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Webuild, contratto 2 mld per tratta T2 Linea C Metro di Roma

Webuild, contratto 2 mld per tratta T2 Linea C Metro di Roma

MILANO (ITALPRESS) – Una nuova sfida ingegneristica nel cuore di Roma: Webuild ha firmato il contratto per la realizzazione della Tratta T2 della Linea C della Metropolitana di Roma, per un valore complessivo di circa 2 miliardi, di cui 673 milioni in quota Webuild. Il progetto, realizzato dal consorzio Metro C guidato da Webuild insieme a Vianini Lavori e commissionato da Roma Metropolitane per conto di Roma Capitale, rappresenta una delle sfide ingegneristiche più complesse mai affrontate nella Capitale: la nuova tratta passerà sotto il fiume Tevere, in un contesto urbano e archeologico di straordinaria importanza.
La Tratta T2, lunga circa 4km, collegherà la stazione Venezia a Clodio/Mazzini con quattro nuove stazioni: Chiesa Nuova, San Pietro, Ottaviano (con interconnessione alla Linea A) e Clodio/Mazzini. Le stazioni Chiesa Nuova e San Pietro saranno delle archeostazioni pensate per valorizzare il patrimonio storico e integrarsi con il tessuto urbano.
La stazione San Pietro, situata all’interno dei giardini di Castel Sant’Angelo, sarà la più profonda e scenografica della tratta e raggiungerà i 48 metri di profondità. La sua realizzazione dovrà integrarsi con la nuova configurazione urbanistica della piazza e rispettare le strutture monumentali circostanti. Chiesa Nuova sorgerà sotto l’omonima piazza, in prossimità della Chiesa di Santa Maria in Vallicella e dell’Oratorio dei Filippini, un complesso di altissimo valore storico e artistico.
Tra le sfide ingegneristiche più complesse, c’è la realizzazione di diaframmi profondi fino a circa 90 metri dalla superficie con tecnologie d’avanguardia già testate nella costruzione della stazione Venezia ed il passaggio al di sotto del Tevere, con gallerie che correranno a circa 25 metri al di sotto del letto del fiume. Per la Linea C, Webuild è attualmente impegnata nella fase di collaudo della tratta San Giovanni-Colosseo/Fori Imperiali, con le nuove archeostazioni Porta Metronia e Colosseo/Fori Imperiali, la cui consegna è attesa per settembre. L’intera Linea C si estenderà per 26 km con 29 stazioni, di cui 22 già operative, collegando la periferia sud-est con l’area nord-ovest della città.
Webuild vanta una solida esperienza nel settore delle metropolitane, con 891 km di linee metro realizzate nel mondo.
Solo negli ultimi mesi sono state inaugurate l’ultima tratta della M4 di Milano, la Metro di Salonicco, prima linea driverless della Grecia, e la Orange Line (Linea 3) della Metro di Riyadh, la più lunga della rete metropolitana saudita. Tra le opere in corso, ci sono la Linea 15 Ovest e la Linea 16 del Grand Paris Express in Francia, la Linea 2 e la Linea 4 della Metro di Lima in Perù, il progetto Sydney Metro-Western Sydney International Airport e il Suburban Rail Loop East di Melbourne in Australia all’estero, mentre in Italia è in corso di ultimazione la stazione Capodichino della Linea 1 della Metro di Napoli.
-foto ufficio stampa Webuild-
(ITALPRESS).

Da Ue sì a pagamento settima rata Pnrr, Meloni “Italia conferma primato”

Da Ue sì a pagamento settima rata Pnrr, Meloni “Italia conferma primato”

ROMA (ITALPRESS) – Nella giornata di oggi l’Italia ha ricevuto la valutazione positiva al pagamento della settima rata del PNRR, pari a 18,3 miliardi di euro, adottata dalla Commissione europea in seguito al positivo conseguimento di tutti gli obiettivi previsti.

Con la recente revisione tecnica, che ha aggregato in un unico traguardo i tre obiettivi connessi alle misure su rinnovabili, batterie e alla riforma del rischio finanziario associato ai contratti di acquisto per le energie rinnovabili, gli obiettivi programmati e conseguiti sono 64, suddivisi in 31 milestone e 33 target. Lo fa sapere una nota di Palazzo Chigi.

