottovalutata. “Chi, invece, immagina che associazioni come l’ASI possano essere occasioni di rivalsa o di personalismi, ha sbagliato strada”, ha affermato con passione, evidenziando l’importanza di mantenere fede ai valori fondanti.
Il presidente nazionale Antonio Sposito ha concluso i lavori con parole di speranza e di incoraggiamento: “La fase transitoria, segnata dalla scomparsa di Antonio Latella, si è conclusa nel modo più democratico e trasparente possibile. Ora si apre un nuovo corso, che auspichiamo porti a successi ancora maggiori rispetto a quelli della prima fase dell’ASI. Buon lavoro ai nuovi dirigenti!”
MILANO (ITALPRESS) – Nel 2024 l’Italia ha riciclato il 76,7% degli imballaggi immessi sul mercato, circa 10 milioni e 700.000 tonnellate: una crescita di circa un punto percentuale rispetto al risultato dell’anno precedente. In leggera crescita, sempre nel 2024, anche i quantitativi di imballaggi riutilizzati. È la fotografia scattata da Conai nel corso della presentazione della Relazione generale.
SEATTLE (USA) (ITALPRESS) – Nella notte italiana arriverà il verdetto. L’Inter di Cristian Chivu sfida a Seattle il River Plate in un match dal grande fascino per il blasone dei due club e che ha una posta in palio importante, dal momento che chiude il girone E e che mette di fronte le prime due del gruppo, appaiate in testa con 4 punti.
Il Monterrey segue a quota 2 e battendo l’Urawa potrebbe approfittare dello scivolone di una delle due. Per mister Chivu, dunque, subito una partita da dentro o fuori nella sua nuova avventura nerazzurra. “Non cambia niente. Abbiamo una mentalità, tutte le partite vanno trattate con serietà, siamo in una condizione migliore. Si va avanti, cercheremo come sempre di scendere in campo presentando il nostro gioco”, minimizza l’ex difensore, perfettamente consapevole della complessità della gara.
“Ci aspetta una partita difficile, come lo sono state le altre due – spiega nella conferenza stampa della vigilia -. Ci sono squadre con ambizioni, che vogliono fare bella figura, ti rendono sempre difficile la partita per quanto riguarda il gioco. La condizione fisica è migliore per le squadre americane rispetto alle squadre europee che arrivano da tante partite. Non è mai semplice, accettiamo questa sfida per cercare energie mentali e fisiche”.
Il successore di Inzaghi difende i suoi ragazzi dalle prime critiche. “Sono contento di tutti, anche dei nuovi arrivati, anche se qualcuno ha scritto che le prestazioni non andavano bene – sottolinea Chivu -. Qui spesso ci si dimentica che sono arrivati in un contesto difficile, sono scesi in campo con soli due allenamenti con la nuova squadra. Penso a Luis Henrique: è arrivato da settimane di vacanza e queste non sono amichevoli, questo è un campionato del mondo. La direzione di tutti è stata la disponibilità: al 75′ del match ho chiesto a Luis Henrique se volesse il cambio, mi ha detto che poteva continuare anche se intuivo che non ne aveva più. Apprezzo molto queste cose, come apprezzo anche l’apporto di tutti i ragazzi della Primavera: Cocchi, Re Cecconi, De Pieri e Berenbruch hanno energie, alzano il livello dell’allenamento, aiutando anche i compagni con più esperienza”.
Servirà anche tutto questo nel match contro una grande del calcio mondiale come il River Plate. “Ho un grandissimo rispetto per Gallardo, è un grandissimo. E’ stato importante da giocatore ed è un bravissimo allenatore: col River Plate ha fatto grandissimi risultati. Cosa posso dire del River: è una buona squadra, con giocatori che hanno vissuto il calcio europeo, ci sono campioni del mondo, c’è Mastantuono che vedremo in Europa. Il River è la storia del calcio sudamericano, lo guardiamo con grande ammirazione. Mi fa piacere vedere Colidio: è stato qualche mese con me in Primavera, prima di tornare in Argentina. Mi ha dato una grossa mano in quel momento, dava consigli ai ragazzi, con grande professionalità. Non vedo l’ora di abbracciarlo”.
C’è spazio per soffermarsi su Mastantuono. “E’ un 2007 con alle spalle tante partite fatte, a me piace vederlo. A chi assomiglia? Vedo un pò Di Maria, con il tocco mancino: è forte e sicuramente sarà la delizia nel futuro del calcio. Non sarà semplice al Real per le aspettative, ma sarà all’altezza”.
Tornando alla sua Inter, dopo il pareggio al debutto col Monterrey è arrivata la vittoria sofferta, in rimonta e nel finale, con l’Urawa, importante per il morale oltre che per la classifica. “Evidentemente i giocatori hanno ascoltato il mio consiglio: non leggere commenti e giornali. E’ passato quasi un mese dalla finale di Monaco, ma se ogni giorno riparliamo di quella partita non se ne esce più. Abbiamo imparato a far leva su una cosa importantissima: nei momenti di difficoltà bisogna trovare umanità, parole gentili, premurosità, apprezzare un pò le cose che ti portano a dimenticare in fretta le cose che la vita ti mette di fronte – è la filosofia di Chivu -. Spesso ci sono momenti non belli, ma è più facile superarli se al tuo fianco hai un gruppo di uomini che ti guardano negli occhi. Questa squadra ha motivazione e una mentalità, e l’hanno dimostrato negli ultimi anni. Hanno giocato tre finali europee in sei anni, hanno vinto la Seconda Stella, hanno sfiorato altri trofei. Spesso si guarda a cosa si vince: io non guardo quello, il percorso è più importante. I campioni, nel momento più importante danno sempre qualcosa in più, il domani è quello che conta. Bisogna rimboccarsi le maniche e mangiare anche un pò di …. Bisogna anche masticarla, guardarsi allo specchio e accettare che bisogna farlo. Le risposte del gruppo sono ottime, cercano sempre di guardare i compagni negli occhi e fare insieme di nuovo quello che hanno fatto negli ultimi cinque anni”.
Chiusura sull’argomento tattica, inutiule chiedere del tabellone che potrebbe trovare la sua Inter. “La qualificazione non è ancora centrata – taglia corto Chivu -. Noi dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare in campo, capiremo se il River si metterà a specchio o meno o se continuerà a giocare come in passato. A noi interessa poco, noi pensiamo alla nostra proposta, a essere pronti a capire i momenti della partita, come indirizzarli, essendo anche consapevoli che ci saranno momenti e momenti durante la partita. Ci adattiamo e adeguiamo, non dimentichiamoci dei principi e valori che abbiamo, aggiungiamo pian piano qualcosa ogni tanto con la speranza che sarà una prestazione di altissimo livello”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).