“Con il pagamento della settima rata l’Italia confermerà il primato europeo nell’avanzamento del Piano, con oltre 140 miliardi di euro ricevuti, corrispondenti al 72% della dotazione finanziaria complessiva e al 100% degli obiettivi programmati nelle prime sette rate, pari a 334 tra milestone e target, obiettivi tutti conseguiti nel pieno rispetto del cronoprogramma stabilito dalla Commissione. Si tratta di un primato anche qualitativo, abbiamo dimostrato di essere capaci di utilizzare in modo virtuoso gli strumenti che l’Europa ci ha fornito e siamo diventati un modello per gli altri Stati membri. Dobbiamo tutti essere orgogliosi del grande lavoro che abbiamo fatto fino ad ora. Un lavoro che non è certo terminato, e deve anzi continuare con la medesima determinazione, per una Nazione sempre più moderna, produttiva e competitiva, forte e inclusiva, consapevole e pronta alle sfide globali del presente e del futuro”, dichiara il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Tra gli obiettivi conseguiti figurano diverse riforme, come la legge sulla concorrenza, le misure per velocizzare i pagamenti della Pubblica Amministrazione e la revisione del servizio civile universale.

“Alla settima rata – afferma il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Fotisono legati diversi investimenti strategici, tra i quali il nuovo collegamento elettrico tra Sardegna, Corsica e penisola, SA CO I.3, e il collegamento elettrico sottomarino tra Sicilia, Sardegna e penisola, Tyrrhenian Link: infrastrutture fondamentali per implementare le reti di trasmissione dell’energia elettrica e per rafforzare l’autonomia energetica dell’Italia, con l’obiettivo di garantire energia a famiglie e imprese a condizioni migliori. La valutazione positiva per il pagamento di questa rata fa seguito alla presentazione della richiesta di pagamento dell’ottava rata, a conferma dell’allineamento del Piano italiano con la roadmap europea del PNRR, nel pieno rispetto dei suoi impegni, delle sue priorità e della sua scadenza finale ad agosto 2026″.

Agli investimenti sulle infrastrutture energetiche si aggiungono altri interventi significativi quali il potenziamento della flotta di autobus e di treni a emissioni zero per il trasporto regionale, dei nodi metropolitani e dei principali collegamenti nazionali, la riqualificazione di molte stazioni ferroviarie, le misure per la cybersicurezza, l’attivazione di 480 Centrali Operative Territoriali (COT) per rafforzare le prestazioni in materia di salute pubblica, gli investimenti per una migliore gestione delle risorse idriche, il conferimento di 55.000 borse di studio agli studenti meritevoli meno abbienti per l’accesso all’Università, di 7.200 borse di dottorato per la ricerca e di ulteriori 6.000 borse per dottorati innovativi, specificatamente dedicate alle imprese.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Vallefiorita, inaugurata la targa del Cammino Basiliano

Vallefiorita entra ufficialmente a far parte del Cammino Basiliano. L’inaugurazione e la svelazione della targa che ne indica il percorso si è svolta alla presenza di amministratori, studiosi ed esperti. La cittadina delle Preserre è stata inserita tra i borghi visitabili del percorso basiliano, grazie al progetto che il Comune ha affidato al professore Lorenzo Satanassi, presidente dell’Archeoclub di Amaroni. La targa è stata collocata nei pressi di un mulino recentemente restaurato, simbolo della storia e dell’identità rurale del territorio. In Municipio vi è stato un incontro nel corso del quale si è parlato del Cammino Basiliano, che rappresenta per Vallefiorita un momento storico e di slancio turistico. I saluti istituzionali sono stati portati dal sindaco Salvatore Megna e dalla presidente del Consiglio comunale Emilia Cutullè. «Questo progetto – ha sottolineato Cutullè – intriso di storia millenaria e profonda spiritualità è un’opportunità straordinaria e trasformativa per il nostro territorio, un vero e proprio viaggio in cui la natura nutre lo spirito, guidandoci alla scoperta delle antiche radici dell’Europa nel cuore del Mediterraneo. Desideriamo esprimere il nostro più sentito e doveroso plauso al professore Satanassi, mente brillante e promotore appassionato che ha non solo ideato, ma anche portato avanti con dedizione instancabile questa visione ambiziosa». Il professore Satanassi, dopo aver ringraziato il Comune per avergli affidato l’incarico di avviare l’iter per l’inserimento nel Cammino Basiliano, si è augurato che «attraverso la creazione di una rete culturale e naturalistica, si possano coinvolgere tanti “camminatori” nella valorizzazione, salvaguardia e fruizione ecosostenibile di questo borgo ricco di storia, monumenti e vestigia archeologiche, attraendo anche ospiti provenienti dal resto dell’Italia e del mondo, avvicinandoli al racconto della storia di tante comunità in cui sopravvivono antiche tradizioni e di innumerevoli personaggi di valore che hanno respirato l’aria pura delle nostre montagne. Auguro a tutti voi che il vostro patrimonio storico-culturale potrà avviare un processo di sviluppo economico e socio-culturale nell’intera regione e generare nuove opportunità di lavoro in settori “verdi” e culturali». Successivamente ha preso la parola lo storico Mario Truglia, il quale ha apprezzato la realizzazione del progetto che vede Vallefiorita nuovamente oggetto di studio dal punto di vista storico, soffermandosi poi sull’origine del toponimo, su come era anticamente chiamata Vallefiorita e sulle figure storiche. L’incontro è stato concluso dall’intervento di Marco Garcea, componente del consiglio direttivo e segretario della sezione Cai Catanzaro, che ha evidenziato l’importanza del Cammino Basiliano e l’importanza dell’ingresso di Vallefiorita in questo percorso.

Carmela Commodaro

L’articolo Vallefiorita, inaugurata la targa del Cammino Basiliano proviene da S1 TV.

Bologna, traffico di stupefacenti via posta. Sequestro di 55 kg di droga

Bologna, traffico di stupefacenti via posta. Sequestro di 55 kg di droga

BOLOGNA (ITALPRESS) – I finanzieri della Compagnia di Molinella di Bologna e del Nucleo Polizia Economico Finanziaria – Sezione G.O.A., hanno eseguito una significativa operazione antidroga che ha portato al sequestro complessivo di oltre kg 55 di sostanza stupefacente, 5.000 Ç in contanti e all’arresto di un soggetto coinvolto in un articolato sistema di spedizioni postali provenienti dalla Spagna.

L’attività investigativa si è sviluppata attraverso una mirata analisi di rischio, consistente nel monitoraggio dei flussi riferiti a spedizioni provenienti dall’estero, in particolare dalla Spagna, verso punti di ritiro automatizzati dislocati nel territorio bolognese. Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro, in più fasi operative, ben 23 pacchi occultati tra le normali spedizioni presso un hub logistico di spedizioni, risultati contenere: Kg. 54,554 di hashish; gr. 30 di cocaina; gr. 110 di sugar wax (anfetamina in pasta resinosa); gr. 25 di marjuana; flaconi di anabolizzanti e ormoni per la crescita, la cui detenzione è regolamentata da specifiche norme di settore.

All’interno di alcuni pacchi sono stati inoltre rinvenuti dei dispositivi GPS di tracciamento della spedizione, utilizzati per il controllo da remoto da parte delle organizzazioni criminali per monitorare l’avvenuta consegna. Il traffico, altamente strutturato, prevedeva l’invio di colli da falsi mittenti spagnoli verso soggetti destinatari registrati con nomi altrettanto fittizi, per garantire l’anonimato.

Tali spedizioni erano inviate presso “Locker point” ubicati in stazioni di servizio e centri commerciali della provincia di Bologna, rendendo estremamente difficile l’identificazione degli effettivi responsabili. Le indagini hanno consentito di trarre in arresto un soggetto italiano, colto in flagranza durante il ritiro della sostanza stupefacente presso un “Locker point” di Bologna e sottoporre contestualmente a sequestro un telefono cellulare e denaro contante per 5.000 Ç. Il valore dello stupefacente complessivamente sequestrato avrebbe potuto fruttare sul mercato circa 700.000 euro.

– Foto Guardia di Finanza Bologna –

(ITALPRESS)

Milano-Serravalle, Catania “Crediamo molto nell’idrogeno”

MILANO (ITALPRESS) – “Noi crediamo molto nell’idrogeno come vettore alternativo per il trasporto sostenibile”. Così Elio Catania, presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziale, nel presentare la prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Lombardia nella stazione di Carugate Est: “Non c’è dubbio che siamo in una fase iniziale: costruire una filiera e la filiera è fatta di una rete di distribuzione ed oggi noi inauguriamo proprio la prima rete in Italia di distribuzione con questi cinque centri – ha spiegato Catania – Abbiamo scelto questo punto perché qui passano due corridoi europei fondamentali: il corridoio 2 e il corridoio 5 e quindi noi vogliamo non interrompere quella catena che passando dalla Germania e la Svizzera arriva fino al Mediterraneo e quindi fino a Genova. Non possiamo permetterci che l’Italia resti fuori da questo”, ha concluso.
xh7/trl/mca1

Gibelli “A Carugate prima stazione a idrogeno della Lombardia”

MILANO (ITALPRESS) – Le parole del presidente di FNM, Andrea Gibelli, intervenuto a margine della presentazione della prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Lombardia, a Carugate, lungo la tangenziale est di Milano: un importante traguardo verso la realizzazione di una rete nazionale dedicata alla mobilità stradale a idrogeno. L’impianto realizzato è il primo dei cinque interventi in corso di realizzazione e sarà in grado di rifornire sia veicoli leggeri che mezzi pesanti, promuovendo l’utilizzo dell’idrogeno come alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali.
xh7/trl/mca3

Idrogeno, Morelli “Allarghiamo il mercato dell’offerta di carburanti”

MILANO (ITALPRESS) – “Dobbiamo allargare il mercato dell’offerta di carburanti e altri sistemi di trasporto e mobilità per permettere alle nostre aziende e famiglie di avere un’occasione di calibrare le proprie decisioni sulla base della mobilità di cui necessitano. Questa è la differenza tra l’ideologia, che è di altri, e i valori del mercato”. Lo ha detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica, Alessandro Morelli, a margine dell’inaugurazione della prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Lombardia.
xh7/trl/mca1

Traffico di droga per posta a Bologna, sequestrati 55 kg di sostanze

BOLOGNA (ITALPRESS) – I finanzieri della Compagnia di Molinella di Bologna e del Nucleo Polizia Economico Finanziaria – Sezione G.O.A., hanno eseguito una significativa operazione antidroga che ha portato al sequestro complessivo di oltre kg 55 di sostanza stupefacente, Ç. 5.000 in contanti e all’arresto di un soggetto coinvolto in un articolato sistema di spedizioni postali provenienti dalla Spagna. L’attività investigativa si è sviluppata attraverso una mirata analisi di rischio, consistente nel monitoraggio dei flussi riferiti a spedizioni provenienti dall’estero, in particolare dalla Spagna, verso punti di ritiro automatizzati dislocati nel territorio bolognese. Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro, in più fasi operative, ben 23 pacchi occultati tra le normali spedizioni presso un hub logistico di spedizioni, risultati contenere: Kg. 54,554 di hashish; gr. 30 di cocaina; gr. 110 di sugar wax (anfetamina in pasta resinosa); gr. 25 di marjuana; flaconi di anabolizzanti e ormoni per la crescita, la cui detenzione è regolamentata da specifiche norme di settore. All’interno di alcuni pacchi sono stati inoltre rinvenuti dei dispositivi GPS di tracciamento della spedizione, utilizzati per il controllo da remoto da parte delle organizzazioni criminali per monitorare l’avvenuta consegna. Il traffico, altamente strutturato, prevedeva l’invio di colli da falsi mittenti spagnoli verso soggetti destinatari registrati con nomi altrettanto fittizi, per garantire l’anonimato. Tali spedizioni erano inviate presso “Locker point” ubicati in stazioni di servizio e centri commerciali della provincia di Bologna, rendendo estremamente difficile l’identificazione degli effettivi responsabili. Le indagini hanno consentito di trarre in arresto un soggetto italiano, colto in flagranza durante il ritiro della sostanza stupefacente presso un “Locker point” di Bologna e sottoporre contestualmente a sequestro un telefono cellulare e denaro contante per Ç. 5.000. Il valore dello stupefacente complessivamente sequestrato avrebbe potuto fruttare sul mercato circa 700.000 euro.

trl/mca3 (Fonte video: Guardia di Finanza)
(ITALPRESS)